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100 Anni fa
mercoledì 31 gennaio 2007.
Febbraio 1907

Sperando che sia cosa gradita almeno ad alcuni lettori, continuo con la pubblicazione del riassunto della cronaca locale apparsa sull’ebdomadario Il San Bernardino del sabato 2 febbraio 1907.

Roveredo - I tre giorni della merla sono passati con un freddo non straordinario; solo una mattina il termometro ha segnato i 10 gradi sotto zero. Guardiamoci però dal mese di febbraio, cosiddetto della baldrocca; un giorno piove e l’altro fiocca. La festa patronale di san Giulio si è svolta nella massima calma; ’dove sono andati quei tempi beati dei grandi pranzi e dei grandi divertimenti carnevaleschi !’. Le solenni funzioni in chiesa si svolsero con grande concorso di sacerdoti e buon numero di devoti. Dal pergamo parlò il sempre ascoltato Padre Secondo, missionario a Cama.
È annunciato il matrimonio dell’ Ingegner Luigi Riva con la signorina Bonvin di Sierre nel Vallese. È morto Giuseppe Succetti, venuto fra noi 12 anni or sono da Chiavenna, uomo laborioso e di buona indole. Egli era ancora uno dei pochi soldati di cavalleria, avanzo delle truppe austriache che in quell’epoca dominavano la Lombardia. Aveva quasi ottant’anni.
Il 2 febbraio sono ormai due anni che sono entrati i primi operai per la costruzione della ferrovia Bellinzona-Mesocco. Allora la maggioranza della popolazione era ancora scettica circa la realizzazione di questa grande opera di progresso, ora la ferrovia si può quasi dire essere un fatto compiuto, e tutti aspettano con grande ansietà il giorno della sua apertura. L’unico comune a rammaricarsi per questa grande opera è Roveredo, che rimpiange le sue strade rovinate.

San Vittore - Il 9 febbraio su celebrerà il matrimonio di Eugenio Romagnoli con la signorina Olga Zoppi. Annota il cronista: “Se la va avanti di questo passo, c’è da temere che i binìs aumenteranno di prezzo, che mai, come in questi pochi mesi, se ne fece sì grande richiesta”. Martedì è morta al Ricovero di Roveredo Lucia Toni nata Righini, di 74 anni.

Grono - I giornali ticinesi hanno dato notizia dell’arresto compiuto dalla polizia di Bellinzona di due soggetti in Valle ben noti. Si tratta di Giacomo Gasparri da Lugo, nato nel 1853, pollivendolo, dimorante a Grono, ricercato in Italia per appropriazione indebita e condannato a 18 mesi di reclusione, già espulso dal Cantone dei Grigioni e di Ercole Ravaglio, nato nel 1875, da Fiumenese (Ravenna), parimenti dimorante a Grono, già espulso dal Canton Ticino essendo un individuo molto sospetto e scroccone e condannato a 2 anni di reclusione in Italia. Come ho già avuto occasione ripetutamente di pubblicare, il Moesano è sempre stato terra prediletta per gli esuli religiosi e politici, ma anche per delinquenti.
È stata seppellita la signora Maria Gervasoni nata Fontana.

Cama - Martedì un operaio addetto agli ultimi lavori della ferrovia fu investito da un vagoncino e le ruote passandogli su una gamba, gli provocarono la frattura del femore. Il Dottor Montesanto che lo assistette spera di guarirlo in una settantina di giorni.

