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Fuori regione
mercoledì 9 novembre 2011.
La Valposchiavo dice NO ad una riforma territoriale discriminatoria e penalizzante.
Un salto nel buio che la Valposchiavo non intende assolutamente tentare!

La proposta di accorpamento della Regione Valposchiavo e del Distretto Bernina al Circolo dell’Engadina Alta ed alla Regione Bregaglia in una Regione Bernina/Maloja, ha suscitato l’indignazione e una chiara presa di posizione contraria delle Autorità politiche valposchiavine.

Per la prima volta una regione grigionese viene attaccata così frontalmente e per di più dall’interno e questo la Valposchiavo non lo può accettare ed è pronta a battersi per i diritti dei propri cittadini.

Venerdì, 4 novembre 2011, presenti in casa Besta a Brusio e ospiti della Regione Valposchiavo, i Granconsiglieri valposchiavini, le Autorità politiche dei Comuni e dei Circoli di Brusio e di Poschiavo e del Distretto Bernina hanno espresso a chiare lettere disapprovazione e malcontento per quella che sembra essere una vera e propria beffa nei confronti dell’identità linguistica, culturale e geografica della Valposchiavo.

La proposta redatta dal Governo grigionese risulta lacunosa e non priva di contraddizioni ed incongruenze e dimostra poca attenzione e sensibilità nei confronti della periferia perché discosta, poco popolata, poco interessante in termini economici e politici e quindi “sacrificabile”.

Durante la serata molti sono stati gli interventi e molti i legittimi dubbi sulla proposta governativa: quali competenze e compiti avrà la nuova Regione/Distretto Bernina/Maloja, come sarà composto il nuovo consesso, quanto e come saranno salvaguardate le nostre esigenze linguistiche, geografiche, economiche e culturali?

Grande preoccupazione è stata espressa per la perdita del Tribunale di Distretto e per le gravissime conseguenze che questa riforma avrà sul diritto di ogni singolo cittadino di venir giudicato nella propria lingua, diritto sancito a livello internazionale che ora viene messo fortemente a rischio.

Le prese di posizione dei presenti focalizzano le esigenze della Valposchiavo e le argomentazioni da portare in Gran Consiglio; tutti testimoniano una forte volontà di difendere gli interessi della Valposchiavo, di dimostrare l’efficienza della Regione Valposchiavo e del Distretto Bernina e di cercare il sostegno di altre identità culturali e linguistiche grigioni.

Al termine della serata è stato deciso in modo unanime che tutte le Autorità politiche della Valposchiavo inoltreranno una unica presa di posizione che verrà redatta da un gruppo di lavoro costituito seduta stante e composto dai Gran Consiglieri e da un rappresentante della Regione Valposchiavo, dei Comuni e dei Circoli di Brusio e Poschiavo e del Distretto.

Regione Valposchiavo

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Chi non sa sorridere non apra bottega.

(Proverbio cinese)

 
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