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100 Anni fa
lunedì 31 dicembre 2007.
Gennaio 1908

Nel trascorso anno ho pubblicato su questo giornale online in 52 puntate il riassunto della cronaca locale moesana del 1907.
Il redattore responsabile e parecchi visitatori del sito mi hanno chiesto di continuare con questa pubblicazione anche per ciò che riguarda l’anno 1908.
Cosa che mi accingo a fare, dando così il mio modesto contributo alla conoscenza della nostra storia contemporanea.

Il numero 1 dell’anno XV de Il San Bernardino di sabato 4 gennaio 1908 riferiva queste notizie di cronaca regionale che riassumo.

Dapprima una bella sintesi di quello che fu in campo internazionale il 1907, anno di pace e di tranquillità mondiale. Ci furono però in tutti gli stati importanti grandi spese per gli armamenti militari con crisi monetarie e industriali in certi stati e in altri, come in Russia, dei disordini e primi segnali di rivoluzione.
Anche nel nostro piccolo mondo le cose continuavano come sempre e in questo inizio del 1908 capitarono i fatti seguenti.

Roveredo
Il 1907 se n’è andato salutato e sepolto allegramente in numerose comitive e in fraterni simposi. Due frequentati banchetti si tennero al Grotto Giboni e alla Birraria Sonanini, allietati da dolci armonie.
È annunciato il matrimonio di Lorenzo Fibbioli con Elvira Beltramelli, ambedue italiani domiciliati a Roveredo. Per domenica sera 5 gennaio è annunciata la simpatica festicciuola dell’Albero di Natale, che si terrà nel salone comunale, con rappresentazioni degli allievi delle scuole, canti, musiche, recita di poesie ed estrazione di due lotterie.
Il biglietto d’entrata costerà 60 centesimi per i primi posti e 40 per i secondi. Il giorno seguente si farà la distribuzione gratuita di abiti, dolci, aranci, quaderni ai poveri e agli scolari.

San Vittore
Il 31 dicembre di sono svolti i funerali di Carolina Croci nata Ferrari, oriunda di Casal Pusterlengo (Milano), morta all’età di 65 anni.

Verdabbio
L’assemblea comunale, esaminati tutti i conti rieleggeva tutti i titolari in carica e accettava d’unirsi al consorzio pro veterinario.

Lostallo
A Cabbiolo è morto Angelo Santus, lasciando a piangerlo la consorte e due bambini in tenera età. Uomo di poche parole, egli lavorava assiduamente al sostentamento della sua famiglia; per questo godeva la stima di tutti.

Soazza
La notte di Natale moriva Maria Rizzi fu Giacomo, di 44 anni, minata dal mal sottile [tisi]. Il 30 dicembre si passò alla nomina della Sovrastanza comunale [Municipio], Venne riconfermato come Console [Sindaco] Adolfo Zarro con gli aggiunti [Municipali] Francesco Zarro fu Giacomo, Antonio Zarro fu Pietro e Adolfo Santi [Dólfo Salécc].

Mesocco
A Stezzano di Bergamo è decessa Martina Fasani maritata in Zonca, figlia del Presidente Pietro Fasani, d’anni 42.
Da anni era ivi stabilita col marito, che lascia nel dolore con due figli.
Viene poi pubblicato integralmente il progetto di Contratto fra il Comune di Mesocco e la Società della Ferrovia Elettrica Bellinzona-Mesocco per la concessione delle forze idrauliche.

Augio
Ci furono i funerali di Matilde Spadini figlia dell’antico pedone della Calanca [cioè il corriere postale a piedi] e ci fu il matrimonio di Adelina Felice con Giovanni Denicolà figlio di Costante, di Rossa.

Braggio
Nel 1907 si registrarono cinque battesimi: Ines Berta di Pietro, Elena Berera di Celestino, Maria Luisoli di Alberto, Celestino Cimarolli di Vigilio, Ida Paggi di Alfredo. Un solo defunto, la bambina Pierina Pedretti e nessun matrimonio.

Santa Domenica
Venne il Commissario governativo Janett, mandato appositamente dal governo, in seguito a vari ricorsi da parte di chi vorrebbe porre un termine a certi atti inqualificabili [non è precisato quali].

