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100 Anni fa
mercoledì 30 aprile 2008.
Maggio 1908

Sabato 2 maggio 1908 Il San Bernardino riportava le seguenti notizie di cronaca locale
Dapprima si evidenzia che lo scorso martedì venne deposta a Berna la domanda di concessione della Ferrovia del San Bernardino a scartamento ridotto in continuazione della linea Bellinzona-Mesocco fino alla Valdireno. La domanda venne firmata dall’Ing. Silvio Tonella, direttore della Ferrovia Bellinzona-Mesocco, da Aurelio Ciocco, sindaco di Mesocco e dai deputati Conrad e Meuli.
Roveredo - Un paese ove si gode buona, anzi eccellente salute non solo, ma ove si campa vecchi come in nessun altro paese è certamente Roveredo. Esitsono tuttora 1 nonagenario, 20 ottuagenari e 74 che hanno compiuto il settantesimo anno di età. Il nome di tutti costoro lo si può conoscere, interpellando l’arzillo vecchietto Francesco Vairo di Roveredo, il quale conta la bellezza di 63 anni di convivenza colla moglie e spera, anzi accerta, di voler festeggiare fra 12 anni le nozze di diamante.
Nella trascorsa settimana Ulisse Albertalli ha aperto, al primo piano della casa del signor Michele Menini, un nuovo esercizio sotto il nome di Birraria Laura, con deposito di vini del Piemonte forniti dalla ditta L. Turri di Melide. L’anno scorso si era espresso il desiderio che il treno diretto Bellinzona-Mesocco e viceversa, circolante dal 15 giugno al 15 settembre, si fermasse anche in qualche stazione intermedia, ma la richiesta non è stata accolta per cui i Roveredani dovranno continuare a vederlo passare, fermi alle barriere della stazione. La Società Carabinieri comunica che domenica 3 maggio è l’ultimo giorno di tiro per compiere gli esercizi obbligatori. I ritardatari dovranno eseguirli a proprie spese. La continuazione del tiro a premi e distribuzione dei premi, come al programma pubblicato.
È morta mercoledì Agnese Togni, all’età di 77 anni. Era di "famiglia cospicua, ora decaduta, patrizia di San Vittore e di Leggia". Questo ramo dei Togni sanvittoresi si stabilì nella seconda metà del Settecento a Roveredo nella frazione di San Fedele. Da esso uscì anche il famoso Stiliano Togni, inventore della teleferica col filo a sbalzo, nonché Alfonso Togni, bravissimo artigiano nel lavorare il legno e specialista nella fabbricazione di tabacchiere fatte colla corteccia delle betulle. Ancora oggi vivono loro discendenti. Il cronista annota il particolare che la povera Agnese segue, a pochi giorni di distanza, nella tomba, la signora Marianna a Marca, con cui aveva passata gran parte della vita. Quest’ultima, nata nel 1814, si era sposata nel 1845 col medico distrettuale Dott. Simonetta.
San Vittore - L’Ufficio di Esecuzione venderà a pubblico incanto: mobilio di casa, 3 carri e un biroccio, che furono di proprietà del fallimento Croce. La notte tra venerdì e sabato un incendio distruggeva lo stallone di proprietà del Capitolo, situato dirimpetto al Palazzo Comunale.
Leggia - Domenica 26 aprile si è data sepoltura, con grande concorso di vallerani, a Marianna Simonetta, nata a Marca. Fu donna molto istruita, di volontà ferrea, di carattere fiero, vero tipo di donna d’antico stampo. Passò gran parte della sua vita a Roveredo, dove si era unita in matrimonio col Dottor Simonetta. Negli ultimi anni però, dopo la morte del fratello Canonico Don Luigi a Marca, i parenti la vollero a Leggia, dove meglio poterono assisterla e dove, nella invidiabile età di 94 anni, rese la sua bell’anima a Dio.
Lostallo - Giovedì 23 aprile si festeggiò solennemente San Giorgio, patrono del villaggio. Al mattino vi fuorno buon numero di Messe lette e molto concorso ai Sacramenti. La Messa cantata venne celebrata dal Curato di Roveredo [Don Gioachimo Zarro] e i cantori di Lostallo diedero buoni saggi di musica liturgica; la predica fu tenuta dal Curato di Verdabbio [Don Alfredo Negretti].
