• 14617 Apphalthopolis
Montagne
martedì 1 novembre 2011.
Rifugi e alpeggi nel Moesano: "Alp di Rogg"
di Marco Cattaneo

L’alpe di Rogg si trova ad un’altitudine di 1810 m/slm.
 
La cascina, che dispone di 4 posti letto (materassi e coperte sul posto) è sprovvista di servizi igienici e l’acqua potabile è disponibile solo all’esterno; è però munita di pannello solare. Durante il periodo dell’alpeggio (giugno-settembre) è occupata dall’alpatore. Non vi è alcuna produzione di latticini, in quanto l’alpe viene caricato unicamente con mucche nutrici, essendo sprovvisto di caseificio.
 

 
Oltre ad essere citata nella guida "Capanne e rifugi del Ticino e della Mesolcina" di Massimo Gabuzzi, il rifugio è descritto come ben ristrutturato, anche nella guida "Alta via del Lario / Tappa Capanna Como-Malpensata_Rifugio Giovo" del Club Alpino Italiano (CAI).
 
È raggiungibile in circa tre ore dalla diga di Roggiasca verso l’omonima Valle ed in seguito lungo il ripido sentiero, passando per il rifugio "Cortin" (di cui diremo). Questo sentiero è poco segnalato ed a tratti anche poco visibile, pertanto è sconsigliato a famiglie con bambini piccoli.
Un’altra possibilità, in circa tre ore e mezza, è, sempre partendo dalla diga di Roggiasca, salire sul bel Monte di Lanes, proseguire in direzione dell’Alpe Aian e quindi imboccare il sentiero per l’Alpe di Rogg (segnalato, demarcato, ben tenuto e adatto alle famiglie).
Un’ulteriore possibilità è dal Monte di LAnes, raggiungere l’Alpe di Aian, proseguire verso la "bochèta de Valstorna" e quindi scendere verso Rogg lungo la "Gaba Rossa". Anche questo sentiero è ben segnalato e demarcato ed è adatto alle famiglie (percorrenza circa quattro ore).
 

 
Dall’Alpe di Rogg si possono raggiungere in circa un’ora, i sempre bellissimi "Laghitt de la Boga", da qui si può proseguire e raggiungere in circa un’ore e mezza, il Passo San Jorio, transitando attraverso la "Bochèta de Lac" (sentieri demarcati, segnati e adatti alle famiglie).
Dalla "Bochèta de Lac" si può raggiungere in circa un’ora, seguendo il filo della montagna, la cima del Marmontana. Lassù si può gustare una splendida vista a 360 gradi sulle Valli della Mesolcina e Calanca, sul Piano di Magadino (Lago di Locarno), sul Lago di Como, sulla Valtellina, sulla Valchiavenna e sulla Pianura Padana. Si racconta che in giornate molto limpide si possa vedere il luccichio della Madonnina del Duomo di Milano.
top

Il Maestro apre la porta, ma tu devi entrare da solo.

(Proverbio cinese)

 
Sponsors