Santa Maria
L’assemblea comunale, dopo aver approvato i conti del 1907, ha proceduto alle elezioni per il 1908. Confermati ed eletti: Giuseppe Pacciarelli sindaco-cassiere, Giuseppe Marangoni vice-sindaco ed Emanuele Pregaldini municipale, con supplenti Giuseppe Gelpi e Antonio Stoffner e con il segretario comunale Giacomo Precastelli. Vengono poi riportati tutti gli altri eletti nel Consiglio scolastico, l’usciere, gli Stimatori comunali, i Revisori, la Commissione forestale, il Tutore della Chiesa e i Guarda campagna. In totale l’esecutivo e l’amministrazione comunale di Santa Maria era quindi composta di ben 22 uomini: perbacco !

Stazione meteorologica di Braggio - Come sempre il parroco di Braggio, Don Giovanni Manzoni, pubblicava il suo resoconto meteorologico. Il mese di dicembre fu di temperatura mite di media oscillante tra una massima di 6 centigradi di caldo ed una minima di 4 centigradi di freddo. Le varie cadute di neve s’assommarono a 126 centimetri con 100 millimetri d’acqua risultante. Al termine del mese la bianca coltre misurava 70 centimetri. Vi furono tra il 15 e il 28 splendide giornate.


Le Fiere di bestiame nel 1908 nel Moesano saranno ben 18 sull’arco dei 12 mesi, ossia 11 a Roveredo, 2 a Mesocco, 3 a Grono, una ad Arvigo e una a Lostallo.

Tra gli inserti pubblicitari quello di un Nuovo Negozio di stoffe, tele, abiti fatti, con articoli di chincaglierie e mercerie, di Giovanni Storni a Roveredo, in Piazza, mentre il Dott. Lucindo Antognini vende o affitta a Roveredo in San Giulio una casa di 10 locali, con 2 stalle e una cantina e un orto di 3000 metri quadrati con campo e vigna.

L’ ebdomadario Il San Bernardino, il cui abbonamento annuo costava 3 franchi, quasi tutte le settimane si presentava con 6 pagine [oggi purtroppo ridotte a 4 !], delle quali almeno tre di inserti pubblicitari. Nel numero di sabato 11 gennaio 1908 furono fornite le seguenti informazioni di cronaca locale.

Roveredo
Dapprima un ampio resoconto della Festa dell’Albero di Natale svoltasi la domenica 5 gennaio, con numeroso concorso di gente. Il reddito delle due lotterie fu destinato a soccorrere i bambini poveri. Domenica 12 nel Collegio Sant’Anna di darà una rappresentazione teatrale. Ci sarà anche la gradita novità di un nuovo fortissimo zonofono, che ci farà assistere ad esilaranti produzioni.
Il mercato, conosciuto come mercato del freddo, fu gelido: una ventina di capi esposti e poche transazioni. I maiali, come sempre ricercatissimi, mantengono prezzi favorevoli.

Grono
Il veterinario Engi di Davos, presentemente a Filisur, prescelto a veterinario condotto pel distretto Moesa, fisserà il suo stabile domicilio a Grono.
Soazza
È annunciato il matrimonio di Francesco Tonna di Pietro, domiciliato a Grono, con Maria Rizzi di Giuseppe, domiciliata a Soazza.

Mesocco
L’assemblea comunale con numerosa partecipazione ha nominato una Commissione di 9 membri per risolvere sul da farsi circa il progetto della Moesa. Ha pure deciso di ricostituire la condotta medica, da tempo vacante e tanto reclamata, in unione con Soazza e Lostallo. Da Parigi è giunta la notizia della morte colà avvenuta di Antonio Albertini fu Melchiorre, all’età di 50 anni.

