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100 Anni fa
venerdì 1 giugno 2007.
Giugno 1907

Proseguo con il riassunto della nostra cronaca locale pubblicata un secolo fa sul settimanale Il San Bernardino. Sul numero di sabato 1° giugno 1907 ci sono queste notizie.

Roveredo - Domenica scorsa era convocata l’assemblea comunale per approvare o meno un piano economico per la realizzazione dei boschi comunali. Sebbene la trattanda fosse della massima importanza per l’avvenire del comune, l’assemblea non ebbe luogo causa mancanza di cittadini presenti. Annota il cronista: +Se si fosse trattato di questione politica, allora i nostri patrioti sarebbero accorsi uniti e compatti a portare il loro voto per la buona causa del liberalismo imperante+. Si torna poi sul rifiuto del comune di concedere un nuovo credito alla ferrovia, precisando che c’è qualcuno che tenta di gettare una fosca penombra sull’agire di Roveredo. I 135’000 franchi già versati da Roveredo alla cassa della ferrovia vallerana sono una somma esigua per +il benemerito corrispondente del giornale cavolo [La Rezia]+. Roveredo è il secondo comune della valle che fece dei sacrifici pecuniari superiori alle sue forze finanziarie, eppure adesso si tenta di metterlo in dileggio per il fatto di aver negato un ulteriore sussidio. Si è pure parlato ancora dei due ponti costati 60’000 franchi, tacendo deliberatamente di altre opere in altre località vallerane enormemente più costose dei due ponti e ciò +allo scopo unico di fare portare odio al nostro comune. E delle strade troncate e della viabilità deturpata ovunque perché il gozzuto corrispondente [de La Rezia] non ha una parola di disapprovazione +?
Domenica prossima riaprirà il Grotto Zoppi in Gardelìna: Accorriamo numerosi a gustare il fresco e buon nostranello offertici dalla signorina Marietta, sempre gentile e gioviale. La processione del Corpus Domini riuscì imponente, per il numero stragrande di devoti che presero parte al sacro corteggio. Gli addobbi però, eccettuate alcune case, erano scarsi. Con questi lumi di progresso alcuni credono non essere più necessario di pensare a Dio vivente.
All’albo comunale è annunciato il prossimo matrimonio fra Arnoldo Martignoni, diligente buralista postale di Roveredo con Ersilia Togni figlia del Landamano Togni di San Vittore. Si tratta del capostipite dei Martignoni gambarognesi stabilitisi a Roveredo. La segheria Tognola, già Brocco è stata messa all’incanto e fu assegnata alla signora Linda Scazziga-Tognola per 62’000 franchi.
Grono - Dall’apertura della ferrovia si cominciano a sentire a Grono i benefici effetti di questo comodo mezzo di trazione. Tutte le feste arrivano diversi signori e signore dalla vicina Bellinzona e contado a portare un poco di animazione nei pubblici esercizi. È annunciato il matrimonio di Emilio Nisoli con Irma Tognola figlia del Presidente di Circolo.
Il Canton Ticino ha versato il suo sussidio al capitale per la costruzione della linea ferroviaria Bellinzona-Mesocco, non in denaro, ma in obbligazioni, per 151’000 franchi al 3%, non denunciabili e rimborsabili per via d’estrazione sino al 1970. Per questa ragione la Compagnia ferroviaria ha chiesto al Cantone dei Grigioni, come principale azionista, un anticipo di fr. 151’000, contro deposito di detti titoli obbligazionari. Il Cantone ha accettato, con l’auspicio che anche il Canton Ticino abbia a versare una sovvenzione in denaro e non in titoli che sono invendibili alla pari.
Soazza - Il 28 maggio gli allievi delle scuole soazzone, guidati dalle loro maestre, fecero la loro gita scolastica a Bellinzona, dove visitarono le parti più notevoli, i castelli ed i monumenti storici e d’arte.
