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100 Anni fa
sabato 31 marzo 2007.
Aprile 1907

Continuo con la sintesi della cronaca moesana di cent’anni fa pubblicata sul settimanale Il San Bernardino di sabato 6 aprile 1907.

Roveredo - Nelle passate settimane gli animi nel capoluogo bassomesolcinese si sono surriscaldati per la questione del trasferimento dell’ufficio postale da Piazza nei pressi della stazione ferroviaria. Lunedì 1° aprile 30 cittadini inoltrarono al municipio una petizione al fine di sottoporre la questione all’assemblea comunale. Nei colloqui tra la direzione delle poste di Bellinzona il municipio di Roveredo non prese alcuna posizione, ragione per cui gli abitanti della sponda sinistra della Moesa, credendosi lesi nei loro diritti, si rivolsero direttamente all’assemblea comunale. Quest’ultima in votazione con 78 voti favorevoli e 48 contrari decise che l’ufficio postale doveva essere spostato vicino alla stazione ferroviaria. A nulla valsero le proteste degli abitanti di Piazza.
Una cosa curiosa di cento anni fa è che in Mesolcina e Calanca si registravano parecchi furti di polli e altri alimentari.
Il lunedì notte 1° aprile 1907 ’il pollaio delle signore sorelle Zoppi fu quasi completamente vuotato dei pennuti suoi abitatori. Non basta per certi ladruncoli l’esempio ricevuto dai loro compari di San Vittore. L’autorità di circolo, resa edotta del furto, noi crediamo saprà fare tutto il suo possibile per scoprire i mariuoli’.
San Vittore - È annunciato il matrimonio di Filippo Ferrari-Pedrotti, domiciliato a Grono, con Orsola Boldini.
La settimana scorsa si è data sepoltura a Caterina Tamò, quasi nonagenaria, madre di numerosa figliolanza. Le condoglianze sono in particolare indirizzate al nipote Paolino Tamò, chierico.
Grono - Una squadra di una dozzina di operai si è occupata per rifare la strada d’accesso che da casa de Sacco mette direttamente alla stazione. Così almeno il giorno dell’apertura della ferrovia una delle strade decretate sarà completamente finita. Ci sono ancora dei lavori di riparazione da fare ai fili conduttori dell’elettricità, per cui sarà quasi impossibile aprire alla libera circolazione la linea entro il mese d’aprile.
Soazza - Dopo la morte di Domenica Ferrari, cui si è già accennato precedentemente, scende nella tomba una giovane sposa rapita troppo presto all’affetto dei genitori e del marito, Severina Mantovani, figlia di Giacomo Gattoni e di Giovanna Zimara, da pochi anni unita in matrimonio con Venanzio Mantovani.
Mesocco - Ci si lamenta per la scarsità dell’acqua e l’autorità comunale ha progettato il raccoglimento delle fonti sorgive all’ovest del paese in un apposito serbatoio.
Il commesso postale Aurelio Corfù è stato trasferito da Basilea in un altro ufficio della Svizzera interna.
Lunedì si è data sepoltura ad Adelina Pozzi-Ravizza, di 47 anni, da lungo sofferente.
Buseno - È annunciata la morte di Carlo Anselmi, che aveva oltrepassato la settantina.
Selma - Sabato mattina moriva a Selma Battista Negretti, padre del Molto Reverendo don Alfredo Negretti, parroco di Verdabbio.
Santa Maria - I superiori francescani hanno fatto pervenire la loro decisione riguardo all’elezione del nuovo parroco. Essi avevano già provveduto con solerzia alla supplenza di Padre Pascasio, col Padre Cherubino; indi, partito questo, con Padre Maurizio. Ora hanno lasciato la facoltà ai parrocchiani di eleggere il loro pastore. Questi nella radunanza del 1° aprile, a fortissima maggioranza, hanno eletto a nuovo parroco Padre Maurizio.
A breve termine Santa Maria avrà una comoda nuova strada carreggiabile da Castaneda e precisamente sino alla rampa che conduce al cancello del sagrato.
