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100 Anni fa
martedì 1 luglio 2008.
Luglio 1908

Sabato 4 luglio 1908 il settimanale Il San Bernardino pubblicava le seguenti novità di cronaca locale.
Dapprima un appello per la votazione federale del 5 luglio riguardante due argomenti. Il primo la votazione sull’iniziativa popolare per la proibizione dell’assenzio per cui si raccomanda di votare sì per la convinzione "che l’assenzio, liquore tossico, è la più dannosa di tutte le bevande alcoliche. Le sue vittime si contano, ogni anno, a centinaia e migliaia"; la seconda il decreto federale che completa la Costituzione federale in quanto concerne il diritto di legiferare in materia di arti e mestieri. Per entrambi i temi in votazione si raccomanda il sì. La proibizione dell’assenzio venne poi approvata dalla votazione popolare e il divieto di questo distillato unitamente alle sue imitazioni restò in vigore fino a qualche anno fa. Ciò non impedì che si continasse a produrre clandestinamente l’assenzio, specialmente nel Giura, e a consumarlo.
Segue poi un articolo polemico, tratto dal quotidiano Popolo e Libertà, dal titolo "Cose municipali e dell’altro mondo". A Roveredo ebbe luogo un’assemblea comunale tumultuosa a causa che il Consiglio comunale e il Municipio non convocavano più l’assemblea per la nomina dei membri del Consiglio scolastico della Scuola Reale da ben quattro anni. Per questa ragione 35 cittadini roveredani con una petizone chiesero la convocazione immediata dell’assemblea, ciò che venne fatto ma, quando si doveva procedere alle nomine, il sindaco vi si oppose con la motivazione che l’assemblea era convocata solo per prendere atto della petizione e che le nomine avrebbero avuto luogo solo la domenica successiva. Ad appoggiare il sindaco ci fu anche l’ex sindaco Giovanni Schenardi, ma i petizionanti, tra cui Nicola, Scalabrini e Tenchio, insistettero "con parole di fuoco contro il procedere del Presidente, il quale abbandonò il seggio dichiarando chiusa l’assemblea". Il cronista commenta: "Domenica i roveredani si prendano una buona rivincita e, se coscienti sono, insegnino ai loro magistrati comunali a rispettare i regolamenti; dicano che i colpi di testa degli oligarcici in berretto frigio [liberali] non trovano fortuna a Roveredo e che noi vogliamo essere democratici non a parole ma a fatti".

Roveredo - La Scuola Reale, finiti gli esami e chiuse le scuole, ha effettuato la passeggiata scolastica sulle rive incantate del Verbano. Giovedì ha avuto luogo il saggio d’asilo, dove i trenta piccoli frequentatori dell’asilo si esibirono in canti, recite ed esercizi di ginnastica. Si auspica che il prossimo anno i frequentatori di questo asilo siano raddoppiati.

Mesocco - Domenica l’assemblea patriziale discusse due importanti contratti riguardanti la produzione d’energia elettrica delle acque della Moesa, mediante il progettato lago al Pian San Giacomo. I due contratti vennero integralmente adottati: il primo fra il comune e la ferrovia mesolcinese con un introito stabilito in ragione del 60% a favore del comune e il 40% per la ferrovia; il secondo tra il comune e la società concessionaria - attualmente la Kraftwerke di Brusio - presieduta dal Consigliere nazionale Dr. Alfredo von Planta. Sono poi specificati i dettagli dei due contratti che prevedevano quanto segue: "La società entra in possesso della Moesa lungo tutto il suo percorso sul territorio comunale coi suoi affluenti, con riserva delle acque utilizzabili per industrie di opifici, seghe, mulini, fontane, ecc., nonché di 200 cavalli effettivi di forza al comune e 1500 parimenti alla ferrovia, oltre la condizionata riserva di altri eguali 3000 cavalli nel supposto caso di proseguimento della ferrovia elettrica per il San Bernardino, con preavviso di un anno da parte del comune. La società è tenuta per la fine del corrente anno a pronunciarsi sulla probabilità o meno dell’impresa, ed in caso affermativo fa un versamento impegnativo di fr. 6000". Seguono poi altre spiegazioni e infine si dice che "Compiuta la grandiosa opera, la società espropria la Centrale di Cebbia al prezzo di costo; la nuova centrale deve sorgere in territorio di Mesocco. Dopo 60 anni, al comune è riservato il diritto di rilevare per suo conto l’intiero impianto pagando il 70% del valore reale esistente".