Mesocco - La ditta dei fratelli Togni di Roveredo ha rimesso in attività il filo a sbalzo metallico che dal bosco di Gumegna trasporta direttamente al paese il legname abbattuto l’anno scorso. Nella stessa località si è pure iniziato il taglio di un’altra partita di piante. L’introito spetta al comune e sarà senz’altro lucroso.
Lunedì il medico distrettuale vaccinò 53 bambini, cifra bassa rispetto a una popolazione di 1200 abitanti. Lo scorso anno ci fu una forte mortalità infantile, con la morte di 15 bambini per enterite, malanno infettivo per i neonati.
Arvigo - La festa della B.V. di Caravaggio, caduta in domenica, venne celebrata con pompa speciale e forbito panegirico. Fiori e verzura ornavano l’arco trionfale. Si ammirarono in chiesa i nuovi armadi della sagrestia e il pavimento rimesso a nuovo, con una spesa di 800 franchi stanziati dai parrocchiani.
Landarenca - Ben presto sarà terminato il nuovo Stand di pietra che la Società dei carabinieri fece costruire in bella posizione. Non andrà molto che sarà inaugurato con belle salve di fucileria e con buon numero di bandiere. Si noti che un secolo fa Landarenca aveva perfino una propria Società dei carabinieri che fece costruire uno stand di tiro.

Su Il San Bernardino di sabato 8 giugno 1907, la cronaca locale riportata fu la seguente.

Roveredo - Lunedì mattina nel Pretorio [Casa di circolo] si radunò per la prima volta il neoeletto Tribunale di Circolo, +anch’esso come il passato tutto di un sol colore rosso-fiammante. Capperi che giustizia tutta d’un pezzo !+. Il partito d’opposizione [conservatore] venne lasciato in disparte: a lui si pensa solo quando si devono tirare i cordoni della borsa; per tutto il resto alla gogna il lebbroso !
Corre voce che il bravo e zelante maestro comunale A. Raveglia abbia inoltrato le dimissioni. Se ciò fosse vero la scuola perderebbe un buono e coscienzioso docente.
Il Dottor Giovanni Maroli di Castasegna, già veterinario del distretto Moesa, è stato nominato dal Consiglio federale Veterinario aggiunto di confine a Locarno-Brissago: +Meglio un posto federale che essere veterinario di un consorzio in una valle, nevvero, signor Maroli ?+
Grono - Domenica la sezione bellinzonese dei figli d’Italia tenne all’Albergo Calancasca un banchetto sociale, al quale parteciparono 35 soci.
Si tenne il 6 giugno la fiera del bestiame, con discreto risultato. Vi si contarono 52 vacche, 37 giovenche, 12 vitelli, 69 capre, 3 pecore, un toro e 10 maiali. Sarebbe opportuno che il comune pensasse ad un piazzale un po’ più vasto per questa fiera.
Lumino - C’è poi una cronaca da questo comune mesolcinese, anche se facente parte del Canton Ticino, ripresa da Il Popolo e Libertà: Pochi giorni sono correva insistente la voce che la lodevole Direzione del tram Bellinzona-Mesocco aveva concesso la fermata dei treni a Lumino col primo giugno togliendo così quelle agitazioni che potevano fomentare gravi disordini. Fu una delusione ! Salvo le solite fermate incidentali i treni corrono sempre via diretti in quel di Lumino. Pare che la Municipalità abbia ricevuto dall’autorità superiore una intimazione nel senso di tenerla risponsevole degli eventuali disordini. Ora corre insistente la voce in paese che il Municipio, non volendo assumersi le eventuali responsabilità, rassegnerà in corpore le proprie dimissioni. Commenta il cronista: Una ferrovia regionale che non serve un paese così popoloso ed attivo nel commercio come Lumino non ha diritto a sussidi dello Stato. Intanto però raccomandiamo ai Luminesi calma e sangue freddo. Un atto inconsiderato può arrecare loro gravissimi guai e danni pubblici e privati.
