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Fuori regione
lunedì 23 marzo 2015.
I Grigioni: la statistica criminale di polizia 2014 evidenzia una tendenza alla riduzione nel numero totale di reati

In occasione di una conferenza stampa tenutasi a Coira lunedì mattina, la Polizia cantonale dei Grigioni ha presentato la statistica criminale di polizia 2014. Il numero totale di reati è complessivamente in calo. Tuttavia, la ripartizione all’interno del Cantone dei Grigioni mostra un quadro variegato.

Durante lo scorso anno nel Cantone dei Grigioni sono stati registrati 10’085 reati. Ciò corrisponde a un calo di 252 casi rispetto al 2013. La maggior parte, ovvero 8’196 (anno precedente: 8’183), riguarda reati previsti dal Codice penale. In riferimento ai reati violenti gravi è stato registrato un aumento di 21 casi (da 18 a 39) rispetto all’anno precedente. Nel contesto familiare sono stati rilevati 200 casi di violenza domestica (anno precedente: 179). Una lieve diminuzione è stata registrata riguardo alle lesioni semplici con 126 casi rilevati nel 2014 (anno precedente: 162). Tra gli imputati figurano particolarmente spesso persone di sesso maschile di età compresa tra i 20 e i 30 anni nonché tra i 40 e i 49 anni.

Buone quote di chiarimento
A livello regionale il grado di criminalità nei Grigioni risulta essere più elevato nell’area di Coira e in Mesolcina. In riferimento alla categoria di reato dei furti con scasso è stato possibile chiarire diverse serie, tra cui anche casi risalenti ad anni precedenti. La quota di chiarimento si attesta a un ottimo 27,7 % (anno precedente: 21,2 %). "Il furto con scasso è considerato un reato di massa legato a una notevole energia criminale", ha dichiarato Gianfranco Albertini, capo della polizia giudiziaria dei Grigioni, sottolineando che tale categoria di reati dà origine a un onere notevole in termini di indagini. La Polizia cantonale dei Grigioni è stata in grado di chiarire il 34,6 % (anno precedente: 31,4 %) dei reati previsti dal Codice penale. Nel caso dei reati contro la vita e l’integrità della persona la quota di chiarimento si attesta al 93,1 % (anno precedente: 92,7 %).

La Polizia cantonale interviene al fine di contrastare i furti con scasso I furti con scasso lungo l’asse di transito e in casi isolati nelle zone periferiche hanno rappresentato un onere notevole e provocato insicurezza tra la popolazione. La Polizia cantonale dei Grigioni ha reagito in maniera decisa con riferimento all’aggravarsi della situazione relativa ai furti con scasso. "Gli elementi essenziali sono da una parte un aumento della pressione in termini di controlli grazie a una maggiore presenza della polizia sul territorio e in via generale gli sforzi profusi in sede di indagine nelle regioni, d’altra parte l’intensa attività d’indagine svolta dalla polizia giudiziaria", ha spiegato Walter Schlegel, comandante della Polizia cantonale dei Grigioni dinnanzi ai rappresentanti dei media. I successi dello scorso anno hanno dimostrato in quale direzione debbano essere indirizzati in futuro gli sforzi della polizia. "Nei prossimi due anni, grazie all’aumento del personale per noi sarà più semplice definire punti chiave in maniera puntuale", ha assicurato Walter Schlegel.

Un compito dell’intera società
La situazione dei reati non può essere gestita unicamente dalla polizia. Si tratta invece di un compito dell’intera società, del quale devono occuparsi non solo la politica, il sistema giudiziario e la polizia. Proprio in riferimento ai furti con scasso, la popolazione può fornire un grande contributo in termini di informazioni utili alle indagini per la polizia. Secondo Gianfranco Albertini, per quanto riguarda il chiarimento di reati la popolazione e la polizia possono considerarsi un’entità unica. Il capo della polizia giudiziaria ha esortato i cittadini a mostrare coraggio civile, ovvero a essere vigili e a comunicare immediatamente alla polizia osservazioni sospette.

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“In pace i figli seppelliscono i padri, mentre in guerra sono i padri a seppellire i figli.”

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