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100 Anni fa
lunedì 30 aprile 2007.
Maggio 1907

Proseguo con il riassunto della cronaca moesana pubblicata su Il San Bernardino del 4 maggio 1907.

Roveredo - Anche l’assemblea comunale ha accettato il capitolato veterinario. Presto il distretto Moesa avrà il suo veterinario in condotta, profumatamente pagato. Il primo maggio, invece che rose e viole, c’è stata una bella nevicata per una ventina di minuti ed il giorno susseguente cadde la brina in abbondanza ed il terreno era gelato come in pieno inverno. Oggi 4 maggio la scuola primaria chiude l’anno scolastico.
È annunciato il matrimonio di Giuseppe Annoni, prestinaio a Roveredo, con Urania Stevenoni di San Vittore.
I radicali del Circolo, approfittando della maggioranza che detengono a qualunque costo, anche questa volta sono stati inesorabili per le elezioni giudiziarie che avranno luogo domenica 5 maggio. Hanno fatto sembianza di gettare al partito di opposizione ’un osso da peluccare’ e ciò per aver il tempo di aggiustare le uova nel loro paniere. I conservatori, però, non si sono prestati al giuoco e così i liberali resteranno soli sul campo di battaglia a combattere contro gli storici mulini a vento.

Grono - Si è dato principio alla nuova strada d’accesso alla stazione, larga 5 metri.
Quest’anno il concorso dei devoti che transitarono da Grono per recarsi al Santuario di Castaneda, in occasione della solennità in onore della Madonna di Re, fu straordinario.
Adelina Gamboni nata Demenga, di Augio, che stava recandosi con la cognata in Val Vigezzo per partecipare alla festa della Madonna di Re, giunta nella località detta del ’Paradiso dei cavalli’, nei pressi di Ponte Brolla, si gettava nel fiume Maggia e vi annegava. Aveva 28 anni ed era madre di due figlioletti. Suo marito da alcune settimane si trovava a Parigi.

San Vittore - La Cooperativa agricola ticinese ha depositato presso il Professor Tini una certa quantità di zolfo, onde facilitarne la vendita ai viticoltori.

Mesocco - Il palazzo di Circolo è stato rimesso a nuovo; i due vasti edifici ferroviari e l’officina s’avviano al loro compimento. Il 1° maggio ci fu una fredda bufera accompagnata da nevischio ghiacciato. Domenica, all’età di 67 anni, è morta Domenica Toscano Menghetti

Calanca - Negli ultimi tempi si è parlato solo di politica e sono girate molte lettere e raccomandazione per la nomina in governo del liberale Raschein ad occupare il posto lasciato libero dal conservatore Brügger. Si spera che il buon senso del popolo abbia a perdurare e che ci si ricordi della dura esperienza del passato, affinché le votazioni abbiano da riuscire ancora un trionfo della concordia cittadina pel bene della valle, dei comuni e delle famiglie. E si tessono le lodi del regime sotto al signor Precastelli che ’fu improntato a questi nobili sentimenti. Egli non conobbe partigianeria né nella giustizia, né nell’amministrazione. Davanti a lui tutti i Calanchini furono eguali e trattati tutti colla stessa misura’.

Braggio - Una solenne bufera passò sulla Calanca. Dopo un triduo di giorni improvvisamente caldi, con più di 17 gradi centigradi, ed in cui rumoreggiò il tuono, sabato sera la neve cominciò a cadere e continuò quasi tutta la domenica imbiancando tutti i paesi della valle. A Braggio se ne misurò 40 centimetri, ciò che non succedette mai in una sola volta in tutto l’inverno. Il freddo col vento glaciale fece ritorno e s’ebbero quasi 4 gradi sotto zero, con gran danno ai frutteti di Castaneda.