Si comunica poi che il luminese I. Pronzini, negoziante all’ingrosso di vini a Charleroi in Belgio, ora dimorante a Bellinzona, ha ottenuto all’esposizione internazionale di derrate alimentari ad Anversa, sezione vino, la medaglia d’oro.
Mesocco - C’è stata una riuscitissima esposizione di manolavori femminili nella casa della scuola.
San Bernardino - Con la bella saison è cominciato l’afflusso dei forastieri e curanti; ferve il lavoro di preparativi nei rispettivi alberghi, pensioni e ville. La nuova ferrovia elettrica, la celebrità del nostro Kurort colle sue acque ferruginose ed il bel soggiorno naturale che offre, la temperatura mite, ecc., tutto fa sperare in una campagna rimuneratrice delle rilevanti spese. Il Grand Hôtel Victoria è diretto quest’anno esclusivamente dal signor G.B. Rossi, noto albergatore di San Remo e già direttore dei Grandi Hôtels S. Caterina e di Regoledo, il quale ha saputo con un’estesa réclame rialzare la nomea di questa nostra stazione alpina.
Arvigo - L’11 giugno sono convocati i contisti di Valle per la revisione dei conti di Circolo, esclusa l’azienda stradale.
Nel corso della settimana, davanti alla lodevole Commissione poliziaria erano chiamate quelle brave giovani che fecero onore a sé, alle loro famiglie ed alla povera Calanca colla loro condotta immorale. Dovrebbero essere almeno fotografate e appese ad un palo come si fa a Parigi coll’esposizione dei cadaveri alla Morgue.
Castaneda - Le autorità si sono recate sul luogo di Pisella per costatare un incendio nel bosco e sue conseguenze. Sembra che occasione alla combustione sia stato lo scoppio d’una mina dallo stradale che si sta livellando.
Braggio - C’è poi il solito riassunto mensile dei dati rilevati da don Giovanni Manzoni nella Stazione meteorologica, che sono i seguenti:
Mese di maggio - Mese molto variabile con degli estremi di temperatura tra i 3 centigradi sotto zero e i 23 di caldo. La media fu di 10 gradi, un po’ superiore alla media del ventennio scorso che è di gradi 9 circa. Vi si notano ben 32 cm di neve con 136 millimetri d’acqua. S’ebbero cinque piccoli temporali, accompagnati da nevischio e minuta grandine. I giorni di bello furono 16; quelli con neve o pioggia 11.
Si precisa infine che +Per intromissione di amici è stata tolta la questione Menini M. e Tenchio B., ritirando quest’ultimo le parole troppo spinte state emesse al riguardo del Menini e riconoscendone l’onorabilità+.

Questa in sintesi la cronaca locale pubblicata su Il San Bernardino di sabato 15 giugno 1907.

Roveredo - La settimana scorsa un ingegnere della Ferrovia Mesolcinese era occupato in Piazza per tracciare la nuova strada che dalla fermata mette immediatamente sullo stradale cantonale, nei pressi della chiesa di Sant’Antonio. Ai due grotti Bologna e Giboni posti nelle vicinanze delle fermate ferroviarie si è incominciato a portare qualche maggiore comodità a tutto favore dei clienti. Finalmente l’ultima assemblea comunale ha approvato il progetto presentato da una speciale commissione per la realizzazione dei boschi per economia comunale.
Giovedì al pomeriggio i bimbi dell’Asilo hanno dato una largo saggio del profitto fatto nei pochi mesi dacché sono raccolti in questa utile istituzione. Il trattenimento fu chiuso con la distribuzione di dolci fatto dalla signorina Zoppi e dal Parroco, con ben appropriate parole dette dal M.R. Canonico Sacchi di Bellinzona. Si lodano il promotore dell’Asilo e le Reverende Suore che vi attendono con tanta cura.
