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Fuori regione
mercoledì 23 febbraio 2022.
I comuni grigionesi sono in mano agli uomini

(ats) Nei Grigioni gli uomini dominano chiaramente la politica comunale. La proporzione di donne negli esecutivi e nei legislativi comunali supera di poco il 20 percento. Dei 101 comuni solo 14 sono guidati da una sindaca.

La quota delle "presidenti comunali" è dunque del 14 percento. Stando alla nota odierna del Dipartimento delle finanze e dei comuni, dei 533 seggi municipali (esecutivo), solo 112 (il 12 percento) sono occupati da donne.

La situazione nei 17 parlamenti comunali dei Grigioni non è migliore. Le donne sono il 22 percento e la quota migliora leggermente nelle commissioni di gestione: oltre ai 226 uomini sono 102 (il 31 percento) le donne che ricoprono questa carica importante.

Le cifre sono state raccolte dall’Ufficio dei Comuni per la prima volta il 1° gennaio 2022, perché l’anno scorso ricorreva il 50° anniversario del diritto di voto alle donne a livello federale. In futuro queste cifre saranno aggiornate annualmente.

Lo status delle donne nella politica comunale è paragonabile alla situazione a livello cantonale. Attualmente il Governo grigionese è composto da soli uomini. In Gran Consiglio poco meno di un seggio su quattro è occupato da una donna.

Si spera nelle elezioni 2022

Il capo del Dipartimento delle finanze e dei comuni Christian Rathgeb (PLD) è convinto che le elezioni del Parlamento cantonale del 2022 favoriranno l’aumento della presenza femminile. Le elezioni si terranno per la prima volta secondo il sistema proporzionale e il numero di candidati e di candidate non ha precedenti.

Inoltre, il Cantone dei Grigioni auspica che il progetto "Promo Femina", che ha co-sostenuto, dia presto i frutti sperati. La Scuola universitaria dei Grigioni e cinque uffici cantonali per l’uguaglianza di genere vogliono sfruttare questo progetto per aumentare il coinvolgimento politico delle donne a livello comunale.

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Ho perso un po’ la vista, molto l’udito. Alle conferenze non vedo le proiezioni e non sento bene. Ma penso più adesso di quando avevo vent’anni. Il corpo faccia quello che vuole. Io non sono il corpo: io sono la mente.

(Rita-Levi Montalcini)

 
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