• 10671 Grot Ticino?
Lettere dei lettori
mercoledì 21 novembre 2012.
Quale il futuro del calcio in Mesolcina?

Se oggi terminassero gli attuali campionati di calcio organizzati dalla Federazione Ticinese, stagione 2012-2013, ci ritroveremmo in Mesolcina, che conta quattro compagini iscritte in tre categorie differenti (Moesa III; Alta Moesa e Roré IV; San Vittore V), con una compagine in III e ben, dico, ben tre compagini in V divisione!

Ora, al di là dei risultati e delle classifiche, fortunatamente siamo solo al giro di boa e tutto è ancora possibile, una domanda sorge però spontanea: Quale il futuro del calcio in Mesolcina? E penso soprattutto alle giovani leve che ogni anno il movimento Grandinani, dopo una seria e attenta preparazione, mette a disposizione delle squadre maggiori! Qual è l’attrattiva che possiamo offrire a questi giovani?

Chiudendo per un momento gli occhi e immaginando il potenziale calcistico ora presente in Mesolcina, unito ai Mesolcinesi militanti in compagini del vicino Ticino, vedo una sola e unica società, nata dall’unione delle attuali, alla gestione di quattro o cinque squadre, tutte o quasi in categorie diverse! Sicuramente ci sarebbe una buona II, diciamo da metà classifica ma con buone possibilità di crescita, due fra III e IV, una V e a completare la cinquina una squadra di veterani!

Per alcuni anni sono stato attivo in comitato, vivendo di persona, e quale presidente, la promozione in III divisione del Mesocco. Era la stagione 2006-2007!
So bene quale sia il compito di un comitato attivo, compito spesso e volentieri svolto dietro le quinte, e ho capito che per quanto possa essere attento e meticoloso il lavoro svolto da un comitato, la vera forza motrice è la squadra, il gruppo! Quelle persone che, unendo le capacità e le caratteristiche del singolo riescono a consolidare una strategia, un metodo comuni, lavorando unitamente per raggiungere gli obiettivi! Sto parlando dei giocatori, degli allenatori, degli aiuto allenatori, insomma di chi la palla la rincorre, la gioca, la fa girare!

Conscio che molte delle cose che ho descritto sono comuni a molti, permettetemi di esprimere il mio punto di vista! Oggi come oggi la situazione calcistica in Mesolcina è ferma al palo! E questo a causa di incomprensibili incomprensioni (scusate il gioco di parole)! C’é tutto l’occorrente per fare della Mesolcina calcistica una fiorente attività sportiva, ci sono i giocatori, molti giocatori, e molti ne verranno! Ci sono i preparatori, allenatori e aiuto allenatori! C’é la gente da comitato, appassionata e volonterosa! Ci sono le infrastrutture!
Quindi, com’è possibile che tutto si trascini a causa dei campanilismi e delle antipatie private? A mio parere è insolito che un giocatore in età allievo A/B debba forzatamente giocare nelle squadre maggiori per supplire alla mancanza di giocatori, eppure questa è la realtà dei fatti!

Sebbene il processo di unione è cominciato da alcuni anni, con le fusioni tra le compagini di Lostallo e Leggia in centro valle, e Mesocco e Soazza in alta valle, ora è il momento di fare il salto di qualità! Dimenticare gli screzi del passato, unire le passioni e approfittare della presenza di giocatori che grazie all’esperienza accumulata, possano in modo proficuo aiutare i giovani a raggiungere quella necessaria maturità che li porterà un domani a fare altrettanto con i loro successori e così via, garantendo continuità e aumentando la qualità calcistica! E allora si, ci ritroveremo fra qualche anno, non importa presso quale campo da calcio e presso quale paese, quello che importa è godere appieno delle conquiste che verranno, all’insegna del tutti insieme, a tifare forza Mesolcina!

Sportivi saluti

Cristian Parolini

Già presidente e membro di comitato SS ALA Mesocco
Già membro di comitato FC Alta Moesa

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“Se non è rispettata la giustizia, che cosa sono gli Stati se non delle grandi bande di ladri?”

Sant’Agostino

 
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