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100 Anni fa
mercoledì 28 febbraio 2007.
Marzo 1907

Proseguo con il riassunto della cronaca moesana di cent’anni fa durante il mese di marzo del 1907. Su Il San Bernardino del 2 marzo 1907 si diedero le seguenti notizie.

Roveredo - Domenica scorsa, all’una dopo mezzanotte, due giovanotti vennero fra loro a diverbio; ad un dato momento, uno dei rissanti cavò di tasca il celebre coltello ed inferse due o tre colpi all’avversario; per fortuna le ferite furono di poca importanza. Il feritore venne subito arrestato e ora si trova in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria. I due protagonisti sono C. Bacchetti della Provincia di Brescia e Vito Gussoni, nato e domiciliato a Roveredo. Si sono fatti i primi esperimenti coll’energia elettrica alla stazione: pare che tutto il macchinario funzioni egregiamente e quindi si spera che tra pochi giorni incominceranno i lavori di trazione sull’ormai ultimato tracciato Bellinzona-Lostallo. Anche nell’Alta Mesolcina i lavori ferroviari continuano a pieno ritmo e ogni giorno aumentano gli operai.

San Vittore - È morta, all’età di 75 anni, Luigia Bonzi nata Del Zopp di Soazza. L’assemblea comunale ha modificato il Regolamento di bassa polizia, nel senso che ora sarà permesso tenere in piano il bestiame bovino sino all’epoca dell’alpeggio e ai proprietari dei monti alti viene accordato il diritto di tenerli chiusi tutto l’anno. Si approvò pure il nuovo Regolamento forestale.

Grono - La locale Società filarmonica ringrazia tutte le persone che con denaro e doni contribuirono alla riuscita della lotteria. Detta Società farà di tutto “per tenere alto il prestigio del paese”.

Mesocco - Dalla stampa ticinese si è appreso che il 21 febbraio è arrivato a Chiasso con il treno un individuo dai modi sospetti. Disceso dal treno fu sua prima cura farsi tagliare i baffi. Poi prese un biglietto di prima classe per Bellinzona. Quivi arrivato si recò alla posta e chiese della partenza della diligenza per Mesocco. La polizia, che lo pedinava, lo condusse all’ufficio, ove dichiarò di essere Angelo Bagozzi di Castello-Austriaco e di volersi recare a Mesocco a trovare uno zio che fa il pecoraio colà. Non aveva documenti e nemmeno la camicia, ma era solo coperto da un grande paletò. Con lui aveva 30 franchi. In attesa delle ricerche venne trattenuto in prigione. Il parroco di Mesocco, Don Filippo Nigris, annuncia la morte del suo amatissimo fratello Domenico, spentosi a causa di una violenta polmonite all’età di 46 anni, lasciando nel pianto 6 figliuoli in tenera età.

Arvigo - Finalmente è stata pronunciata la sentenza nella grave questione degli scandali di Arvigo. I due fratelli ammogliati Boschi s’ebbero cadauno fr. 120 di multa con fr. 35 di spese e Giuseppe Voluti fr. 20 di multa e 15 di spese. Non pagando entro 15 giorni le multe saranno convertite in prigionia. La voce pubblica però delle persone oneste è unanime nell’approvare la sentenza che mette un freno al turpe vagabondaggio di gente che entrano nelle vallate e nel paese per demoralizzare le famiglie e gettarvi il disordine, coprendo d’infamia sé stessi ed il nome italiano. Colpa ne hanno pure quelle giovani che, ad onta delle ammonizioni e delle minacce di parenti, autorità civili ed ecclesiastiche, annodano le turpi tresche e le continuano fino al pubblico disonore.

Santa Domenica - A giorni si celebrerà il matrimonio del ticinese Enrico Capriroli con Ortensia Mentasti, italiana, ambedue domiciliati a Santa Domenica.

Augio - In una delle passate domeniche si tenne il tradizionale giuoco del volo, che forma la gradita ricreazione seratina della gioventù in carnevale. Le piastrelle infuocate volavano dalla collina sovrastante il villaggio quali raggi per ben cento e duecento metri seguite dai soliti innocenti auguri. Al termine della volata si fece il falò, l’abbruciamento delle vanità carnevalesche, coll’evviva alla nuova quaresima. Come si vede si tratta di un’usanza locale scomparsa.