Grono - Da quando è aperta la linea ferroviaria passano continuamente scolaresche dal limitrofo Ticino, venute fra noi per diporto, le quali si recano poi nell’uno o nell’altro paese della valle. Tutti questi scolari accompagnati dai rispettivi docenti, partono dalla Mesolcina entusiasmati delle bellezze naturali dei nostri monti. Domenica arrivò un treno speciale recante gli studenti del Technicum di Burgdorf. Domenica a Bellinzona si terrà l’assemblea degli azionisti della ferrovia B-M. Dopo la pioggia a favore delle ferrovie retiche (5 milioni votati) di oro di Berna, anche il Consiglio d’amministrazione sarà di buon umore, pensando forse che il Cantone vorrà distribuire alcuni aurei cascami anche a favore della nostra Ferrovia mesolcinese.
Cama - Al posto del compianto Padre Ilarino fu nominato Vice-Prefetto della Missione di Mesolcina e Calanca il M.R. Padre Emilio, da alcun tempo residente a Cama. Si tratta di P. Emilio da Serravalle, nato il 6.3.1876, vestizione il 27.9.1891. Egli fu l’ultimo Padre Vice-Prefetto della Missione cappuccina nel Moesano, carica che esercitò dal 1907 al 1920.
Soazza - Da due settimane la locomotiva sbuffante attraversa il nostro villaggio dirigendosi verso Mesocco al trasporto di materiale. Anche Soazza non ha votato la garanzia bancaria per 150’000 franchi per la ferrovia, in previsione che, ad opera finita, altre analoghe richieste verranno inoltrate. Si riserva quindi la decisione a tutto il blocco finale dei finanziamenti.
Mesocco - La scorsa settimana il guardiacaccia signor C. a Marca ed i cacciatori signori F. e G.A. Albertini sul versante dell’alpe di Barna uccisero un’aquila e due aquilotti. Si erano posti in agguato, quando sopra una pianta comparve l’aquila portante l’esca al nido internato in un anfratto d’orrido ciglione. Un colpo di fucile ferì mortalmente l’aquila ed una scarica a pallini gli aquilotti. Uno dei cacciatori, legato ad una corda, fu calato giù per la rupe e v’asportò due bei nati già ben pennuti. L’aquila è un bell’esemplare misurante nelle ali tese metri 2,10. La famiglia completa venne spedita per imbalsamazione e formerà un magnifico premio per un prossimo tiro distrettuale che si terrà a Mesocco.
Domenica doveva aver luogo la seconda prova di votazione per la garanzia bancaria di 150’000 per la ferrovia. I votanti presenti in buon numero se la svignarono uno dopo l’altro, nel timore che, con una nuova alzata di mano in senso favorevole, sarebbonsi caricati di legna verde e più di ... improperi. Qui non fuvvi distinzione fra rossi e neri ... tutti refrattari.
Arvigo - Si è proceduto alla nomina della Commissione tutoria fatta dal Tribunale di Circolo. Confermati come presidente Battista Spadini di Selma e come membro il giudice Pietro Depietro di Santa Domenica mentre nuovo fu Antonio Marghitola di Selma che subentra a Giuseppe Anselmi di Buseno. Rincrebbe a molte persone che il signor Anselmi non fosse confermato per la Calanca Esteriore, essendo stimato quale uomo equo e molto pratico in affari di comune.
Cauco - Il matrimonio Rigonalli-Scolari venne eseguito per la parte civile dal supplente di Cauco Ferdinando Bassi invece che dal supplente di Selma. I due comuni hanno ciascuno presentemente i loro uffici di stato civile separati.
Rossa - Gli alpi cominciano a verdeggiare e le mandrie di pecore sono in viaggio per abitarli. Si sono fatti i piani per la costruzione d’una bella cascina sull’alpe di Laresée [Larsgé].
Landarenca - Nei giorni 22 e 23 di giugno la Società Carabinieri di Landarenca terrà un tiro libero a premi. Sono perciò amichevolmente invitati gli amici dell’arma a voler partecipare a questa nostra piccola festa patriottica.
