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100 Anni fa
giovedì 1 novembre 2007.
Novembre 1907

Prima di tutto si raccomanda a tutti gli abbonati l’accettazione della nuova legge militare: “Nessun mesolcinese s’attruppi ai denigratori della patria e ai sovversivi: la nuova legge è necessaria, l’immensa maggioranza degli svizzeri l’accetta, i grandi partiti storici la raccomandano; ebbene, votiamola anche noi, compatti”.

Roveredo - Si è radunato il Tribunale di distretto per discutere la causa Piubellini-Gelpi, vertente disposizioni testamentarie. Le disposizioni della testatrice, vengono annullate e la figlia, maritata in Gelpi, dovrà avere un adeguato compenso per le sue prestazioni alla madre, mentre il restante dovrà essere diviso in parte uguali tra i due figli. Veniva inoltre respinto un ricorso di Giovanni Uccelli contro la nomina del curatore dello stesso fatta dal tribunale tutorio.
Sabato passato si sono celebrati due matrimoni: quello di Pietro Giulietti di Roveredo con Maria Polatta di Giova e quello di Anna Troger di Roveredo con Giovanni Caronesi di Maccagno. Mercoledì mattina si è data sepoltura a Maria Losa, che si è spenta tranquillamente alla invidiabile età di 93 anni.
Domenica pomeriggio, nella sala comunale, l’ispettore forestale Schmid e l’ispettore scolastico Schenardi spiegarono agli astanti le due nuove leggi in votazione: quella sulla nuova organizzazione militare e quella sulla procedura civile, invitando ad accettarle entrambe.

Lostallo - Da parecchi giorni in paese c’è la compagnia drammatica Pellerani e ogni sera accorrono numerosi piccoli e grandi alle loro recite.

Mesocco - Nuove critiche al servizio postale: una lettera spedita a Mesocco il sabato sera dopo le 1730 resta ferma in ufficio nientemeno che 24 ore, non partendo che la domenica alle 1800. Per le frazioni di Cebbia, Benabbia e Anzón la distribuzione della corrispondenza e messaggeria si fa una sola volta al giorno per l’anno intiero. Altrove, per paeselli d’una popolazione pari ed anche inferiore a quella delle nostre frazioni, vi è un servizio postale con vettura di due o anche più corse al giorno. Si auspica un miglioramento e che venga introdotto un fattorino (postino) esclusivamente per le frazioni.
Il governo ha dato ordini severi sulla chiusura delle osterie all’ora regolamentare e durante le funzioni festive. Il gendarme è incaricato dalla Sovrastanza [Municipio] per la sorveglianza. Si spera in un miglioramento. Fino a qualche decennio fa nei nostri villaggi era vietato tenere aperto ristoranti e osterie durante la Messa domenicale.
C’è poi un comunicato da Roveredo che stigmatizza lo stato indecente di alcune strade. Un grave sconcio, che l’autorità comunale deve assolutamente togliere, perdura tuttora ed è il pessimo stato in cui si trova la strada che da Piazza conduce alla stazione-fermata di Sant’Antonio: “Chi è, infatti, colui che di nottetempo può servirsene senza pericolo ? Legna, fanghiglia, roggia adiacente senza riparo, grossi ciottoli, oscurità completa... tutto pare messo lì a bella posta per far rompere, a buon mercato, l’osso del collo al malcapitato passante”. Ci si domanda se è mai possibile che qui a Roveredo, capoluogo di Circolo e del Distretto Moesa, villaggio che aspira a diventar borgo, si debbano constatare sconci pari a quello accennato ! A che serve aver ottenuto una fermata della ferrovia a Sant’Antonio, se poi, durante la notte, nessuno può, senza pericolo, approfittarne ? E anche nella baracca-stazione non c’è nemmeno una lampada: buio pesto.