Prosegue la pubblicazione integrale del Contratto tra Mesocco e la Ferrovia Bellinzona-Mesocco per la concessione di forze idriche.
In totale, con la prima parte pubblicata sul numero precedente, sono tredici dettagliatissimi paragrafi. La concessione era prevista per la durata di 90 anni.
Naturalmente si trattava di un progetto per lo sfruttamento idrico delle acque della Moesa per produrre elettricità e la società che doveva realizzare gli impianti era lombarda.
Il cronista commentava questo progetto di contratto come segue: “I nostri lettori avranno facilmente compreso che il suddetto contratto, da noi pubblicato fra i primi e che tanto interesse destò in tutti, non è né assoluto, né definitivo, ma solamente uno schema delle prime condizioni per l’eventuale esecuzione del grandioso progetto e subirà senza dubbio delle modificazioni.
Di tutto quanto si farà in merito, ne daremo esatta relazione.
L’ingegnere della Società concessionaria lombarda è il signor Salmoiraghi-Raggi. Intanto lasciamo che l’acqua della Moesa continui a scorrere per il suo letto (e continuerà ancora a lungo prima che venga deviata dal suo corso) e alimenti poi i pesci onde fare una abbondante pesca l’estate ventura”.

Braggio
Eccettuata una burrasca di neve ed un abbassamento sensibile di temperatura, per cui il termometro discese sotto i nove gradi, continuò sul principio del nuovo anno il bel tempo che allietò le feste di Natale e dell’Epifania.
Landarenca
Si è data sepoltura a Marianna Marghitola, poco più che quarantenne e dopo lunga infermità.

Tra gli inserti pubblicitari c’è anche quello della Rinomata Pasticceria e Confetteria di Rigassi Antonio - Grono, con le specialità in Panettoni alla Milanese, Biscottini di Novara, Bicciolani di Vercelli. Servizi speciali per battesimi e sposalizi; Liquori e vini. Invece Roberto Martignoni di Roveredo, che nel 1907 comperava a buon prezzo frutta domestica e selvatica, ora annuncia: Presciutti casalinghi compera a buon prezzo Roberto Martignoni - Roveredo.

Il comune di Roveredo pubblicava un Avviso d’appalto per la costruzione di una strada carreggiabile da San Fedele a Robbia, della lunghezza di metri 540 e di cinque chiuse nell’avvallamento franoso di San Fedele.

Dal Foglio Officiale si apprende che la procedura civile accettata dal popolo nella votazione del 3 novembre, è entrata in vigore il 1° gennaio.

Come già nel 1907, si continua a parlare dei grandi progetti ferroviari con relative gallerie. Il traforo dello Spluga ha comportato recentemente un incontro tra i delegati dei governi svizzero e italiano, onde intendersi in merito con i rappresentanti delle ferrovie federali. Le spese del traforo supereranno i 130 milioni di franchi. Gli Uffici di Stato civile comunali dovranno essere ispezionati dai Presidenti di Circolo. Gli azionisti della ferrovia Bellinzona-Mesocco sono convocati in assemblea il 19 gennaio per decidere l’aumento del capitale azionario e ratificare la convenzione con Lostallo, Soazza e Mesocco per il prestito di fr. 150’000 e approvare il mutuo del Cantone dei Grigioni per l’acquisto di materiale rotabile. L’autorità tutoria del Circolo di Mesocco ha nominato Geremia Albertini curatore di Marietta Motto fu Pietro di Mesocco.
Viene poi spiegato ampiamente quanto già ventilato nel 1907 per un nuovo progetto pel San Bernardino, riferendo dei vari articoli pubblicati sulla stampa d’oltre San Bernardino e della Svizzera tedesca. Si tratta di un traforo della lunghezza di km 27,9 cominciante ad Andeer e terminante a Darba di Mesocco. Sono riferiti i vari dettagli tecnici e l’articolo termina con: Questi sono alcuni dei punti più importanti del nuovo progetto, il quale non è però né completo, né definitivo, mancando ancora la parte più importante e cioè quella finanziaria. Come è noto di tutti questi vari progetti non se ne fece poi nulla, un po’ come il noto progetto del traforo tra Soazza e Chiavenna del quale se ne parla da almeno quarant’anni !

Sabato 18 gennaio 1908 Il San Bernardino forniva le seguenti notizie di cronaca locale.

Roveredo
Domenica sera ci fu un’allegra serata al Collegio Sant’Anna con recite degli allievi.
Gli intermezzi furono rallegrati dal concerto di un modernissimo apparecchio, lo Zonofono.
Tutti erano compresi di stupore al sentire quella macchina eruttare parole, canti e suoni.
Sembrava proprio di assistere ad un’opera del teatro della Scala, e di sentire la potente voce di un Tamagno o di un Caruso.
La serata verrà ripetuta domenica 19 gennaio.