È necessario sistemare il cimitero che è forse il più meschino della Valle. Bisognerebbe ripulirlo dai sassi troppo grossi, non rimuovere le tombe se non dopo alcuni anni, fare fosse più allineate ed ampliarlo, per dar posto anche a tumulazioni riservate e monumenti, per i quali bisognerà stabilire una tassa.
Braggio - Don Giovanni Manzoni fa il suo rapporto sul mese passato in base ai dati della Stazione meteorologica.
Mese di marzo - Fu veramente un mese dei venti che sciolsero qualunque velleità di piogge o nevicate. Per ben 19 giorni soffiò da settentrione con forza media e massima, facendo del danno alla campagna sprovvista di neve ed al bosco. Di neve ne caddero solo 18 centimetri risultanti in acqua 14 millimetri. In 25 anni il 1893 e 1896 lo eguagliarono in siccità. Le giornate belle furono 22, quelle con poca neve di bufera solo 7. Si notò una minima di freddo di quasi 10 sotto zero il giorno 12 ed una massima 11 gradi di caldo il giorno 20 e 30.

Sullo stesso numero ci sono poi degli scritti polemici. Uno dell’avvocato Giuseppe Tini-Frizzi, definito dal settimanale La Rezia ’un asino’ quale difensore dei condannati fratelli Boschi dimoranti ad Arvigo. Poi si risponde con ’Un po’ di pepe sui maccheroni’ ad un articolo pubblicato su Il Dovere e si rammenta allo ’scribaccino’ del giornale nemico che lui forse ’si è dimenticato delle scenate e schiamazzi di pochi anni fa, quando le persone per bene venivano fatte alzare dal letto con mezzi più o meno cattivi e illeciti’.
In maggio si svolgono nel Moesano le elezioni di Vicariato, il cui nome deriva dall’antico termine quattrocentesco di Vicario che veniva nominato, e che sono poi le elezioni di Circolo, con la nomina e rinnovo dei Tribunali di Circolo e dei deputati al Gran Consiglio. Di un fedele abbonato, definito dal redattore di idee pacifiche, viene pubblicato uno scritto in cui invita alla pace e alla concordia. Nelle ultime elezioni il partito liberale riuscì vittorioso ma l’opposizione conservatrice raggiunse una bella votazione, per cui ’Alla vigilia dell’inaugurazione della ferrovia elettrica, opera popolare, è necessaria la pace.
I cittadini roveredani per i primi hanno dato esempio di mirabile concordia. Essi hanno senz’altro deciso di tenere un tiro distrettuale come la migliore festa popolare che possa salutare la nostra ferrovia. E perché questa patriottica gara del 19-20 maggio abbia una bella riuscita e sia un’agape che affratelli tutti i cittadini mesolcinesi, fa d’uopo che il 5 maggio [giorno delle elezioni] segni senz’altro una giornata di pace.
L’intransigenza dovrebbe quindi scomparire da ambo le parti. Se tuttavia nel seno dei comitati locali ci fossero per avventura degli spiriti così spinti da volere la lotta, questa dovrebbe limitarsi al campo politico, cioè ai soli deputati al Gran Consiglio, mai per la elezione dei giudici’.
Agli amici conservatori raccomanda poi di domandare un compromesso proporzionato alle ’nostre forze’ e ha ferma fiducia ’che gli spiriti tranquilli e le coscienze oneste del partito liberale saluteranno questa nostra azione’. Propone di fare una lista unica con i migliori concittadini dei due partiti.
In campo cantonale il già consigliere governativo Dott. Federico Brügger, conservatore, è stato brillantemente eletto Consigliere agli Stati, con l’appoggio dei liberali. Ora, il 28 aprile si svolgeranno le votazioni per eleggere chi lo sostituirà nel governo. Ma ’Un fanatico foglio trepuntino [dal simbolo massonico dei 3 puntini] propone il radicale Raschein e combatte ogni compromesso coi conservatori; quasicché i conservatori-democratici del Grigioni siano une quantité négligeable da non aver diritto a due membri sopra 5 in Governo’.
