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Cultura
giovedì 10 marzo 2022.
Designati «I più bei libri svizzeri» del 2021

Su raccomandazione di una giuria internazionale, l’Ufficio federale della cultura (UFC) ha designato le 23 opere vincitrici del concorso «I più bei libri svizzeri». I libri premiati, elencati sul sito Internet dei Premi culturali svizzeri, mettono in evidenza una produzione grafica innovatrice e dinamica. Il Premio Jan Tschichold, che riconosce prestazioni eccezionali nell’ambito del design librario, è assegnato quest’anno alla fiera indipendente del libro d’arte VOLUMES.

Ogni anno l’UFC indice il concorso «I più bei libri svizzeri», grazie al quale riconosce prestazioni straordinarie nella produzione e nell’arte del libro e mette in risalto opere che riflettono le tendenze contemporanee. I 23 più bei libri svizzeri dell’edizione 2021 mettono in luce una produzione ricca e diversificata, che sembra non aver risentito della pandemia di COVID-19. I volumi vincitori sono stati designati dall’UFC su raccomandazione di una giuria di esperti ed esperte composta da Vela Arbutina (designer grafica), Gina Bucher (storica dell’arte, autrice, editrice, giornalista), Joost Grootens (designer grafico, architetto), Gregor Huber (designer grafico, editore), presieduta per la prima volta da Sereina Rothenberger (designer grafica).

I 420 libri partecipanti al concorso saranno presentati all’Helmhaus di Zurigo dal 23 al 26 giugno 2022, nella cornice di una scenografia di Damian Fopp. La mostra farà poi tappa in diverse località della Svizzera e all’estero. In occasione della vernice sarà presentato il catalogo «I più bei libri svizzeri 2021», realizzato dai designer sangallesi Samuel Bänziger, Rosario Florio e Larissa Kasper. Sulla base dei 23 libri premiati, il volume esplora il ruolo dell’editoria attraverso varie interviste.

Il Premio Jan Tschichold va a VOLUMES

Dal 1997 l’UFC assegna il Premio Jan Tschichold a una personalità, un’istituzione o un gruppo contraddistintosi per prestazioni straordinarie nella grafica libraria. Quest’anno il premio, del valore di 25 000 franchi, è attribuito alla fiera indipendente del libro d’arte VOLUMES.

Fondato nel 2013 da Gloria Wismer (1984), Anne-Laure Franchette (1979) e Patrizia Mazzei (1979), il collettivo VOLUMES promuove l’editoria artistica do it yourself (DIY), offrendole una scena alternativa stimolante e indipendente, caratterizzata da un avvicendarsi di artisti e artiste, case editrici e designer grafici. L’omonima fiera del libro d’arte si tiene ogni anno a Zurigo nel mese di novembre. Grazie a un programma particolarmente ricco di conferenze, performance e workshop, è diventata un vero e proprio appuntamento sia per gli esperti che per gli amatori, contribuendo così a lanciare un dibattito critico sul mondo dell’editoria.

Il Premio Jan Tschichold sarà consegnato il 23 giugno all’Helmhaus di Zurigo, durante la vernice della mostra «I più bei libri svizzeri 2021».

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La politica è come la medicina: il suo unico compito è la scelta dei mali. Ogni legge è infatti un male perché costituisce sempre una infrazione alla libertà ma, ripeto, la scienza politica non ha altro compito che quello della scelta dei mali.
Jeremy Bentham

 
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