Sullo stesso numero c’è pure il seguente Avviso d’Asta: I delegati Carlo Martignoni e Marco Nicola esperimenteranno asta pubblica il giorno 19 marzo alle ore 2 pomeridiane nella casa di Circolo in Roveredo per la vendita dell’Albergo Laura, con mobigliare e pertinenze, sito sul monte Laura. Nel caso l’asta rimanesse infruttuosa, si ricevono già fin d’ora offerte per l’eventuale locazione dell’Albergo.


La cronaca locale su Il San Bernardino di sabato 9 marzo 1907 in riassunto è la seguente.

Roveredo - Come già detto, all’inizio del Novecento da noi la contesa politica era assai violenta, anche se fatta molto bene e con stile. Si comincia quindi con l’accenno di polemica: L’ultimo numero del giornale cavolo [La Rezia] portava un caldo fervorino incitando i cittadini di questo comune ad accorrere numerosi in assemblea per nominare una nuova Commissione di revisione dei conti comunali. Vana preghiera ! L’assemblea non ebbe luogo per mancanza di cittadini, cosicché il tanto decantato amore del paese non esiste più, che nella mente di pochi vanerelli amanti solo degli impieghi pubblici. Quale disgustosa sorpresa pei nostri patrioti ! Il Tribunale distrettuale si è riunito per trattare due cause civili: la prima di un certo Corti, operaio scalpellino, contro la ditta Suà e Paglia, domiciliati a San Vittore, per domanda d’indennizzo derivante da infortunio durante il lavoro; la seconda del signor Piubellini in odio a Gelpi per questioni di successione, entrambi domiciliati a Santa Maria. Mercoledì sera la nostra stazione presentava un aspetto gaio: per la prima volta era tutta illuminata elettricamente; sembra che l’officina di trasformazione funzioni egregiamente. Ecco che Mesocco porta ora luce vivida in tutta la Mesolcina; possa questo potente trovato della scienza illuminare anche la mente del popolo vallerano acchè si possa finalmente inaugurare una nuova era di pace, di eguaglianza e di vero progresso in ogni singolo paese della valle.

San Vittore - Il 3 febbraio è morto Filippo Togni, di 8 anni, colpito da violento morbo.

Grono - Nella stazione, completamente finita e ammobiliata, si stanno ultimando i lavori di posa del filo conduttore dell’elettricità, per cui l’inaugurazione ufficiale della ferrovia dovrà venir protratta ancora per alcune settimane. Giovedì sera si è avuta la gradita sorpresa di veder giungere nella stazione il primo treno viaggiatori trainato coll’energia elettrica.

Lostallo - Il 22 gennaio è morto improvvisamente Ferdinando Delfrate, da due anni domiciliato e ammogliato a Lostallo, mentre il 26 moriva a Sorte Maddalena Pelascini nata Cadlini, il 1° febbraio, sempre a Sorte, moriva Giuseppe Benedetti soprannominato “Re della Lingera”.

Soazza - Un operaio addetto ai lavori della linea tramviaria s’ebbe una gamba spezzata. È morto Carlo Zarro fu Giuseppe, sacrista di Soazza.

Mesocco - Arrivano a centinaia gli operai per la ferrovia; sono in maggior parte giovanotti lombardi e del Novarese. Per tutti non v’è al momento lavoro, né attrezzi disponibili; più difficile ancora riesce trovar alloggio.

Calanca - A Braggio ci sono state divergenze d’opinione circa la loro via di comunicazione con Arvigo, per cui si inoltrarono ricorsi e proteste contro la progettata strada someggiante. È venuto l’ing. Vieli a visitare il sentiero mezzo rovinato per Braggio e dopo ebbe un colloquio con le autorità comunali di Braggio. Dopo aver esaminato tutti i dettagli tecnici, nonché i pro e i contro, l’ing. Vieli promise, “onde la pace e la concordia regnasse nel comune” di far costruire una “via aerea in ferro pel trasporto del legname mercantile”. La strada mulattiera, già picchettata, presto verrà messa in appalto. L’ influenza è arrivata in Calanca colpendo molte persone. Alcune scuole furono chiuse e sospese le lezioni.