Calanca - Il maltempo continuo fece sospendere molti lavori che pur dovevano essere terminati nella stagione autunnale. Parecchi operai dovettero anticipare il ritorno alle loro famiglie. Il contadino spera che almeno il novembre gli sarà propizio per ultimare la concimazione dei prati e provvedersi della legna necessaria per l’inverno. Quello però che angustia molte povere famiglie è la mancanza del denaro occorrente per far fronte a tanti pagamenti di fine d’anno. Anche le fiere autunnali non corrisposero ai loro desideri e si vendettero solo alcuni capi di bestiame grosso a prezzi molto bassi. La Calanca nei mesi autunnali metteva sempre in vendita un centinaio di capi bovini ed una quindicina di mille franchi entrava in valle. Quest’anno gli affari non raggiunsero nemmeno i 3000 franchi. I negozianti si lamentano e minacciano esecuzioni; le casse comunali pretendono il pagamento delle tasse e imposte, ma come fare se la maggioranza della popolazione di denaro non ne ha nemmeno per i bisogni alimentari ? Chiaramente si afferma che “i nostri governanti dovrebbero avere un’idea esatta delle condizioni finanziarie d’una moltitudine di famiglie che stentano grandemente ad ascoltare la voce di vari sovrastanti comunali che sanno come in certi loro paesi le entrate di qualunque genere non coprono per la metà le uscite. Se alle loro voci s’aggiungesse quella dei vari negozianti di vettovaglie che vedono allungarsi le pagine dei loro averi, si formerebbe una concerto per disturbare i progetti di tanti altolocati che pare non pensino che ad un aumento delle paghe a sé ed ai loro impiegati !”.

Quanto sopra riassunto è la ragione principale che ha contribuito, fin dall’inizio dell’Ottocento al dissanguamento demografico calanchino. Ancora alla fine del Settecento la Calanca annoverava circa 3000 abitanti, nel 1860 erano ridotti a 1775. Col censimento federale dell’anno 1900 la Calanca contava ancora 1448 abitanti, oggi ridotti a circa 800 !
Per i Calanchini, che con il duro lavoro di contadino non riuscivano nemmeno ad avere il necessario per alimentare la propria famiglia, l’emigrazione non era un’opzione ma una necessità e un imperativo. Oggi i discendenti degli emigranti calanchini non solo nel resto della Svizzera interna, ma anche all’estero, specialmente in Francia, Belgio, Olanda, ma anche in Germania e negli USA sono moltissimi. Avendo trovato all’estero una migliore condizione esistenziale, non rientrarono più in valle. Se oggi tutti questi discendenti di emigranti calanchini dovessero venire in Val Calanca non sarebbero sufficienti, oltre alle case, tutte le stalle e cascine ancora presenti per alloggiarli a dormire, rappresentando costoro molte migliaia di persone. Solo i discendenti dei Petrini-Poli [Petrimpol] di Buseno e dei Contini di Cauco (oggi in Francia e negli USA) ed emigrati più di 200 anni fa, rappresentano un insieme di parecchie centinaia di persone.

L’ebdomadario Il San Bernardino di sabato 9 novembre 1907, così presentava ai lettori le ultime notizie di cronaca locale.

Roveredo - Il giorno dei morti è giunta da Parigi la ferale notizia della morte colà avvenuta di Ernesto Nicola, di 47 anni, lasciando moglie e figlie a Roveredo che ne attendevano il ritorno.
L’autorità scolastica quest’anno ha introdotto una nuova severità nel richiedere agli scolari un maggior sollecitudine nella frequenza alla scuola. Un tempo la frequenza degli scolari era condizionata, soprattutto dai lavori agricoli. Una famiglia che aveva lavori contadineschi da eseguire ai suoi figli in età scolastica dava la priorità nell’aiuto familiare piuttosto che nella frequenza alla scuola. Inoltre per la scuola furono procurati nuovi comodissimi banchi per tutte le aule. Si chiede anche se non sia possibile che l’autorità scolastica venga in soccorso di tanti genitori poveri, distribuendo gratuitamente il materiale scolastico. Io frequentai le prime due classi elementari a Mesocco e anche allora il materiale scolastico me lo dovettero pagare i miei genitori. Poi, trasferitosi mio padre a Muggio, ivi frequentai le altre classi elementari, ma con la gradita sorpresa che i materiali scolastici venivano pagati dallo stato (comune e cantone) ! Non so come oggi stano le cose, ma sicuramente alla metà del Novecento il Canton Ticino (almeno in questo ambito) era più avanzato e progressista del Canton Grigioni.

