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100 Anni fa
giovedì 2 agosto 2007.
Agosto 1907

Il numero del 3 agosto 1907 de Il San Bernardino, di sei pagine, fu quasi interamente dedicato alla cronaca del grande avvenimento di sabato 27 luglio con l’inaugurazione ufficiale della ferrovia elettrica Bellinzona-Mesocco. La cronaca di tale avvenimento l’ho riassunta in un articolo a parte. Apparve comunque su questo numero anche la cronaca locale della settimana appena trascorsa, che è la seguente.

Roveredo - La sagra di Sant’Anna riuscì straordinariamente frequentata; anche le persone più vecchie del paese sono obbligate a confessare che non videro mai una tale fiumana di gente come quest’anno accorsa dai paesi viciniori e dal Ticino. La ferrovia fece una giornata splendida di incassi; la sola stazione di Bellinzona distaccò oltre 500 biglietti di andata e ritorno; i treni straordinari furono moltissimi.
L’albergo di Laura sembra benissimo avviato; oltre a diversi curanti, si trovano colassù una ventina di giovani del Pensionato Lendi di Lugano; le casette private e i cascinali sono ormai al completo. E con una cronaca particolare dal Monte Laura si comunica che in occasione della festa federale l’istituto Lendi di Lugano, soggiornante nell’Albergo di proprietà del signor M. Menini diede un riuscitissimo trattenimento familiare invitando tutta la colonia estiva di detto luogo. Dopo aver eseguito con vera maestria alcuni quadri plastici, proseguirono le danze sino del 12 pomeridiane [mezzanotte] circa, rallegrate dall’orchestrina diretta dal signor C.B. È annunciato il matrimonio di Giovanni Ceremesi, italiano, con Anna Maria Troger.
San Vittore - Venerdì mattina volava serenamente alla Patria Celeste, dopo lunghe settimane di tormentosa malattia, Domenica Tini nata Tamò. Aveva raggiunto gli ottant’anni e fino ad alcuni mesi fa accudiva ancora ai lavori campestri e casalinghi, con giovanile vigore. Le condoglianze sono espresse in particolare al redattore de Il San Bernardino, figlio della compianta, cioè il Professor Giuseppe Aurelio Tini.
Grono - I giornali della capitale pubblicavano la lusinghiera notizia per l’avvenire di Grono e della Calanca. Sembra sia stata inoltrata una domanda per utilizzare la forza d’acqua della Calancasca: si tratterebbe nientemeno che della forza di 15’000 cavalli. Domenica scorsa fu a Grono la filarmonica di Montecarasso-Sementina. Dopo aver fatto un buon pranzo innaffiato abbondantemente dal buon nostranello del Grotto Bordigoni, si avviò verso Roveredo a prendere il treno delle sei pomeridiane.
Mesocco - Alla cronaca dell’inaugurazione della ferrovia si aggiungono alcuni dettagli. Fra le centinaia di bandiere che sventolavano, due erano assai ammirate e per l’araldica e pel loro pregio materiale e di dimensioni significanti, pendenti dalle finestre della casa del fu Giovanni a Marca [casa a Marca di sopra a Mesocco]. Questi due vessilli furono donati nel 1800 da Vittorio Emanuele Re di Sardegna al maresciallo de Donatz, presso il quale erasi recato con seguito in villeggiatura nel castello di Sils [palazzo de Donatz, ora casa comunale]. Dal maresciallo passarono in possesso di suo figlio generale Peter Ludwig de Donatz, zio del fu Carlo Corrado a Marca, padre del defunto Giovanni ed erede universale dei de Donatz.
L’addobbo e la luminaria della casa di scuola superò ogni aspettativa, grazie alla maestra Angela Lampietti-Furger. Si cita anche un onesto operaio, Giacomo Schenini, noto per la sua abilità e disinvoltura. Invece il pecoraio Pietro Pozzi accese un gran falò sulla montagna di Pian Guarnei.