San Bernardino - Gli albergatori ed esercenti di San Bernardino hanno fatto domanda al comune patriziale di Mesocco delle acque a nord del luogo di cura per l’istallazione della luce elettrica. Ma l’assemblea patriziale non ha potuto prendere in considerazione la domanda. essendo mancante dei piani e delle condizioni preliminari stabiliti per legge in simili richieste. D’altronde si spera che si voglia dar mano quanto prima ai lavori d’impianto generale della luce elettrica, "usufruendo dell’energia già sviluppata, di cui ve n’ha in sufficienza per dissipare le tenebre dell’intiero Distretto Moesa".
Gli albergi di San Bernardino contano già un discreto numero di forastieri. Il primo luglio sono arrivate le squadre degli inservienti.
Gli alpi son stati carica il 30 giugno.

Dalle notizie riprese dal Foglio Officiale si nota anche che a Mesocco è aperto il concorso per il posto di maestra nella scuola elementare. La durata del lavoro è di 28 settimane; il locale e la legna vengono forniti gratuitamente, mentre il salario sarà da convenire. Alla Casa comunale di Landarenca avrà luogo l’incanto per la "vendita di 552 pedali legnami peccie e larice, in totale 595 metri cubi, situati in località dette Cavalongio Rosso e Summi". Anche il comune di Cama apre il concorso per la vendita del bosco resinoso di Montebuono, con 654 piante del volume approssimativo di 900 metri cubi; ottimo legname. Le offerte sono da inoltrare con un deposito di fr. 500.

Quanto capitato nella precedente settimana in Mesolcine e Calanca è riportato da Il San Bernardino di sabato 11 luglio 1908 nel modo che riassumo così.

La votazione per la proibizione dell’assenzio è stata approvata nel distretto Moesa con 263 sì e 61 no, e nel Canton Grigioni con 10182 sì e 2029 no.

Roveredo - È morta, colpita da crudo e violento morbo, la figlioletta Eva Raveglia figlia di Giacomo; al suo funerale anche i suoi compagni di asilo.
Domenica con grande partecipazione si è svolta l’assemblea comunale per l’elezione dei cinque membri del Consiglio scolastico della Scuola Reale. Risultarono eletti il Dott. Lucindo Antognini e Fortunato Tenchio su una lista e G.G. Scalabrini, Ettore Schenardi e Martino Albertalli sull’altra lista.

Grono - Sono pubblicati tutti i risultati del Gran Tiro a Premi. Dall’elenco delle sezioni e tiratori presenti dev’essere stata una manifestazione di grande successo.

Mesocco - Per le due votazioni federali gli oltre duecento uomini aventi dirittto di voto hanno dimostrato la massima apatia e disinteresse. Solo 19 si sono recati alle urne e per la proibizione dell’assenzio 16 hanno votato sì, 2 no e uno in bianco.

Un veterano, figura caratteristica, è scomparso per sempre dal nostro paese nella persona di Domenico Lanzini che scende nella tomba all’età di 78 anni. Nella sua gioventù si era arruolato nell’esercito di Ferdinando II Re di Napoli insieme a diecimila altri svizzeri assoldati nell’armata in cui prestò servizio per 4 anni, nel 3° reggimento, sotto il comando del Capitano de Torrente di Sion. Una breve infermità consumò la sua robusta e gagliarda fibra. Si inviano le condoglianze alla sua famiglia residente a Trail-Creek nel Nevada.

San Bernardino - Attualmente vi soggiornano illustri personaggi e altri sono attesi nei prossimi giorni, tra cui Bertolini, ministro delle ferrovie d’Italia, il Commendator Grandi, ispettore generale degli ospedali di Milano e il celebre dottor Minola di Milano. È stato collocato un terzo filo telegrafico che da San Bernardino in breve comunicherà direttamente con Milano da una parte e con Coira e Zurigo dall’altra. Ogni giorno ci sono 3 corse postali da e per Mesocco e per Spluga-Thusis.