Arvigo - Venerdì furono sentite davanti al tribunale le giovani di Braggio che avevano ritrovato il prosciutto rubato ad Arvigo. Su mezza pagina ci sono poi la presentazione e il programma del Tiro d’inaugurazione della Ferrovia Elettrica Bellinzona- Mesocco, che si svolgerà a Roveredo il 19 e 20 maggio. La patriottica gara è organizzata dalla Società Carabinieri di Roveredo con Presidente Fortunato Tenchio e segretario Teodoro Raveglia. Nel Comitato di organizzazione c’erano, oltre ai due citati, Antonio Giboni, Martino Albertalli, Marco Nicola, Ettore Schenardi, Beniamino Tenchio, Leo Berri, Giacomo Galimberti, Roberto Martignoni e Pietro Barbieri. Le varie categorie dei tiri erano: Categoria militare, in cui era ammessa solo l’arma d’ordinanza militare; Categoria Ferrovia elettrica, con ammesse tutte le armi e dotata di 20 premi; Categoria Fortuna, con 12 premi; Categoria Sociale, a cui potevano partecipare solo i membri della Società Carabinieri di Roveredo, con premio un oggetto di valore e corone di quercia e di alloro; Categoria Revolver, con dieci premi e corone di quercia e di alloro e infine il Concorso Sezioni al quale potevano partecipare tutte le Società Carabinieri grigioni e ticinesi, con 5 membri ciascuna, esclusa la sezione di Roveredo organizzatrice. Arma ammessa solo quella d’ordinanza.

Come sempre ci sono anche le cronache dal Ticino e da Poschiavo. In quelle ticinesi la notizia che Don Antonio Solari, ottantenne cappellano a Giornico, ha ricevuto alcune onorificenze: dal Papa la Croce d’argento e diploma Pro Ecclesia et Pontifice; dal Comitato cattolico internazionale la Croce e diploma Benemerenti e, dal conte Acquaviva, la medaglia trina di Papa Leone XIII.
Sono segnalati anche molti incendi a Daro, Ascona, Brissago, Giornico, con danni superiori al milione di franchi. A Brissago veniva arrestato Andrea Ferrari , italiano di Cannobio, per spaccio di un biglietto falso da 50 £ire.
La produzione vinicola nel Ticino durante il 1906 fu di 26’914 ettolitri di vino nostrano, più 404’552 ettolitri di vino da uva americana. L’uva esportata fu di 7205 quintali. Allora non c’era ancora il merlot, di cui si cominciò la coltivazione proprio nel 1906. Da Poschiavo invece si segnala la nomina a Vicario foraneo per il Capitolo poschiavino del Prevosto Don Giovanni Vassella. Nel pomeriggio del 20 aprile si avvertì a Poschiavo una scossa di terremoto, costatata anche a Tirano e in Val Monastero.

Immancabilmente venivano pubblicate anche le notizie dal Foglio Officiale. In questo numero si indica che a Mesocco Gaetano Toscano è stato nominato tutore dei minorenni figli del fu Carlo Albertini, mentre a Lostallo Fedele Francetti è stato nominato tutore di Silvio Francetti, ora di ignota dimora e dei minorenni Silvio, Carlo, Giuseppe e Federico Franciolli. Antonio Boschi, di Fornovo Taro in Italia, ora di ignota dimora, è stato denunciato dalla sovrastanza di Arvigo per cattivo contegno. C’è poi un trafiletto sulla raccolta delle melolonte: Avvicinandosi il periodo del volo degli scarafaggi, rammentasi pella generale osservanza del Regolamento del Gran Consiglio del 1869 riguardo la distruzione delle melolonte e dei loro bruchi. Per chi non lo sapesse le melolonte sono i maggiolini che anche da noi, almeno fino a una cinquantina d’anni fa erano una vera calamità, particolarmente per alberi e boschi.

Sabato 11 maggio 1907 Il San Bernardino riporta la seguente cronaca locale.

