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100 Anni fa
sabato 1 marzo 2008.
Marzo 1908

Il numero di sabato 7 marzo 1908 del settimanale Il San Bernardino così riferiva sugli avvenimenti capitati nelle nostre contrade.

Roveredo - In occasione della rinomata fiera di San Biagio [celebre e antichissima fiera bellinzonese], tenutasi il giorno 2 marzo e che riuscì molto animata, si rinnovò un inconveniente già altre volte da tutti lamentato. La corsa della nostra ferrovia elettrica, la quale passa qui circa alle 7 antimeridiane, non aveva che un solo vagone di viaggiatori già completamente occupato, sicché i Roveredani, i quali si trovavano alla stazione per recarsi alla Chiodopoli [Bellinzona], hanno dovuto, bon gré, mal gré, prendere posto in un vagone riservato alle bestie. I viaggiatori poi, saliti a San Vittore, Lumino e Molinazzo, dovettero rassegnarsi a prender posto e percorrere la via serrati nel carrozzone come altrettante acciughe in un barile.
Nel Tribunale di Circolo verrà trattata la causa vertente tra l’usciere di Circolo signor Stanga e il signor Riva, per ferimento.
San Vittore - Domenica ebbe luogo l’elezione dei due Consiglieri agli stati e in tale occasione si potè costatare che i nostri radicali non accettano compromessi. Infatti, nonostante che La Rezia e Il San Bernardino avessero raccomandato di votare lealmente giusta l’accordo intervenuto fra i due partiti [liberale e conservatore], ben 8 cittadini di San Vittore hanno deposto la scheda con il solo nome del liberale dottor Calonder. I conservatori promettono di restituire lo sgarbo alla prossima occasione.
Il carnevale, che sembrava mai più finire quest’anno, spirò senza aver fatto molto parlare di sé. Non maschere, poche feste da ballo e non molta allegria. Però un gruppo di barbuti settantenni sanvittoresi si è recato col treno a Bellinzona dove, dopo un abbondante e succulento pranzo presso il ristorante Zoppi e fattisi fotografare col loro barbuto volto, hanno contribuito a divertire i Bellinzonesi.
La bottega del fallito Amadio Croce, posta all’incanto, è stata rilevata da Giovanni Viscardi figlio, Antonio Boldini fu Filippo, Vittorio Storni e Rodolfo Mauri.
Grono - È morta ancora in giovane età la signora Antonietta de Rossi, maritata a Francesco Tognola.
Cama - Lunedì scorso si è celebrato a Bellinzona il matrimonio del concittadino Luigi Salvini con Angela Botta, entrambi domiciliati a Bellinzona.
Soazza - Sabato mattina 29 febbraio, la ditta Capella e C.ia, approfittando della bella nevicata, si recò, con un buon rinforzo di uomini a condurre legname, poco lungi dal paese. Ma dopo alcune ore di lavoro, un tronco sviò e il povero Giacinto Francetti, volendo fuggire, s’impigliò col piede e cadde in così malo modo da rimanere sotto il tronco medesimo che passò sul suo corpo fracassandogli il setto nasale. Generale fu lo spavento e il malcapitato fu portato a casa in stato compassionevole. Poi per consiglio del dottore Antognini fu condotto all’ospedale di Bellinzona “non avendo noi né medico, né chirurgo, ma solamente veterinari ...”. Il Francetti era ammogliato con tre figli in tenera età.
Mesocco - Finalmente la nuova Reggenza comunale è entrata felicemente in porto anche per l’anno 1908-1909. Domenica ebbe luogo ancora una nomina di sostituzione. Essa è ora composta da Carlo a Marca, Presidente [sindaco] e dal Cancelliere Antonio Alli, riconfermati e dai nuovi eletti Celestino Ravizza, tesoriere, Pietro Toscano, ufficiale di Stato civile e responsabile delle pubbliche costruzioni, nonché da Costante Brocco titolare del ramo forestale. Lunedì Aurelio Fasani-Toschini inaugurava il suo nuovo palazzo, invitando ad un’agape familiare parenti, amici ed il clero locale, che invocò la benedizione del Signore sul bell’edificio e sui suoi proprietari. Sempre lunedì una sessantina di militi si presentò all’ispezione militare.
