• 17695 Meloni ... andati!
Lettere dei lettori
giovedì 13 luglio 2023.
ESTATI TROPICALI
di Pino Donati

Le estati nelle nostre zone continentali e mediterranee sono sempre più spesso caratterizzate da periodi di caldo tropicale prolungato. Lo sono diventate soprattutto dall’anno 2015, dopo quella prima avvisaglia terribile del 2003.

In passato le condizioni tropicali avevano una durata di pochi giorni, tre o quattro, mentre ora permangono per parecchie settimane nei mesi più caldi, con effetti non trascurabili per l’ambiente e le sue condizioni vitali.

Non è un caso che, mentre un tempo si provava un po’ di disagio fisico e di fastidio psicologico, almeno negli ultimi vent’anni si è cominciato a monitorare sia lo stato dell’aria sia le condizioni di vivibilità, tentando allo stesso tempo di porre dei limiti alle cause che producono gli sviluppi negativi registrati.

Un primo indicatore delle condizioni di disagio fisico (e di pericolosità per la salute) è la quantità di Ozono che si forma nell’aria respirabile in giornate di grande soleggiamento estivo, in concomitanza di una forte presenza di motori a combustione.
un secondo indicatore è lo stato fisico di Isola di Calore che contraddistingue la gran parte delle città troppo densamente edificate. Sul finire del secolo scorso il fenomeno riguardava essenzialmente le metropoli con milioni di abitanti, ma oggi con la complicità di mutamenti climatici intensificatisi, anche le medie e piccole cittadine sono soggette al fenomeno di un innalzamento anomalo della temperatura rispetto alle periferie ed alle campagne circostanti, anche di tre o quattro gradi centigradi. Accade quando la densità abitativa è elevata, con costruzioni troppo ravvicinate e calo sensibile di spazi vegetali e di terreno libero: il calore dei raggi solari e dei motori automobilistici a combustione (ed anche dei condizionatori d’aria, per dirla tutta) rimane intrappolato negli spazi esigui tra gli edifici e sul terreno asfaltato o cementato o piastrellato.
in certe cittadine coscienti dei problemi attuali ed in divenire si stanno adottando politiche di miglioramento degli spazi verdi, notando altresì che certe tipologie di piante usuali in città stanno andando in sofferenza e spesso lentamente muoiono. Leggevo in questi giorni che la Città di Berna sta sviluppando un progetto di ricerca su piante che meglio sopportino il surriscaldamento estivo di aree urbane diventate “isole di calore”. Siamo nella fase storica nella quale DOBBIAMO curare le negatività che abbiamo prodotte … un obbligo per la salute pubblica.

top

“L’uomo si distrugge con la politica senza princìpi, col piacere senza la coscienza, con la ricchezza senza lavoro, con la conoscenza senza carattere, con gli affari senza morale, con la scienza senza umanità, con la fede senza sacrifici.”

Mahatma Gandhi

 
Sponsors