Stazione meteorologica - Sempre interessanti le notizie meteorologiche trasmesse dal parroco di Braggio Don Giovanni Manzoni. Eccole: Mese di febbraio - La prima quindicina fu molto fredda con giornate rigide, in cui il termometro segnò quasi 12 gradi di freddo. La seconda invece fu mite con dei venti favoni che fecero ascendere la temperatura a 10 gradi di caldo. Fu un mese asciutto avendoci dato solo 44 cm di neve risultante in soli 41 millimetri d’acqua. La media termometrica fu di gradi 1,6 di freddo, quindi mese freddo in relazione ad una decina di altri antecedenti. Vi si contarono giornate belle 21, con neve 5, con tormenta 2, con vento forte 5. Alla fine del mese lo strato nevoso medio era di soli 20 centimetri.


Su Il San Bernardino di sabato 16 marzo 1907 si trovano queste notizie di cronaca locale.

Roveredo - Dapprima un cenno alle elezioni cantonali. Il popolo domenica prossima dovrà votare per l’elezione di un Consigliere agli Stati, in sostituzione del defunto Peterelli. Il partito Conservatore ha scelto per tale carica l’attuale membro del governo Dott. Federico Brugger. La candidatura ha ottenuto anche l’appoggio del partito Liberale. Annota il cronista: Quanto sarebbe lodevole se i nostri liberali nostrani avessero ad imitare i loro correligionari d’oltre San Bernardino nella scelta dei magistrati e dei consiglieri nelle prossime nomine circolari ! Il distretto avrebbe tutto da guadagnare e solo allora si potrebbero avere pace e unione fra il laborioso popolo di Mesolcina e Calanca. Il processo Stanga-Riva verrà trattato avanti il Tribunale di questo Circolo, anziché davanti al Tribunale cantonale: “trattandosi di taglierini in famiglia, è giusto che siano cucinati dalle nostre Autorità, come quelle che conoscono meglio uomini e cose”. È pubblicato il matrimonio di Antonio Giulietti con Orsola Valenti. Marzo, marzeggia: da alcuni giorni c’è un vento indiavolato e freddo quasi invernale. I nostri vecchi predicono ancora una famosa nevicata. Oggi sulla piazza del mercato a Roveredo ha luogo l’esposizione dei tori da razza del distretto. Si è quasi al momento dell’apertura della ferrovia e si invita il municipio a pensare un po’ alla viabilità all’interno del paese, perché il comune abbisogna di un po’ di abbellimento per non passare nel numero dei retrogradi ostinati. La Società dei carabinieri di Roveredo organizzerà un Gran Tiro a premi il 19 e 20 maggio.

San Vittore - È morta la giovane Giuseppina Peduzzi di Ulderico, all’età di 19 anni.

Grono - Il 17 i capi-stazione della valle si sono riuniti a Grono per due giorni di istruzione. Gli stessi entreranno in funzione il 25 corrente mese. Ma non è ancora conosciuta la data dell’inaugurazione ufficiale del tronco ferroviario Bellinzona-Lostallo. Pare si voglia pensare alla nomina di un veterinario distrettuale. Commenta il cronista: Perbacco, come si pensa con tenacia ai preziosi nostri quadrupedi, mentre tanti e tanti paesi, abitati da bipedi, si lasciano tuttora sotto le miracolose ali della Provvidenza per ciò che concerne l’assistenza medica ! Ma tanti zoofili diranno: per le persone non esiste ancora l’assicurazione obbligatoria, ed hanno perfettamente ragione. Che progresso !!!

Mesocco - L’assemblea comunale ha approvato i conti del 1906 con un movimento di cassa di circa 140’000 franchi, suddivisi metà circa alle entrate e altrettanto alle uscite. A comporre la Sovrastanza [Municipio] è stato confermato Presidente [Sindaco] il signor Carlino a Marca, “divenuto ormai l’uomo indispensabile e l’anima del comune”. Segretario si è eletto Antonio Alli e Cassiere Achille Fasani. Nell’azienda forestale e costruzioni si sono riconfermati Giuseppe Nigris e Nicolao Corfù. La stessa assemblea ha votato un sussidio di fr. 250 alla Società filarmonica “che è sempre ancora in fieri”.