Il candidato conservatore non ne farà una questione per la Greina o per lo Spluga, ossia per l’uno o l’altro progetto della ferrovia orientale. Sembra nondimeno che l’opposizione liberale ne faccia un casus belli, e pronunci il suo entweder-oder: o Splughiano o nessun conservatore.
Come si vede la contesa politica era molto sentita un secolo fa.

Sabato 13 aprile 1907 Il San Bernardino così si esprimeva sulla cronaca della passata settimana.
Roveredo - Martedì 9 è venuta a Roveredo una dozzina di ufficiali dello Stato maggiore federale, in servizio a Bellinzona. Essi si recarono sull’alpe di Mem in territorio di San Vittore e su altri nostri monti. Tutti erano muniti di carta geografica e di bussola. Gli onori li fece l’albergatore dell’Albergo dell’Angelo a Roveredo.
Continuano i furti di alimentari: Dopo le galline, gli eternamente candidati alla patria galera rubarono l’altra notte una bella quantità di vino nella cantina della signora Giovanna Stanga abitante in Piazzetta. Quando arriverà l’autorità giudiziaria ad agguantare questi malviventi ed a dare loro la dovuta punizione ?
Giovedì sera, colla seconda posta ascendente è giunto a Roveredo inaspettato il Consigliere di Stato Colonnello Stiffler, sembra per fare una accurata visita a tutte le scuole pubbliche e private. Commenta il cronista: ’Tutti i ragazzi obbligati per legge a frequentare la scuola, li troverà al loro posto il signor consigliere Stiffler ? Ne dubitiamo alquanto !’. Grono - Uno, che si definisce un ’povero moscerino’ ha svolazzato recentemente in un pubblico esercizio di Grono e vi ha visto riunite parecchie persone di colore variopinto, intente a conversare calorosamente sulle prossime elezioni di Circolo.
Sembra che quest’anno si tenti di formare uno spurio blocco allo scopo unico e solo di abbattere alcuni individui i quali non si trovano più nelle maniche di certi menatorroni. Se ciò fosse vero, avremo anche per l’avvenire in valle maggiore zizzania di prima, ed il famoso idealismo di partito riceverebbe poi una sonora ceffata in pieno viso.
L’anonimo si firma ’Un Mesolcinese temerario’. Mesocco - Il giorno 6 alla sera c’è stato un primo temporale. A detta dei vecchi un temporale in aprile sarebbe foriero di prolungamento dell’inverno. Gli ufficiali di Stato maggiore che prima erano stati a Roveredo sono venuti anche a Mesocco, pernottando all’Albergo della Posta. Il giorno dopo si sono recati a San Bernardino.
Il parrucchiere avverte che la settimana prossima verrà a Mesocco venerdì e sabato, mentre giovedì e domenica eserciterà a Roveredo.
Arvigo - Domenica scorsa il parroco Don Giovanni Bonelli ha ringraziato la popolazione per le dimostrazioni di condoglianza per la morte della propria madre. Questa era rimasta ad Arvigo tutto l’inverno, ritornando poi in Piemonte, dove pochi giorni dopo moriva.
Landarenca - L’annuale conferenza magistrale si svolse in detto villaggio lo scorso giovedì.
Braggio - Se tuono d’aprile riempie granaio e barile, domenica scorsa sulla sera si videro lampi e s’udirono tuoni per la prima volta nell’anno. Granai e solai vennero empiti di neve da una violenta bufera settentrionale ed i barili devono essersi subito vuotati nelle case e negli stessi letti degli inquilini costretti ad uscirne.
Viene messa a concorso la costruzione della strada comunale Castaneda-Santa Maria.
Come sempre ci sono anche le notizie provenienti da Coira.