Mesocco - Il 2 e 3 febbraio le allieve della nostra scuola superiore, nella sala comunale, rappresenteranno delle commedie istruttive. L’introito è destinato a scopo di utilità pubblica. L’impianto del macchinario alla Centrale di Cebbia è terminato; già se ne fecero i primi esperimenti.
È annunciato il matrimonio del sarto Giovanni Maffessati da Capo di Ponte Valcamonica con Giuseppina Tella fu Gaspare di Mesocco. È l’ottavo matrimonio in questo nuovo anno. I nostri emigranti sono arrivati felicemente a New York il 22 corrente, avendo impiegato 5 giorni e mezzo nella traversata del grande Oceano. Il 31 si spera saranno giunti a San Francisco di California [si veda la 3. Puntata]. Segue poi una Ritrattazione. All’epoca non erano rare le ritrattazioni e anche sentenze di tribunale pubblicate sui due settimanali vallerani La Rezia e Il San Bernardino, quasi tutte per calunnie e diffamazioni. In questo caso Maria Toscano Malagis dichiara di ritrattare ’dichiarandole prive di ogni fondamento le calunniose insinuazioni ed accuse da lei lanciate in odio della signora Domenica Albertini, nata Ciocco, della quale riconosce la perfetta onestà ed onorabilità sotto ogni rapporto’.

In Calanca si sono svolte le elezioni comunali che si fanno ogni fine d’anno, in modo tranquillo. L’unica critica è che si sono visti ’alcuni cittadini colmati di cariche ed altri, pur abili a disimpegnare delle mansioni, andarne privi, persino della carica di supplente guarda campagna’. Annota il cronista: ’Con questo sistema tanto in voga in alcuni comuni liberalissimi - a parole - non fa meraviglia che l’amore al benessere pubblico vada scemando, che il patriottismo degeneri in pagnottismo, che vari cittadini sentansi umiliati, e s’allontanino dalle discussioni pubbliche. Havvi pure un altro male, un prodotto di questi tempi tanto decantati per civiltà: l’ingratitudine per servigi resi al proprio paese. Quanti impiegati coscienziosi, attivi nelle loro incombenze vennero destituiti, tolti di carica senza un sol grazie per i servigi resi: altri mantenuti ed onorati senza un bene reale operato !.

Arvigo - Si è radunata la commissione del Tribunale per faccende dolorose riguardante i costumi. Senza fare nomi si scrive ’Sembra incredibile che l’elemento italiano non rifletta all’onta ed al disonore che attira sopra di sé e di tanti innocenti col gettare nelle famiglie tanta discordia’. E ci si lamenta che non ci siano leggi poliziarie e una polizia più rigorose.

Braggio - Ci fu un principio d’incendio in una stalla e poco mancò che tutto il bestiame venisse soffocato. La stalla e la frazione di Stabbio corsero un serio pericolo.

Selma - Matrimonio - Da circa 10 anni in questo delizioso paese non si faceva più un matrimonio, eppure c’è molto bella e virtuosa gioventù che potrebbe formare delle famiglie felici; la cagione in molti di questa indifferenza è il desiderio di passare gli anni più belli come scapoli; ma l’esempio che fra giorni verrà dato di una felice unione speriamo che voglia scuotere il torpore di tanti bravi giovani. A proposito, domenica prossima, essendosi già fatte le tre pubblicazioni, l’egregio giovane signor Daniele Spadini impalmerà la distinta signorina Berta Pompini.
La cronaca locale su Il San Bernardino di sabato 9 febbraio 1907 in riassunto è la seguente.

Roveredo - Si è svolta l’assemblea comunale, scarsamente frequentata (solo una quarantina di cittadini) che ha risolto il principio di realizzare i boschi per economie comunali. Il cronista esprime i suoi dubbi che possa servire a profitto del paese, anche perché il solo impianto costerà sui 30’000 franchi a cui, con i lavori dei boscaioli, ne vanno aggiunti altri 20’000, ’prima di realizzare la croce di un centesimo’. Mercoledì è morto al Ricovero dell’Immacolata Luigi Manzi fu Gaetano, nato nel 1817 che ebbe sempre una vita attiva e sobria. Con lui scompare il casato Manzi nel comune di Roveredo. Il giovedì grasso si è svolto come se fosse Quaresima, col cielo che minacciava neve e la gente tappata nei locali riscaldati, poco occupandosi del carnevale. Gli alunni del collegio Sant’Anna reciteranno un dramma e delle farse. Il martedì grasso rappresenteranno la commedia Le 99 disgrazie di Meneghin Pecenna. È morta la giovane Lucia Stanga maritata in Uccelli. Aveva appena ricevuto un telegramma da Coira in cui le si annunciava di aver vinto una vistosa causa contro suo marito. Gli allievi della Scuola Reale più d’una volta hanno dovuto ritornare a casa, avendo trovato le aule scolastiche non riscaldate.