Il 5 agosto i delegati di Italia, Svizzera, Grigioni, Held e Caflisch, e del comune di Mesocco, si recheranno sugli alpi di Balnìsc e Borghetto per verificare i defini in questione ed iniziare le discussioni.
E. come abitualmente, viene pubblicata la nuova lista dei forastieri in vacanza all’Hôtel Victoria di San Bernardino.
Selma - Da molti anni non s’era celebrata con tanta pompa la solennità di San Giacomo apostolo, patrono principale della chiesa. Vi concorsero quasi tutti i cappuccini della valle. Dopo la solenne processione e Messa cantata in terzo, durante la quale predicò il M.R. Don Rampa parroco di Buseno, nel pomeriggio seguirono i vesperi e la benedizione, con largo sparo di mortaretti.
Santa Maria - È morto Pietro Modesti, nella ancora florida età di circa quarant’anni.
Braggio - Ad ammorzare il caldo ed a mitigare la siccità i giorni 25 e 30 scoppiarono due temporali che diedero 34 millimetri di pioggia. Quello del 30 fu accompagnato da grandine che più o meno fitta discese in quasi tutti i paesi della Calanca senz’arrecare però danni rilevanti. Le oscillazioni della temperatura sono rimarchevoli: si passa dai massimi di 23 e 24 centigradi di caldo ai 10 o 11 soltanto.
Landarenca - Lunedì ebbe luogo la festa di San Bernardo: vi parteciparono numerosi sacerdoti e disse un appropriato discorso il M.R. Parroco di Braggio don Giovanni Manzoni.
Dal Foglio Officiale di riprende l’annuncio di Concorso emesso dal comune di Mesocco per un’abile maestra per la prima scuola. Durata del lavoro: 26 settimane; salario fr. 500.-, con sussidio federale, abitazione e legna gratis. Segue poi l’annuncio pubblicitario del solito Roberto Martignoni di Roveredo che compera a buon prezzo mirtilli, fragole, lamponi e pesche. Il parrucchiere Filippo Sommariva di Roveredo, si recherà a Mesocco il mercoledì e il sabato, di fronte all’Hôtel des Alpes.
La Sovrastanza comunale di Roveredo, non avendo potuto deliberare, indice una seconda Asta pubblica pel taglio e condotta a porto di filo del legname nella Valle Albionasca.
Infine Gaspare Beer, negoziante in Mesocco, pubblica il suo annuncio pubblicitario, comunicando alla sua clientela di Mesocco e di Soazza, che ha aperto un Negozio di Calce - Gesso - Cementi - Mattoni - Cantinelle e Tubi di grès, il tutto delle primarie fornaci e molini, con prezzi limitatissimi e servizio a domicilio.
Viene pure pubblicato l’Orario della Ferrovia Elettrica Bellinzona-Mesocco. Si tratta di 7 corse regolari all’andata e di altrettante al ritorno. Si può forse rammentare che a Lumino non c’era ancora una stazione e fermata, mentre per esempio nel comune di Lostallo ce n’erano ben tre (Sorte, Lostallo e Cabbiolo) e a Roveredo due (Roveredo e Sant’Antonio). Il tragitto si svolgeva in circa un’ora e 25 minuti. C’era inoltre il famoso treno diretto Bellinzona-Mesocco una volta all’andata e una al ritorno, tutti i giorni dal 15 luglio al 15 settembre
C’è pure un’interpellanza al Consiglio di amministrazione della ferrovia della vedova Delfina Provini, proprietaria dell’ Albergo della Posta a Mesocco, che si lamenta perché l’organizzazione del banchetto ufficiale sia stato affidato a una sola persona, senza pubblico concorso e senza interpellare gli albergatori locali.
Infine viene pure pubblicato un ringraziamento e una dichiarazione da parte del parroco di Mesocco don Filippo Nigris, con cui, senza peli sulla lingua, precisa quanto fatto dal punto di vista religioso per l’inaugurazione, su precisa istanza della sovrastanza comunale. Ciò che il 28 luglio ha provocato un’interpellanza di un consigliere comunale [liberale] che metteva in dubbio *la realtà e veridicità della richiesta della sovrastanza*.