Nelle splendide giornate dell’inizio novembre i contadini hanno ripreso i restanti lavori agricoli, forzatamente interrotti in ottobre a causa del diluviare delle acque.
C’è poi un riferimento all’appena passato giorno dei defunti: le tombe erano riccamente ornate di fiori autunnali, nel cimitero di Roveredo si notava il nuovo monumento eretto sulla tomba di Anna Maria Nicola nata Ferrari, mentre nella vecchia parte dello stesso camposanto colpiva l’occhio una bella croce in ferro battuto sul tumulo di Giuseppe Troger, preparata con paziente e diligente lavoro dal figlio Aurelio.
Domenica prossima (10 novembre) è convocata l’assemblea comunale per deliberare sulle dimissioni di tutto il Consiglio scolastico. Continua poi la polemica sullo stato delle strade comunali roveredane che con il fango e il ghiaccio, quando gela, non possono che servire ai passanti ad andare a gambe levate e rompersi il naso contro il muro. Si perora inoltre che almeno le strade principali, almeno quelle che conducono alla stazione ferroviaria, siano provviste di illuminazione. Venerdì è morta Ernesta Bionda maritata in Menini, all’età di 27 anni; si porgono le condoglianze al marito Argante.

Grono - Si tenne qui la visita sanitaria delle reclute del distretto Moesa, con gli esami pedagogici della commissione federale. I reclutandi furono 42, di cui 21 dichiarati abili. 4 rimandati, 15 scarti e 2 incorporati. Il cronista si lamenta poiché “Roveredo si distinse per le note scadenti”.

Mesocco - L’assemblea comunale ha nominato il signor Maroli veterinario, in comunione coi comuni del distretto.

Calanca - E la strada di Braggio quando la si comincia ? Così si interpellano spesse volte le persone che desidererebbero vedere dalla parte di Braggio una bella strada che facesse riscontro a quella che da Selma conduce a Landarenca. La risposta più sicura è quella che ordinariamente si dà loro: la strada si costrurrà un altro anno. Da un anno all’altro però s’arriverà al 1912 e s’avrà di fronte una legge che assicura ad ogni comune uno stradale. Non sapremo allora quali ragioni s’accamperanno per non accordarlo a coloro che oggidì costituiscono la minoranza di fronte alla maggioranza che desidera al più presto la someggiante. Intanto sono passati cinque anni dal primo tracciato e quattro dal secondo. I picchetti parte scomparvero e parte marcirono. Vi sono di quelli che ne desiderano la sostituzione per una funicolare a contrappeso, a benzina o ad elettricità. Il progresso ha le sue esigenze e queste non sono mai retrograde.

Segue poi la solita relazione dai rilevamenti della Stazione meteorologica di Braggio, che ci dice come fu il tempo in ottobre 1907.

Il mese di ottobre sarà rimarchevole negli annali della meteorologia per le sue 24 giornate di pioggia che diedero un’altezza d’acqua di 430 millimetri. Esso però per quantità di pioggia è inferiore all’anno 1896 che ne diede quasi 600 millimetri in 23 giornate di pioggia e neve. Abbiamo avuto una massima di 15 gradi di caldo con una minima di soli 2 sopra zero. La neve non discese sotto i 1500 metri.

La Ferrovia Elettrica Bellinzona-Mesocco pubblica poi un lungo articolo in cui si spiega in dettaglio la Tariffa abbonamenti annuali per impiegati con facilitazioni e prezzi ridotti per i funzionari delle poste, dei telegrafi, delle ferrovie e per gli impiegati d’ufficio di ditte private.

Alcune curiosità infine da Coira. Il Gran Consiglio dei Grigioni adottò all’unanimità un progetto di legge che conferisce al Governo il diritto di impedire il porto d’armi in certi comuni ed in certi tempi. Questa legge è specialmente determinata dalla presenza di numerosi italiani pericolosi nelle località ove si fanno delle costruzioni. Si è quindi deciso di portare l’onorario dei Consiglieri di Stato da 4000 a 6000 franchi annui. E pure venne approvato un sussidio di fr. 6000 al Canton Ticino per la compilazione dell’Idiotikon, ovvero del Dizionario dei dialetti della Svizzera italiana.

Quanto accade nel Moesano nella settimana precedente lo si trova su Il San Bernardino di sabato 16 novembre 1907, il cui riassunto è il seguente.