Soazza - Questo sabato si terrà a Soazza la Conferenza distrettuale dei Maestri, colle seguenti trattande: Il medico e la scuola (relatore il Dott. Lucindo Antognini); Corsi di disegno; Elezione del Comitato. Il banchetto si svolgerà all’Albergo Toschini.
Mesocco - Tenor ordinazione del governo, furono prese dal comune delle misure di rigore contro i vandali della montagna a protezione della flora alpina. Resta quindi severamente proibito lo sradicare erbe, fiori, radici, come genziane, lichene, iva, edelweiss, rododendro, ecc. I contravventori saranno passibili di multe.
Come si vede la Protezione della natura non l’hanno certo inventata i moderni ecologisti, specialmente nel nostro amato Cantone.
Lunedì e martedì ebbero luogo gli esami finali scolastici che diedero un risultato soddisfacentissimo. Si è rimarcato un notevole progresso in tutte le materie, ma particolarmente nella lingua italiana. La scuola superiore diede un buon saggio anche nella lingua tedesca.
C’è poi un lungo appello della redazione "...Per la nostra valle si apre un’era nuova di progresso e di vita, nuovi campi, nuovi orizzonti si svolgono nelle nostre energie, nuovo sangue scorre nelle nostre arterie: ma è necessario sorreggere, incoraggiare, guidare e tener vivo questo provvido impulso, affinché riesca davvero utile e proficuo a tutti i nostri paesi. Ebbene noi apriamo le colonne del nostro giornale a quanti si sentono capaci di proporre e sostenere qualsiasi utile iniziativa, qualsiasi progetto attuabile. Gli argomenti sono infiniti e il giornale è il mezzo migliore per propagare e fer penetrare nel popolo le idee...".

In sintesi la cronaca regionale moesana pubblicata su Il San Bernardino di sabato 9 maggio 1908 fu la seguente.
Roveredo - Sabato scorso è morta Giuseppina Bonini alla bella e invidiabile età di 90 anni. Essa va a raggiungere gli altri suoi quattro fratelli, morti tutti scapoli dopo aver oltrepassato gli 80 anni. Fu una famiglia patriarcale. Tant’era naturale in loro il sentimento della ritiratezza, che quando il nostro giornale ebbe a dire, alludendo appunto a loro, che in Roveredo 5 membri di una famiglia contavano uniti più di 400 anni, quasi se ne offesero.
La settimana scorsa ebbero luogo gli esami in tutte le nostre scuole comunali e le tre prime sono già chiuse. L’ispettore fu soddisfatto degli esami. La signorina Marietta Raveglia, da circa dodici anni insegnante nelle nostre scuole, ha dato le sue dimissioni ed è partita per l’Italia.
San Vittore - Venerdì notte, verso l’una, il fuoco sviluppatosi, non si sa come, nel fabbricato di proprietà del Capitolo, nei pressi del palazzo comunale, faceva accorrere tutta la nostra popolazione. Si lavorò attivamente da tutti, per circoscrivere il fuoco e impedire si appiccasse ai fabbricati vicini. Del locale incendiato non rimasero che i muri. Ottimo servizio fece il corpo dei pompieri rooveredani i quali, appena chiamati, furono in pochi istanti a San Vittore, dove prestarono la loro opera durante parecchie ore. Segue poi pubblicato per intero il ringraziamento del Municipio di San Vittore all’intera popolazione accorsa a spegnere l’incendio e in modo speciale "al Corpo dei pompieri di Roveredo che, capitanato dal simpatico giovine Leo Berri, accorse prontamente alla prima chiamata".