Non è che nel Circolo di Mesocco la contesa politica fosse più blanda che in quello di Roveredo. Sulla stampa i contendenti si affrontavano sempre a fior di legnate.


Il San Bernardino di sabato 10 agosto 1907 cosi riferiva della cronaca locale della passata settimana.

Roveredo - Da vari giorni c’è un caldo tropicale con il termometro fino a 30 gradi all’ombra. I cittadini della contrada di Piazza hanno inoltrato una petizione all’assemblea comunale per domandare una nuova strada che metta in comunicazione diretta la frazione con la fermata ferroviaria di Sant’Antonio. Se il Municipio si fosse premurato di allestire un piano regolatore, detta petizione sarebbe stata inutile (Quindi l’idea dei piani regolatori del territorio non è stata inventata negli ultimi decenni !).
Gaspare Manzoni sta costruendo una bella palazzina nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria coll’intenzione di adibirla più tardi a ristorante. Anche Giovanni Sonanini, per accontentare i suoi clienti, sta abbellendo la sua birraria con un ampio e arieggiato salone. Sul Monte Laura continua l’affluenza dei gitanti; al momento lassù sembra di trovarsi in un popoloso villaggio, tanta è l’allegria che vi regna sovrana.
Grono - È morto Rocco Mazzoni, uomo conosciuto anche oltre i confini della Valle.
La questione della stazione a Lumino sembra avere preso una buona piega.
Soazza - Martedì si sono svolti i funerali del fu Venanzio Mantovani. Era buono, cattolico, fervente, senza rispetti umani anche nella lontana Parigi, dove fu emigrante. Lasciò a rimpiangerlo 3 sorelle, il padre di 90 anni ed una zia di 93, Ed egli all’età di 38 anni non è più.
San Bernardino - C’è un pienone di curanti d’ogni parte della Svizzera, dall’Italia, dalla Francia, ecc.; gli alberghi rigurgitano di forestieri. Un buon impulso è stato dato dalla réclame fatta dal signor Rossi, albergatore dell’Hôtel Victoria. Tra gli Italiani la prevalenza è sempre dei Milanesi, Comaschi, Novaresi e Varesotti, nonché dei Ticinesi. Lo sport preferito è l’escursione in montagna e ogni giorno sono carovane di turisti che di buon’ora, armati di alpenstock e di ferrati calzari, col sacco sulla schiena, s’avviano verso i ghiacciai e le cime più interessanti, per far ritorno alla sera carichi degli allori della flora alpina e dei minerali [allora non c’erano ancora le leggi protettive della flora]. Quelli che non vanno in montagna si divertono con il tiro al flobert e con il lawn-tennis, ecc. La giornata si passa dai più in mezzo ai boschi resinosi, o sugli alpi vicini a gustare i creolini e ‘pannera’ oppure a raccogliere mirtilli. La corriera postale ora arriva tre volte da Mesocco e due da Thusis. L’acqua minerale è buona, anzi nelle calde giornate è eccellente e niuno vi è che si privi del gusto di sorseggiarne qualche tazza o per la salute o per lo meno per stuzzicare l’appetito. Domenica ricorre il X anniversario della benedizione della monumentale chiesa. Le funzioni promettono di riuscire solenni, con il concorso di 20 sacerdoti curanti, tra i quali si annoverano canonici, prelati e monsignori.
