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Lettere dei lettori
giovedì 18 agosto 2022.
Schiaffo alla democrazia a Roveredo

Lo scorso 8 agosto 2022, in occasione della seduta del Consiglio comunale, oltre al no allo stanziamento di un credito a fondo perso per finanziare le perdite dovute al rincaro dell’energia elettrica per il 2023, si è anche deciso di accettare un credito supplementare per il rifacimento della strada di San Giulio.

Il credito andrà aggiunto ai Fr. 4’730’000 già votati dal popolo lo scorso 21 maggio 2017. Ricordo che, pure questo credito aggiuntivo di Fr. 800’000, sarà gravato dal 40% dei tributi di miglioria (tassa sul perimetro). Riguardo ai tributi di miglioria sono in atto speculazioni di tipo persuasivo al fine di addolcire la futura fattura a carico dei proprietari di terreni edificabili all’interno del perimetro in cui vige l’obbligo di contribuire.
Si tratta di promesse speculative volte a tranquillizzare i futuri contribuenti, mascherando così gli importanti costi reali che dovranno accollarsi alla fine dei lavori, insieme al resto dei contribuenti.
Il rincaro calcolato per stabilire il nuovo credito aggiuntivo viene giustificato in modo semplicistico addebitando le cause unicamente ai rincari per le diverse opere, dimenticando i rincari dovuti al rifacimento del progetto della Tappa 1, alla demolizione del muro in sasso e la costruzione di un muro a gravità in cemento, al rivestimento del muro in cemento con sassi, e tutte le spese conseguenti all’opposizione di un proprietario che tiene in scacco il Municipio da oltre un anno.
Sorprendentemente il rincaro causato dall’aumento degli indici dei prezzi è stato calcolato una tantum ad oggi, dimenticando che deve essere calcolato anno per anno fino alla conclusione dei lavori, naturalmente calcolandolo di volta in volta sul valore residuo, dedotti i lavori già eseguiti e già pagati. Il rincaro dovrebbe essere calcolato utilizzando come base di riferimento l’indice dell’anno precedente.
A causa della metodologia semplicistica adottata, l’aumento dei costi totali ammonta a Fr. 800’000 anziché Fr. 1’300’000 come semplicemente dimostrabile con dati e cifre attualmente già calcolabili.
Presentando un preventivo non corretto nei concetti e nelle cifre reali, si vuole chiaramente tentare di eludere l’Art. 12 lett. H dello statuto comunale che limita il diritto di referendum a crediti supplementari che superano il 20% del credito già votato. Ricordo che votando Fr. 800’000 si raggiunge soltanto il 16.9%, mentre con la cifra più realistica Fr. 1’300’000, si sarebbe raggiunto circa il 27%. Non entro in discussione sulla percentuale soggettiva (5%) usata per calcolare il rincaro che, a mio avviso è sottostimata, perché realisticamente difficilmente potrebbe essere calcolata in modo più preciso (vedi indice svizzero dei prezzi delle costruzioni KBOB).
Anche per questo credito, come per diversi altri già votati, potrei dilungarmi con paginate di critiche, cifre, dati, aneddoti, dubbi e altro però, ora mi fermo qua per eventualmente intervenire in un’altra occasione.
Contro questo credito di Fr. 800’000, purtroppo, non si può lanciare un referendum però, si potrebbe inoltrare un ricorso di sorveglianza al Governo del Cantone dei Grigioni e usarlo pure come argomento di opposizione in occasione della pubblicazione dell’intenzione di prelevare i tributi di miglioria (tassa sul perimetro).

Per la Diaspora di Roveredo GOBBI GIOVA

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“Il politico diventa uomo di stato quando inizia a pensare alle prossime generazioni invece che alle prossime elezioni.”

WINSTON CHURCHILL

 
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