Buseno - La montagna sprovvista di neve e col terreno gelato presenta dei pericoli. L’altra settimana Carlo Paini, uomo sulla settantina, essendo andato in siti alquanto scoscesi alla ricerca delle capre, sdrucciolò riportando un seria frattura al femore e lussazione alla spalla: ne avrà per un mesetto. Braggio - L’inverno minaccia di terminare nell’asciutto come incominciò. Venti nordici continui scacciano le velleità di neve. Lunedì una procella invernale o tormenta di neve imperversò tutto il giorno con vento aquilonare freddo e violento. La stagione col rapido succedersi del freddo e del caldo, dell’aria secca e dell’umida è propizia per lo sviluppo dei malanni dell’influenza che nei vari paeselli della Calanca interiore getta sul letto famiglie intiere. Si ripete volontieri il noto ritornello: Ha preso l’influenza, ed a letto se ne sta a fare penitenza. Castaneda - Come annunciato sul Foglio Ufficiale la correzione della famosa sella di Pisella sta per effettuarsi.

Dal Foglio Ufficiale si è appreso che attualmente si riscontra la febbre aftosa a Poschiavo, nel Ticino e in Italia. C’è poi l’annuncio pubblicitario del Parrucchiere locale Filippo Sommariva, che avverte la sua clientela che dal 23 marzo in avanti si recherà a Mesocco nei giorni di sabato e di domenica.


La cronaca locale pubblicata su Il San Bernardino di sabato 23 marzo 1907 fu la seguente.

Roveredo - Sabato scorso si tenne l’esposizione dei tori di razza per il Distretto Moesa, alla presenza della Commissione di esperti cantonali composta di J. A. Platz di Savognin, quale presidente, Capitano Liver di Flerden e Giudice Giorgio Trepp di Splügen. I capi esposti furono 19, dei quali 12 vennero premiati: I classe: Consorzio Lostallo e Fedele Fasani di Mesocco; II classe: Giuseppe Fasani e Giuseppe Provini di Mesocco; Consorzi di Lostallo, Arvigo, Castaneda-Santa Maria, Rossa e Roveredo. Onestà del gendarme Mani - L’altra notte il gendarme Mani, accorso in aiuto di un individuo nientemeno che cittadino di due comuni, affetto da una sbornia acuta, dopo aver condotto con gran stento l’uomo al suo domicilio, questi si accorse di aver perduto il denaro che portava con sé. Allora l’onesto gendarme si portò nella località ove aveva trovato l’individuo; essendo buio pesto dovette munirsi di una lanterna e rovistando minutamente in quei paraggi, ebbe la gradita soddisfazione di rinvenire tutto il denaro perduto. Figurarsi alla mattina susseguente il grande piacere che avrà provato il nostro concittadino nel sentire dalla bocca del gendarme la fausta novella ! Giovedì è morta Marianna Tiefenthaler, donna laboriosa ed economa al sommo. Mesi fa si tentò di nominare per la defunta, così sobria e perfettamente in possesso delle sue facoltà mentali, un tutore. La stessa reagì ricorrendo al Tribunale di distretto, per far cessare questo atto da lei ritenuto offensivo alla sua dignità personale. Colla sua morte è ora tutto finito ed i legittimi di lei eredi potranno essere contenti di trovar un bel gruzzolo di marenghi, risparmiati dalla loro defunta parente. È stata inoltrata una petizione al Municipio allo scopo di far istanza alla direzione delle poste per traslocare l’Ufficio postale nei pressi della stazione. Al Ricovero Immacolata è morto G. Scossa, appartenente ad agiata famiglia di Malvaglia. La sua salma venne trasferita per i funerali al villaggio di origine racchiusa in una bara elegantissima fabbricata dal falegname Martino Manzoni. Segue poi un appello del comitato dei Carabinieri di Roveredo, firmato dal presidente F. Tenchio e dal segretario M.F. Raveglia, che invita tutti alla festa della Società e gara di maggio. San Vittore - Il giorno di San Giuseppe si è sviluppato un incendio nel Piano, favorito da un forte vento; il giorno seguente ci fu pure un principio d’incendio vicino alla strada cantonale. Grazie al pronto intervento di tutta la popolazione gli incendi furono domati.