L’assemblea dei carabinieri roveredani, convocata nella “Casa dei tiratori” discusse la petizione di diversi soci “che desiderano divertirsi in carnevale con una festa da ballo con banchetto”. Alcune signorine stanno preparando una rappresentazione teatrale per i primi giorni di febbraio, il cui ricavato andrà a favore dei poveri.

San Vittore
Il governo ha approvato il nuovo sistema di tasse ed il regolamento per la taglia comunale [imposta], con ingiunzione di applicarle già nel corrente anno amministrativo.

Grono
In questi giorni un sacerdote, passando tra le vie del nostro piccolo borgo, venne fatto segno a quelle ignobili grida che si sentono giù per l’Italia da vigliacchi mascalzoni.
Non crediamo che tali inciviltà siano uscite di bocca ai nostri cittadini svizzeri, che hanno imparato a rispettare tutti e tanto più un sacerdote.
Per certa genìa si dovrebbe sapere che il grido di cornacchie indica abbondanza di carogne nei dintorni.
Potremmo far nomi, ma ci asteniamo. La Società Carabinieri di Grono terrà un tiro a premi nei giorni 6, 7 e 8 giugno.
Leggia
La festa di Sant’Antonio riuscì quest’anno oltremodo solenne: a renderla tale concorsero e la straordinaria processione colla nuova statua del Santo e la presenza del reverendissimo arciprete di Bellinzona, che disse dal pulpito un forbito ed ascoltatissimo discorso, tessendo le lodi del nostro Santo Abate.

Anche Leggia ha inviato i suoi dati statistici demografici per il 1907, cioè: 9 nati, 6 matrimoni e 8 morti.
Cama
Da Nizza Marittima è giunta la notizia della morte colà avvenuta, in età ancora vigorosa, di Pasquale Righetti, nostro concittadino, conosciutissimo in Valle e già Console di Cama.
Soazza
Lunedì mattina, circa alle quattro, scoppiò un terribile incendio nella casa detta “del Genovés”, di proprietà del signor Luigi Toschini e la distrusse quasi completamente Grazie agli idranti si potè circoscrivere l’elemento distruttore, impedendogli così di bruciare le case vicine. Il danno è rilevante, ma la casa era assicurata.
Mesocco
L’argomento che primeggia nei ritrovi pubblici e privati è la concessione della Moesa a scopo d’energia elettrica.
Questa questione è di capitale importanza sia per il paese, sia per la ferrovia, e si invita quindi affinché venga studiata e discussa a fondo in tutti i suoi punti.
Rammentando che l’acqua della Moesa dal Pian San Giacomo a Cebbia non è più assoluta proprietà comunale, bensì del comitato della Ferrovia Bellinzona-Mesocco, con la concessione firmata nel 1901.
Sono annunciati tre matrimoni: Lucio Toscano con Domenica Anotta fu Pietro di Cebbia, Giovanni Baptist, gendarme di Innerferrera con Eleonora Leonhard e Giuseppe Bergonzi, di Chignolo (Pavia) con Maria Boccardi di Fedele.

Calanca
Non si parla che del caso Lurati, di questo impresario d’opere pubbliche, che godeva di certa nomea e che ora è d’ignota dimora, lasciando vistosi debiti in valle e fuori valle.
Già varie persone crollavano la testa sopra di lui, ma la speranza che, inaugurato il suo ultimo lavoro allo stradale e ponte di Buseno, avrebbe da galantuomo tacitate tante migliaia di franchi, fece sì che vari mercanti ed esercizi d’osterie gli hanno aperto quei vistosi crediti.
Non se ne vuol più sapere di coscienza cattolica: si vedono volontieri lavori in dì festivo; si vogliono divertimenti e si propagano gli sbevazzamenti e poi, alla volata del merlo, tutti gridano, tutti imprecano.
Quando si santificava la festa, non succedevano tali cose.
In alcuni paesi continuano le buone tradizioni circa gli sposalizi.
Si va al civile e di ritorno subito a ricevere il sacramento del matrimonio con Messa in canto e partecipazione di tutta la popolazione alla festa.
Il popolo si ricorda dell’espressione di Monsignor Rampa [che fu vescovo di Coira] in Arvigo: rispetta l’atto civile, ma non vuol saperne di concubinati pubblici ossia puttaneggi continui di fronte alla coscienza cattolica.