Calanca - Mentre la Mesolcina riposa sugli allori della conquistata sua ferrovia elettrica e vede passare i suoi splendidi vagoni di seconda e terza classe, provveduti di tutto il conforto moderno, chi pensa alla misera Calanca ed alle sue primitive corse postali a un cavallo, provviste al più d’un terzo posto disagiato sopra una panchina ? S’è parlato molto di una vettura a due cavalli con maggior numero di posti e ciò osservando che i carri della Birraria [di Grono] percorrono comodamente la Calanca con un paio di buoi o cavalli. Per l’inverno si è espresso il desiderio d’una vettura chiusa dove i passeggeri fossero al riparo delle ondate della neve e della bisa glaciale; ma il tutto si risolse in parole che si portò via il vento. È una vergogna che il servizio postale nella Calanca sia così insufficiente e il minimo desiderato è che si portino anche in Calanca quelle vetture postali sussidiarie che già si videro funzionare a Cama, Mesocco e Lostallo. Non è certo la penuria di cavalli che può impedirne l’esecuzione ed il mastro di posta attuale in Grono, il signor Polti, non è nell’imbarazzo per approntare un cosiddetto sussidio nell’abbondanza dei viaggiatori.
Come sempre ci sono poi in sunto le notizie cantonali e svizzere. Sembra che la Confederazione attualmente non darà la concessione né allo Spluga, né alla Greina. A Berna si studia una ferrovia attraverso il San Bernardino, come via di mezzo, come linea di conciliazione tra i due valcihi che stanno fra loro in competizione. Al cronista sembra che che un valico svizzero orientale pel San Bernardino, con diramazione da Mesocco a Bellinzona e da Mesocco a Chiavenna, dovrebbe accontentare tutti e il cantone Ticino e il cantone Grigioni e le ferrovie federali come prossime future proprietarie della rete Gotthard-Bahn.
Proseguono anche gli inserti pubblicitari con Roberto Martignoni di Roveredo che compera a buon prezzo mirtilli, fragole, lamponi e pesche, mentre Luigi Toschini di Soazza reclamizza il “Concentrato Maggi” e il “Sapone d’oro di Schuler” è definito: Il sapone che vi presento, vi ripeto è un portento; provatelo e vedrete, son certo ne stupirete. Ci sono poi sempre annunci pubblicitari di ditte ticinesi o della Svizzera tedesca, come la I. Winiger di Boswil con i prezzi per derrate alimentari che possono essere un buon riferimento per fare il confronto. Per esempi il formaggio grasso Fr. 1,93 al kg, il lardo 1,95, il riso 0,35, i fagioli 0,34, lo zucchero 0,41, il miele 1,80, 10 scatole di tonno o sardine Fr. 3.50.


Quanto capitò nella settimana precedente nel Moesano lo pubblicò Il San Bernardino di sabato 17 agosto 1907 nel seguente modo, che qui sintetizzo.

Roveredo - L’assemblea comunale, con grande e straordinaria affluenza, domenica scorsa eleggeva a segretario comunale A. Schenardi in sostituzione del dimissionario E. Schenardi e riconfermò a sovrastante militare A. Martignoni. Poi decretò la costruzione nientemeno che di due nuove strade: l’una alla stazione ferroviaria in Sant’Antonio, in comunicazione diretta collo stradale cantonale, l’altra dalla stazione al Sant, in comunicazione coi boschi comunali, toccante la frazione di Bellécc. Annota il cronista: Decisamente anche Roveredo è sulla via del progresso e delle spese !
Sull’alpe di Albión tre vacche di proprietà del signor avvocato Nicola furono colpite dal fulmine restando immediatamente morte. Un nipotino del signor Baltramelli, trovandosi sui monti, venne morsicato da una vipera; soccorso però dal Dott. Antognini [Lucindo], il bambino potrà superare felicemente gli effetti micidiali del terribile veleno. Un altro bambino, l’undicenne figlio del signor Laffranchi, in Piazza, trastullandosi con altri fanciulli, venne colpito con un bastone acuminato ad un occhio e probabilmente dovrà restare tutta la sua vita guercio.
Corre voce in paese che, in località già stabilita, verrà impiantata una fonderia di ferro, nella quale verranno impiegate diverse dozzine di operai. Il gendarme Mani ha sequestrato un bellissimo camoscio a San Vittore. Così diversi individui poterono fare le feste d’agosto con un buon piatto di caccia proibita.