Roveredo - Domenica mattina il funerale della compianta giovane sposa e madre Ernesta Menini-Bionda riuscì imponente. Al cimitero dissero commoventi parole di addio i cugini Pio Schenardi e Luigi Beltraminelli.
L’assemblea comunale decise di invitare il Consiglio scolastico a recedere dalle dimissioni. Con le frequenti e forti proteste si sono ottenuti due risultati: la direzione delle Poste ha accordato la tanto desiderata seconda distribuzione postale a tutte le frazioni del comune e dal 20 novembre sarà ripristinata la corsa postale nei giorni festivi in partenza da Mesocco alle 10.18 antimeridiane. Infine si spera che la detta direzione postale si accorga della pessima disposizione delle corse postali e vi ponga un rimedio.
Mercoledì Amedeo Nicola, operaio all’Officina della Gotthard-Bahn a Bellinzona, si ebbe recisa la falange d’un dito della mano dalla sega circolare per il taglio delle traversine di ferro.
Al mercato di novembre, tenutosi con un tempo magnifico, vennero condotti molti capi di bestiame, ma mancavano i soliti compratori all’ingrosso ragione per la quale le transazioni furono poche e i prezzi bassi. La conferenza dei maestri del Circolo si tiene oggi sabato 16 a Roveredo.

San Vittore - La ditta Suà e Comp. sta costruendo la strada d’accesso alla stazione, larga 5 metri e sarà la più bella di tutte le strade d’accesso alla ferrovia B-M.

Grono - Una buona notizia dal Governo che ha accordato alla ferrovia B-M la somma di fr. 140’000.- per acquisto di materiale rotabile.

Verdabbio - Si è data sepoltura ad una bambina figlia di Quintino e Marietta Peduzzi.

Calanca - Dalle ultime votazioni si vede chiaramente che la Calanca è una valle grandemente progressista, di sentimenti patriottici. Se la Svizzera intiera avesse votato come la Calanca, la legge militare sarebbe stata accettata con 450’000 voti di maggioranza e 140’000 voti contrari soltanto. Così, qual progresso tra la procedura antica basata sul codice Martinone [gli Statuti civili e criminali di Mesolcina del 1645 vennero detti di Martinone dal cognome del notaio calanchino Giovanni Battista Martinone di Castaneda che ne fece la redazione] a quella molinaria e la nuova che entrerà in vigore quanto prima !

La Calanca ha speso parecchie migliaia di franchi per edificare una sontuosa Casa di Circolo [quella ancora esistente ad Arvigo], ciò che non si fece in altri circoli. Oggi la Calanca rinuncia al suo tribunale, e riserva la nuova casa per le sue assemblee e una parte viene adibita ad ufficio postale. Il suo unico tribunale vallerano sarà come quello dell’Aia in Olanda, un tribunale della pace e non meschina figura vi farà il nostro officiante, quando, seduto solo ad un tavolino, si vedrà davanti avvocati patentati e praticanti a perorare le cause da 150 franchi proporzionati benissimo alla media delle cause vistose del ventennio scorso.

Vengono poi riportate, come d’abitudine, le notizie tratte dal Foglio Officiale del Grigioni. Eccone alcune che riguardano il Moesano.
L’autorità tutoria del Circolo di Calanca, ad istanza dei creditori e per liquidare la sostanza del curatelato Pasquale Bertossa di Cauco, ha ordinato la chiamata ai conti. I creditori sono quindi invitati a voler introdurre presso il curatore Giovanni Milimatti figlio, in Cauco, le ragioni dei loro crediti entro otto settimane. Venne pure nominato a tutore di Maria Spadino di Augio il maestro Osvaldo Gasparoli di Santa Domenica.
Stralciando fr. 190’000 dalle entrate delle Ferrovie Retiche, si è devoluto questo importo per la fondazione di una cassa pensioni.
Per dare un’idea comparativa del valore della moneta di allora rispetto ad oggi, il budget del Canton Grigioni previsto per il 1908 era di fr. 1’227’000 alle entrare e di fr. 2’478’815 alle uscite, con un deficit di fr. 1’251’815 per sopperire al quale basterebbe la tassa [imposta] del 2%.
Nel Consiglio di amministrazione della Ferrovia Elettrica Bellinzona-Mesocco, viene eletto, al posto del Consigliere di Stato Raschein, il signor Tonduri, mentre il signor Denicolà, giunto alla scadenza del suo mandato, viene riconfermato.
Il Consigliere di Stato Felix Calonder parlò al Gran Consiglio per ben due ore e mezza a favore dello Spluga e il Gran Consiglio votò con 64 voti, contro 3, un sussidio di 5 milioni alla progettata ferrovia dello Spluga.
I deputati dell’Oberland dichiararono, per bocca del Dottor Steinhauser di astenersi dal voto.
Si parla poi del ricorso dei comuni di Santa Maria, Buseno e Castaneda contro il Circolo di Calanca riguardo alla condotta medica. Il 4 marzo 1906 il Circolo di Calanca aveva stabilito di procurarsi un medico condotto, avendo il medico di allora dato le sue dimissioni. I tre comuni sopra citati vi si opposero e furono condannati ad una multa contro cui si ricorse al Piccolo Consiglio che respinse l’istanza, mentre in seguito il Gran Consiglio propose di accettarla. Ciò accadde e le spese processuali vennero addebitate al Circolo di Calanca.