Roveredo - Domenica 5 maggio fu una giornata veramente splendida per il partito dei luminari [i liberali], ed il giornale cavolo [La Rezia] non mancherà quindi di elevare il successo ad una grande e strepitosa vittoria, causa l’astensione dal voto dell’opposizione [i conservatori]. Si danno i nominativi degli eletti nelle dette votazioni di Vicariato. Presidente del Circolo di Roveredo il Capitano Ulisse Tognola affiancato dai Giudici: Gaspare Tognola, Giovanni Manzoni, Giovanni Viscardi figlio, Carlo Stevenoni, Armenio Schenardi, Fedele Ceresa; Giudice di Pace Martino Albertalli. Sono anche indicati i supplenti eletti. Il Circolo verrà rappresentato in Gran Consiglio dall’ispettore Giovanni Schenardi e da Ugo Tognola, con supplenti Mario Nicola e Carlo Stevenini.
Due operai italiani un pomeriggio stavano giocando a carte in un’osteria; ad un certo punto vennero a contesa e uno di loro ricevette un gran colpo che gli fratturò una tibia. Nei secoli scorsi da noi il gioco delle carte nelle osterie veniva praticato moltissimo. Le scuole comunali hanno fatto la gita scolastica a Montecarasso, mentre la scuola reale si recò colla ferrovia fino a Lostallo e poi a piedi a visitare Soazza e Mesocco.

San Vittore - Irene Fagetti, giovane di 22 anni prossima al matrimonio è morta, assalita da crudo morbo, mentre al Ricovero Don Guanella di Roveredo è morto Fedele Toni di 70 anni. Mercoledì 8 maggio si è celebrata la festa del Patrono san Vittore, con solenni funzioni religiose al mattino e al pomeriggio e quindi ai grotti con molti bicchieri ricolmi del gradito nostranello e dei piatti coperti dell’indispensabile torta.

Grono - Ci si felicita con Ulisse Tognola eletto con largo numeri di voti Presidente di Circolo per un altro biennio. Egli entrò in paese accompagnato dalla locale fanfara. Lo stesso fu festeggiato alla birraria dove ’scorse a rivi la bionda cervogia’. L’allegria durò sino a tarda ora e non pochi barcollavano per soverchia libagione della squisita bevanda.

Lostallo - Lunedì si cominciò con l’orario ufficiale della ferrovia elettrica. Dodici corse: sei in partenza e sei in arrivo; il lento fischio della sirena; il via vai di passeggeri e impiegati, nonché il movimento degli operai; le due macchine che dalla stazione di Lostallo sono adibite pel trasporto del materiale sulla linea verso Soazza; la posta a cavalli che da Cama ha trasportato le tende qui; tutto insieme sembra volgere la vita a vero progresso.

Mesocco - L’assemblea pubblica di Vicariato del Circolo si è aperta domenica al suono della neo filarmonica. Notasi che fino al 1919 la pubblica assemblea per le elezioni si svolgeva sulla Piazza di Criméi a Mesocco [dove c’è ora la Casa di Circolo] ed era ancora l’antica forma (in altre parole la Landsgemeinde) dove si votava per alzata di mano o di spada. Di Soazza e Lostallo concorsero solo una dozzina di votanti, mentre invece fu numerosissimo quello dei Mesocconi. Furono eletti: Gaspare Ciocco come Presidente di Circolo; maestro Eugenio Albertini come Consigliere. Giudice di Pace Aurelio Fasani. Vicepresidente del Tribunale Samuele Toschini; Giudici: Giuseppe Furger, Demetrio Giudicetti e Clemente Federspiel. Ovviamente furono eletti anche i supplenti.
La scuola superiore di Mesocco, guidata dal maestro Aurelio Ciocco, ha fatto la sua gita scolastica a piedi fino a Lostallo.

Calanca - Anche in questo Circolo si sono svolte tranquillamente le elezioni di Circolo. Su 146 votanti, ben 134 diedero il loro voto favorevole al signor Precastelli. Deputato al Gran Consiglio venne eletto con un’ottantina di voti Bonaventura Denicolà; supplente risultò Clemente Rigassi. Giudici del Tribunale: G. Righettoni di Castaneda, Francesco Papa di Selma, Gaspare Keller di Buseno, Corrado Schmid di Arvigo, Ferdinando Mazzoni di Cauco e Giuseppe Scolari di Arvigo. A Giudice di Pace, con più di 100 voti venne eletto il grande cacciatore Francesco Marci di Rossa.

