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100 Anni fa
sabato 1 settembre 2007.
Settembre 1907

Dopo l’inaugurazione ufficiale del 27 luglio i treni da Bellinzona a Mesocco circolano regolarmente, ma già qualche problema si presenta. Nella cronaca locale de Il San Bernardino di sabato 7 settembre 1907 si leggono queste notizie.

Roveredo - Da alcuni giorni le due dinamo del trasformatore elettrico sono mute. Le meravigliose macchine subirono delle rilevanti avarie; prima di metterle ancora in esercizio ci vorrà del tempo, dovendo la fabbrica di Oerlikon preparare i nuovi pezzi rovinati. Anche a Mesocco nella centrale ci sono state delle gravi rotture e attualmente una sola macchina è adibita alla ferrovia. Almeno la macchina incolume possa resistere sino a che tutte le altre macchine vengano riparate.
Il raccolto del secondo fieno è stato quest’anno alquanto scadente, cosicché i nostri allevatori di bestiame si troveranno nel bivio per mancanza di foraggio: o di vendere il loro bestiame a prezzo infimo, o fare acquisto di fieno che costerà non meno di oltre 15 franchi al quintale. Brutta annata questa per i nostri agricoltori. Anche l’uva si presenta sotto brutto aspetto e non si sa quando succederà la scarsa vendemmia. Siamo in un ritardo di stagione di oltre venti giorni, ed ancora non si può predire se si potrà raggiungere la completa maturanza dell’uva.

Grono - La caccia è aperta da alcuni giorni; però i nembrotti gronesi fino al presente fecero poco bottino. Intanto si aspetta con ansietà il giorno 7 corrente mese: allora sarà una guerra intensa al povero camoscio. Ogni domenica Grono è frequentato dai gitanti e gli esercenti fanno in questa stagione affari d’oro. Ciò è dovuto anche all’avvento delle ferrovia elettrica. Sembra che una ditta di Zurigo sia intenzionata di costrurre una fabbrica per la torcitura della seta; corrono trattative perrre nel comune l’acquisto di 12’000 metri quadrati di terreno, di fronte alla stazione ferroviaria. [Nel 1555 i Riformati espulsi da Locarno si stabilirono a Roveredo e vi sarebbero rimasti, se non ci fossero state pressioni politiche dei cantoni cattolici della vecchia Confederazione sulla Repubblica delle Tre Leghe, la quale accettò di farli spedire a Zurigo. Questi Riformati (Orelli, Muralti, ecc.) introdussero a Zurigo l’industria della seta. Poi già all’inizio dell’Ottocento ci fu un’intenso allevamento del baco da seta in Mesolcina, tanto che a Roveredo fu creata una filanda della seta, come documentato].

Lumino - Finalmente ! Lunedì [2 settembre] il treno che parte da Mesocco alle 5.58 pomeridiane si fermò anche a Lumino e ci si avvertì che in seguito si sarebbero fermati tutti i treni regolarmente.

Cama - L’assemblea comunale decise all’unanimità l’impianto di nuove fontane in tutte le frazioni del comune. Così anche le frazioni di Norantola e del Ponte, che fin qui furono a mal partito riguardo all’acqua potabile, ne saranno finalmente provviste. La società dei commercianti di Bellinzona ha invitato tutti i suoi soci ad una gita in Mesolcina l’8 settembre. Essi si recheranno a Mesocco e poi, nel ritorno, sosteranno ai grotti di Cama di Clementino Tamoni. Alla passeggiata anche la Filarmonica bellinzonese, in alta tenuta, che terrà un concerto a Mesocco, fermandosi poi anch’essa a Cama.

