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Comunicati
martedì 19 aprile 2011.
Comunicato della Confederazione
Caccia: adeguamento dell’ordinanza

Secondo il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC), l’ordinanza sulla caccia deve essere adeguata alle esigenze del nostro tempo.

Poiché in Svizzera il paesaggio rurale deve soddisfare molteplici esigenze, occorre trovare un equilibrio tra protezione e utilizzazione. Negli ultimi anni, i grandi predatori come la lince e il lupo hanno trovato sempre più spazio vitale nel nostro Paese e la loro presenza arricchisce la biodiversità. La crescita delle popolazioni di questi predatori crea però anche conflitti: con gli agricoltori, a causa dei danni subiti dagli animali da reddito, e con i cacciatori in seguito al calo degli effettivi di selvaggina in alcune regioni. Al contempo, un crescente numero di persone utilizza la natura per le proprie attività del tempo libero, aumentando la pressione sugli spazi in cui la fauna selvatica può ritirarsi.

Per rispondere alle attuali esigenze è necessaria una revisione dell’ordinanza sulla caccia. Il 18 aprile 2011, il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha avviato un’indagine conoscitiva in merito al progetto di revisione, che si concluderà il 15 luglio 2011.

Le principali modifiche

L’iscrizione delle zone di tranquillità nell’ordinanza sulla caccia mira a proteggere meglio la fauna selvatica dai disturbi generati dalle attività del tempo libero.

Nel settore della caccia, la revisione si propone di introdurre diversi miglioramenti nella gestione della fauna selvatica. In particolare, per la caccia agli uccelli acquatici sarà vietato l’uso di pallini di piombo, che sono tossici. Inoltre, sarà migliorata la prevenzione contro le specie animali alloctone e verrà istituito un periodo di protezione per tutte le specie animali indigene comprese, ad esempio, la cornacchia nera, la ghiandaia e la gazza. Per quanto concerne il corvo comune, la cui popolazione è in forte crescita in tutta Europa, sarà introdotto un periodo di caccia. Infine, sarà ridotto di un mese il periodo di protezione dei cormorani. Ciò permetterà ai Cantoni di adottare le misure necessarie in caso di conflitti.

Se dovessero causare danni rilevanti o costituire una minaccia, le specie animali protette ma potenziali fonti di conflitti, come la lince, il lupo o il castoro, potranno in futuro essere oggetto di misure di regolazione regionali a condizione che la relativa popolazione sia sufficientemente grande e stabile per salvaguardare la diversità delle specie. Eventuali misure di regolazione potranno essere introdotte dai Cantoni soltanto previa approvazione della Confederazione.

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Non importa se stai procedendo molto lentamente; ciò che importa è che tu non ti sia fermato.

Confucio

 
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