Calanca - La raccolta del fieno è ormai incominciata in tutti i paesi della Valle e questo anno è abbondante ovunque. Non sarà così invece quella delle ciliege le quali, per le ripetute grandinate, hanno molto sofferto. Annota ironicamente il cronista: "Che sia una vendetta della terribile fata verde [l’assenzio] contro il povero kirsch ?".

Castaneda - Venerdì della settimana passata, a notte inoltrata, il fulmine cadeva sul nostro campanile, e nella cupola strisciava per un angolo fino alla base lasciandovi qualche screpolatura di nessuna conseguenza. La popolazione svegliata e spaventata per lo schianto prodotto dalla folgore non potè calmarsi finché non fu persuasa che nulla di grave era succeduto. Il nostro campanile è preferito dal fulmine perché questa è già la seconda volta che vi cade. Nel 1884 vi cadeva per l’interno proprio nel momento delle sacre funzioni. Quella stessa volta il fulmine cadeva anche sopra un grosso albero in vicinanza del paese svellendone i rami e corteccia e gettandoli a parecchi metri di distanza.

Selma - In questi giorni di è potuto ammirare presso Camillo Negretti un bell’esempalre di falcone imbalsamato da lui stesso ucciso la scorsa primavera con un fucile a palla a quasi 300 metri di distanza.

Rossa - Domani si solennizzerà la cara e devota festa della Madonna del Carmine alla quale intervengono sempre molte persone da tutti i paesi della Valle.

Landarenca - A questo comune è stato concesso, per la lavina di Forchella, un sussidio dell’80%, cioè un massimo di fr. 25’600. Il preventivo delle spese necessarie è di fr. 32’000.

Concorsi - È aperto il concorso al posto di maestro o maestra per la scuola elementare di Rossa e a quello di maestra della scuola complessiva di Braggio.

Buseno - Buseno, geograficamente parlando, è il primo paese della Valle Calanca, ed apre perciò la serie di tutti gli altri romantici paeselli della Valle. Questo simpatico paesello è posto sopra un poggio e gli corre vicino per renderlo più attraente, colle sue ottime e limpidissime acque, il fiume Calancasca. È a circa 700 metri s.m., la sua aria è saluberrima e la sua posizione è comoda, perciò lo si può dire un luogo di cura climatica di primo ordine. Qualunque ospite che andasse a Buseno nella stagione estiva, si sentirebbe, come lo scrivente, vivere una vita novella, piena di spirito e di vigore. Buseno dista dalla stazione elettrica di Grono 5 chilometri; epperò chi vuol godere un po’ di sollievo morale e fisico io non esito a consigliargli questo caro luogo che è una vera oasi di pace per lo spirito e un forte corroborante per le forze fisiche. I pesci poi del fiume Calancasca danno alla mensa di Buseno un lusso e quella squisitezza che danno nelle città le più prelibate vivande.
Si parla poi della festa patronale di San Pietro svoltasi il 29 giugno. La Messa solenne venne celebrata dal Padre Viceprefetto Emilio che tenne anche il discorso di circostanza, dove non mancò di onorare il regnante Pontefice Pio X, dicendo che chi sta col Papa è sicuro di conservare e di mantenere la fede degli antenati della Valle Calanca, che era quasi simile a quella dei patriarchi dell’antico patto. Le belle chiese che si trovano in Valle, le numerose cappelle e i fatti storici di profonda pietà sono monumenti irrefragabili d’una fede viva ed operosa e che non tempe confronti. Si aprì e si chisue la festa con lo sparo dei petardi e tutto passò senza il minimo incidente.

Nella parte pubblicitaria c’è un annuncio di Giuseppe Lampietti di Mesocco che apre il concorso sino alla fine di luglio per i lavori di muratura e falegnameria per la costruzione di una casa a San Bernardino. Il comune di Soazza mette invece all’incanto la vendita di 5482 piante di abete (mc. 8040) e 925 piante di larice (mc. 841) nel bosco di Orbello. C’è anche l’annuncio di Angelo Console, residente a Roveredo, il quale tiene a disposizione un verro (maiale maschio) di bella razza pella fecondazione delle scrofe. Tassa di monta fr. 2.50.