C’è inoltre l’annuncio pubblicitario di P. Turconi, appaltatore: Muratori abili cerco per la nuova strada Castaneda-Santa Maria Calanca.
Venne pure pubblicato un articolo dal titolo Pro Sanbernardino che così comincia: +L’esistenza e l’avvenire delle stazioni climatiche e termali sono a base del progresso moderno il quale, a sua volta, ha per massima ineluttabile: non progredire significa decadenza+. Prosegue poi spiegando che in ogni stazione conosciuta o di recente istituita, quantunque la fama della propria specialità sia nota al mondo intero, tuttavia il timore di retrocedere a favore di altra concorrente, fa sì che la classe degli Esercenti-Industriali, in una colle autorità locali, si organizzino, si associno e si sforzino di vincere, con la collettività, le difficoltà sempre nascenti e sempre maggiori che la concorrenza ha creato alle stazioni ove non esiste né organizzazione, né solidarietà. Si fa quindi appello allo spirito di iniziativa e per San Bernardino che ha la fortuna di riunire le due qualità eminenti necessarie per la frequenza del forastiere, cioè il climatico e il termale, si auspica da parte degli interessati uno spirito d’iniziativa più spinto e rinvigorito, non dimenticando di ricorrere alla pubblicità, proclamata ormai da tutti il più grande e incontrastato fattore d’ogni industria. E quest’anno dev’essere fatta specialmente pubblicità, dopo l’apertura della ferrovia elettrica Bellinzona-Mesocco che pone in facile e sollecita comunicazione con Milano e con i laghi lombardi, così da venir prescelto come la più vicina e più comoda Stazione climatica estiva.
Il lungo articolo propagandistico è firmato Issor che significa essere stato scritto dal signor Rossi, gerente dell’Hôtel Victoria.

Sabato 22 giugno 1907 così riferiva nella sua Cronaca locale l’ebdomadario Il San Bernardino.

Si annuncia dapprima l’ispezione delle armi, vestiario ed equipaggiamento per i militi del distretto Moesa. Essa avrà luogo a Mesocco il 24 giugno per la milizia attiva, Landwehr e milizia territoriale armata dei comuni di Mesocco, Soazza e Lostallo. Ad Arvigo il 25 giugno per le dette milizie del Circolo di Calanca e a Roveredo il 26 giugno per quelle del Circolo di Roveredo.
Roveredo - È annunciato il matrimonio di Antonio Scanziani di Balerna colla signorina Linda Tenchio di Verdabbio, domiciliata a Roveredo.
San Vittore - È morto Giovanni Boldini, giovane pieno di vita e di laboriosità, colpito dal mal sottile [tubercolosi] nella giovane età di 27 anni, dopo due soli di matrimonio.
Grono - Sabato scorso, causa rottura di un tubo alla centrale di Cebbia, l’orario della ferrovia venne interrotto per alcune ore. Ma la ditta Rieter mise immediatamente a disposizione una sua macchina a vapore così che il servizio regolare potè essere ripristinato quasi subito. Il signor Codoni, già allievo della Scuola reale di Roveredo e il signor Tonoli, ambedue di Cama, stanno facendo pratica presso le stazioni di Cama e Roveredo, per essere poi nominati definitivamente impiegati ferroviari.
Segue poi una Lista di sottoscrizione della Società di Mutuo Soccorso Figli d’Italia con sede a Grono a beneficio dell’Ospitale Italiano a Lugano. In totale vennero raccolti franchi 47.70. In quel periodo gli immigrati italiani da noi erano molti e do i nominativi di coloro che sottoscrissero per darne un’idea: Cesare Bianchi, Dottor Gerasimo Montesanto [nato nel 1867 a Argostolion in Grecia e che era il medico condotto a Grono], Alfonso Corbella, Ippolito Albizzati, Modesto Parolini, G. De Rossi, Paolo Lussignoli, Prospero Cattini, Romeo Mauri, Ferrante Restori, Andrea Mazzolini, Bernardo Perotti, Andrea Morandini, Giacomo Schenini, Luigi Buzzetti, Luigi Repetti, Santino Venzi [che era calzolaio a Mesocco], Giuseppe Navoni, Giacomo Oneda, Carlo Mazzolini, Giuseppe Tedesco, Tomba, Francesco Tonna, L. Bianchi, Generali. Alcuni discendenti di queste persone, poi naturalizzate da noi, vivono ancora nel Moesano e anche l’Ospedale Italiano a Lugano è ancora funzionante.