C’è poi un lungo articolo sull’entrata in funzione regolare della ferrovia sulla tratta Bellinzona-Lostallo, di cui riporto alcuni stralci: ’Un grande avvenimento registriamo con piacere questa settimana: l’apertura al pubblico del primo tronco della nostra ferrovia vallerana da Bellinzona. Nessuna festa officiale, non una bandiera, non una musica; silenziosi, carichi di viaggiatori dal volto soddisfatto, ammirati da tutti scorrevano i vagoni motori elettrici da Bellinzona a Lostallo, da Lostallo a Bellinzona’.
’...Il 6 maggio 1907 sarà un’epoca memoranda nella storia della nostra valle e segnerà, lo speriamo e lo desideriamo vivamente, l’aprirsi d’un nuovo orizzonte per tutti noi...’
Segue poi un monito affinché detto progresso possa avverarsi: ’...Bisogna che noi tiriamo un gran velo sul passato, sui rancori, sull’animosità, sulle lotte e sulle divergenze che ci hanno fiaccati e divisi fino ad oggi. Poi dobbiamo stringerci l’un l’altro, aiutarci, consigliarci e sorreggersi a vicenda...’.
’...Lunedì scorso venne soppressa la corriera postale e la nostra ferrovia incominciava il servizio regolare. Grande fu il concorso di gitanti vallerani e ticinesi fin dai primi giorni e pochi sono certamente nella bassa Valle Mesolcina che non abbiano già assaporato il gusto di una gitarella in ferrovia...’; ’...Mercoledì e giovedì poi il concorso fu enorme: tutti i treni completi; i vagoni viaggiatori e bagagli rigurgitanti; dopo un treno di 5 vagoni rimpinzito di viaggiatori, un treno speciale, che volete di più ? Numerosi furono poi gli abbonamenti chilometrici distribuiti, sicché possiamo supporre un promettente incasso...’.

La cronaca moesana pubblicata su Il San Bernardino di sabato 18 maggio 1907 è in sintesi la seguente.

Roveredo - Si è saputo che il famigerato Giovanni Grassi detto ’du dit’ è stato condannato dal Tribunale cantonale a 8 mesi di carcere e al bando perpetuo dalla Svizzera.
Coloro che vennero espropriati di terreni per la costruzione della ferrovia si son rivolti alla direzione della stessa per essere indennizzati. Detti proprietari, stanchi di aspettare, ricorreranno a mezzi coercitivi, se si vorrà temporeggiare ancora prima di pagare.

Grono - Mercoledì si rinvenne nella Calancasca il cadavere di un giovane in completo costume adamitico. Lo si è identificato come un certo Peduzzi di Schignano, di 20 anni, che lavorava in qualità di muratore alla correzione della strada di Pisella. Non si sa se trattasi di omicidio o di suicidio.

Mesocco - L’assemblea comunale ha votato il credito per la costruzione della nuova strada dal Ponte di Léis fino alla casa della scuola, in gestazione da almeno un trentennio. Si è nominato quale segretario comunale Luigi Toscano, intelligente allievo del Plantahof. Si è inoltre discusso e approvato il nuovo regolamento di polizia comunale.
Il 15 maggio è morta Margherita Motto, vedova del fu Presidente Pietro Motto, all’età di 70 anni.

Calanca - Si è proceduto alle nomine dei mancanti supplenti di Circolo. A Giudici supplenti vennero eletti: Giuseppe Negretti di Landarenca, Evaristo Bacchini di Rossa, e G. Millimatti di Cauco. Supplente Giudice di Pace: Bartolomeo Rigassi di Braggio; ad assessore G. Rigonalli di Cauco. A maggioranza venne confermato come cassiere di Circolo il giudice Antonio Margna di Arvigo.