Mesocco - Il 2 settembre vi si radunò il Consiglio d’amministrazione della ferrovia Bellinzona-Mesocco con i rappresentanti del Cantone Vieli, Calonder, Raschein e della Valle Schenardi, Tonolla, Toschini, ecc. e del Ticino, Gabuzzi, Giuseppe Stoffel, Colonnello Rondi, ecc. Avendo il consigliere Felix Calonder rassegnato le dimissioni dalla carica di Presidente, al suo posto venne nominato l’ispettore scolastico Giovanni Schenardi e quale vice-presidente il consigliere nazionale Giuseppe Stoffel. Quest’ultimo insistette per la fermata dei treni anche a Lumino, ciò che venne accordato per ogni treno ascendente e discendente a partire dal 3 settembre.
Sono annunciati i matrimoni di Giuseppe Ravizza con Domenica Vanoni fu Giuseppe; Giuseppe Belloni di Caversaccio in provincia di Como con Fedela Taddei residente a Mesocco; Venusto Valli di Rodero in provincia di Como con Barbara Fasani figlia di Lucia e Alessandro Jost di Eriswil, macchinista a Mesocco, con Rosa Boch di Imst nel Tirolo.
Domenica prossima per la festa della Natività di Maria Vergine la Santa Messa solenne sarà celebrata nella vetusta chiesa di Santa Maria del castello alle ore 1000 antimeridiane.

San Bernardino - Come preannunciato si vuole introdurre l’elettricità anche a San Bernardino. Viene quindi pubblicato il *Preventivo approssimativo di costo per un impianto idroelettrico a San Bernardino*, con tutti i dettagli. Il costo totale per un impianto della forza di 100 cavalli ammonterà a franchi 50’000. La stagione a San Bernardino sta per concludersi e ora i villeggianti scenderanno ai laghi, Brianza e vicinanze. Durante l’estate la clientela raggiunse il doppio dell’anno precedente, tra cui molta proveniente dalla Liguria.

Calanca - Il 26 agosto, colla carrozza vescovile del signor Polti, faceva il suo ingresso nella Calanca Mons. Federico Gauthier, accompagnato dall’avvocato Umberto Gay di famiglia distintissima di Cuorgné, torinese, futuro magistrato ed amico di monsignore. Dopo essersi fermato una settimana, spingendo le sue escursioni a Braggio e a Mesocco, mons. Gauthier, lasciava la valle il 2 settembre, dopo aver radunato i suoi amici a un generoso simposio all’Hôtel Belvedere in Selma.
Il tempo della scorsa settimana non fu propizio né per le comitive dei viaggiatori che intrapresero la gita dei Passetti per recarsi a San Bernardino, né per gli alpigiani che dovettero lasciare gli alpi, né per i contadini che videro pressoché marcire il secondo fieno sui prati.

Cauco - Si sta aspettando l’esito dell’inchiesta sul furto a danno del signor maestro Bonalini. La donna, su cui gravitano i sospetti e che venne perquisita, ad onor del vero, non è di Cauco.

Ci sono poi i soliti inserti pubblicitari tra cui quello del Concentrato Maggi, questa volta caldamente raccomandato dal negoziante Aurelio Ciocco di Mesocco [che poi divenne ispettore scolastico]. Un annuncio reclamizza poi per i fumatori diversi prodotti, tra cui 125 sigari Brissago per franchi 3.50.


Su Il San Bernardino di sabato 14 settembre 1907 venne riferito in questo modo sulla cronaca locale della settimana appena passata.

Roveredo - Lunedì un operaio pittore cadde dall’altezza di circa quattro metri, mentre stava lavorando alla casa Sonanini in Piazzetta. Fortunatamente se la cavò con un poco di spavento e lievi contusioni. Intanto il salone Sonanini è completamente ultimato e fa veramente uno splendido effetto. Martedì mattina ci fu una forte grandinata, che distrusse quasi interamente il secondo raccolto e rovinò i vigneti di Carasole.
Il danno venne calcolato a parecchie migliaia di franchi. La prossima primavera gli amanti della collina non potranno quindi gustare il tanto ricercato nostranello di Carasole.

Grono - Il treno diretto Bellinzona-Mesocco venne soppresso coi primi di settembre, senza avvisare il pubblico, pare a causa dei guasti verificatisi al trasformatore di Roveredo.