Cama - Il 19 si celebrò il trentesimo della morte del compianto Padre Ilarino da Bibiana. Vi assistevano ben 11 sacerdoti e numeroso popolo.
Mesocco - Giovedì gli alunni e docenti del Collegio Francesco Soave di Bellinzona, col loro direttore Dottor Bonzanigo, in totale un centinaio di persone, vennero a Mesocco per la loro annuale passeggiata scolastica. Pranzarono all’Hôtel de la Poste e visitarono la centrale di Cebbia, l’officina delle ferrovie e la vetusta chiesa di Santa Maria del castello e poi a piedi si recarono fino a Lostallo dove li attendeva il treno.
Calanca - Ad Arvigo si svolse la revisione annuale dei conti di Circolo. Si pensava che con lo scorporo dell’azienda stradale in base ai nuovi Statuti vallerani la cosa fosse semplificata, cosa che invece non avvenne. Il bilancio mostrò una maggior entrata totale di 300 franchi. Per il prossimo biennio sono già preventivate spese per almeno 12’000 franchi
Cauco - Fino alla metà della presente settimana non si sapeva ancora nulla circa l’arresto dell’autore del furto di 400 franchi al signor Antonio Bonalini. Il pubblico è molto dolente che si ripetano questi latrocini ad un uomo che per l’utile del paesello tiene ogni sorta di articoli di merce ed altro che rivende a prezzi eccezionalmente miti. Antonio Bonalini di Roveredo, si era stabilito come negoziante a Cauco.
Santa Maria - Domenica 23, festa della Madonna della Provvidenza, nel nostro tempio, dov’è canonicamente eretta la Congregazione in onore della Madonna, si canterà solennemente la Messa in terzo.
Segue poi un nuovo articolo intitolato Pro Sanbernardino in cui si preannuncia un felice risultato per la stagione estiva. Sono numerose le richieste di camere ed appartamenti che giornalmente ricevono gli albergatori. Per esempio al Grand Hôtel Victoria si sono preannunciate le seguenti famiglie: il marchese Negrone e famiglia di Genova, la nobile famiglia Errera di Milano, madame A. Engler dalla Francia, il dottor Cesare de Chiodi e signora di Milano, Rosalinda vedova Cora e famiglia di Milano, madame H. Hackenyos di Basilea, mademoiselle Hackenyos di Basilea, Guido Donadi e signora di Milano, madame Aslon Gagdonn dall’Egitto, dottor F.N. Villa e famiglia di Milano, Luigi Maffioletti e figli di Milano, P. Hensenberger e famiglia di Milano, K. Burckardt e figlia di Basilea, madame Ida Pedroni di Lugano. Dal numero e dal nome delle famiglie, che rappresentano la clientela del Victoria, facile è sperare che quest’anno la season sarà brillante sotto ogni rapporto. La ferrovia, la buona stagione, il maggior numero di forastieri, tutto ciò sarà mai sufficiente per scuotere la colpevole apatia dei nostri uomini ?
Mezzo secolo dopo circa, nel settembre 1959, al “Grand Hôtel Victoria” ormai fatisciente io vi passai tre settimane di dislocazione, durante la scuola reclute di fanteria, dormendo sul pavimento nella paglia.