Cauco - A giorni si celebrerà il matrimonio tra Giuseppe Rigonalli con Emerenziana Scolari. E all’albo comunale sono pure pubblicati i prossimi matrimoni di emeriti concittadini e concittadine Comtesse-Viart francesi e Bühler-Metzger ’tedeschi di razza’.

Braggio - Varie giornate quasi estive hanno fatto prosperare ovunque la campagna. Gli alberi fruttiferi sono in fiore ed il campo delle graminacee verdeggia. In alcuni luoghi della valle le vacche si conducono al pascolo. Si è avuta qualche pioggia di temporale molto benefica. Il termometro segnò una massima di più di 20 gradi centigradi.

Landarenca - Giovedì si sono svolti gli esami finali delle scuole, con risultati molto soddisfacenti. Grazie all’attività e all’energia della maestra Maria Demenga-Felice, quest’anno i nostri scolari progredirono davvero [dalla serie ’Quando nei nostri villaggi c’erano ancora le scuole’ ...].

Selma - Con viva soddisfazione si è appreso che il Consiglio federale ha nominato Federico Papa, già alunno del Collegio Sant’Anna, ad assistente doganale di II classe nelle dogane svizzere con durata fino al 31 marzo 1909. Il compianto amico Federico Papa, morì quasi novantenne a Chiasso, dove si era sposato ed aveva esercitato fino alla pensione come funzionario nelle dogane svizzere. Con me ed alcuni altri nel 1967 fu rifondatore del Circolo LA GRIGIA di Chiasso.
C’è poi una curiosa nota riguardante le galline: Non solo le galline di San Vittore fanno dei danni a campi e prati, ma anche quelle di Calanca. Invece d’adottare la massima ’Rubi tu che rubo anch’io e ci compensiamo’, in un comunello [Selma] si domandò ai cittadini quali mezzi avrebbero adottato per ovviare a questi danni gallinacei di cui soffrono tutti. Dopo alcuni battibecchi, il segretario uscì colla pellegrina idea di concedere libero pascolo alle galline ed appollaiare i galli. Non è da aggiungere che lo si dispensò dal mettere la proposta a protocollo.
C’è poi un trafiletto dal titolo Gioia turbata. Martedì mattina si convocò d’urgenza a Lostallo il Consiglio d’amministrazione della ferrovia, assieme ai delegati dei singoli comuni, per prendere cognizione dell’attuale stato finanziario della Società e prendere urgenti provvedimenti. Il presidente Calonder informò che si riscontra attualmente uno sbilancio di 180’000 franchi, in conseguenza di diversi imprevisti. Per le spese di espropriazione si era calcolato su 90’000 fr., invece vennero a costare 160’000; anche le spese di amministrazione e del personale tecnico s’accrebbero di 75’000 fr. ! Calonder [che divenne poi Consigliere federale] disse chiaro e tondo che la situazione della società della ferrovia elettrica Bellinzona-Mesocco era critica assai e che prevedeva una catastrofe se i comuni di valle non fossero venuti in aiuto una seconda volta. Le assemblee comunali vennero dunque chiamate a decidere se intendessero incontrare un prestito di fr. 150’000, con garanzia dei comuni della valle.
Sono poi pubblicati due avvisi di incanto. Il 26 maggio il comune di Augio esperimenterà un pubblico incanto per i lavori di costruzione di una sostra e cascina nell’alpe di Larsè-Cassinotto. Invece il 31 maggio verrà messa all’asta pubblica la Sega Tognola già Brocco, sita a Roveredo, con tutti gli annessi. Il capitolato d’asta era ostensibile allo studio della sega e per informazioni si pregava rivolgersi al signor Antonio Tognola figlio oppure all’ispettore Schmid in Grono.
Per il Tiro a premi del 19-20 maggio si sono già annunciate ben 12 sezioni di carabinieri: 7 dal Bellinzonese e Locarnese e cinque mesolcinesi che erano: Società Carabinieri di Grono, Società Carabinieri di Mesocco, Società Carabinieri di San Vittore, Società Carabinieri di Soazza, Società Carabinieri di Lostallo. Giova ricordare che un tempo il tiro a segno era uno sport da noi molto praticato e venne introdotto nei primi decenni dell’Ottocento, creato dai nostri ufficiali mercenari rientrati in patria.

