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Parrocchie
lunedì 2 aprile 2012.
Dal Bollettino Parrocchiale
La chiesa di Sant’Anna
di Piero Stanga

E’, dal punto di vista architettonico e decorativo sicuramente una fra le più belle, se non la più bella chiesa della Valle, un santuario che, con i due ponti sovrastanti la gola della Traversagna da una parte e l’antico Ospizio dei pellegrini dall’altra, forma un assieme estremamente pittoresco (“Le chiese di Roveredo”, A.M. Zendralli).
 
E perché un opera tanto pregevole fu costruita in un luogo tanto discosto dall’abitato, quando Roveredo già contava ben sei altre chiese? La risposta ce la da un’antica leggenda secondo la quale un certo Zanetto fu avvicinato a Roma da un gentiluomo che gli consegnò una discreta somma pregandolo di far costruire con quella al “Pons clausus” di Roveredo una cappella in onore della Madonna di Loreto. Zanetto accettò e obbedì. Tornato poi a casa fece erigere al “Ponte chiuso” la suddetta cappella.
 
Non tutta la popolazione era però d’accordo in merito al posto dove si voleva costruire la chiesetta. La maggioranza la voleva in un posto più vicino e più sicuro e precisamente nel “Piano della Madonna”. Già si era ammucchiato sul previsto luogo molto materiale da costruzione. Ciò che, però, si voleva usare per la prevista costruzione lo si trovò ogni mattina miracolosamente trasportato sul luogo dove ora sorge la chiesa. Il popolo capì, allora, quale era la volontà della Madonna e l’accettò. Sorse cosi nella primavera del 1524 la bellissima e pittoresca chiesa (solennemente consacrata il 24 agosto dal vescovo di Coira Mons. Stefano Tschuggli) che tanto onora il paese ed i suoi generosi e fedeli abitanti.
 
Piero Stanga

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Non consiste tanto la prudenza dell’economia nel sapersi guardare dalle spese, perché sono molte volte necessarie, quanto in sapere spendere con vantaggio.

Francesco Guicciardini, Ricordi, 1512/30

 
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