Cauco
È annunciato il matrimonio di Ernestina Negretti figli di Emanuele con Edoardo Spadini di Selma, figlio di Giuseppe.
Dal Foglio Officiale si evincono le seguenti notizie riguardanti il Moesano.
Antonio Tognola, padre, Antonio Tognola, figlio, ambedue in San Vittore e Ulderico Tonolla, in Cabbiolo, hanno costituito la ditta Antonio Tognola & C. in Roveredo per il commercio di legname con segheria, col magazzino in Vera.

A San Vittore la ditta Zoppi Luigi, cereria, coloniali e generi diversi, ha cessato la sua attività in seguito al decesso del titolare. Passivi e attivi vengono assunti dalla ditta Vittore Zoppi, in San Vittore.
Sono poi riportati ben 7 precetti esecutivi tutti contro Giuseppe Lurati, impresario, in Grono, attualmente d’ignota dimora, per la somma totale di fr. 6643.55. Vi sono indicati i diversi creditori.
C’è poi la notizia che il governo ha obbligato un comune (che potrebbe essere San Vittore) a pagare una sua maestra fr. 500 annui invece di 400, più 80 per manolavori.
A scanso di equivoci e per evitare la nomea che San Vittore sia un comune retrogrado in fatto di scuole e quasi siasi prestato ad un contratto clandestino o abbia defraudato i suoi docenti, il comune rende noto che “La maestra in questione aveva ricorso al Governo per ottenere un sussidio extra dal Cantone per l’insegnamento dei manolavori, affermando che percepiva soltanto fr. 400 quale suo annuo onorario”.

Infine un annuncio di Ulisse Albertalli di Roveredo, che dava il prezzo corrente della selvaggina da lui venduta, cioè: Lepri fr. 8.-, Perniciotto fr. 3.-, Pernice 2.50, 2 Fagiani fr. 12.-, Gallo o gallina di monte al paio fr. 7.50, Beccacce f. 5.50, Francolino di monte fr. 2.50, Quaglia fr. 2.50, Beccaccine fr. 2.-.

Il riassunto che ho allestito della cronaca regionale moesana pubblicata sul settimanale Il San Bernardino di sabato 25 gennaio 1908 è il seguente.

Roveredo
Dapprima la tristissima notizia della morte di Don Giovanni Manzoni, parroco di Braggio. È annunciato il matrimonio di Pietro Gasparoli di Santa Domenica con Carolina Gasparoli, pure di Santa Domenica, domiciliata a Roveredo. È morta Leodegarda Sartori d’anni settanta.

San Vittore
È morto un figlio di tre mesi del maestro comunale Francesco Zoppi.

Cama
Da Molinazzo d’Arbedo è giunta la notizia della morte colà avvenuta di Pietro Tonoli. Individuo d’indole aperta e gioviale, lavoratore solerte e onesto, seppe tenere, durante il suo lungo soggiorno in Belgio, alto e rispettato l’onore del cittadino svizzero. Ritornato in patria per godere il frutto dei suoi risparmi, s’univa in connubio colla giovane Caterina Tamoni.

Mesocco
Sotto la denominazione Harmonie helvétique si è costituito, con sede a Mesocco, una riunione allo scopo di promuovere e proteggere l’avvenire d’una musica istrumentale.
Gli statuti vennero approvati il 20 gennaio 1907.
Ogni socio attivo paga una tassa di fr. 10, la contribuzione annuale è fissata in fr. 6.
Gli organi della riunione sono: l’assemblea e un comitato, composto d’un presidente, d’un segretario e d’un cassiere.
I tre membri del comitato sono: Presidente Pietro Toscano, segretario Antonio Alli e cassiere Gasparino Beer, tutti domiciliati a Mesocco.

A Parigi è morto Antonio Bisio, d’anni 52.