San Vittore - È periodo di carnevale e ’La Rezia chiodopolitana ed il Freie Rätier di Coira hanno trovato, quest’anno, un mezzo molto semplice per divertire gratuitamente i loro lettori nell’ultima quindicina di carnovale. Pigliandosela con troppo calore col Municipio nostro, hanno ammanito al colto pubblico ed all’inclita guarnigione un ampio piatto di lenticchie da consumare al chiarore delle lucciole vendute per lanterne
.

Grono - Domenica pomeriggio arrivarono diversi landaus [landò, carrozze] che portavano una numerosa e allegra comitiva di giovanette e signorine reduci da una ben riuscita festa a Mesocco. Si tenne anche un succulento banchetto all’Albergo Calancasca, poscia si misero nuovamente in esercizio i garretti tanto all’Albergo, quanto alla Birraria Tognola.

Mesocco - I ragazzi della scuola superiore debutteranno sul palcoscenico con farse assai divertenti. Sabato gli ingegneri e impiegati della ditta Rieter [che aveva in appalto la costruzione della ferrovia] tennero un gran festival all’Albergo della Posta, con banchetto e musica di mandolinisti venuti da fuorivia. Il piccolo gruppo di operai minatori, rimasto a Mesocco a passare l’inverno, è stato rinforzato da nuove squadre arrivate in questi giorni; ora si lavora ad abbattere le ultime rocce che sono di ostacolo al libero transito della tramvia sino a Cremeo. Il verno sembra cominci appena adesso a far sentire i suoi rigori; cattivo segno, perché, stando ad un proverbio dei nostri buoni vecchi che suona: Se alla Candelòra l’è òra [aura], dell’invèrn un s’è fòra; se l’è vént, in tel invèrn un s’è dént, così in quel giorno essendo stato vento e bruscovia, quindi andrà ancor a lungo prima di goder del bel tempo.
Venerdì mattina è morto al Pio Ricovero Guanella in Roveredo, in età avanzata, Angelo Fumagalli, calzolaio, conosciuto da tutti nel nostro paese.

Calanca - Un po’ di carnevale s’è fatto in qualche luogo coi soliti divertimenti ed anche colle solite beghe da costringere a chiudere le porte se si vollero prolungare le ricreazioni. Il vino talvolta monta alla testa coi suoi vapori alcoolici e, inceppando l’intelletto, vuol comandar lui. Ne nascono delle scene buffe ed anche serie con persone rivestite dell’autorità e questa è giusto che si faccia ovunque rispettare se ha il compito di mantenere l’ordine.

Stazione meteorologica - Puntualmente Don Giovanni Manzoni, parroco di Braggio, pubblica il riassunto dei suoi rilevamenti fatti nel mese appena passato, che sono questi. Mese di gennaio - La prima e l’ultima decade furono segnate da giorni molto freddi. Quasi improvvisamente, in seguito ad una burrasca dal nord, il termometro segnò una minima di freddo di ben 14 gradi sotto zero il giorno 23, mentre la seconda decade segnò splendide e miti giornate con 11 gradi di caldo il 17. Di neve ne caddero 38 cm, acqua risultante 26 millimetri. Mese asciutto con 21 giornate belle, 7 con neve, e tre con nubi e nebbie. La media fu di 1, 5, quindi alquanto freddo in gennaio.

Su Il San Bernardino di sabato 16 febbraio 1907 furono pubblicate queste notizie di cronaca locale.