San Vittore - Nisi Dominus aedificaverit ... in vanum laboraverunt ... I vigneti sanvittoresi, in massima parte già deturpati dalla malattia, furono, per colmo di sventura, completamente devastati da una spaventosa grandinata di martedì. Il raccolto può dirsi quasi completamente rovinato. Pure il grano saraceno venne addirittura pestato e così fu anche per il granoturco. Nondimeno, dopo tanta sciagura il cronista annota: *...abbiamo fede inconcussa in quella Provvidenza divina che non manca mai dell’aiuto opportuno anche nelle pù grandi sventure. Si confidi in Dio, si ritorni all’osservanza dei suoi divini precetti, si cessi una buona volta di imprecare alla religione dei nostri padri, dal bestemmiare satanicamente nelle famiglie, nei ritrovi e nei pubblici fogli; si ritorni, in una parola, a Cristo e all’osservanza pratica della divina nostra religione !
La nuova strada alla stazione fu aggiudicata all’impresario Croci.

Cama - Si riferisce della visita dei commercianti di Bellinzona accompagnati dalla Filarmonica. I partecipanti presero d’assalto le tavole preparate sotto gli annosi castani del Grotto Tamoni, che per la circostanza era tutto parato a festa. Alla fine del banchetto ci fu il discorso di ringraziamento del direttore Arturo Stoffel, poi ballo al suono della Filarmonica e fuochi d’artificio.
Mercoledì venne l’ingegner Fulgenzio Bonzanigo da Bellinzona, chiamato dalla Sovrastanza comunale, onde fare un sopralluogo allo scopo di elaborare piano e preventivo per l’impianto di nuove fontane.

Mesocco - Domenica venne data sepoltura a Serafino Crugnola, d’anni 52, di Varese San Fermo, trovato morto sull’alpe di Balniscio, ove teneva una mandria di pecore e bovine.
Sono in trattativa le condizioni d’affitto della cava di gesso sul Pian San Giacomo fra il comune e il signor E. Rusconi, architetto in Bellinzona. Lo scarico degli alpi è stato fissato per lunedì 16 settembre.

Calanca - Il nuovo stradale tra Castaneda e Santa Maria, che a larghe falde e comode volute sta compiendosi sotto l’abile direzione dell’impresario Turconi, presenta un bel colpo d’occhio se lo si guarda dal piazzale della chiesa di Santa Maria. Si perora poi un aiuto del cantone e della confederazione poiché *arrivati a trenta, per coronare l’opera bisogna fare trentuno*, ossia dotare i due villaggi citati di regolari depositi postali. La sollecitudine avuta con la ferrovia mesolcinese dovrebbe esserci anche per la Calanca.

Rossa - Il 10 settembre si dava onorata sepoltura, con grande concorso di gente e di sacerdoti alla buona madre di famiglia Antonia Denicolà, spirata nel bacio del Signore il giorno della Natività di Maria Santissima, confortata dai Santi Sacramenti. Si porgono le condoglianze al figlio Molto Reverendo Padre Secondo, cappuccino.

Viene ripubblicato l’Avviso di appalto da parte della Sovrastanza comunale di Roveredo per: L’impianto di un filo a freno da Robbia alla Rotonda (lunghezza circa 3300 metri) e dalla Rotonda alla cosiddetta Portella in Albionasca (lunghezza circa 1500 metri) ed inoltre Il trasporto a mezzo dei suddetti impianti dall’Albionasca al Piazzale di Robbia di circa metri cubi 1500 di legname d’opera.


La cronaca locale pubblicata su Il San Bernardino di sabato 21 settembre 1907 fu la seguente.

Dapprima vengono resi noti i risultati del traffico ferroviario fin dall’inizio, dettagliatamente mese per mese. I risultati totali per i mesi di maggio-agosto furono i seguenti: Viaggiatori 62037 con un introito di fr. 39’659.80; bagagli 69 tonnellate con introito di fr. 1’323.30; bestiame capi 440 per fr. 326.15; merci 3’165 tonnellate per fr. 12’282.95. Il totale degli introiti durante i primi quattro mesi di esercizio fu quindi di fr. 53’592.20.