La cronaca locale apparsa sul settimanale Il San Bernardino di sabato 25 maggio 1907 è quella che riassumo qui.

Roveredo - Attorniato dalla figliolanza è morto lunedì Domenico Schenardi all’invidiabile età di 81 anni. Fu uomo laborioso ed economo e lascia la sua famiglia in floride condizioni.
L’assemblea del comune politico, a grande maggioranza, respinse la domanda di sussidio e garanzia alla ferrovia ’poiché alquanto oscura e sarebbe tornata più tardi troppo onerosa al budget comunale’
. La festa di tiro, indetta dalla Società Carabinieri di Roveredo, ebbe un esito brillante, superiore ad ogni aspettativa, vuoi per concorso di tiratori, vuoi per affluenza di pubblico, venuto anche dal limitrofo cantone, bramoso di fare una passeggiata sui nostri comodi carrozzoni ferroviari. Furono presenti anche la Società di canto e la musica di Daro che. assieme alla fanfara di Roveredo, portarono allegre note sul piazzale di tiro. Anche l’assuntore della cantina sociale alla festa A. Giboni fece ottimi affari.
L’antica fiera di maggio a Roveredo fu quest’anno straordinariamente frequentata. Il piazzale comunale rigurgitava di bestiame d’ogni specie. Numerosi i mercanti venuti anche d’oltre San Gottardo. I prezzi del bestiame però non erano troppo elevati. Le capre ed i maiali furono, ad ogni modo, venduti bene. Domenica mattina una cinquantina di allievi del Collegio Sant’Anna partì per l’annuale passeggiata scolastica a Menaggio sul lago di Como. Ritornarono lunedì sera.

Grono - Si è riunito il Consiglio di amministrazione della ferrovia ed ha esaminato i conti. L’assemblea degli azionisti sarà riunita a Bellinzona il 16 giugno. Il preventivo per l’impianto completo della linea, col materiale rotabile, mobilio e utensili, non venne in linea generale sorpassato. C’è solo stata la spesa superiore dovuta con 70’000 franchi in più per le espropriazioni e spese per personale e tecnici pure superiori di 70’000 fr. Si chiederà al Governo del Canton Ticino un ulteriore contributo di 32’000 fr. e similmente 32’000 fr. a quello del Canton Grigioni, provvedendo al residuo finanziario con un piccolo prestito ipotecario di secondo grado al 4 ½ %, che dovrà essere assunto proporzionalmente da tutti i comuni. Si risolverà anche la vertenza col comune di Lumino circa la fermata, a condizione che detto comune assuma una modesta cifra delle emittende nuove obbligazioni. C’è poi una statistica riguardante i primi 10 giorni di esercizio della linea ferroviaria (dal 6 al 15 maggio): Persone trasportate 4953 con un introito lordo di fr. 4353.20; bagagli kg 2804; bestiame: capi 34; merci 632 tonnellate. Totale degli introiti in dieci giorni: fr. 5324.91.
Lunedì mattina un treno discendente deragliava al vecchio Dazio e l’ultima carrozza uscì dalle rotaie.

San Vittore - Anche l’assemblea di questo comune, a forte maggioranza, ha respinto la garanzia comunale per il prestito ferroviario di 150’000 franchi. La proposta della direzione della ferroviaria non venne presentata nella forma e nel tono dovuto, ma come un imperativo per cui ’Agli schiaffi non si può sempre corrispondere con delle carezze!’.