Braggio - Ad istanza di questo comune il Gran Consiglio grigione votò il 15 novembre 1905 la costruzione d’una strada someggiante in luogo della carreggiabile, alla condizione di dar tosto mano ai lavori. Però già a quei tempi era stata inoltrata dal comune di Braggio al Piccolo Consiglio un’istanza chiedente una modificazione della risoluzione granconsigliare, nel senso di sostituire il sentiero a pedone con una strada carreggiabile, perché questa corrispondeva meglio ai bisogni della popolazione. [È trascorso un secolo, ma la strada carreggiabile che porta a Braggio non l’ha mai costruita nessuno: con tutti i miliardi spesi in Svizzera negli ultimi decenni per costruire autostrade e altre vie di comunicazione, possibile che nessuno abbia voluto stanziare qualche milione per fare finalmente una strada carrozzabile che salga fino a Braggio ! E i nostri rappresentanti politici cos’hanno fatto in merito ?].
Continua poi la pubblicazione della relazione tenuta dal dott. Felix Calonder riguardante il valico alpino orientale con la questione controversa che, con un termine botanico, potrebbesi definire dicotomica (Greina/Spluga). Ma poi, come per la faccenda dell’asino di Buridano che non sapeva scegliere tra fieno e paglia, anche ciò fu definitivamente accantonato negli anni seguenti.
Anche in questo mese di marzo le pagine de Il San Bernardino sono sempre sei, di cui tre con inserti pubblicitari e, tra questi nella maggior parte di ditte del Canton Ticino, della Svizzera interna e dall’estero ci sono sempre anche alcuni annunci nostri. In questo numero il comune di Mesocco annuncia che farà una vendita all’incanto di 800 metri cubi di legname “di primissima qualità, abete e larice”. Detto legname si trova nei pressi della stazione ferroviaria pronto per essere caricato sul carro. Lo stesso comune di Mesocco apre poi due concorsi di appalto sul taglio di legname in Gumegna, ossia: 1. Taglio, lavorazione e trasporto mediante filo di circa 800/1000 metri cubi di legname d’opera; 2. Lavorazione e trasporto a carico di filo di una quantità di legna da ardere, non inferiore a 1000 metri cubi. Invece il comune di Roveredo mette in vendita un appezzamento di bosco frondifero.
Per le massaie e coloro che vanno a fare la spesa alimentare, possono interessare per confronto anche i prezzi di un secolo fa, calcolati al chilogrammo: cipolle 18 centesimi, uva sultanina 62 cts., castagne secche 32 cts., pere secche 74 cts., prugne secche 44 cts., noci, 48 cts., riso 43 cts., farina bianca 39 cts., fagioli bianchi 36 cts., piselli gialli 39 cts., zucchero in quadretti 49 cts., miele puro fr. 1.60.

La cronaca regionale riportata da Il San Bernardino di sabato 14 marzo 1908 fu in sintesi la seguente.

Dapprima un comunicato con il quale si danno le modifiche sull’orario estivo della ferrovia Bellinzona-Mesocco, come deciso dal dipartimento federale delle ferrovie. In particolare sono previsti un prolungamento degli orari e una migliore disposizione degli orari negli affissi.
Roveredo - Il Tribunale di Circolo venerdì ha sentenziato nella causa per ferimento fra i signori Stanga e Riva. Difensore del Riva l’avvocato Molo, dello Stanga l’avvocato a Marca e procuratore pubblico l’avvocato A. Bonzanigo. Il Riva fu condannato a due mesi di prigione e a fr. 500.- di indennizzo allo Stanga. Martedì si sono svolti i funerali di Giacomina Berri, morta tranquillamente all’età di 78 anni.
San Vittore - Si è svolta una pubblica asta per la vendita di 10 quintali di fieno italiano.
Grono - Il giorno di San Giuseppe, 19 marzo, avrà luogo una lotteria presso la Birraria Tognola, a favore della locale Società Filarmonica.
Mesocco - All’età di soli 50 anni il 12 marzo è morto Giuseppe Rufatti. Ai funerali partecipò con vessillo la Società di Mutuo Soccorso fra i domiciliati svizzeri a Mesocco. I Rufatti, di origine italiana, ottennero la cittadinanza svizzera nell’Ottocento nella Svizzera romanda, pur risiedendo in Mesolcina. La Società di Mutuo Soccorso fra i domiciliati svizzeri a Mesocco venne costituita nella seconda metà dell’Ottocento, poiché a Mesocco, fino agli anni sessanta del Novecento, non veniva concessa alcuna cittadinanza, per cui i vari discendenti, per esempio delle famiglie Cereghetti, Barella e altri svizzeri, pensarono bene di riunirsi in associazione].