Mesocco - Dal Foglio Officiale si apprende che la pesca dalla cascata di Cebbia al ponte Gregorio e dalla cascata di Pignella al ponte di San Giacomo, continua ad esser ristretta ad un sol giorno per settimana (venerdì); come già fu ordinato al 1° settembre 1903. Viene inoltre mantenuta in tutta la Val Mesolcina la proibizione della pesca nelle acque della Moesa nelle località già fissate in data 29 giugno 1904. Quindi già un secolo fa venivano create delle bandite di pesca. Sotto la cronaca di Roveredo poi, ironicamente, si pubblicò: Poveri pesci ! - È l’esclamazione che ci venne spontanea sulle labbra di questi giorni, quando sulle sponde della Moesa, vedemmo da ogni lato le insidie che loro si tendono dai numerosi pescatori di Roveredo. Fortuna che fra i tanti ne conosciamo di quelli che ai pesci fan poca paura ...". Il veterinario distrettuale passò martedì 5 alla vaccinazione dei bovini. Lo stesso veterinario esaminò il cadavere di un cane appartenente al sindaco, perito per avvelenamento. Un altro cane è morto lo stesso giorno avvelenato. Si fanno indagini per scoprirne gli autori, ma invano. Converrebbe limitare la vendita della stricnina e di altri veleni.
Innanzi all’Ufficio di polizia sono comparsi parecchi trasgressori degli ordini e proibizioni di passaggio sulla linea ferroviaria. È necessario il massimo rigore onde evitare funeste conseguenze.
San Bernardino - Il 26 aprile la neve caduta di fresco misurava metri 1,20. In men di 15 giorni questa è quasi scomparsa, cosicché si possono qua e là scorgere degli appezzamenti di tererno. Altri giorni che continui il bel tempo e inaugureremo la bella stagione dei forastieri. Si raccomanda un po’ più di sollecitudine dell’abituale nell’aprire il passo.

C’è poi un ampio articolo che riferisce della Conferenza Magistrale tenutasi a Soazza il 2 maggio. Fu una vera dimostrazione di zelo e di solidarietà dei docenti di questo distretto. Presieduta dal maestro Viscardi, si potè ascoltare una bella relazione del Dottor Lucindo Antognini sopra "L’igiene della scuola e il medico scolastico". In appoggio del relatore intervennero l’ispettore scolastico e il maestro A. Tognola. Il maestro Giudicetti [Massimo] svolse poi la seconda relazione che si riferiva ai corsi di disegno per maestri. In appoggio a decisioni prese da altre Conferenze magistrali cantonali, si decise di chiedere alle autorità cantonali di tenere i corsi di disegno per maestri nelle singole valli e non solo a Coira. Il maestro Zoppi fece poi una relazione sull’ultima assemblea dei delegati che si tenne a Tosanna [Thusis]. Dopo il banchetto tenutosi al ristorante Toschini si continuò l’assemblea con la proposta di un aumento dell’emolumento dei maestri in modo che lo stipendio minimo di ogni maestro sia di fr. 200 al mese. Si nominò il maestro Arnoldo Rigassi quale rappresentante all’assemblea dei delegati. Venne quindi rinnovato il Comitato che risultò così composto: Presidente il maestro R. Righettoni, Vicepresidente il maestro Quintino Zimara e attuaria la maestra Armida Tognola.
Calanca - I lavori di costruzione della strada mulattiera da Arvigo a Braggio furono aggiudicati dal Governo al signor Pasquale Turconi in Castaneda e cominceranno lunedì prossimo.
Viene anche proibita la pesca nel fiume Calancasca, in tutto il territorio del Circolo di Calanca, in tutti i giorni della settimana, eccettuati il martedì e il venerdì, e proibito pure pescare la domenica dalle ore 9 alle 12 antimeridiane [cioè negli orari delle funzioni ecclesiastiche domenicali], proibizione che data dal 28 giugno 1906 sino a tempo indeterminato.
Castaneda - La festa patronale della Madonna del Sangue fu assai frequentata dai forastieri e pellegrini devoti. Tenne la predica il parroco di Cauco Padre Antonio da Lugano.
C’è poi un Avviso dell’impresario P. Turconi che comunica, siccome i lavori della mulattiera Arvigo-Braggio cominceranno lunedì 11, ragione per cui sarà interrotto il libero transito tra i due comuni, salvo nelle ore che verranno comunicate mediante un affisso speciale al ponte di Arvigo e in Braggio.