Vi si dice che gli operai delle officine delle strade ferrate federali ottennero una riduzione del lavoro giornaliero senza diminuzione della paga. D’ora in avanti dovranno lavorare solo 54 ore per settimana, invece che 57 come finora. Ciò non vale solo per le officine di Coira, ma anche per tutte le altre dipendenti dall’amministrazione federale.
Quando io entrai nelle dogane nel 1960, dovevo lavorare 44 ore settimanalmente, con due settimane di vacanza all’anno; parecchi anni dopo le ore vennero ridotte a 42 e le settimane di vacanza divennero tre e, con l’età, quattro. A Coira ci sono delle osterie e locande dove c’è molta immoralità. Un bel numero di società della capitale si sono perciò rivolte al municipio per indirlo a prendere delle misure necessarie per impedire d’ora in avanti tali abusi. In gran numero sono giunti a Coira gli operai italiani. Oltre ai grandi lavori per la canalizzazione verranno costruite varie case private. Ma il progetto di erigere a spese della città un certo numero di case per gli operai dorme nel cassetto. Sono più di due anni che venne inoltrata al municipio una petizione in proposito.
Il Dr. Buomberger, già professore all’Università di Friburgo e ora segretario delle associazioni operaie cattoliche svizzere, sta tenendo a Coira un corso d’istruzione sociale per le classi operaie di somma importanza. Sempre a Coira si è cominciato con le scuole serali per gli apprendisti dei diversi mestieri e industrie.
Regolarmente su Il San Bernardino c’era anche una corrispondenza da Poschiavo (oltre che dal Canton Ticino).
In questo numero si dà notizia della pubblicazione da parte del naturalista Dr. Brockmann, a Lipsia, del volume di 450 pagine sulla Flora di Poschiavo.
La Società Operai di mutuo soccorso, esistente a Poschiavo da quasi 40 anni ha elargito nel 1906 oltre 800 franchi di sussidi a soci colpiti da malattia e infortuni, riuscendo comunque a realizzare un utile di franchi 1027. Essa contava allora 155 soci: cioè 122 Poschiavini, 11 Grigioni d’altri comuni, 2 Ticinesi, 18 Italiani, 1 Austriaco e 1 del Württemberg.

Sabato 20 aprile 1907 il San Bernardino così raccontò le vicende capitate nella settimana appena trascorsa.
Roveredo - Lunedì scorso, accompagnati dai rispettivi maestri, gli alunni delle Scuola reale si recarono a Bellinzona a visitare il serraglio Holzmüller. Si divertirono un mondo nel vedere nella gabbia i leoni con la domatrice che vi era entrata. Al ritorno ci fu una buona refezione alla trattoria Panighini a Molinazzo d’Arbedo.
Cent’anni fa erano queste le gite scolastiche.
È stato consegnato il resoconto comunale nel quale si riscontrano delle inesattezze. Intanto si avvicinano le elezioni di Vicariato e ’i nostri dominatori’[liberali] cominciano ad agitarsi. Vorranno quest’anno riconoscere almeno in parte il partito di opposizione ? Ne dubitiamo. Intanto i cittadini indipendenti continuano a vivere come ai tempi dei landvogt; niente cariche pubbliche, niente onori, solo sono obbligati a pagare i balzelli comunali, di circolo e cantonali, senza avere il piacere di occupare un posto qualsiasi nelle autorità giudiziarie e politiche. Che bella eguaglianza nevvero ? ’I nostri avversari però, tronfi e pettoruti dei loro successi, avidi di gloria e sempre ambiziosi e taccagni risponderanno in tono altezzoso: non siete contenti così ? Andate in altre regioni a trovare maggiore fortuna; noi siamo i vostri padroni, voi i nostri servi, dovete quindi essere a noi obbedienti, ossequienti ai nostri ordini’.
Anche a Coira ’comincia a soffiare il vento dell’esclusivismo’. Il comitato conservatore cantonale ’dovrebbe domandare l’istituzione del voto proporzionale in tutte le nomine’.
Se si continuerà a tollerare il giogo radicale, arriveremo al punto di essere considerati noi poveri conservatori come cittadini spurii, come individui degni di solo disprezzo.