San Vittore - È morto Vittore Stevenoni dell’età di 60 anni. A Monticello è caduta la grandine che con grande violenza la settimana scorsa ha compromesso tutto il raccolto dei nostri vigneti.
Lumino - La triste vertenza circa la stazione ferroviaria a Lumino sembra in via di soluzione. L’assemblea comunale di Lumino votò la settimana scorsa franchi 5’000 da versarsi a stazione fatta.
Grono - Alla festa di San Rocco v’era un vero pienone. Le funzioni religiose furono solenni e gli esercenti dopo pranzo fecero affari d’oro. Il giorno della Madonna si è osservato alla stazione il passaggio della Società medica ticinese che recavasi a San Bernardino a tenervi una riunione straordinaria; erano circa una quarantina di soci. Furono accolti all’albergo Mutti con pranzo sontuoso e bottiglie di champagne.
Cama - La ferrovia alla festa di giovedì passato ha portato un movimento insolito di visitatori, purtroppo molestati verso sera da un violento acquazzone.
Verdabbio - La festa patronale di San Lorenzo passo nella quiete e nella pace delle solennità religiose. Cantò la Messa il Vicario [don Giovanni Savioni] e tessè le lodi del Santo con un appropriato e pratico discorso il parroco di Roveredo [don Gioachimo Zarro].
Lostallo - Quest’anno sembra che la fortuna non arrida alla nostra società di assicurazione del bestiame. Oggi, mercoledì, siamo già al quinto capo bovino che va in rovina: tre in piano e due sugli alpi, quest’ultimi nello stesso posto.
San Bernardino - L’affluenza di forestieri è fortissima, tanto che non tutti possono trovare posto negli alberghi e camere mobiliate. Per rendere più attrattivo il soggiorno, ogni sera si preparano nei rispettivi hôtels soirées danzanti, cotillons, giuochi di società, ecc.
Per l’anniversario della benedizione della chiesa tenne un eloquente discorso monsignor Giulio Zerboni, Cavaliere della Corona d’Italia, arciprete di Ghemme. Segue poi un lungo elenco con gli ultimi villeggianti arrivati in San Bernardino.
Non si poteva certo rinunciare all’abituale polemica contro gli avversari politici e, con il titolo Ad un insolente si censura il settimanale avversario, La Rezia, che *non sa fare altro che raccogliere con ineffabile voluttà se non tutte, buona parte delle cacajuole che sgocciolano abbondantemente dallo ‘osceno’ Dovere*. La diatriba tra i due settimanali è incentrata principalmente sulla lamentela della vedova Delfina Provini che si è lamentata presso il Consiglio di amministrazione della ferrovia poiché l’organizzazione del banchetto ufficiale del 27 luglio è stato affidata direttamente a una sola persona, senza interpellare gli albergatori mesocconi e sulla benedizione e discorso del parroco di Mesocco don Filippo Nigris.
Ci sono poi i primi risultati approssimativi dell’esercizio della ferrovia che compie un tragitto di 32 chilometri. In luglio ci furono 14220 viaggiatori con un introito di fr. 8714; bagagli 24 tonnellate con incasso di fr. 351; bestiame 39 capi per fr. 35; merci 569 tonnellate per fr. 2325. Totale maggio-luglio 44’825 viaggiatori con introito di fr. 33’873.75.
Cauco - Un fulmine cadde nel bosco sopra Cauco e al mattino la campana chiamava gli abitanti a spegnere l’incendio che per questa causa si era sviluppato.
Landarenca - Si sta costruendo un riparo per impedire che la frana che si fermò sopra i monti della Mondan minacci le casette montanine.
Arvigo - Da molti anni in questo capoluogo della Calanca non fu celebrata con tanta pompa la festa patronale di San Lorenzo. Vi si trovarono a condecorare le funzioni quasi tutti i sacerdoti regolari e secolari della valle interiore. La chiesa presentava un bell’aspetto con fiori naturali all’altare provenienti dal giardino di Stefano Marghitola. Non mancarono i larghi spari di mortaretti, i vesperi in terzo, la Santa Messa solenne e il discorso.