La cronaca locale di Mesolcina e Calanca della trascorsa settimana così apparve su Il San Bernardino di sabato 16 maggio 1908
Dapprima alcune notizie riguardanti la Ferrovia Elettrica Bellinzona-Mesocco. Il Consiglio di Stato del Canton Ticino ha modificato il decreto del 13 gennaio 1907, aderendo alle istanze della direzione della ferrovia, nel senso che verrä corrisposta la differenza fra il valore nominale e quello realizzabile delle obbligazioni sottoscritte dal Canton Ticino. Son pure stati posati dei pali con cartelli indicatori nelle vie principali a Bellinzona di accesso alla stazione della BM. Il giorno di San Gottardo la nostra ferrovia dovette effettuare parecchie corse speciali tra Bellinzona e Castione: i singoli treni erano pieni zeppi. Si invita poi la direzione della ferrovia affinché "la cassetta postale alla stazione venga regolarmente vuotata a tutte le corse postali".
Roveredo - Lunedì e martedì si radunò il Tribunale distrettuale. Fu trattata una causa per ingiuria fra Silvio Negretti, patrocinato dal Presidente Denicolà e Clemente Marci, patrocinato dall’avv. Nino Borella. Si venne ad un’amichevole transazione Un’altra causa trattata fu quella di un ricorso per violazione di forma tra privati e l’Ufficio di Circolo di Mesocco. Infine una causa mossa dal Patriziato di Malvaglia contro la massa fallimentare Suà & Paglia di San Vittore. Il Patriziato di Malvaglia era assistito dall’avv. Sebastiano Martinoli di Dongio, mentre l’Ufficio Esecuzioni e fallimenti era assistito dall’avv. Giuseppe Tini. Fu ammeso in parte il credito del Patriziato.
È annunciato il matrimonio tra Ernesto Annoni e Virginia Morelli. Al Pio Ricovero è morto un giovane italiano, Pietro Vigna, che da qualche tempo lavorava in diversi paesi della valle.
San Vittore - La festa patronale riuscì quest’anno poco frequentata. La Messa fu celebrata dal Rettore del Collegio Sant’Anna e l’omelìa fatta da Padre Emilio superiore dei Cappuccini. All’organo sedeva l’arzillo maestro Agosti. Durante la funzione una canna dell’organo rotolò in mezzo alla chiesa, fortunatamente senza colpire alcuno.
Quando l’anno scorso si sviluppò un incendio nella casa Garrè, il comune di San Vittore decise di fare acquisto di una pompa e incaricava il Municipio delle pratiche necessarie. Si entrò in trattative per comprare una pompa a Bellinzona; ma altri più furbi se la portarono via e non si parlò più né di pompa, né di pompieri. Ora, dopo il recente incendio al torchio del Capitolo, il nostro Presidente signor Stevenini, ricordando la risoluzione comunale di due anni or sono, scriveva a Coira, per avere una pompa. Si sente con piacere che si sta pure organizzando un corpo di pompieri; pare che per il momento verrà dato incarico per l’istruzione al bravo comandante dei pompieri di Roveredo signor Leo Berri.
Cama - Giovedì 21 ricorre il primo anniversario della morte di Padre Ilarino, Viceprefetto della missione e parroco di Cama. Ci sarà una solenne Messa da requiem.
Lostallo - Hanno avuto luogo gli esami delle scuole e l’ispettore fu grandemente soddisfatto dei risultati raggiunti.
Mesocco - Dopo breve malattia è morta Orsola Ciocco-Provini all’età di 61 anni. tenor regolamento di polizia comunale, gli abitanti sono invitati ad allontanare dalle contrade e viottoli delle singole frazioni tutte le immondizie ammorbanti l’atmosfera o che riescono di ingrato profumo. L’autorità intima multe severe ai non osservanti delle regole d’igiene locale.
L’allarme lanciato da Emilio Motta sul Bollettino Storico della Svizzera Italiana riguardante il Castello di Mesocco ebbe un’eco in tutta la Svizzera e particolarmente nel nostro Cantone. La Società svizzera per la conservazione dei monumenti storici ha ordinato una minuziosa ispezione al castello da parte di persone competenti per accertare lo stato attuale del castello e per vedere quali siano le misure da prendersi per conservare le rovine del castello e la sottostante chiesa di Santa Maria.
San Bernardino - Si attende da un giorno all’altro l’apertura del passo del San Bernardino. La diligenza federale va ogni dì più avvicinandosi all’Ospizio.