Grono - Da alcuni giorni la ferrovia funziona da Lostallo a Bellinzona; solo un paio di volte ci fu un incaglio del filo conduttore dell’elettricità nei pressi di Leggia.
I vagoni-forastieri sono poi presi d’assalto dai nostri vallerani, visto che vi possono salire gratuitamente: ’Quanto è dolce e bello viaggiare gratuitamente sui soffici cuscini !’
Ma la cuccagna è finita: con giovedì prossimo chi vorrà salire sul treno dovrà porre mano al proprio borsellino.
Mesocco - Nella seduta del Gran Consiglio si diede lettura di un messaggio governativo per la compilazione del Dizionario dialettale nel Ticino, Mesolcina, Calanca, Poschiavo e Bregaglia.
Anche il Cantone dei Grigioni sussidierà il lavoro. Il celebre glottologo professor Carlo Salvioni, che studia i dialetti della Svizzera italiana da anni, sarà incaricato dell’esecuzione del lavoro.
Si noti che Carlo Salvioni (morto nel 1920) era imparentato con gli Zarro di Soazza e tutte le estati veniva in vacanza a Soazza, il che spiega la cospicua presenza di materiali dialettali soazzoni presso il Vocabolario dei dialetti della Svizzera italiana. Il comune di Lugano ha concesso l’attinenza a Lodovico Zeni del Tirolo austriaco, da lungo tempo domiciliato a Mesocco.
Gli emigranti mesocconi partiti da Le Havre per l’America il 6 aprile, sono approdati felicemente a New York al mattino del 13.
Alla sera dello stesso giorno continuarono con la ferrovia il loro viaggio verso il Nevada e la California.
Otto giorni dopo altri tre Mesocconi intrapresero il loro cammino per l’America.
Non poteva mancare lo zampino della polemica: Si dice che il signor Ispettore scolastico [Giovanni Schenardi] siasi recato, domenica scorsa, 14 aprile, a San Vittore a fare gli esami della scuola serale di ripetizione dalle ore 8 alle 11 antimeridiane, proprio nel tempo delle sacre funzioni.
Se questo ’si dice’ è fondato, non esito un solo momento a chiamare quest’atto di un’autorità scolastica almeno sconveniente e offensivo del sentimento religioso e della libertà sacra per ogni individuo. Il fatto è purtroppo vero e non nuovo, chè due anni or sono detti esami ebbero luogo a San Vittore durante la funzione religiosa del mattino.
Calanca - Anche in Calanca proseguono i furti di roba mangiativa. Eccone il resoconto pubblicato: Degli adoratori del dio Mercurio, ossia dei ladri sottrattori della roba altrui, ve ne sono anche in Calanca. La Casa di Circolo, ossia il suo pubblico corridoio a pianterreno, serve per deposito alcune volte di vettovaglie per la povera gente che, distando dallo stradale, non può subito dal carro trasferirla direttamente alla propria abitazione. Ebbene, gli universali rosicchianti visitano anche quel corridoio facendo le viste di portar via la loro merce e invece sottraggono quella degli altri. Giorni sono asportarono un sacco di farina e quasi mezza forma di formaggio.
Il nostro gendarme aveva nella casa della signora vedova Paggi un prosciutto da affumicare. Un giorno il prosciutto scomparve e quasi un mese dopo lo si trovò ... in una grotta della montagna a Braggio rosicchiato dai fratelli topi. Chi lo nascose fino colà dentro ? Non certo i merli, né le cinciallegre di Braggio, che lo trovarono e lo portarono al segretario comunale di Arvigo.
Braggio - Non soltanto le ciliegie e le fragole, che qualche rarissima volta fioriscono all’autunno, ma anche qualche famiglia che, dopo una lunga estate di parecchi anni, si vede arrivare un nuovo rampollo. Domenica scorsa il nostro paese era in festa per uno di questi avvenimenti. La famiglia di Pietro Berta, rallegrata da nove figli viventi tutti eccetto uno, ed il cui maggiorenne ha 28 anni, dopo undici anni, si vide arrivare ancora una vezzosa ed aitante bambina. Non si mancò alla tradizionale merenda in casa del rappresentante politico coll’ufficiale civile ed ecclesiastico, insieme a Scolari G. padrino, e maestra Delzop madrina, che fu educatrice della maggior parte dei figli di questa patriarcale famiglia.