Dapprima una statistica della popolazione nel 1906 nel distretto Moesa, che è la seguente:


Totale nati 1906 nel Distretto 172, morti 171, matrimoni 54 - Popolazione 6289. Alla fine il cronista specifica che la statistica non è ufficiale, ma da lui fatta privatamente, chiedendo venia per gli involontari errori in cui potrebbe essere incorso.

Roveredo - L’assemblea comunale ha inoltrato ricorso al Gran Consiglio circa il decreto che impone al comune di provvedersi tosto di un ispettore forestale con diploma federale. Si è pure ricorso contro i danni causati dalla costruzione della ferrovia alle strade comunali ’rese pressoché impraticabili’ col rischio e pericolo di rompersi l’osso del collo ad ogni minuto. Al governo è pure stato inoltrato un ricorso sul vago pascolo delle capre. Si stigmatizza il fatto che il governo ’non trovi ancora il tempo necessario per occuparsene’. Per il lettore non cognito bisogna precisare che alla fine Ottocento e inizio Novecento Roveredo poteva vantare fior di avvocati e notai che si erano laureati in Università svizzere, germaniche e italiane.
Si sono registrati due decessi: Battista Carminati di 83 anni e Paolo Losa di 85 anni, entrambi giunti fra noi dalla provincia di Bergamo da tanti anni, amati e rispettati dall’intera popolazione per il loro carattere mite e buono. Il carnevale è passato quasi inosservato; la Quaresima è cominciata con la caduta di 25 centimetri di neve.

Grono - Sabato all’Albergo Calancasca si tenne una festa danzante indetta dalla locale Società filarmonica; al banchetto sedevano oltre settantacinque commensali. Domani [cioè domenica 17 febbraio] si terrà il carnevale vecchio.

Cama - C’è stata la festa della Società della leggera, con brillante successo, con variati giochi che divertirono un mondo e con il tradizionale risotto e dozzine di buone salsicce innaffiate con buoni bicchieri del liquor di Bacco.

Lostallo - Gli ultimi giorni del carnevale si sono distinti con qualche mascherata. Domenica scorsa una comitiva di alcuni Gronesi, accompagnati dalla nuova musica, fece visita a Lostallo. C’è appena stato anche il matrimonio di Paolo Prandi con Margherita Mutalla. Il pranzo nuziale fu servito in casa Bianchi, con eleganza, semplicità e maniere le più cortesi. Seguirono canti e suoni non esclusi i quattro salti d’obbligo. Anche la Lingera ha strimpellato la sua parte.

Mesocco - La luce elettrica ! bella, vivida già risplende a Mesocco. È limitata per intanto alla sola Centrale in Cebbia, ma fra poco verrà trasmessa alle contrade, alle abitazioni del paese ed illuminerà ben anco la Mesolcina intiera, da San Bernardino a San Vittore. Sia la ben venuta la luce elettrica !

Castaneda - È morto ultrasettantenne F. Anselmi, per più di 20 anni sagrestano che, con la sua bella voce condecorava le funzioni liturgiche. Si sono raccolte le prime primule e margheritine. Il postiglione Michele Parolini ritrovò un portamonete contenente una discreta somma. Egli lo consegnò al proprietario Giudice Gaspare Keller che l’aveva perduto tra Grono e Castaneda e lo ricercava.

Buseno - I processi hanno code lunghissime. L’ultimo processo riguardante diritti di passaggio, che si credeva finito già l’anno scorso, lasciò dietro di sé la sua coda velenosa. A tagliarla fra i trenta e i quaranta centimetri di lunghezza erano la scorsa settimana convocati sul posto due guardaboschi. Per l’amputazione degli strascichi morali a chi sarà data la competenza ?