Su una pagina e mezzo viene poi ricordata la figura di Don Giovanni Manzoni, con il necrologio scritto da “L’amico D.F.N” [Il vicario don Filippo Nigris], la sua biografia firmata Z. [don Gioachimo Zarro], la descrizione del funerale svoltosi a Braggio e i discorsi funebri di don Gioachimo Zarro e dal signor Berneri, rappresentante la redazione de Il San Bernardino.
Poiché le nostre personalità del passato, specialmente quelle di grande modestia, vengono presto dimenticate dopo la cerimonia funebre e cadono immediatamente nell’oblio, mi piace qui fare una sintesi di quanto contenuto nel necrologio, nella biografia e nei discorsi funebri pubblicati.

Don Giovanni Manzoni nacque il 3 dicembre 1855 a Roveredo. figlio dei coniugi Domenico Manzoni e Margherita nata Berri. Ebbe sulle ginocchia materne un’educazione profondamente cristiana.
Negli studi al Collegio Sant’Anna di Roveredo sotto la direzione di tre esimii sacerdoti roveredani, don Antonio Riva, don Giuseppe Nicola e don Antonio Scalabrini si distinse fra i suoi compagni. Su consiglio del Vicario foraneo don Giuseppe Aurelio Tini, decise di abbracciare la carriera ecclesiastica.
Compì gli studi filosofici nel Collegio dei Padri Barnabiti a Lodi e quelli teologici nel Seminario Maggiore di Milano, usufruendo del beneficio elvetico fondato da San Carlo.
I suoi studi vennero coronati nel 1880 con l’ordinazione sacerdotale e il 30 maggio 1880 celebrò la sua prima Santa Messa nella chiesa della Madonna del Ponte Chiuso di Roveredo.
Fu quindi subito designato come parroco di Braggio e nei primi anni dovette anche occuparsi delle parrocchie vacanti di Selma e Landarenca.
Per 27 anni rimase sempre come parroco di Braggio.
Scrittore forbito, ogni settimana, sul periodico Il San Bernardino, portava il ragguaglio, il giudizio della vita attiva e politica colla sintesi delle notizie svizzere.
Botanico approfondito, conosceva le qualità medicinali delle erbe e sapeva al bisogno servirsene a beneficio salutare dei suoi parrocchiani e di quanti lo richiedevano, approvato sempre dai nostri medici.
La stazione meteorologica federale ebbe in Don Giovanni l’attento osservatore, ed i suoi rapporti mensili, corredati da pratiche indicazioni, erano tenuti in gran conto alla stazione centrale di Zurigo, tanto che il suo direttore signor Bichtwiler, ora decesso, volle onorarlo di una sua visita in Braggio.
I funerali si svolsero a Braggio, con grande presenza, tra cui una ventina di sacerdoti, che ovviamente la chiesetta di Braggio non poteva contenere. Morì a Braggio il 19 gennaio 1908, all’età quindi di 52 anni.

Come già detto in precedenza, Il San Bernardino, era quasi sempre di 6 pagine che talvolta non erano sufficienti, ragione per la quale in questo numero si pubblicò: Non abbiamo quasi più spazio disponibile per la reclame, neppure facendo il giornale di 6 pagine.
Inserzionisti vallerani, fate conoscere i vostri articoli, se non volete che si provveda tutto fuori valle !!!
Come sempre ci sono sempre le cronache dal Grigioni e dal Ticino.
Tra quelle provenienti da Coira figura che la Società storico-archeologica grigione dal 1870 a tutt’oggi ha comperato per fr. 78’300 di oggetti d’antichità.
In risposta alla domanda del Governo grigione, la Confederazione si è detta disposta a favorire il finanziamento della traduzione in romancio del codice civile federale.
Il dipartimento degli interni grigione è autorizzato a distribuire i premi previsti per i tetti solidi rifatti per l’importo di fr. 20’302.

Infine c’è il resoconto dell’assemblea degli azionisti della Ferrovia Bellinzona-Mesocco. Il presidente del Consiglio d’amministrazione, ispettore Schenardi, dà ragguaglio sui prestiti ottenuti: 150’000 dai comuni di Mesocco, Soazza e Lostallo e 140’000 dal Cantone dei Grigioni. Viene autorizzato il Consiglio di amministrazione di contrarre ulteriori prestiti per fr. 300’000.

Cesare Santi

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