• 17240 Urca, che FISICO!
  • 17226 Un tè con Soroptimist Moesano
  • 17017 Fantasioso o maleducato?
Varie
mercoledì 7 settembre 2022.
Parzialmente revocato il divieto assoluto di accendere fuochi all’aperto nei Grigioni

Il divieto assoluto di accendere fuochi all’aperto è stato revocato sul versante nordalpino dei Grigioni. Il divieto di accendere fuochi all’aperto rimane in vigore per le valli meridionali grigionesi.

Le occasionali precipitazioni delle ultime settimane e soprattutto il calo delle temperature hanno comportato una riduzione del pericolo di incendio di boschi e di campi. L’Ufficio foreste e pericoli naturali può perciò revocare il divieto assoluto di accendere fuochi all’aperto sul versante nordalpino dei Grigioni. Ciononostante rimane da considerare che i terreni boschivi sono tuttora secchi e che il pericolo di incendio di boschi sussiste tuttora. È necessaria la massima attenzione durante le grigliate: i fuochi possono essere accesi soltanto su focolari fissi, vanno costantemente sorvegliati e spenti accuratamente e completamente prima di lasciare il luogo. Inoltre, sigarette e accendini non vanno semplicemente gettati a terra.

Permane il divieto di accendere fuochi all’aperto nelle valli meridionali

Nelle valli meridionali dei Grigioni, la situazione non è ancora migliorata a sufficienza. In Mesolcina, in Calanca, in Valposchiavo e in Bregaglia il divieto di accendere fuochi all’aperto rimane perciò in vigore. Una completa normalizzazione della situazione è da attendersi solo dopo un prolungato periodo di precipitazioni. Qualora le temperature dovessero salire e il bel tempo dovesse perdurare sarà da attendersi un nuovo aumento del pericolo d’incendio di boschi. Non si può perciò escludere che andrà di nuovo introdotto il divieto di accendere fuochi all’aperto.

In alcuni comuni sono in vigore disposizioni locali riguardo al divieto di accendere fuochi all’aperto. Tali disposizioni devono tuttora essere rispettate!

top

La politica è come la medicina: il suo unico compito è la scelta dei mali. Ogni legge è infatti un male perché costituisce sempre una infrazione alla libertà ma, ripeto, la scienza politica non ha altro compito che quello della scelta dei mali.
Jeremy Bentham

 
Sponsors