Selma - Il carnevale è passato inosservato, anzi i buoni selmesi, all’invito del loro Pastore, si sono fatti un dovere di venire tutti ogni sera alla chiesa, ove si è fatto un triduo di riparazione coll’esposizione del Venerabile. Domenica si celebrò l’annunciato matrimonio tra Daniele Spadini e Berta Pompini. Il 1° dell’anno ebbero luogo le elezioni delle cariche del comune con la riconferma a Console [Sindaco] dell’integerrimo cittadino Marghitola.

La cronaca locale pubblicata su Il San Bernardino del 23 febbraio 1907 la si può riassumere nel modo seguente.

Roveredo - Domenica scorsa [17 febbraio] in una giornata quasi primaverile, si è chiusa l’epoca tradizionale delle cenette e dei pazzeschi divertimenti. Il dopo pranzo il colle di Carasole formicolava di gaudenti colassù recatisi per dare in comune l’addio al carnevale [Carnevàa vécc]. Fra gli accorsi alla montagna non doveva certo mancare il più o meno bel sesso, il quale contribuì non poco a far passare la mezza giornata allegramente. In tale occasione si sono raccolte le prime viole. Martedì le campane suonarono a stormo nella chiesa di Sant’Antonio. Tale allarme fu dato in seguito ad un microscopico incendio nella montagna di Val Domba. Accorsero sul luogo dell’incendio alcuni cittadini di buona volontà, dovendo purtroppo costatare che per pochi cespugli che bruciavano non valeva proprio la pena di por mano alle campane; l’incendio non si sarebbe propagato, essendo quella zona rocciosa e povera di boschi. Si consiglia pertanto in futuro di essere più prudenti prima di suonare le campane e che lo si faccia solo nel momento di grande bisogno e per un nonnulla. Non poteva mancare la zampata di polemica contro gli avversari politici: ’I soliti menatorroni stanno lavorando non poco presso le competenti persone onde ottenere che l’ufficio postale di questo comune venga collocato in una località piuttosto che in un’altra’ . Invitano il municipio a sottoporre la questione al giudizio dell’assemblea. Una vertenza tra padre e figlia per 4’000 franchi, che avrebbe potuto durare parecchi anni con gravissime spese, per saggia intromissione venne rimessa all’inappellabile giudizio dell’ispettore Giovanni Schenardi e di Fortunato Tenchio: ’Ecco un sistema che tutti i litiganti dovrebbero accordarsi di usare per sciogliere le loro quistioni, sistema certo non troppo beneviso dagli avvocati, ma convenientissimo per le parti in lite’. La forma dell’arbitrato inappellabile fu usata moltissimo dai nostri antecessori mesolcinesi e calanchini, gente come è noto estremamente litigiosa per questioni di proprietà e nei nostri archivi di questi arbitrati ne sono conservati moltissimi.

San Vittore - Maddalena Zoppi nata Frizzi, settantenne, rendeva la sua bell’anima a Dio confortata dai SS. Sacramenti.

Grono - Si è proceduto all’estrazione della lotteria a favore della locale filarmonica, con la presenza di un pubblico numerosissimo, prova questa più che evidente dell’interesse che lo stesso attacca a questo nuovo simpatico sodalizio. L’assemblea comunale decise di far costruire due strade d’accesso alla stazione ferroviaria, cosicché le due frazioni all’estremità del villaggio godranno agevoli facilità volendo recarsi alla stazione.

Verdabbio - L’idea di istituire l’assicurazione del bestiame pare vada acquistando aderenti fra i proprietari del medesimo.

Mesocco - Il 19 è morta la signora Domenica Toscano Menghetti-Mastai, nel suo 77 anno di età. Circa 300 lavoratori sono al momento occupati nel tratto della linea tramviaria Mesocco-Lostallo. Nel tronco sotto Soazza dovransi fare alcune correzione ai lavori già eseguiti onde deviare le filtrazioni dell’acqua nelle gallerie ed il conseguente ghiaccio formantisi sulla linea, difetti verificatisi al freddo dell’inverno attuale.