Come già capitò nel mese di ottobre le pagine de Il San Bernardino anche in novembre erano sempre sei, delle quali ben tre di inserti pubblicitari. I commercianti avevano capito quante fosse importante la pubblicità stampata e gli amministratori del settimanale, quanto fosse redditizio accaparrarsi detta pubblicità [Cosa che dovrebbe far riflettere anche gli attuali amministratori !].

La settimanale cronaca regionale pubblicata su Il San Bernardino di sabato 23 novembre 1907 riportava queste notizie.

Roveredo - Sabato scorso si è svolta nel palazzo comunale di Roveredo la conferenza autunnale dei docenti del Circolo che, nonostante splendesse un bel sole di San Martino, registrò parecchi assenti. La signorina maestra Marietta Raveglia diè principio alla conferenza riferendo sulle cause, conseguenze e sui mezzi per rimediare alle esorbitanti assenze arbitrarie che da anni e anni tribolano le nostre scuole comunali. Le cause fondamentali sono l’indigenza di molte famiglie, l’indifferenza, l’apatìa all’istruzione di molti genitori e scolari a cui vanno aggiunte la fiacchezza e l’indifferenza avuta finora dall’autorità vigilante le scuole. Anche i docenti potrebbero molto influire ad allontanare questa piaga cancrenosa, dimostrando ferrea energia, ordine, puntualità e amore verso la scuola e verso i discepoli. In seguito si nominò il maestro Francesco Zoppi di San Vittore quale delegato del Circolo alla conferenza cantonale di maestri che avrà luogo il 22 e 23 del mese a Tosanna [Thusis]. Per la prossima conferenza si fissarono come temi: Mezzi per facilitare lo studio agli scolari e Il medico scolastico.

Mercoledì 19 moriva, dopo lunga malattia, all’età di 80 anni, Sofia Raveglia, che trascorse la vita in un assiduo lavoro ed era da tutti amata e stimata per le sue buone virtù d’animo e per le sue capacità nel menar l’ago.

Mesocco - La direzione delle Poste di Bellinzona ha nominato Eugenio Taddei quale secondo fattorino postale, finora supplente ed a supplente aiutante ad ambedue i fattorini Giuseppe Albertini, fabbro. Rimane però sempre da migliorare per le corse postali lungo la valle e Bellinzona.
È annunciato il matrimonio di Lorenzo Vivalda di Antonio in Mesocco, con Silvia Morandi in Cama. Si inviano cordiali saluti e auguri ai nostri patrioti in America, dai quali si sono ricevute buone notizie.

Calanca - La questione delle strade preoccupa; si è già fatto qualcosa, ma rimane ancor molto da fare. Lo stesso stradale vallerano ha bisogno ancora di belle migliorie per avere una posta a due cavalli e chiusa in inverno onde non intirizzirsi dal freddo. L’infelice stagione autunnale ritardò il compimento del bellissimo stradale di Santa Maria, che dal piano di Castaneda, in un paio di svolti ben delineati ed eseguiti, ci porta allo stupendo piazzale della chiesa, da cui si gode una vista incantevole. Tra i paeselli della Calanca è ancora Santa Maria quello cui sorride un bell’avvenire. Alle graziose case, che tra i frutteti fanno bella mostra di sé, s’aggiunsero di questi anni altre belle casette nuove, così che il suo aspetto è quello di un villaggio che prospera. Quando una corsa postale l’unirà con Grono e quindi sarà maggiormente conosciuto, il paese di Villa di Calanca, che così appellavasi anticamente, riprenderà il suo nome e potrà chiamarsi veramente la villa di Santa Maria. [Effettivamente nei vecchi manoscritti, dal Medioevo fin oltre il Seicento, la località era sempre indicata come Villa e non Santa Maria].