La commissione comunale per studiare la questione dell’utilizzazione delle acqua del Pian Gian Giacomo, per un grande progetto idroelettrico, ha svolto il suo compito e ha proposto i prezzi per l’espropriazione dei terreni, nonché le proposte per giungere ad una conclusione “che ridondi al pubblico e generale profitto”,
Arvigo - La Società cantonale per la protezione degli animali ha premiato con fr. 3 il gendarme residente in Calanca C. Coray, per la notifica da lui fatta d’un individuo che ha maltrattato delle bestie [Come si vede già un secolo fa ci si interessava della protezione degli animali].
Coira - Come abitualmente viene poi pubblicato il riassunto di quanto capitato nella settimana precedente nel Cantone. A Coira, quali rappresentanti grigioni al Consiglio degli Stati furono eletti il 1° marzo il conservatore Dr. Brügger con 1619 voti e il liberale Dr. Calonder con 1637 voti. Per lo Spluga votarono 1792 in favore rispetto a 131 cittadini contrari, mentre la legge sul porto d’armi fu accettata con 1589 contro 280. E proprio a proposito della legge sul porto d’armi il cronista annota, commentando i 280 voti contrari che “le teste sovversive nella capitale ammontano ad un numero che un giorno potrà dar fastidio alla polizia”. E proprio due giorni prima della votazione due operai italiani provocarono una rissa a colpi di coltello. Furono condannati l’uno a 10 e l’altro a 8 giorni di carcere. In un altro recente caso la polizia arrestò un giovinotto mascalzone e lo condusse nelle carceri. Mentre due gendarmi e l’usciere erano occupati a metterlo in gabbia, un compagno amico del giovinotto, volse la chiave nella toppa dell’atrio, sicché i gendarmi e l’usciere non poterono uscire; prese il mantello dell’usciere, che stava appeso ad un chiodo di una parete e via entrambi a gambe levate. I due di osteria in osteria andarono poi a vantarsi di ciò che avevano fatto, finché furono nuovamente arrestati.
L’Istituto femminile cattolico Costantineum diede negli ultimi giorni di carnevale una rappresentazione teatrale nella capitale, con grande successo. Si fa notare che la luce elettrica a Coira costa un occhio della testa. Si stanno raccogliendo le firme onde fare abbassare questi costi, sperando di avere successo. Altrimenti “Abbasso la luce elettrica ! Viva il petrolio ! Viva i moccoli ! “. La Società Pro Coira, avente per scopo di attirare gran numero di forastieri a Coira, ha speso nel 1907 nientemeno che la bella somma di fr. 10’570; le entrate ammontarono a fr. 15’540. Fece stampare guide, vedute fotografiche, carte geografiche, annunci e raccomandazioni in giornali svizzeri ed esteri e mantenne un ufficio gratuito di informazioni.
Si prosegue poi con un’altra puntata del discorso di Felix Calonder sul Valico alpino orientale.
Nelle pagine pubblicitarie c’è poi anche l’inserto di Rodolfo Paganini di Bellinzona, Avviso ai bachicultori con cui offre “seme bachi cellulare selezionato, garantito sano a zero di infezione”. Il prezzo delle uova dei bachi da seta è di 15 franchi l’oncia di 32 grammi; il pagamento si potrà fare al raccolto anche con il prodotto [All’inizio del Novecento la bachicoltura era ancora molto sviluppata da noi].

Sabato 21 marzo 1908 l’ebdomadario Il San Bernardino così presentava ai suoi lettori le ultime novità locali moesane. Roveredo - Finalmente anche alla Stazione ferroviaria di Sant’Antonio a Roveredo verrà effettuata la distribuzione dei biglietti ferroviari a cura di Roberto Martignoni nella sua nuova osteria. Ora si spera anche per questa stazioncina “una strada comoda, spaziosa, diritta; un po’ di luce e di illuminazione in certe ore”.