Arvigo - Chi entra in valle e visita il nostro capoluogo Arvigo vi nota un bel progresso nelle strade dovunque ben selciate e nelle fontane numerose che danno una buon’acqua di fonte a tutto il comune. Solo da una decina d’anni, per caseggiati, muraglioni di riparo ad alluvioni e valanghe, strade e fontane pubbliche, Arvigo spese, per questo giusto e necessario progresso, una somma rispettabile di denaro. Così pure Landarenca colla sua strada someggiante e fontane e idranti, si mise bellamente sulla via del progresso, benvenuto da tutti.

Braggio - Sembra che il villaggio voglia finalmente far qualcosa per le sue fontane andate quasi tutte in deperimento ed alcune provviste di acque insalubri affatto e che già furono causa ben due volte di gravi epidemie tifoidee e ultimamente d’una epizozia e perdite di bestiame. Il governo non potrà certo lesinare i necessari sussidi, visto che l’anno scorso il comune gli versò quasi tutto il reddito d’una vendita di legname per 15’000 franchi.

Selma - Ora che incominciano a sentirsi le tiepide aure della primavera, incominciano a diradarsi le file degli uomini di questa forte e laboriosa popolazione [Emigrazione]. Già i due bravi giovani del signor Giovan Battista Spadini sono partiti per Parigi, ove esercitano la professione di pittori: il più giovane già ammogliato con una gentile signorina di Parigi la quale, nel breve tempo che ha dimorato con noi, ha trovato il nostro soggiorno gradevolissimo respirando l’aria pura e balsamica dei nostri monti che invano si cerca nelle grandi città. Prima di partire hanno fatto celebrare nella graziosa chiesetta un solenne ufficio per i loro estinti.

Sul settimanale, oltre ad una pagina di inserti pubblicitari, di tanto in tanto veniva data notizia anche di qualche asta. Per esempio che il 3 marzo 1907 nella Casa comunale di Cama ’si esperimenterà il pubblico incanto per n. 7 piante noci in buona posizione, di proprietà della Venerabile Chiesa di Cama’. Le cure dentarie in Mesolcina venivano effettuate dal Dottor U. Rossi, chirurgo dentista di via Nassa a Lugano. Egli veniva regolarmente a Roveredo (Albergo dell’Angelo) a Lostallo (Albergo della Posta) e a Mesocco (Hôtel de la Poste) per curare i suoi clienti. Era specializzato in ’dentiere di nuovo sistema americano, senza palato, in oro, leggere; in aurificazioni, cura senza dolore’ e, a richiesta, si recava anche a domicilio. In questo numero ci sono anche alcune notizie e considerazioni sul Tribunale di distretto occupato con tre cause: quella tra il comune di Cauco col Circolo di Calanca in merito all’assistenza della povera famiglia Sablonieri; quella di Lucia Stanga maritata in Uccelli contro il proprio marito in merito a contratto di donazione e una terza tra la Granitwerke di Bellinzona contro Amadio Croce. Le tre cause furono portate poi davanti al tribunale cantonale di appello e tutte e tre le sentenze del tribunale distrettuale furono o cassate, modificate sostanzialmente o totalmente cambiate. Commenta il cronista: È un fatto questo che fa impensierire anche il patriota più ottimista sulla bontà dei tribunali di partito che la rabbiosa falange liberale ha voluto darsi. Si spera che le lezioni venute da Coira gioveranno a far sì che, almeno in avvenire, certe quistioni siano meglio studiate onde non correr rischio di riprender ’Roma per Toma’. Notasi che dalla ’povera famiglia Sablonieri’ è uscito anche il vivente Prof. Dr. Roger Sablonier, insigne medievalista e da tanti anni ordinario all’Università di Zurigo.

Cesare Santi (continua)

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“I bambini oggi sono dei tiranni. Contraddicono i genitori, ingoiano il loro cibo e tiranneggiano i loro insegnanti.”

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