Grono - Il Presidente Ulisse Tognola ha ripreso l’iniziativa per la costituzione di una condotta veterinaria nel nostro distretto. Per questo si tenne a Grono una riunione coi rappresentanti di alcuni comuni; si esaminò il contratto e fu nominato il Consiglio veterinario composto di: maestro Albertini, Samuele Toschini, Demetrio Giudicetti, Ulisse Tognola, Giuseppe Morelli, Giovanni Viscardi e Antonio Margna. Sabato i nuovi capi-stazione prestarono giuramento nelle mani del Commissario distrettuale. Per il 25 marzo è prevista l’inaugurazione ufficiale del primo tronco della ferrovia. Il banchetto ufficiale si terrà a Lostallo e il Consiglio di amministrazione deciderà il giorno dell’apertura della linea. La festa di San Giuseppe si è celebrata con pompa straordinaria e processione nel pomeriggio con la statua del Santo.

Soazza - Il 19 si è data sepoltura a Domenica Ferrari di 84 anni.

Mesocco - La Sovrastanza comminerà severe multe e denunce al Tribunale poliziario a chiunque disturberà la quiete pubblica di nottetempo; come pure ai signori esercenti che terranno aperte le osterie oltre l’ora regolamentare prescritta, od anche a porte chiuse continueranno la vendita di bibite. Ben fatto ! Nel Municipio perdura la crisi: il cassiere eletto ha rassegnato le dimissioni e quello eletto al suo posto non vuole accettare la nomina.

È poi pubblicato il testo di un’interpellanza fatta alle autorità roveredane da tale “Tonio, padre di famiglia”, riguardante il funzionamento della scuola. Egli chiede se è vero che “la bisogna scolastica nel comune di Roveredo non cammina in conformità di legge e del relativo Regolamento scolastico”, se è vero che “ il Consiglio scolastico della scuola Reale non ha ancora fatto, nel corrente anno, una visita qualsiasi a questa scuola”; se è possibile che “l’Ispettore scolastico, il quale abita a pochi metri di distanza da detta scuola, non abbia per anco trovato 5 minuti di tempo perso per visitare la nostra scuola superiore”. In caso affermativo “è mai possibile che, con tali sistemi, si possano strappare le scuole del nostro distretto dall’infimo grado che occupano in tutta quanta la Confederazione svizzera ?”, chiedendo infine “In che consiste il progresso di cui tanto si pavoneggiano i nostri superuomini ?”

Calanca - Domenica si è votato e a Consigliere agli Stati è stato eletto il conservatore Brugger. In qualche luogo c’è stato accaloramento sulla riforma della legge sulla caccia, per ora solo allo stato di proposta. Vi si parla della lunghezza delle gambe dei cani, della difficoltà di distinguere a un tiro di fucile un camoscio maschio da una femmina, del registro dei cani multati e così di seguito.


Questa la cronaca del Moesano apparsa su Il San Bernardino di sabato 30 marzo 1907.

Roveredo - L’operaio scalpellino ha vinto la causa di indennizzo contro la ditta Suà e Paglia. Perdura la siccità per gli agricoltori si preannuncia un’annata poco favorevole. Lunedì [25 marzo] è stata giornata di giubilo essendo terminato il primo tratto della ferrovia. La piazza di Roveredo stazione era gremita di persone ad ammirare l’arrivo dei “primi eleganti carrozzoni ferroviari”. Si dice che col 15 aprile tutto sarà pronto per il regolare esercizio ferroviario. Il Dottor Marco Tognola ha eseguito una riuscitissima operazione al naso ad una bambina. La processione del Giovedì Santo è stata imponente. Grono - Si è svolta l’annuale conferenza magistrale nella sala comunale. Domenica sera poco mancò che il capo-montatore Schmitz di Berlino vi lasciasse la vita nel regolare la corrente elettrica ad un motore che non funzionava. Egli ricevette una scossa tale dalla corrente elettrica che i presenti, a tutta prima, lo credettero già freddo cadavere. Fu soccorso dal Dottor Montesanto e ora si trova fuori pericolo.