C’è poi un lungo articolo dal titolo Un Mesolcinese che altamente onora la patria valle, dedicato al sacerdote Don Geremia Capelli, nato e cresciuto a Mesocco e che all’età di 13 anni si trasferì nel Vallese, dove fece i suoi studi e fu ordinato sacerdote. Egli fu dapprima vicario a Monthey e ora è parroco di Bex da 15 anni. Annota il cronista: Il vispo curato è assai amato e rispettato a Bex, non soltanto dai cattolici, ma anche dai protestanti e dagli stessi framassoni che gli resero omaggio, affidando a lui la compilazione di una guida in italiano di Bex e dintorni. Don Geremia Capelli (1863-1926), dopo 20 anni come parroco di Bex ritornò a Sion come addetto alla cattedrale ed elemosiniere nell’ospedale cantonale, dove morì nel 1926. Durante la sua vita venne spesso a visitare la sua cara Mesocco.


Il riassunto della cronaca locale moesana pubblicata su Il San Bernardino di sabato 24 agosto 1907 è il seguente.

Roveredo - È annunciato il matrimonio del Presidente Achille Scalabrini con Florinda Tenti-Rossi. Nel paese serpeggia un generale malcontento per la progettata strada di montagna che deve mettere a Robbia. Possibile che non si possa portare il filo metallico sino nel piano di San Fedele ? Individui praticissimi d’impianti di fili assicurano che sarebbe cosa facilissima portare la linea nel piano di San Fedele, arrecando così alla cassa comunale un vistoso guadagno.
San Vittore - È annunciato il matrimonio del giovane Nicolao Frizzi, commesso postale a Lugano, con la signorina Maria Andreazzi-a Marca, maestra, di Tremona. Al Pio Ricovero Guanella in Roveredo è morto nella veneranda età di 86 anni Giulio Toni. Ai figli, degenti in lontane contrade vanno le condoglianze.
Grono - In queste splendide giornate ogni individuo amante delle escursioni alpine non dovrebbe mancar di fare una capatina sul Pizzo Paglia. Lassù si gode di una vista veramente stupenda, potendo, muniti di un buon cannocchiale, ammirare perfino l’ubertosa pianura lombarda. Il viaggio è comodissimo, volendolo fare, beninteso, in due tappe.
Leggia - Martedì si è celebrata la festa patronale di San Bernardo. Augio - Da Parigi giungeva la dolorosa notizia che all’ospedale era morto Adolfo Spadino, da pochi mesi ammogliato con Eleonora Marci.
Braggio - Venne linciato un ladro ed un assassino, s’intende di galline, polli ed uccelletti. Mentre addocchiava la preda una palla lo colpiva ad un’ala. Ebbe ancora il coraggio di far trecento metri. Un ragazzo lo finiva a colpi di bastone. È un bell’esemplare che misura un metro e venticinque d’apertura d’ali. Questi uccelli rapaci sono una vera piaga pel paese. Le autorità farebbero bene a rilasciare i permessi speciali che la legge sulla caccia rilascia in tali casi. Non è specificato di quale uccello rapace si trattasse.
Arvigo - Coll’apertura della ferrovia elettrica si sperava che maggior numero di forestieri avrebbero visitata la valle Calanca, invece ne abbiamo avuto un numero inferiore agli altri anni. Una delle cause principali è la deficienza del servizio postale. Come devono fare le famiglie ed i gruppi speciali di persone a visitarla se la vettura postale non riceve che un paio di persone ? Speriamo che si farà qualcosa per questa valle che sembra ispezionata soltanto da giudici istruttori, consiglieri, aquietabrighe, commissari ed altri impiegati. Se le nostre autorità ci procurassero almeno quei comodi che si hanno da anni nella Verzasca, in Onsernone e nella stessa valle Morobbia !
