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Regionale
lunedì 3 ottobre 2011.
Incontro dei bibliotecari dei Grigioni a Soazza

Soazza ha ospitato mercoledì 28 settembre, l’annuale Giornata delle bibliotecarie e dei bibliotecari dei Grigioni, giunta alla sua 23.esima edizione.


Accolti con caffè e cornetti dai responsabili e dai volontari della Biblioteca comunale di Soazza, i numerosi partecipanti alla manifestazione si sono poi riuniti nella sala del Centro culturale di circolo. Dopo i saluti da parte della presidentessa di leggere.GR Trudi Hobi, ha preso la parola il sindaco di Soazza, Leone Mantovani, che ha tra l’altro sottolineato come sia la seconda volta (la prima fu nel 1999) che leggere.GR sceglie questo villaggio mesolcinese quale sede della Giornata dei bibliotecari grigioni per della propria riunione annuale. Al termine degli interventi della direttrice della Biblioteca cantonale grigioni Christine Holliger e della responsabile delle biblioteche pubbliche dei Grigioni Nelly Däscher, ha preso la parola l’ospite principale della giornata: il linguista e professore engadinese Chasper Pult (già presidente della Lia Rumantscha e già direttore del Centro culturale svizzero Pro Helvetia di Milano).
 


 
“Un percorso saltellante nel Grigioni trilingue”: questo il titolo dell’interessantissima conferenza di Chasper Pult che ha così voluto sottolineare come la variazione linguistica del nostro cantone sia un pregio per tutti. Pult ha messo in risalto la stretta relazione che è sempre intercorsa tra le tre lingue cantonali. Aspetti, questi, non evidenti ma è ovvia l’importazione e l’esportazione di materiale linguistico da italiano, romancio e tedesco e viceversa. Queste influenze si vedono molto bene, ad esempio, nella toponomastica e nell’onomastica delle nostre valli. Altri esempi si trovano nella letteratura indigena (tradotta nelle tre lingue), nella lirica e nella prosa. Dalla teoria, poi, si è passati alla “pratica”. Chasper Pult ha presentato un testo in spagnolo con l’esplicita intenzione di mostrare come il plurilinguismo retico aiuti a capire anche altre lingue. E per sottolineare come nei Grigioni ci sia sempre stata la disponibilità di saper dialogare, il relatore ha mostrato infine un dizionario trilingue (italiano, tedesco e romancio) stampato nel 1744 a Scuol. Allora come oggi, insomma, vi era e vi è la necessità di superare le barriere linguistiche per avvicinarsi al proprio vicino e rafforzare così le peculiarità e i pregi del nostro cantone trilingue.
 
Dopo aver pranzato, la giornata delle bibliotecarie e dei bibliotecari retici si è conclusa con una visita guidata del paese di Soazza. Grazie alle spiegazioni dell’esperto di storia locale Paolo Mantovani, i partecipanti hanno potuto visitare gli angoli più pittoreschi e significativi del villaggio e riscoprire nel contempo anche antichi strumenti e metodi di lavoro ormai in disuso.
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Chi non sa sorridere non apra bottega.

(Proverbio cinese)

 
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