La locale Società Carabinieri ha effettuato domenica le nomine statutarie eleggendo: Beniamino Tenchio presidente, Martino Manzoni vice-presidente, Roberto Martignoni segretario, S. Giboni cassiere, con M. Albertalli membro e Arnoldo Martignoni assistente ai tiri. Domenica mattina c’è stato un incendio sviluppatosi in un camino del Collegio Sant’Anna. Il pronto intervento dei pompieri evitò il peggio. Il concittadino Arnoldo Zendralli ha superato felicemente gli esami di licenza come insegnante di scuola superiore. Al giovane studioso che sta preparando la dissertazione di dottorato all’Università vanno le congratulazioni del cronista. Arnoldo Marcelliano Zendralli, sarà poi attivissimo nell’insegnamento e nella promozione della ricerca storica e culturale nel Grigioni italiano fino alla sua morte avvenuta nel 1961. Fondò nel 1918 la Pro Grigioni Italiano, l’Almanacco del Grigioni Italiano e in seguito la rivista Quaderni Grigionitaliani e l’università di Zurigo lo insignì del dottorato honoris causa.
Lunedì ha avuto luogo a Roveredo per il distretto l’esposizione dei tori di razza, presieduta dalla Commissione cantonale composta da J.A. Platz, giudice Trepp e capitano Joos. La somma disponbile per i premi era mingherlina: fr. 669. Risultarono premiati nella prima categoria il Comune di Soazza e Ulderico Tonolla di Lostallo; nella seconda il Comune di Soazza; nella terza categoria Fedele Fasani, Giuseppe Fasani di Mesocco; Federico Massera di Grono e i Consorzi di Braggio, San Vittore, Arvigo, Santa Maria e Roveredo.
Le pelli di capretto pare abbiano sentito anch’esse il triste effetto del trust delle pelli; infatti ci si assicura che il loro prezzo non sarà superiore ai fr. 2.-; magra prospettiva ...
San Vittore - Da giovedì fino a lunedì avranno luogo nel nostro piano, in direzione dei monti di Passa, i tiri di combattimento della scuola reclute di Bellinzona.
Grono - Martedì si sono svolti i funerali di Maria Ravelli nata Albini. Il giorno dei San Giuseppe si è proceduto all’estrazione della lotteria a favore della Filarmonica. Il signor Luigi Arni di Biberist, capo traffico della nostra ferrovia elettrica a Mesocco farà sua sposa Palma Tognola fu Pietro di Grono.
Lostallo - È morta la piccola Bice figlia di Ferrante Restori, Capo Squadra della nostra ferrovia.
Mesocco - La Società Rieter & C. assuntrice della costruzione della ferrovia B-M, avendo terminato i lavori, col 21 novembre ha chiuso il suo ufficio a Mesocco. Per eventuali pendenze bisognerà quindi rivolgersi alla sua sede centrale a Winterthur.
A Reims l’11 marzo è morto Francesco Domenico Ciocco di 62 anni. Da molti anni vi si era ivi stabilito colla famiglia, e aveva un importante negozio di pittura, con cui si era formata un’agiata posizione, tenendo colla sua probità alto l’onore del suo paese. È annunciato il matrimonio di Giovanni Rigoni, italiano, con Maria Toscano-Fantoni fu Pietro.
L’assemblea patriziale ha confermato in carica l’attuale sua sovrastanza composta dei signori Aurelio Fasani, Samuele Anotta e Pietro Toscano. La stessa ha pure approvato il resoconto annuale e dato incarico a una commissione per l’assegnazione dei terreni a San Bernardino e vagliare le domande in merito. Detta sovrastanza è pure incombenzata di uno studio circa la convenienza della proposta di vendere l’alpe di Roggio.
È aperta una lotteria autorizzata a favore della Società Harmonie helvétique. Si dispone di 30 premi, per un valore di 800 franchi. Tra i premi due orologi d’oro e due d’argento, un lavabo in marmo, un pendolo con suoneria, un grande specchio, una valigia da viaggio, una marmitta “Diamond” e un troncone. I biglietti sono in vendita al prezzo di 50 centesimi.
Sabato è arrivato a Mesocco il Dott. Calonder che ha tosto convocato la commissione per l’utilizzazione della Moesa e con essa ha aperto le trattative colla Società della Ferrovia Elettrica B-M per addivenire insieme alla realizzazione del progettato lago artificiale.