Viene poi presentato il programma dell’Antico Tiro annuale della polenta in Grono che si terrà nei giorni 28 e 29 settembre. Ci sono le categorie col fucile - carabina cioè Bersaglio militare, Bersaglio Oltra, Maggioranza di bandiere e con il revolver - pistola. Ricca dotazione di premi. Ai bersagli per fucile sono permesse le tre posizioni militari, per la carabina solo in piedi o in ginocchio. Il giorno 29 a mezzogiorno si svolgerà il banchetto *servito possibilmente con camoscio* e alle 1800 la distribuzione dei premi. Firmarono per il Comitato organizzatore il presidente Gaspare Tognola e il segretario Silvio Tognola.

Roveredo - Per rompere la monotonìa è arrivata una piccola società filodrammatica italiana, che darà una serie di rappresentazioni. Domenica venne inaugurato il salone Sonanini con uno straordinario concorso di vallerani. In questa occasione la società corale bellinzonese e i pianisti Mani, Giudicetti e Tognola ci fecero gustare della buonissima musica. I cacciatori fecero abbondante bottino; dall’apertura della caccia vennero già portati in paese più di venti camosci. E in questa stagione si ha anche un eccezionale raccolto di funghi. Però si avrebbero desiderati meno funghi e al contrario un abbondante raccolto di uva: disgraziatamente però la produzione del ricercato nostranello sarà mingherlina in quantità e qualità.
Per consultazione è già stato distribuito nei villaggi lo schema del nuovo codice di procedura civile. Oggi 21 settembre il negoziante Fortunato Tenchio farà sua sposa la signorina maestra Maria Bonalini. Il matrimonio religioso sarà celebrato nella chiesa di Sant’Antonio.

San Vittore - Domenica prossima si celebrerà in questa insigne Collegiata la solennità della Beatissima Vergine Maria della Salette.
Si rendono attenti i proprietari di vigneti poiché in questi giorni *certi uccellacci implumi, d’esotica provenienza* [ladri] penetrano nelle vigne e fanno man bassa dei già tanto scarsi e preziosi grappoli.

Grono - La ditta di Zurigo che intende fondare da noi una fabbrica di tessitura di seta, sembra veramente bene intenzionata. Mercoledì si celebrò il matrimonio del signor E. Nisoli colla signorina Irma Tognola. Il pranzo nuziale, servito egregiamente all’albergo Calancasaca, fu oltremodo gustato dai numerosi intervenuti.

Mesocco - La fiera del 17 settembre fu una delle più frequentate che si ricordino. Essendo rimasti chiusi i passi verso la Germania fino a questi ultimi giorni, anche i negozianti rinunciarono alle compere anticipate come praticavano negli anni passati. Il solo negoziante Decurtins di Truns fece acquisto di una trentina di giovenche nel luglio scorso, rimaste sugli alpi fino allo scarico. I prezzi furono sostenuti e ben pochi furono i contratti conclusi.
Il giorno 12 settembre è morta, dopo penosa infermità che da un anno la travagliava, Orsola vedova Pogliesi, nata Fasani, dell’età di 64 anni.

Calanca - Mentre i vari villaggi della Mesolcina videro schiere d’operai preparare delle vie, edificare case e palazzi, abbellirne e rifarne, la nostra Calanca quest’anno restò sedentaria. Vi sono dei paeselli che appena videro riattare una qualche stalla. Vie, fontane, pascoli si rassomigliano nel loro abbandono e deterioramento. Comuni e governo sembrano restringersi a fare degli incassi, a gridare imposte sempre crescenti. Quest’anno pure non si notarono dei tagli di piante mercantili di qualche importanza. Le poche schiere di operai si limitano alla condotta del legname tagliato nel territorio di Buseno, e nei boschi superiormente a Valbella. La prima condotta la si vede nei pressi di Molina; la seconda non è ancora in moto essendo i legnaiuoli occupati a stendere la lunga corda metallica Asso-Rossa.
Un buon gruppo di muratori e sterratori stanno fabbricando i muri protettori dalle valanghe sulla cima di Naucol, superiormente a Santa Domenica.
È questo il mese dei cacciatori di camosci. Una quindicina di vecchi e nuovi amanti di questo divertimento diedero novello saggio della loro valentìa colla presa di una dozzina di questi selvatici. Anche il nostro gendarme discese le ripide giogaie della Molera con un bell’esemplare. Anche la caccia delle marmotte e dei fagiani è remuneratrice.