Traforo del San Bernardino - C’è poi la prima lunga puntata riguardante il possibile traforo del San Bernardino che sta suscitando vivaci discussioni e si comincia a citare un articolo apparso sul Berner Tagblatt da cui si evince che le personalità influenti del Grigioni hanno riconosciuto che la futura linea ferroviaria orientale non passerà mai per l’Oberland, ma nell’interesse delle ferrovie retiche e dello sviluppo dell’industria dei forestieri e nella considerazione che il traforo del Tödi diverrebbe poi molto probabile, dovrà in ogni circostanza essere tracciata per la via Tosanna-Viamala e si dovrà abbandonare il progetto per lo Spluga. La questione venne pure trattata dallo Züricher Post che sollecita le camere federali a prendere una posizione e a pronunciarsi pro del San Bernardino. Il pensiero non è nuovo poiché già nel 1902 l’Ing. B. April di Azmoos (SG) ha sostenuto questa idea nel Freier Rätier con la ferrovia che avrebbe il tracciato Coira-Reichenau-Andeer. Dopo Andeer comincerebbe il grande tunnel alpino che verrebbe a trovarsi più a occidente e perciò, invece di sboccare su territorio italiano come la galleria dello Spluga, sboccherebbe sopra Mesocco. Da qui sarebbe facile effettuare la congiunzione con Bellinzona. Il grande tunnel si costituirebbe di due tratti dei quali il più lungo avrebbe una lunghezza di 27 chilometri. Seguono poi tutti i dettagli tecnici del progetto che prevedeva lo sbocco della galleria a Cebbia di Mesocco.
Ma prima che il grande progetto si concretizzasse, venne la prima Guerra mondiale, con quello che ne seguì tra cui la grande crisi del 1929 con il tracollo delle borse. L’idea venne ripresa negli anni trenta del Novecento e in archivio a Marca di Mesocco sono conservati tutti i disegni, progetti, pubblicazioni, eccetera che riguardano l’argomento. Ma di nuovo venne la seconda Guerra mondiale, durante la quale anche la ferrovia Bellinzona-Mesocco venne ceduta alle ferrovie retiche e il grande progetto di proseguire con la ferrovia oltre Mesocco attraverso il San Bernardino finì per sempre nei cassetti. Cambiate però le condizioni con il grande aumento del traffico motorizzato lungo le strade, si cominciò a pensare e a discutere sul traforo stradale del San Bernardino che andò felicemente in porto e la cui galleria venne inaugurata ufficialmente 40 anni fa, il 1° dicembre 1967.

Continuano sul settimanale anche gli inserti pubblicitari e in questo numero c’è l’annuncio del macellaio Giovanni Tenchio di Roveredo: Per le mazziglie - Carne di manzo, di manzetta e soriane a prezzo modicissimo. Ascie di budella per luganiche a soli fr. 1.60 l’ascia. Budella per salame, salsiccetta, mortadelle, ecc. Noleggio di macchinette da tritare - Presso la grande macelleria Tenchio Giovanni - Roveredo.

Sabato 30 novembre 1907 Il San Bernardino forniva le seguenti ultime novità.

Roveredo - Domenica una bambina di 14 mesi, figli dei coniugi Joppini, ticinesi [originari di Frasco in Val Verzasca], cadeva nel fuoco, riportandone tali scottature che il giorno seguente soccombeva. All’albo pubblico è annunciato il matrimonio tra Alberto Stanga, conduttore della Gotthard-Bahn e Teodolinda Bonalini, ambedue di Roveredo. L’assemblea comunale ha deciso di accettare una petizione di 25 cittadini che perora il mantenimento della condotta medica affidata al Dottor Lucindo Antognini e pure aderiva al contratto consorziale per la condotta veterinaria.

In un locale della casa di proprietà della signora Linda Scazziga-Tognola è stato aperto un nuovo negozio di stoffe con sartoria del signor Giovanni Storni di San Vittore.
C’è stata una bella festa in famiglia nel Collegio Sant’Anna dove è stata inaugurata una cappella con la benedizione solenne fatta dal Padre Viceprefetto Emilio della Via Crucis.