Lumino - All’ultimo treno di domenica sera, diretto a Bellinzona, straordinariamente carico di passeggeri, fu giocato un brutto tiro nel piano di Lumino. I condottieri del treno, a un certo punto, videro qualche cosa stesa sul binario: credettero fosse una persona e diedero l’allarme. Fermarono il treno, scesero e trovarono una grossa porta stesa sui binari. Si deplora vivamente questo atto vigliacco, che poteva avere anche gravi conseguenze. Il comune di Lumino ha interposto ricorso al Consiglio di Stato del Canton Ticino onde potere ottenere una fermata del treno anche in questo comune.

Cama - Nota funebre. L’anno scorso il nostro Reverendissimo parroco Padre Ilarino da Bibbiana, in occasione del cinquantesimo anno della sua entrata in questa missione di Mesolcina e Calanca e quale pastore di Cama-Leggia, si ebbe larghe e spontanee attestazioni di stima ed affetto dai suoi confratelli e in modo speciale dai suoi parrocchiani. In quella fausta occasione ardenti ed unanimi furono i voti fatti perché la preziosa esistenza dell’amoroso Padre fosse conservata ancora a lungo. Ma altrimenti aveva disposto la Divina volontà, ed il Molto Reverendo Vicario Savioni, che nel decorso anno aveva tessuto con calde parole di affetto i pregi dell’ottimo Padre Ilarino, oggi, 23 maggio, ne dovette celebrare i solenni funerali, cui parteciparono 17 venerandi sacerdoti ed una folla immensa di popolo accorso anche da tutti i paesi della valle per porgere l’ultimo tributo di stima, amore e gratitudine al caro Estinto, il quale, ricolmo di buone opere e di meriti, entrò nel gaudio del Signore dopo 55 anni di sacerdozio, 51 dei quali parroco di Cama-Leggia e 21 in qualità di superiore o Vice-Prefetto della Missione di Mesolcina e Calanca.

Lostallo - la settimana scorsa si sono svolti gli esami scolastici con completa soddisfazione dell’ispettore. L’assemblea comunale si è dichiarata disposta ad accordare la richiesta garanzia per la ferrovia, a condizione che tutti gli altri comuni facciano la stessa cosa.

Mesocco - L’assemblea comunale ha votato la garanzia bancaria pel prestito richiesto di fr. 150’000 a tacitazione del deficit della ferrovia, sempre alla condizione che tutti gli altri comuni facciano lo stesso.
All’età di 65 anni è morta Domenica Vivalda.
Sono pubblicati in esteso i risultati del Tiro a premi di Roveredo, con l’elenco dei punteggi e la classifica dei tiratori in ogni categoria.

Braggio - I fiori della Pentecoste quest’anno furono quelli candidi della neve. Già la sera della vigilia ci arrivò ad ondate spinta da una bufera aquilonare. Al mattino di Pentecoste ve n’era uno strato di 14 centimetri e continuò a nevicare fino a mezzogiorno. Sembrava d’essere in pieno gennaio. La neve discese quasi fino ad Arvigo. Venti freddi tennero dietro ed arrestarono il rigoglio della vegetazione.

Arvigo - Si dà la corretta lista dei supplenti giudici del tribunale, che sono: Celestino Berera di Braggio, Fedele Degiacomi di Rossa, Antonio Marghitola di Selma, Giuseppe Negretti di Landarenca, Giovanni Milimatti junior di Cauco e Giuseppe Fondini figlio di Arvigo. È pure stata riconfermata la Commissione stradale nelle persone del consigliere Bonaventura Denicolà, con Antonio Margna e a presidente il signor Precastelli.

Castaneda - La famosa sella di Pisella venne finalmente corretta a gran consolazione dei carrettieri. A giorni si darà principio allo stradale che condurrà a Santa Maria. L’impresario è il noto signor Turconi. Si spera che tutto il tratto di stradale Cima-tornichelli a Santa Maria sarà uniforme nel procento di salita, onde la nuova strada sia per essere frequentata da carri, carrozze ed altri veicoli.


Cesare Santi

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“I bambini oggi sono dei tiranni. Contraddicono i genitori, ingoiano il loro cibo e tiranneggiano i loro insegnanti.”

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