Selma - In questo paesello si festeggiò solennemente, venerdì scorso, la ricorrenza di San Rocco. La chiesa del Santo era stipata di persone accorse anche dai paesi limitrofi. Dopo le funzioni il Console [cioè l’odierno sindaco], con squisita cortesia invitò le autorità ad un modesto desinare. Sono ritornate dal Santuario di Einsiedeln 12 persone del comune di Selma recatisi colà in pellegrinaggio su invito del parroco.
Ci sono poi due avvisi di appalto. Il primo del comune di Roveredo per l’impianto di un filo a freno da Robbia alla Rotonda (lunghezza circa m 3300) e dalla Rotonda alla cosiddetta Portella in Albionasca ( circa m 1500) e quindi il trasporto a mezzo dei suddetti impianti dall’Albionasca al piazzale di Robbia di circa 1500 metri cubi di legname d’opera. Il secondo del comune di San Vittore per i lavori di costruzione di una strada carrozzabile d’accesso alla stazione ferroviaria, dell’importo complessivo ci circa fr. 4’000.
Anche il redattore Prof. G.A. Tini pubblica un suo Avviso, scrivendo che *Onesto e laborioso servo, abile nel governare il bestiame, troverebbe subito posto presso il sottoscritto*. Continua la martellante pubblicità del Sapone d’oro di Schuler, sempre in rima: Onore al merito all’inventor della bianca lisciva e del Sapon d’or; Il nome di Schuler non dimenticar, se il bucato vuoi bene lavar. [Stavano tramontando i tempi del grande bucato casalingo che si svolgeva due volte all’anno nel grande segión e nel quale la lisciva principale era la cenere. Ma poi anche noi Mesolcinesi e Calanchini molto prima avevamo fabbricato del sapone al base di ràsa, cioè di resina di conifere, lavoro specialmente praticato dai cosiddetti rasàtt (ragiaiòli) calanchini in Germania e in Austria, che spesso diventavano anche Seifensieder (saponari)].


Sabato 31 agosto 1907 così riferì Il San Bernardino la cronaca locale della trascorsa settimana.

Roveredo - Sono pubblicati all’albo i prossimi matrimoni di Fortunato Tenchio colla signorina Maria Bonalini, maestra, e di Edoardo Riva, domiciliato a Ginevra, colla signora Leonina Jacquier. Ieri [30 agosto] al passo di Camedo [sponda destra della Traversagna] un giovanotto italiano, dalle forme atletiche, tentava di varcare il confine italiano con un carico di zucchero; sorpreso dalle guardie di finanza il giovane contrabbandiere tentò di darsi alla fuga; i doganieri però, facendo uso del moschetto, colpirono il disgraziato nella schiena con sette proiettili.
Grono - La giovane Società filarmonica continua a far dei progressi nella dolce arte di Euterpe. Al riuscitissimo tiro di Mesocco i nostri musicisti raccolsero meritati applausi. Sia quindi data una lode speciale al maestro Agnelli, che con un tempo così breve, ha saputo dotare il nostro comune di una Società filarmonica già così bene avviata.
Cama - Il 22 del mese, dopo breve malattia, cessava di vivere Vittorio Righetti, dell’età di 66 anni. Emigrato giovanissimo a Nancy in Francia, vi fondò un piccolo commercio di vetraio che, colla sua onestà, probità e assiduità seppe far fiorire sì da rivalizzare coi primari negozi di quella città, creandosi invidiata posizione sociale. Dopo i funerali la salma venne trasferita a Nancy per esservi tumulata. Si formulano le condoglianze al figlio Carlo e al numeroso parentado.
Mesocco - È morta Maria Ravizza, figlia di Celestino e Rachele, poco più che trilustre [quindicenne] e il cronista termina il necrologio con le parole della Scrittura: Ci fu rapita perché la sua bella intelligenza e il suo spirito buono non avessero a rimaner tocchi dai mali di quaggiù; e per questo Dio trapiantò questo fiore eletto nelle aiuole del Cielo.