Cama - Domenica scorsa l’assemblea comunale assai numerosa, con voto unanime eleggeva a Parroco di questa parrocchia il Molto Reverendo Padre Secondo. Un tale attestato di stima e di affetto ben se lo meritava il nostro nuovo parroco, poiché da circa nove anni che si trova fra noi quale coadiutore del M.R. Padre Superiore, ha saputo da tutti farsi amare e rispettare. L’assemblea votava poi, pure unanime, vivi ringraziamenti al M. R. Padre Ilarino, Vice Prefetto, per lo zelo e la cura con cui per oltre cinquant’anni diresse questa parrocchia, facendo voti per un pronto ristabilimento della sua salute e permettendogli di passare ancora molti anni fra i suoi cari parrocchiani. Il cappuccino P. Ilarino da Bibiana (I), nacque il 4.6.1827. Vestì l’abito di cappuccino il 4.12.1845 e andò in missione il 23.12.1855. Fu socio, comparroco e poi parroco di Cama dove è già documentato l’11.5.1856. Fu per 51 anni parroco di Cama. Dal 1886 al 1907 fu anche Vice Prefetto della missione cappuccina nel Moesano. Morì a Cama il 20.5.1907 e ivi fu sepolto.

Mesocco - Emigrazione - Per Pasqua i nostri periodici emigranti danno di solito l’addio alla patria per intraprendere all’estero una nuova campagna di lavoro, la quale se un po’ più remuneratrice e meno pesante di quella dei nostri paesi, va però soggetta a maggiori pericoli e malanni, per cui gli è sempre con dolore che vediamo abbandonare la famiglia il fior fiore della gioventù e della forza. Dopo le feste 12 altri compatrioti partiranno per l’America e andranno a raggiungere quelli che da poco li hanno preceduti. Con questi si conta una trentina di Mesocchesi emigrati oltre mare nel giro di pochi anni.

Calanca - La questione cinometrica, ossia misura tecnica e legale delle gambe dei cani, prevista dalla futura legge sulla caccia, è lungi da calmarsi, sia tra gli ardenti seguaci di S. Uberto, sia tra legatizzatori d’ogni incombenza antropozoica.

Buseno - Causa la bufera della scorsa settimana sassi e piante furono staccati e divelte rotolando al basso. Una grossa pietra ostruiva il letto della Calancasca vicino al cosiddetto ponte nuovo.

Braggio - Sabato scorso all’improvviso nella notte si scatenò tal vento da Nord-Est da impensierire gli abitanti. Tegole pesanti di camini erano tolte e trasportate a parecchi metri di distanza. La foresta ha molti alberi divelti e scavezzati. La povera popolazione, che con gravi sacrifici comprò per 400 e più franchi un toro di razza tedesca e lo mantenne per un anno intiero, accolse con tristezza la notizia che non venne premiato per mancanza di denaro in cassa.

Curioso poi l’Avviso di Concorso del Municipio di Roveredo. Infatti detto municipio aveva aperto il concorso per la nomina d’uno spazzacamino comunale di condotta. In una Valle celebre da secoli per i suoi spazzacamini, non avranno certo avuto difficoltà a trovare i candidati !


Con questa puntata ho terminato il riassunto della cronaca moesana di cento anni fa, durante il primo trimestre del 1907, caratterizzata da due avvenimenti molto importanti di progresso: la costruzione della centrale elettrica di Cebbia a Mesocco e quindi l’introduzione della luce elettrica, la costruzione della prima tratta della ferrovia da Bellinzona a Lostallo e l’inizio della circolazione dei primi treni a trazione elettrica. La costruzione della ferrovia venne progettata dall’Ingegner Silvio Tonella di Cabbiolo. I due settimanali vallerani Il San Bernardino, conservatore, diretto dal Professor Giuseppe Aurelio Tini di Roveredo, e La Rezia, liberale, diretto dall’ispettore Giovanni Schenardi di Roveredo, con la collaborazione del Commissario e buralista postale Giuseppe Tonolla di Lostallo, erano fatti molto bene, con articoli di cronaca forniti dai corrispondenti in ogni villaggio del Moesano e anche con accese dispute di carattere politico, dove non mancava mai il sarcasmo e che venivano fatte senza peli sulla lingua. Se ai lettori aggrada, continuerò a pubblicare questa serie di articoli con la nostra cronaca di un secolo fa, di quel 1907 che fu veramente un anno importante per il progresso e la modernizzazione della vita dei nostri antenati. Cesare Santi (continua)

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“I bambini oggi sono dei tiranni. Contraddicono i genitori, ingoiano il loro cibo e tiranneggiano i loro insegnanti.”

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