domenica 1 aprile 2012.
Proteste alle autogestite del Liceo di Bellinzona: che dice la direzione?
Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA)
La sezione bellinzonese del Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) si chiede se le reazioni spontanee di protesta verificatesi al Liceo di Bellinzona, in occasione delle giornate autogestite, ribattezzate nella forma e nella sostanza "giornate culturali", non meritino una riflessione seria da parte delle istanze studentesche e della direzione dell’istituto.
Esplicitatesi attraverso un pesante volantino all’indirizzo del direttore Omar Gianora e del vicedirettore Marco Pellegrini, accusati di censurare alcune attività definite politiche, snaturando così lo spirito originale delle giornate autogestite, essendo però al contempo dei lottizzati del Partito Liberale Radicale (PLR), le rimostranze meritano - ad opinione del SISA - l’apertura di una discussione relativa lo scopo di questo evento, e le forme attraverso le quali esso deve essere organizzato e svolto.
A tal proposito il SISA provvederà nei prossimi giorni ad informarsi su quanto accaduto al Liceo di Bellinzona, e a prendere poi contatto con il ministro dell’educazione Manuele Bertoli, con l’obbiettivo di fare chiarezza e di andare incontro alle esigenze degli studenti, la cui protesta contro le ingerenze da parte della direzione si inserisce nel solco delle critiche che il SISA muove da anni contro la piega presa da questo evento, al quale di autogestito è rimasto in effetti poco o nulla.
Francesco Vitali, coordinatore SISA-Bellinzona
Janosch Schnider, coordinatore cantonale
Mattia Tagliaferri, coordinatore cantonale
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