• 17226 Un tè con Soroptimist Moesano
  • 17218 Presentazioni librarie - Appuntamenti
  • 17017 Fantasioso o maleducato?
Fuori regione
lunedì 16 gennaio 2023.
WEF 2023: manifestazione per tassa su clima e taglio debito

(ats) Alla vigilia dell’apertura del Forum economico mondiale (WEF) di Davos (GR), circa 300 persone hanno manifestato nella località turistica per la giustizia climatica.

Le rivendicazioni vanno dall’introduzione di una tassa sul clima per i super-ricchi alla riduzione del debito per i Paesi del Sud.

Con lo slogan "Tax the Rich, Save the Climate", i manifestanti della Gioventù socialista e del collettivo Strike-WEF si sono riuniti sulla Postplatz di Davos con presenti anche alcuni attivisti della città tedesca di Lützerath, dove è in corso una grande manifestazione per impedire lo sfruttamento del carbone, e di Greenpeace.

Rivolto alla folla, il presidente di Gioventù socialista, Nicola Siegrist, ha dichiarato di voler utilizzare i proventi di un’eventuale tassa sul clima per finanziare una politica climatica sociale. A suo parere, "i ricchi devono pagare, perché sono quelli che beneficiano di più del sistema che ha causato la crisi climatica".

I partecipanti hanno anche chiesto una riduzione del debito per i Paesi del Sud; senza un aiuto, questi Stati non potrebbero perseguire una strategia climatica come auspicato dai paesi avanzati.

Il numero di partecipanti alla manifestazione è maggiore rispetto al 2022. In quell’occasione, si erano ritrovati a Davos una cinquantina di persone. A Keystone-ATS, Nicola Siegrist si è detto convinto che il numero di partecipanti alla fine tornerà ai livelli pre-pandemici.

Fra i presenti ha fatto capolino anche l’ereditiera austriaca Marlene Engelhorn. Ma non per incontrare altri ricchi. La cofondatrice dell’organizzazione "Tax me now" si batte per un’equa distribuzione della ricchezza. Engelhorn si è lamentata del fatto che i ricchi e i potenti si stanno spartendo il mondo. Ma ciò che accade sulla terra è affare di tutti, ha precisato.

top

Ho perso un po’ la vista, molto l’udito. Alle conferenze non vedo le proiezioni e non sento bene. Ma penso più adesso di quando avevo vent’anni. Il corpo faccia quello che vuole. Io non sono il corpo: io sono la mente.

(Rita-Levi Montalcini)

 
Sponsors