Rossa - Si procederà a un pubblico incanto per la riparazione della strada in diverse località di Rossa e Valbella.
Il fedele abbonato che, con intenzioni pacifiche, aveva pubblicato su Il San Bernardino del 6 aprile un suo scritto riguardante le prossime elezioni di Vicariato, si è visto controbattere su La Rezia con una corrispondenza dalla Bassa Mesolcina che avrebbe potuto intitolarsi ’Inno di guerra’. E il nostro commenta: Inscenare, per il prossimo 5 maggio una battaglia elettorale politica e scrivere che ciò non turberà la pace dei nostri cuori e dei nostri paesi è semplicemente ridicolo, per non dire di più. Se però il partito liberale vorrà ingaggiare battaglia per il prossimo 5 maggio, potrà benissimo darsi che il partito d’opposizione l’accetti, anche nella certezza della sconfitta; poiché una sconfitta di più o di meno non gli farà né caldo né freddo ! Ma, e non potrebbe darsi che il buon senso del popolo, si avesse a ribellare, una volta tanto, all’idea di un esoso esclusivismo in materia giudiziaria ed avesse a far calare a fondo la barcaccia dell’intransigenza ? E conclude rinnovando il suo appello: Tutti a Roveredo il 5 maggio con una lista unica di uomini integerrimi per la composizione del Tribunale di Circolo! Allora solo si potrà dire che tutti desiderano il bene, la pace e la prosperità del paese.

Sabato 27 aprile 1907 la cronaca vallerana de Il San Bernardino forniva queste notizie della settimana appena trascorsa.
Roveredo - Si comincia con delle critiche al recente resoconto comunale dove, per esempio, la partita della tassa sui cani figura tra le imposte generali, mentre un debito ben maggiore, quello delle spese comunali per la ferrovia, non venne nemmeno considerato nel resoconto, ciò che avrebbe portato il bilancio in passivo, anziché in attivo.
La Società dell’assicurazione del bestiame ha eletto quale suo presidente, con ottima scelta, il signor Giulio Zendralli.
Tutti i comuni della valle lavorano a riattare le loro strade, mentre Roveredo, specialmente per le strade di collegamento con la stazione ferroviaria non fa nulla e tollera certe sconcezze nei pressi della stazione, che fanno veramente a pugni coll’estetica.
La settimana scorsa hanno fatto la loro gita scolastica a Roveredo, accompagnate dai loro maestri, le scolaresche di Arbedo e di Lumino.
San Vittore - I delegati comunali avevano elaborato a Grono il 17 marzo uno schema di contratto per la ricostituzione della condotta veterinaria col signor Giovanni Maroli. L’assemblea approvò poi detto contratto.
La domanda fatta dal municipio di San Vittore per ottenere una fermata della ferrovia per la frazione di Monticello è stata respinta dalla direzione.
Il popolo ha accettato la costruzione della strada d’accesso alla stazione partendo a ovest della casa di Vittore Zoppi. E già si immaginano le palazzine che sorgeranno ai lati di detta strada e si prospetta anche in quei paraggi la costruzione di un piccolo museo ’per raccogliervi le antichità qua e là sparse, segnatamente il vecchio orologio comunale che, capriccioso sempre, anche nella sua età senile, si trova a disagio sul campanile della nostra insigne Collegiata !’.
Quindi l’idea di costituire un museo c’era già nel 1907.
Grono - Vi si terrà la conferenza magistrale annuale e pare che una ditta tipografica ticinese intenda stabilire a Grono una succursale.