Buseno - In questi giorni si celebrarono i matrimoni di Vittore Silvanti, nativo di Bergamo, domiciliato a Caiolo in Valtellina, colla giovine Gioconda Filippi di Buseno e di Stefano Del Vincenzo, di Caiolo, colla giovine Filomena Borsetta di Buseno.
A compire l’opera lasciata incompleta dall’impresario Lurati al nostro ponte, venne chiamato l’impresario Turconi, il quale vi diede l’ultima mano con generale soddisfazione. A quando la continuazione della strada oltre il ponte ?
Arvigo - Lunedì si diede principio alla tanto sospirata costruzione della strada someggiante Arvigo-Braggio.
Tra gli inserti pubblicitari anche quello di Ulisse Albertalli della "Birraria Laura", presso il quale di potevano acquistare barili di birra da 8-10 litri al fr. 0.32 al litro.

Il riassunto della cronaca regionale moesana pubblicata sull’ebdomadario Il San Bernardino di sabato 23 maggio 1908 è il seguente.
Durante il trascorso mese d’aprile questi furono i risultati di esercizio della Ferrovia Bellinzona-Mesocco. Viaggiatori: 16’188; Introito fr. 6295.—; Bagaglio: 10 tonnellate con un introito di fr. 150; Bestiame: capi 73, con un introito di fr. 131.—; Merci: 633 tonnellate per fr. 3367. Quindi con un totale di introiti di fr. 9943.—, mentre le spese furono di fr. 7628.08. L’utile netto in aprile fu dunque di fr. 2314.92. Il Gran Consiglio grigione ha accordato un credito di fr. 300’000 chiesto dalla Ferrovia BM. Detto prestito è garantito da ipoteca di secondo rango.
Lo stato delle nostre campagne si presenta sotto ottimi auspici: il fieno maggengo specialmente promette buona riuscita, il vigneto pure, se ben tenuto, darà abbondante raccolto. Non si ricorda un mese di maggio così favorevole e il caldo dei passati giorni fu assai benefico.
Roveredo - La Fiera di Roveredo si è svolta quest’anno con un concorso straordinario di bestiame. Le transazioni avvenute firono molte e a prezzi piuttosto elevati, come sempre avevamo fatto sperare, poiché coi prezzi straordinari dei foraggi nella scorsa stagione, era naturale che il rincaro dovesse essere sostenuto dal compratore.
Le capre e, come da alcuni anni, i maiali hanno raggiunto prezzi quasi favolosi. Ecco il numero dei capi giunti alla fiera: Vacche e manze 214; tori 4; capre 86; maiali 89; vitelli 2. Da Roveredo partirono nello stesso giorno 2 treni speciali per Bellinzona e uno per Mesocco con 20 vagoni, contenenti circa 200 capi.
Sabato, nella Casa di Circolo, si procedette all’incanto di 26 azioni da 500 fr. della Società del Granito in Bellinzona, di provenienza del fallimento Croce in San Vittore. Esse vennero acquistate dal Presidente della suddetta Società al prezzo complessivo di fr. 801 e cioè a fr. 30.80 l’una.
All’assemblea comunale di domenica scorsa veniva proposto l’acquisto, a prezzo di favore, della divisa e di qualche attrezzo pei pompieri.
Grono - Sabato è giunta, sui comodi carrozzoni della ferrovia fino a Roveredo e poi a piedi sino a Grono la Scuola di Molinazzo d’Arbedo. I docenti e gli allievi furono gentilmente accolti alla Birraria Tognola.
Lumino - È morta Erminia De Gottardi, donna affabile ed esemplare, i cui fratelli si trovano emigranti nella lontana Inghilterra.
Verdabbio - Ad ufficiale del nostro deposito postale [buralista] la direzione delle Poste ha nominato Giuseppe Schwarz di Bellinzona, il quale dal 1° giugno verrà a stabilirsi nella casa dei defunti coniugi Tamoni, da lui acquistata nello scorso inverno.