San Vittore - Domenica ebbero luogo le nomine di competenza dell’assemblea politica. Nel Municipio vennero eletti: Presidente [Sindaco] Carlo Stevenini, Vicepresidente Pietro Berri, municipale Antonio Boldini fu Filippo; supplenti Ernesto Santi e Battista Boldini; segretario Adolfo Frizzi, cassiere Battista Togni, usciere Nicolao Viscardi. Nel Consiglio scolastico vennero eletti il professor Giuseppe Aurelio Tini, Giovanni Viscardi junior e Giovanni Storni, con supplenti Carlo Bono e Carlo Caprara. Revisori dei conti: Antonio Romagnoli, prof. G.A. Tini e Giovanni Viscardi senior. Stimatori comunali: Antonio Storni e Adolfo Frizzi, con supplente Carlo Caprara. Nella Commissione forestale: Antonio Frizzi, Antonio Storni e Giulio Bono, con supplente Evaristo Stevenoni.
L’assemblea comunale rinnovava per 5 anni il contratto per il medico condotto Dott. Lucindo Antognini, accettando lo schema di contratto da stipularsi con il nuovo veterinario signor Engi, che entrerà in funzione nel prossimo gennaio.

Mesocco - L’impresa Ritter [che costruì la ferrovia B-M] ha ormai abbandonato definitivamente la Mesolcina con i suoi ingegneri, geometri, sovrintendenti, cassieri, segretari e meccanici, facendo ritorno alla casa madre di Winterthur. Di loro ci resta, insieme alla gradita memoria personale, l’opera monumentale dell’ingegno, del lavoro, con la ferrovia ed i suoi impianti idroelettrici.

Santa Domenica - È morto Raffaele Mazzoni che a soli 46 anni lascia a piangerlo la moglie e vari figli ancora in tenera età.

Cauco - È stato eretto un nuovo prestino dai coniugi Ferdinando ed Eleonora Bassi. Purtroppo, crescendo il prezzo delle farine, i nostri prestinai vallerani dovettero crescere il prezzo del pane. Si ha però la speranza che non vorranno essere inferiori ai prestinai di Grono e Roveredo e si daranno premura di darci un bel pane di prezzo e peso eguale da escludere ogni concorrenza.

Braggio - Come l’Appenzello, Braggio può ritenersi diviso in interiore ed esteriore. Il primo composto dai residenti nel paese vegeta; il secondo formato da un esotico proletariato tedesco cresce rigoglioso. Nello spazio di un sol anno si pubblicarono quattro matrimoni tra le famiglie Mittner, Frei ed Hossmann. Il Bragienland unito supera ormai le 350 persone e può considerarsi il più numeroso paese della Valle.
Viene poi riportato il discorso funebre pronunciato dal maestro Osvaldo Gasparoli sulla tomba di Raffaele Mazzoni.
C’è quindi un avviso di appalto del comune di Cama che mette a concorso l’edificazione delle fontane comunali. Le offerte devono essere accompagnate da un deposito di 300 franchi.
Dal Foglio Officiale grigione si apprende della condanna contumaciale contro Ernesto Boschi di Fornovo Taro, soggiornante in Arvigo, ora d’ignota dimora. Citato a comparire avanti la commissione poliziaria del Tribunale di Calanca il 29 ottobre e non comparso. Venne ritenuto colpevole e condannato in contumacia a fr. 60 di multa e 30 di spese giudiziarie, che in caso d’inesigibilità saranno tramutate in pena detentiva. Per quanto riguarda la fattispecie dei suoi reati contro il buon costume, si veda nelle precedenti puntate. C’è stato un pignoramento infruttuoso nei confronti del sarto Alfonso Bizzarri domiciliato a Roveredo. Essendo stato il pignoramento infruttuoso il Bizzarri resta sospeso negli onori e diritti civili per sei anni.
Segue poi la seconda puntata riguardante Il traforo del San Bernardino, concludendo che è necessario che tutti i competenti interessati si occupino di questo progetto, alla cui testa dovrebbe esserci il capo del dipartimento Zemp con la direzione generale delle ferrovie federali.
È data la notizia della recente pubblicazione riguardante Padre Teodosio Florentini, cappuccino, già Vicario generale di Coira e fondatore dell’Istituto e Congregazione delle Suore Teodosiane in Menzingen e Ingenbohl.

Cesare Santi

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