Come sempre c’è anche la cronaca dal Poschiavino, dove si dice che in occasione della festa nazionale svizzera il concittadino dimorante in Roma M.R. Dott. Nicola Lardi, canonico regolare lateranense, regalava dal pulpito di San Vittore [a Poschiavo] un forbitissimo discorso. Poi si comunica che il 17 agosto è stata aperta la linea telefonica attraverso il Bernina. Infine una lunga serie di avvenimenti che ci dicono che tutto il mondo è paese: teppismo e risse nelle osterie, furti di galline e così di seguito.


Sabato 28 settembre 1907 Il San Bernardino rendeva edotti i lettori di quanto era capitato nel Moesano nella trascorsa settimana.

Roveredo - L’assemblea comunale di domenica scorsa decretava che la vendemmia poteva cominciare lunedì 30 settembre. Il raccolto sarà molto inferiore a quello dell’anno passato. Alcuni cittadini si sono lamentati del ritardo che frappone il Municipio nell’appaltare le strade già risolte dall’assemblea comunale. Meglio sarebbe pensare seriamente alla costruzione di strade nell’interno del paese che dotare il comune di strade di montagna niente affatto necessarie, anzi dannose per il maggior costo del legname. Le recite della filodrammatica italiana hanno soddisfatto alquanto la popolazione che si divertì un mondo. Il 1° ottobre avranno luogo alla Scuola Reale gli esami di ammissione per i nuovi allievi e le lezioni cominceranno mercoledì. Il secondo lunedì d’ottobre si apriranno anche i corsi nel Collegio Sant’Anna al quale è pure annesso un esternato, per coloro che non volessero entrare come convittori.
Tra la farmacia e la sega Nicola è sorta una nuova fabbrichetta, dove verrà trasportata la Tipografia San Bernardino, ora vicina al Collegio Sant’Anna. Un ampio e ben arieggiato salone si presterà molto meglio al cresciuto lavoro e alle nuove esigenze.

Grono - La fiera di settembre, causa il rilevante ribasso del bestiame, sembra sia riuscita non troppo animata. Mancavano quasi totalmente i compratori della Svizzera tedesca; le transazioni avvenute quindi non furono molte né troppo remunerative per i nostri allevatori di bestiame, alcuni obbligati a vendere a causa della scarsità di foraggio. Il fieno già adesso è ricercatissimo e viene pagato dai 12 al 15 franchi al quintale.
Il Tiro della Polenta promette bene. Al banchetto campestre colla polenta non mancherà questa volta il tradizionale camoscio. Il giorno 25, chiusura della caccia alta, fu oltremodo propizio per i nostri arditi cacciatori.

Soazza - Si procede attivamente al raccolto delle patate, che è buono ed abbondante. Anche le castagne promettono moltissimo: dopo due anni di penuria, quanto ci sembreranno gustose !

Segue poi il necrologio di don Antonio Bertolini morto il 24 settembre all’età di 70 anni. Originario di Pontremoli, per 25 anni fu Beneficiato a San Bernardino. Sacerdote pio e buono, esemplare nel disimpegno coscienzioso del suo sacro ministero, zelante per la gloria di Dio e l’onore della religione che strenuamente difese ed al cui incremento cooperò efficacemente a condurre a termine la monumentale Chiesa di San Bernardino e fino all’ultimo giorno lavorò all’abbellimento della stessa. I suoi funerali si svolsero nella parrocchiale di Mesocco e come per sua volontà, senza discorsi, con solo quattro candele e la Croce attorno alla bara. Per riguardo a lui fu deposto nella tomba speciale accanto alla cappella mortuaria.