Una delegazione federale è stata a collaudare il primo tronco della ferrovia; si dice che l’apertura della ferrovia al pubblico esercizio sia fissata per il 6 maggio.
Lostallo - Si è svolta la tradizionale e solenne festa di San Giorgio; fungeva da celebrante il Molto Reverendo Vicario Giovanni Savioni, assistito da altri otto sacerdoti del clero regolare e secolare. Al Vangelo ascese al pergamo il Molto Reverendo Padre Samuele Bordigoni, il quale tenne un discorso non meno forbito che efficace.
Soazza - Il 23 aprile si è data sepoltura a Filippo Vignati, di 64 anni, che per molti anni fu apprezzato giudice di Circolo.
Mesocco - All’età di 35 anni è morta Anna Stoffel di Giovanni, giovane esemplare per specchiate virtù Calanca - S’avvicina il giorno dei comizi elettorali o Vicariato e viene fatta un’ampia raccomandazione affinché ’lasciata da parte ogni passione di partito ed ogni personalità’ si abbia a votare coscienziosamente per soggetti animati del bene pubblico, guardando semplicemente all’interesse pubblico e non privato. E l’esortazione si conclude con: ’Chi sta bene non si muove a novità, dice il proverbio, e chi vuol cercare il meglio si ricordi di non cadere nel peggio. Che non ritornino più certi tempi, in cui si stava veramente male in Calanca; tempi che lasciarono un codazzo di miserie, di odi, d’immoralità. I rappresentanti poi d’un popolo democratico non devono rappresentare sé stessi, la propria superbia e le proprie passioni politiche ed anticlericali per giunta. Il passato ci sia una solenne lezione per l’avvenire’.
Buseno - La scorsa settimana di è data sepoltura al buon vecchio Carlo Paini che quest’inverno, cercando le capre, pericolava. Le contusioni gravi ricevute lo condussero lentamente alla morte.
Pure la settimana passata un boscaiolo si faceva male in varie membra nella conduttura del legname mercantile. Venne chiamato a medicarlo il dottor Montesanto.
Si è dovuta rifare l’impalcatura del nuovo ponte, che presentava alcuni difetti. Ci sono ancora divergenze circa la continuazione della strada oltre detto ponte.
Braggio - Continua il tempo secco e freddo col vento. La campagna è ancora brulla ed i lavori del campo molto ritardati. Il suolo gela ogni mattina ed il termometro è sotto zero d’alcuni gradi centigradi.
In campo cantonale domenica prossima ci sarà la votazione per la nomina di un nuovo membro del Governo in sostituzione del Dott. Brügger, eletto al Consiglio degli Stati. I conservatori propongono il giovane avvocato Dottor Giulio Dedual. Il partito radicale ha gettato il guanto di sfida e vuole accaparrarsi lui questo seggio in governo, candidando il Tenente Colonnello Raschein. La Rezia medesima ’in un momento d’insolita sincerità, verso il partito conservatore, scrive del nostro candidato: Dobbiamo però premettere la cortese dichiarazione che, quantunque per imprescindibili esigenze di partito dobbiamo combattere la candidatura del signor Dedual, gli professiamo tuttavia sincera stima per le sue qualità personali’.
La statistica della caccia durante il 1906 nel Grigioni è la seguente: furono uccisi 1463 camosci, 172 caprioli, 22 cervi, 3160 marmotte, 2827 lepri, 637 volpi, 7 lontre, 10 aquile, 8 gufi, 160 sparvieri, 99 astori, 208 martore, 35 faine, 272 donnole.
Papa Pio X, su proposta dell’Ordinariato curiense e del Capitolo della cattedrale ha nominato Canonico residenziale in Coira il Reverendissimo Dottor A Ghisler, professore al seminario San Lucio.

Si comunica pure che sabato scorso il terremoto fece sentire una sua scossa abbastanza sensibile da sud a Nord in Valcava.

Cesare Santi

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“I bambini oggi sono dei tiranni. Contraddicono i genitori, ingoiano il loro cibo e tiranneggiano i loro insegnanti.”

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