Segue poi un lungo articolo che magnifica le bellezze di San Bernardino. L’articolo non è firmato ma sicuramente dovuto alla penna di un villeggiante milanese. Tra altro vi è scritto: "...Godemmo un mondo al riveder i pochi inquilini, tutti vegeti e sani, che ci guardavan trasognati come se allora fossero usciti dal lungo letargo...; abbiam cantato insieme le lodi del Signore e goduto di gioviale e santa letizia. La campanella della chiesa spandeva in giro le sue note argentine, per la prima volta quest’anno; l’ultimo suo tocco lugubre e straziante l’aveva dato alla dipartita del caro e buon Beneficiato Don Antonio Bertolini, che cadavere era stato, nel settembre scorso, accompagnato al cimitero di Mesocco...L’ultima barriera di neve era caduta sulla cima del monte per lasciar libero il passo alla diligenza federale ruotante che corre da Mesocco a Spluga. Parecchie altre vetture private e di extraposte gareggiarono in questo giorno a trasportare i forastieri venuti dalle belle sponde del Verbano e del Ceresio, felici d’esser i primi a salutare il libero transito ai due versanti del Reno e della Moesa. Persino una coppia di giovani e belli sposi, Milanesi per patria, ma per sangue e cuore d’affetto Mesolcinesi, i signori Spigno-Geronimi, vollero dirigere verso queste vette il loro volo nuziale e rimasero intontiti all’ammirare lo spettacolo imponente che offrono i gioghi alpestri dei nostri monti ancor tapezzati qua e là di neve e ghiacci! ...Le case, le ville, gli alberghi si spalancano da tutte le parti a lasciar liberi aria e sole che li risani...Le pile d’un nuovo ponte, che deve metter dal centro all’isolino, già sorgon snelle dalla Moesa ora in piena e torbida..." Buseno - Già da molti anni in Calanca non si ebbe un mese di maggio così bello, con giornate splendide e con la speranza di un buon raccolto. Si spera pure che, fra breve, la ditta Lucchini e Bianchi di Biasca, finirà di togliere dal bosco e condurre sullo stradale, a mezzo del filo metallico, la grossa partita di legname, lasciata sospesa dall’assuntore P. Patriti, subentrante al signor Galli di Preonzo.
Sempre interessanti e talvolta curiosi gli inserti pubblicitari e gli annunci. In questo numero Ulderico Tonolla di Cabbiolo offre un Puledro da monta, mentre Gian Pietro Campelli titolare della Cantina Campelli a Roveredo mette in vendita "Oltre 200 ettolitri di vino del Piemonte, Barberato fino da pasto (Collina) di gradi 10 d’alcool, a fr. 45 all’ettolitro, con ribasso agli esercenti per dato quantitativo". Geremia Raveglia di Roveredo, annuncia che sono stati "Smarriti un becco e una capra alla Fiera di Roveredo": chi li trovasse è pregato di consegnarli a lui.

La cronaca locale moesana pubblicata su Il San Bernardino di sabato 30 maggio 1908 l’ho riassunta nel modo seguente.
Roveredo - Il mese prossimo si uniranno in matrimonio Angelo Lunghi di Castione con Olimpia Grossi di Roveredo.
Domenica scorsa tutti hanno potuto ammirare percorrere in bell’ordine le vie principali del paese i pompieri, colla nuova montura, consistente in un bell’elmo d’acciaio verniciato nero con guarnizioni e coccarda in metallo dorato, una blouse rigata, e un cinturone nero con striscie rosse: la montura verrà presto completata coll’aggiunta dei calzoni.
Negli ultimi giorni della settimana scorsa si è avuta pioggia abbondante con temporali e neve sulle alture. La Moesa scorreva rigonfia e minacciosa; non si lamentarono però danni.
Viene poi annunciato il Gran Tiro a Premi Mesolcinese, che si svolgerà a Grono nei giorni 14 e 21 giugno. Vien già pubblicato l’elenco dei premi raccolti per un totale di fr. 269.05.
Soazza - Giovedì è giunta la dolorosa e inattesa notizia della morte violenta di Ulderico Zarro, fuochista della Gotthardbahn a Bellinzona.
Lumino - Un brutto avvenimento, cioè un omicidio, funestò il paesello domenica sera. Alcuni boscaioli italiani, usciti un po’ alticci da un’osteria, dove avevano giocato alla fatale morra, vennero alle mani e certo Angelo Pellegrinelli di Entratico (Bergamo), d’anni 20 circa, rimase ucciso. Egli aveva ricevuto cinque colpi di coltello. L’omicida, che venne tosto arrestato dalla folla, è certo Giuseppe Uberti, di 23 anni, da Grone (Bergamo).