Calanca - Anche in Calanca si è inviato il progetto di nuovo Codice di procedura civile. I Calanchini non sono troppo contenti che scompaia il tribunale di Circolo, per le cui sedute si edificò un costoso palazzo [Casa di Circolo in Arvigo]. Quel restringere tutta la giustizia del Circolo al conciliatore, cioè al Giudice di Pace e rendere inappellabili i suoi giudicati fino a 150 franchi, non piace al popolo. Pure non si vede di buon occhio la scomparsa della Commissione del tribunale di Circolo. [Giova ricordare che i Calanchini, gente molto fiera, nel corso dei secoli, le loro più grandi contestazioni le fecero riguardo all’applicazione della giustizia civile e penale. Dopo la libertà acquistata il 2 ottobre 1549 i Calanchini cominciarono subito a litigare con il resto del Comungrande di Mesolcina, onde potere amministrare in proprio la giustizia. Ad Arvigo eressero pure una forca e una berlina. Ci fu una lunga causa giudiziaria preso la Lega Grigia e le Tre Leghe che durò per oltre un cinquantennio, fino ai primi anni del Seicento. Alla fine i Calanchini persero la causa e fu loro imposto di smantellare immediatamente forca e berlina e di non più parlare della questione per 200 anni. Cosi a cui ottemperarono. Ma alla fine del Settecento il problema fu di nuovo evidenziato grazie anche a quel grande Calanchino che fu il Landamano Pietro Demenga. Enormi liti anche in questa occasione e alla fine, nel 1796, ci fu la separazione giurisdizionale della Calanca interiore da quella esteriore. E quelli della Calanca interiore in fatto di giustizia si amministrarono da sé fino al 1851, quando fu varata a livello cantonale la nuova legge sui Circoli e Comuni].

Braggio - Le belle giornate di settembre furono un tesoro per l’agricoltura. Il contadino ha ora le sue stalle assai ben provviste per l’inverno e non è costretto a cedere il suo bestiame a prezzi non remuneratori. Abbiamo avuto una massima di ben 20 gradi di caldo e questo accelerò la maturanza di tutti i prodotti della campagna. A quest’altitudine di 1300 metri e più si vedono delle mele giunte a perfetta maturanza.
Vengono poi riportate le innovazioni nel servizio postale decise da Berna. Sono menzionate, tra altro, le nuove tariffe postali. Per esempio un lettera per l’estero fino a 20 g di peso dovrà essere affrancata con 25 centesimi, aumentando di 15 centesimi per ogni 20 grammi in più. Nel raggio limitrofo di 30 km con Germania, Francia e Austria la tassa di affrancatura sarà di soli 10 centesimi.


Con questa puntata ho concluso anche il riassunto della cronaca moesana pubblicata sul settimanale Il San Bernardino nei primi nove mesi del 1907. Non so ancora quanto queste notizie siano lette, anche se sembra che almeno qualcuno lo faccia. Si tratta del riassunto della nostra microstoria contemporanea, creata dai nostri antenati con la loro vita e azione. Come scriveva Padre Agostino Gemelli all’inizio degli anni cinquanta del Novecento, per me è anche chiaro che Le piccole cose sono cose piccole; ma ad esser fedeli alle piccole cose è una grande cosa. La Storia non è fatta solo di grandi avvenimenti di risonanza internazionale, ma è un grande mosaico le cui innumerevoli tessere sono le singole microstorie locali, cosa che da alcuni decenni hanno riconosciuto anche illustri storiografi europei, in particolare francesi. E anche la nostra piccola storia merita di non essere dimenticata, quale importante tessera del grande mosaico della Storia.
Nelle prossime puntate continuerò con il riassunto di quanto accade da noi nei mesi di ottobre-dicembre 1907.

Cesare Santi

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“I bambini oggi sono dei tiranni. Contraddicono i genitori, ingoiano il loro cibo e tiranneggiano i loro insegnanti.”

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