Nella pagina degli annunci pubblicitari leggesi: Cercansi per la Mesolcina e Calanca abili Agenti Produttori, per ramo Assicurazioni Incendio. Provvigione buona. Scrivere all’Agenzia Generale della CompagniaLe Nord in Lugano. Invece Roberto Martignoni di Roveredo, compera a buon prezzo ciliegie e il dottor U. Rossi di Lugano, chirurgo dentista, continua a venire a Roveredo e a Mesocco per esercitare due giorni settimanalmente la sua attività. Ci sono poi altri annunci pubblicitari, talvolta curiosi come quello della Lisciva Blanca della ditta Schuler, a base di ammoniaca e acquaragia: Oggi non è più permesso l’ignoranza del progresso. La lisciva bianca è un nuovo trovato, che la scienza moderna ci ha dato.

Sabato 29 giugno 1907 la cronaca locale pubblicata su Il San Bernardino fu, in riassunto, la seguente.

Roveredo - Mercoledì mattina ebbe luogo nella Casa comunale la rivista annuale dei militi dell’attiva, Landwehr e Landsturm del Circolo. Questa volta il comandante di circondario fu oltremodo severo, sequestrando abiti e altri oggetti militari un poco in disordine. Mantenne poi in quelle poche ore una disciplina scrupolosa: alcuni soldati, presentatisi in ritardo, vennero rimandati, facendo obbligo agli stessi di presentarsi a Bellinzona per questa rivista regolamentare. Un giovane milite, avendo chiacchierato trovandosi nei ranghi, venne condannato a diverse ore di arresto nella Casa di Circolo. Commenta il cronista: Il militarismo è una bella e buona cosa in Isvizzera ma, portato questo all’esagerazione, non fa poi che esasperare anche i militi più entusiasmati dalla vita di caserma.
Di nuovo furti. La notte sopra mercoledì alcuni mariuoli, che resteranno forse ignoti, fecero man bassa in una cantina in San Giulio. Gli arditi malviventi misero sossopra tutto quanto trovarono nel ben fornito locale: vino, formaggio, salami ed altro poterono illecitamente portar via senza che i padroni di casa se ne fossero accorti. I ladri dovevano conoscere benissimo l’ubicazione della casa. Si arriverà a scoprirli ? Speriamolo !
Prossimamente si cominceranno i lavori per l’impianto del filo metallico e della nuova strada montana votati poche settimane fa dall’assemblea comunale per realizzare i boschi per economia comunale. Questo salto nel buio contribuirà non poco ad aumentare il debito pubblico già enorme e quindi ad accrescere l’imposta comunale.
Venerdì notte il nostro gendarme Mani arrestava nei grotti di Gardellina un Calanchino, che s’aggirava da qualche tempo, pare, in quei dintorni.
Si tennero gli esami finali alla Scuola Reale e al Collegio Sant’Anna.
Fortunato Tenchio, presidente della Società Carabinieri di Roveredo avverte gli interessati a partecipare al tiro federale di Zurigo di rivolgersi a lui per i necessari certificati di legittimazione e la riduzione del biglietto ferroviario nonché sui bersagli ripetibili.
San Vittore - È annunciato il prossimo matrimonio di Augusto Söndlin, macchinista, colla signorina Vittoria Tamò fu Vittore.
Lumino - La questione della stazione ferroviaria a Lumino sta per entrare in una fase più che mai acuta. Le lungaggini del nostro governo e l’indolenza del consiglio d’amministrazione hanno esasperato, a giusto titolo, questa popolazione.
Grono - Il 9 luglio si terrà in Grono la Congregazione Foranea generale, alla quale sono tenuti a intervenire tutti i Reverendi Sacerdoti delle due Valli di Mesolcina e Calanca.
Leggia - Col 1° agosto anche Leggia avrà un ufficio postale proprio.
Piani di Verdabbio - Da alcuni giorni si era rifugiata in una stalla una giovane ventenne o poco più. Il suo stato ed il suo contegno imbarazzanti avendo suscitato sospetti, ne fu avvertita la Municipalità che s’interessò del caso. Interrogata chi fosse e donde venisse, rispose chiamarsi Caterina Rizzi della Valtellina. Mentre il gendarme si recava da lei per farne la conoscenza, subodorata l’aria inospitale, alla chetichella se ne iva, sembra, verso Bellinzona.