Castaneda - Paolo Remondini, di 40 anni circa, affetto da epilessia, fu vittima in questa settimana d’un grave infortunio. Colto improvvisamente dal suo male, cadeva in sì malo modo da riportare varie fratture e contusioni. Fu operato dall’egregio Dottor Galli.
Santa Maria - Dello stradale bello e comodo s’è già scritto. Dopo lo stradale, che circoscrive quasi tutto il paese, era necessario riparare le strade che vi fanno capo, ed i nostri maggiorenti hanno trovato il denaro per farle riparare e riadattare tutte, così d’averle ora ben selciate e comode. Presentemente si sta lavorando per dare al paese acqua abbondante e buona: non basta ancora, perché si pensa pure all’impianto di un molino più che necessario e che, secondo alcuni, dovrebbe essere elettrico, ma si sarà tuttavia contenti se sarà ...a mano.
C’è poi un lungo articolo da Milano firmato Dr. Gauco, dal titolo Fiat Lux ! In esso l’autore manifesta la sua soddisfazione quando alcuni anni prima si diedero i primi colpi di piccone al Pian San Giacomo per incanalare quell’acqua che doveva dare nuova forza e luce alla bella Valle Mesolcina. Allora egli sognò una Valle economicamente risorta e rinata a novella vita, una Valle a cui la costruenda Ferrovia avrebbe ridato un generoso impulso sulla via del progresso. Ma grande fu la sua disillusione ritornando in Mesolcina alcuni giorni fa, dopo alcuni anni di assenza: "Vi ho trovato ed ho ammirato una bella linea ferroviaria, ben costrutta, pittoresca ! Ma, a parte questo fatto, nessun indizio di progresso, di novella vita ! Ho ritrovato uomini apatici, sereni se volete, ma d’una rassegnazione pari a quella fatalistica dei mussulmani... Nessuna iniziativa pubblica, nessuna iniziativa privata; nulla, proprio nulla. Si direbbe che il forte debito, che tutti in un momento di lodevole e patriottico slancio hanno contratto per la effettuazione della ferrovia, opprima i buoni Mesolcinesi e che questa oppressione tolga loro la facoltà e l’energia per nuove iniziative...". Poi prosegue riferendosi al comune di Mesocco, dove la luce elettrica era sì stata introdotta ma solo in poche zone del vasto agglomerato: "E quale vasto programma per Mesocco ci sarebbe da effettuare ! Piantagioni ... Acqua potabile ... Fognatura nell’interno del paese ... Luce elettrica ! Sì , proprio, esser ancora senza luce elettrica, quando il comune dispone d’una ingente forza gratis, questo è proprio il colmo dell’indifferenza e della trascuratezza. Veramente io non comprendo tanta negligenza doppiamente stigmatizzabile poi per il fatto che, oltre ad impedire lo sviluppo razionale del paese, si impedisce anche alla esausta cassa comunale di riempirsi. La luce elettrica ben distribuita nelle varie frazioni di Mesocco avrebbe prodotto una bella entrata annua colla quale si avrebbe potuto provvedere ad iniziare una delle tante opere di pubblica utilità di cui sopra feci cenno".
Nella parte inserzionistica (anche in questo mese Il San Bernardino era sempre di sei pagine, delle quali 3 di inserzioni) si trovano delle novità. Il signor Polti di Grono annuncia che sono state "Smarrite due capre al Pallone di Castaneda, una rossa e l’altra nera". Chi le trovasse viene pregato di consegnarle all’inserzionista e proprietario. Poi c’è l’annuncio della vendita dello stabile ad uso caseificio, a Grono, con fondo prativo annesso di circa 1300 metri quadrati, sito in vicinanza della stazione ferroviaria. Lo stabile possiede un impianto di acqua potabile. Si accettano le offerte fino al 22 giugno per: a) stabile, attrezzi e fondo prativo; b) stabile e fondo prativo; c) i soli attrezzi di caseificio. Firmato dalla Società Caseificio sociale Grono. Il che significa che l’iniziativa di gestire a Grono un caseificio sociale era già fallita.

Cesare Santi

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