Grigioni - Dalla cronaca cantonale si evince che è passato un secolo dalla compera della Casa Grigia, residenza del Governo che da principio si chiamava “nuovo palazzo”. L’atto di compera data del 12 maggio 1807 ed è firmato per il Governo dal Landamano Clemente Maria a Marca. Il prezzo era di fr. 32’000. La piazza del palazzo è stata acquistata dal Cantone e città di Coira il 12 dicembre 1831 per la somma di fr. 13’000.
Una slitta postale, percorrendo l’altro giorno la Via Mala, poco mancò che restasse colpita da un ammasso di ghiaccio staccatosi dalla montagna al luogo detto Rania. Il Museo engadinese era in procinto d’essere venduto e fors’anche trasferito all’estero. I maggiorenti dell’Engadina impensieriti si riunirono per impedire detta vendita. Coll’aiuto della Confederazione, del Cantone e dei privati, si spera di conservare questo gioiello d’antichità racchiudente oggetti preziosi raccolti in tutti i paesi del Cantone [Ce ne sono anche alcuni provenienti dalla Mesolcina e Calanca]. Per assicurare il finanziamento è stata nominata una commissione e non mancherà di riuscirvi con tanti “borsoni” che la compongono.
Ticino - Un interessante articolo parla dei giochi d’azzardo e dei Kursaal. Si rileva che è peregrina l’idea di alcuni che i Kursaal non siano ritrovi morali: tutti sanno che per Kursaal s’intende una serie di grandi locali, dove il forestiero può riunirsi per conversare, sentire buona musica, intrattenersi per alcune ore, volendo anche col gioco, controllato e autorizzato dalle autorità, in maniera che nessun abuso possa praticarsi. Con la costituzione federale del 1874 furono vietate su tutto il territorio svizzero le case da gioco, ma poi si trovò la scappatoia con i Kursaal per i forastieri e finalmente nel 1993 il divieto delle case da gioco venne abrogato.

Gli avvenimenti moesani della fine di marzo vennero presentati su Il San Bernardino di sabato 28 marzo nel modo seguente.
Si comincia coll’annunciare che prossimamente avrà luogo ad Andeer una riunione di delegati nell’interesse del congiungimento della ferrovia Bellinzona-Mesocco colle ferrovie retiche a Tosanna [Thusis] e ciò mediante una piccola galleria di 5 chilometri sotto il colle di San Bernardino tra San Bernardino villaggio e Valdireno (Hinterrhien). La questione è di grande importanza, sia dal lato grigione, sia da quello ticinese.
Finalmente la direzione postale di Bellinzona ha accordato le quattro corse postali ascendenti e discendenti, facendo capo a quattro treni. Un po’ alla volta, lentamente se si vuole, le comodità ci vengono concesse.
Roveredo - Si è radunato il Tribunale di distretto per discutere la causa per pretese vertente fra Demetrio Giudicetti e la ditta Rieter, nella quale era pure stata chiamata l’impresa Nisoli e Seeli. La ditta Rieter era patroocinata dall’avvocato Dr. A. Bonzanigo, il signor Giudicetti dall’avvocato a Marca e l’impresa Nisoli e Seeli dall avvocato Nino Borella. Venne ammessa la pretesa dell’impresa Giudicetti per fr. 4198.10 nei confronti della Rieter. Alla Rieter vennero pure accollati fr. 226.50 di spese giudiziarie nonché fr. 180 di ripetibili alla controparte.
Domani sarà trattata la causa per pretese tra Scalabrini e Monighetti di Roveredo.
Dai giornali italiani si è appreso che il competente ministero a Roma ha nominato l’ingegner Cavaliere Emilio Motta membro della regia commissione araldica lombarda [Emilio Motta nato nel 1855, morto a Roveredo il 18 novembre 1920 e ivi sepolto nel cimitero con la moglie e la figlia Matilde, è stato, per chi non lo sapesse, il maggior ricercatore storico della Svizzera italiana].
San Vittore - È sorta una vertenza tra l’impresario Franzina, assuntore dei lavori di premunizione eseguiti due anni or sono, ai torrenti di Fovera, Sgravina e Mezzera, e il comune di San Vittore per pretese da parte del detto impresario. Si è deciso di deferire la questione ad una commissione arbitrale.