Mesocco - L’assemblea comunale ha votato l’importo di fr. 150’000 per la ferrovia elettrica Mesolcinese. Solidali nel credito saranno pure Soazza e Lostallo. Sul piazzale della stazione si stanno facendo i preparativi di decorazioni per l’arrivo della locomotiva che domani 27 giugno farà il suo trionfale ingresso.
Il carico degli alpi ed il taglio dei fieni al piano è fissato per il 1° luglio. Giovedì 27 giugno alle ore 5 ½ le due locomotive inghirlandate, con alcuni vagoncini occupati dagli operai, facevano il loro ingresso sul piazzale della stazione, arrestandosi sotto un arco trionfale imbandierato e illuminato a luce elettrica, accolto festosamente al suono della nostra filarmonica e da una folla di popolo ... silente ! Una refezione venne distribuita agli operai. Stasera illuminazione elettrica alla stazione.
Calanca - Chi entra in Calanca, appena oltrepassata la frazione di Molina, trova un bel stradale testè ultimato dopo due anni di faticosi lavori a furia di mine. Esso conduce al ponte sospeso. È questa una delle meraviglie attuali di Buseno, già rimarchevole pella gola che presso la frazione d’Aprile ti dà l’idea della Via Mala; pella gran pignatta dei giganti che il suo riale si scavò vicino alla frazione di Borglione e che poco lungi forma una cascata a retrocarica stupenda a vedersi nelle grosse piene. Il ponte sospeso non rassomiglia però a quel di Friborgo che congiunge le due sponde della Sarina; quello di Buseno congiunge una sponda sola. Esso è accollato a un macigno della sponda destra della Calancasca; ma il declivio della montagna è intangibile per ora. Chi passa questo ponte arriva al sasso del bel vedere. Ai piedi si ha un bel salto di parecchi metri; di fronte la montagna ben ne dista una trentina. Con un paio d’ali robuste la si raggiungerebbe. Qui è giocoforza sospendere il passo. Cavalli, carrozze, buoi, giovenche sarebbero in un grande imbroglio sul da farsi. Solo le caprette tenterebbero il salto.
Prosegue poi l’articolo polemico dicendo che una scaletta malferma dà la scalata al macigno, terminando col dire che Se si aggiungesse un ponticello levatoio saremmo in pieno Medioevo, da cantare con Dante Così sen van su per l’onda bruna - E avanti che sien di là discese - Anche di qua nuova schiera s’aduna.
Landarenca - Il Tiro d’inaugurazione del nuovo Stand della Società Carabinieri venne rimandato a causa del cattivo tempo: avrà luogo il 29 e 30 giugno. Si invitano gli amici della carabina a voler concorrere numerosi a questa festa; il tempio dei premi è ben provvisto. Dunque: Auf Schutzen nach Landarenca, euere Waffenbruder warten auf euch.
Braggio - La Stazione meteorologica riferisce che i giorni 21, 22, 23 furono giornate alluvionali con temporali ed acquazzoni da regalarci ben 163 millimetri di pioggia. Computata l’area pluviale della Calanca sono 71 miliardi e mezzo di acqua caduta. Apparvero ammantate di neve le cime oltrepassanti i 2000 metri e da gradi 22 di caldo si calò a soli 6 centigradi. Il bestiame sugli alpi ha grandemente sofferto e così pure in generale la campagna.

Con questa puntata ho concluso il riassunto della cronaca moesana pubblicata su questo settimanale di un secolo fa nel primo semestre del 1907. Continuerò con il seguito luglio-dicembre, con le prossime puntate.

Cesare Santi

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“I bambini oggi sono dei tiranni. Contraddicono i genitori, ingoiano il loro cibo e tiranneggiano i loro insegnanti.”

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