San Bernardino - Una buona réclame per questo luogo di cura sono anche le corrispondenze che di quando in quando i signori curanti mandano ai giornali svizzeri ed esteri. C’è stata recentemente una interessante descrizione sul Corriere del Ticino, mentre l’articolo pubblicato sul Corriere di Genova faceva risaltare la comodità, rispetto ai passati anni, offerta dalla nuova ferrovia elettrica. Il corrispondente scriveva, tra altro: *Il paese - per modo di dire - perché non vi sono che alberghi, villini e la chiesa, è veramente gaio. Le limpide acque della Moesa, le foreste di abeti, l’agile profilo del Pizzo Uccello che par si libri sulla borgata, la severa mole del Pan di Zucchero che si eleva a ponente, offrono all’occhio una varia e piacevole visione ricca di seducenti attrattive*. Poi venivano illustrati gli alberghi, fra i quali primeggiava il Victoria che, sotto la guida del ligure signor Rossi andava acquistando ogni giorno clientela numerosa e fedele. Il lungo articolo esprimeva poi il desiderio che anche a San Bernardino fosse portata la luce elettrica, magari creando una centrale azionata dalla forza idrica della cascata a nord di San Bernardino.
Infine c’è il solito elenco dei nuovi arrivati all’Hôtel Victoria. E pure la statistica dei forestieri arrivati a detto Hôtel: nel 1906: 4 persone in giugno, 64 in luglio, 78 in agosto. In totale 146. Nel 1907: 4 persone in giugno, 109 in luglio e 168 in agosto, per un totale di 281 persone.
Segue poi il necrologio del cappuccino Padre Pascasio da Barge, conosciutissimo in Mesolcina, dove esercitò il ministero sacerdotale per quasi mezzo secolo, lasciando grata memoria di sé specialmente a Soazza, Mesocco, Santa Maria e Roveredo. In quest’ultima borgata fu anzi, per un anno e mezzo circa, nel 1886-87 anche parroco. Morì nel convento di Revello nel Piemonte in età di 78 anni.
Calanca - La stagione estiva fu quest’anno di una bellezza straordinaria, con un raccolto di fieno abbondante e di qualità buonissima. Buono fu anche il raccolto delle patate e dei cereali. Vari temporali mitigarono e rinfrescarono l’aria con piogge abbondanti, ma di corta durata. Sugli alpi ci fu però scarsità d’erba per cui il bestiame soffrì e lassù, per fortuna ci furono solo pochi infortuni e qualche perdita di bestiame.
Braggio - Con grande pompa di è svolta la festa patronale di San Bartolomeo apostolo e martire. Salvo uno vi parteciparono tutti i sacerdoti di Valle e il discorso fu pronunciato dal simpatico parroco di Rossa [Padre Amatore da Riva di Chieri, che poi fu parroco di Soazza]. Sull’altare anche due vasi di fiori artificiali portati dal parroco stesso [Don Giovanni Manzoni] da Parigi.
Buseno - Finalmente sono terminati i lavori del nuovo tronco stradale da Molina al fiume Calancasca, ponte compreso. I lavori ben condotti ed eseguiti con solidità fanno onore all’impresa dei fratelli Lurati. Il lavoro è però incompleto poiché manca ancora il prossimo tratto, dal ponte sulla Calancasca fino alla chiesa parrocchiale.
Sono poi pubblicati i risultati del Tiro inaugurale a Mesocco, nelle diverse categorie: Concorso sezioni, Categoria Poule, Gaspare Boelini, Centrale Cebbia, Camoscio, Revolver. Il lungo elenco dei tiratori premiati, con i loro risultati è una chiara dimostrazione di come fosse ampiamente praticato lo sport del tiro a segno.

Santi Cesare

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“I bambini oggi sono dei tiranni. Contraddicono i genitori, ingoiano il loro cibo e tiranneggiano i loro insegnanti.”

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