Il villaggio, che da una decina d’anni è venuto assumendo un aspetto signorile, sarà abbellito durante il 1908 con due nuove palazzine che intendono costruire Pietro Storni in Cadrobio e Antonio Tamò di Battista agli Arbori. Sono stati ripresi i lavori per la costruzione della strada d’accesso alla stazione ferroviaria, interrotti a causa del fallimento della ditta Suà e Paglia. È stato distribuito un formulario ai proprietari di stabili allo scopo di allestire un nuovo catasto comunale. I singoli beni stabili non insinuati cadranno in proprietà del comune.
Mesocco - Si stanno facendo pratiche per avere un medico, possibilmente della Svizzera tedesca, il quale assumerebbe la condotta dei tre comuni di Mesocco, Soazza e Lostallo.
San Bernardino - È caduta buona quantità di neve in questi ultimi giorni. Non accenna però a voler farvi lunga permanenza. Tutt’al più è venuta ancora in tempo a mantenere in vigore le tasse delle giornate invernali ai nostri cantonieri.
Politica - All’assemblea a di Ilanz il consigliere Vieli, nell’interesse del partito conservatore-democratico, ha rinunciato a porre la sua candidatura per la prossima nomina del Governo: d’altra parte i delegati del partito liberale, riunitisi a Coira il 22 corrente, hanno risolto all’unanimità di lasciare ai conservatori due seggi nel Piccolo Consiglio e, con voti 228 contro 94, di accettare la proposta del partito conservatore nel senso di presentare al popolo una lista combinata dai due partiti. Ci si dice contenti che Vieli abbia mostrato coi fatti che desidera unicamente il benessere del partito al quale appartiene e che si sia rifiutato a far sorgere in seno allo stesso nuove e fatali discordie. Questo fatto non potrà fare a meno di accrescere la stima e le simpatie che egli generalmente gode in Mesolcina, dove conta estese relazioni di parentela e di amicizia e dove era in certo qual modo considerato quale suo rappresentante nel Piccolo Consiglio.
Dal Bündner Tagblatt è poi riportata una corrispondenza polemica dalla Mesolcina. “Belle cose succedono in un comune della nostra valle che per ora non vogliamo nominare. Quivi è aperta una scuola cosiddetta serale. Ma quando vi si danno le lezioni ? Forse alla sera, come comporta l’indicazione di “scuola serale” ? Niente affatto. Le lezioni vengono impartite alla domenica mattina dalle ore 8 alle 10 ! Si è reclamato e protestato contro quell’orario. Ma invano: così vuole quel consiglio scolastico, e basta ! Ma vi ha ancora di più e di peggio. Il signor Ispettore scolastico Schenardi tiene anche lui gli esami in detta scuola in giorno di domenica durante le funzioni parrocchiali. Ciò succede già da due anni ! “. Si chiede l’intervento del capo del dipartimento educazione grigione per porre freno a questo scherno ai più elementari principi di educazione. A livello cantonale esiste una commissione che si occupa del riposo festivo. Giova ricordare che dal 1803 quando ebbe inizio il nuovo Cantone dei Grigioni in seno al Piccolo Consiglio il dipartimento dell’educazione fu sempre nelle mani di un consigliere riformato fino alla nomina qualche decennio fa del cattolico Joachim Caluori. E i nostri protestanti molto spesso non ascoltavano le richieste provenienti dalla parte cattolica. E anche la cronaca da Coira si occupa di questo problema e di altri. Viene tra altro riferito che “Anche Coira pullula di sette protestanti. I cosiddetti mormoni amici della poligamia cercano di guadagnare il sesso femminile e fanno attiva propaganda, ma in segreto. I cosiddetti salutisti [Esercito della salvezza] fanno del gran fracasso percorrendo le vie cantando e vendendo il loro giornale; siccome però si occupano delle classi più disgraziate del popolo hanno potuto acquistarsi le simpatie dei comizi protestanti, dai quali ottennero il permesso di tenere d’ora in avanti le loro radunanze religiose nella chiesa detta di Santa Regula, che si distingue pel suo bel campanile”. Anni fa i Mormoni ottennero il permesso dal nostro Governo di poter microfilmare tutti i registri anagrafici parrocchiali grigioni, poiché secondo la loro fede tutti i Mormoni vanno in paradiso e gli altri anche, ma solo se la fotografia del loro atto di battesimo viene conservata nelle loro caverne a Salt Lake City nell’ Utah (USA).

Cesare Santi

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“I bambini oggi sono dei tiranni. Contraddicono i genitori, ingoiano il loro cibo e tiranneggiano i loro insegnanti.”

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