La cronaca locale moesana pubblicata su Il San Bernardino di sabato 18 luglio 1908 la riassumo nel modo seguente.
Si comincia con un lungo articolo dal monte Laura, datato 15 luglio in cui si evidenzia un lieto evento, ossia l’apertura della linea telefonica, avvenuta ieri, e destinata ad allacciare strettamente la colonia del bel monte col resto del consorzio civile. E si citano alcuni esempi. Sono le tre pomeridiane e il capotreno signor R. Hediger inizia la lunga serie di dispacci telefonici, provocando nel destinatario una giustificata esclamazione di meraviglia e di sorpresa. Si telefona poscia a Grono, a Bellinzona, a Locarno, in Valle di Blenio, a Roveredo ancora, mettendo a dura ed ardua prova la pazienza dell’ amico Beniamino [Tenchio] alla centrale di Roveredo, che deve provvedere a stabilire la comunicazione colle singole stazioni. La famiglia e gli ospiti del capoufficio postale signor Carlo Bonalini parlano per turno al telefono, suscitando la più schietta ilarità. Ci si complimenta col gerente dell’albergo Laura, Michele Menini, a cui si deve il merito se l’impianto telefonico di Laura è ora un fatto compiuto. L’articolo, a firma a.t., continua poi su quasi due colonne magnificando la bellezza di Laura con uno stile romantico ottocentesco.

Segue poi un confronto dei risultati della Ferrovia elettrica Bellinzona-Mesocco tra il mese di giugno del 1907 e quello del 1908. Sono aumentati i viaggiatori da 13439 a 17681, gli introiti netti che nel 1907 sono stati fr. 10’068, nel 1908, ammontano a 13’686, nonché tutte le altre poste (bagagli, bestiame, ecc.).

Si dà poi la notizia che tra i giovani che ricevettero la patente di maestro alla nostra Scuola Cantonale nella scorsa settimana si annoverano i mesolcinesi Clemente Canta e Teresa Frizzi di San Vittore, Ercolina Schönecker di Roveredo e Vittorina Tognola di Grono.

Roveredo - Lunedì è morta, dopo cruda e lunga sofferenza, a un anno appena dalla morte del marito Alessandro, Florinda Scalabrini nata Stoffner. All’albo pubblico è annunciato il matrimonio di Ulisse Albertalli di Martino con Maria Franchi, entrambi di Roveredo. Negli scorsi giorni ci sono stati parecchi acquazzoni che hanno temperato alquanto gli ardori dei primi di luglio, ristorando la campagna. I raccolti dei cereali, come quello del fieno, riuscirono soddisfacenti e si spera in una buona vendemmia.
Il maestro G. Mani, solerte capostazione a Roveredo, questa settimana ha abbandonato definitivamente la nostra ferrovia, per recarsi a prestare servizio su quella del Bernina. Stamane ua sezione composta da dieci pompieri di Roveredo è partita alla volta di Bellinzona per prendere parte al 1° Concorso cantonale dei pompieri.

San Vittore - Si è data sepoltura a Giovanna Boldini di Monticello di circa 90 anni. Era oriunda di Mesocco e si era sposata col già defunto Pietro Boldini di Monticello. Faccio notare che il primo Boldini che si stabilì da noi, boscaiolo proveniente da Cossogno nell’entroterra di Intra, cioè Saverio Boldini, che era dimorante a Grono, si sposò il 27 settembre 1785 a Mesocco con Margherita Toscano del ramo Canella. Per cui tutti i Boldini di Mesolcina hanno nelle vene sangue mesoccone. In seguito la famiglia si stabilì a Monticello. I Boldini ottennero poi la cittadinanza di San Vittore dopo la metà dell’Ottocento.
La settimana scorsa si celebrò a Faido il matrimonio di Giuseppe Solari colla signorina Ludovica Tamò domiciliata a San Vittore.
La domenica 5 luglio si radunò l’assemblea comunale di San Vittore per trattare, oltre che la votazione federale, alcuni altri problemi. In tale occasione ci fu una relazione del Presidente del Consiglio scolastico che fece notare che l’istruzione è sempre in progresso, non così invece l’educazione, che segna un regresso. L’indolenza e la trascuratezza della maggior parte dei genitori nel sorvegliare i propri figliuoli è veramente troppa, e se ne vedono spesso le tristi conseguenze. Si invita a preparare un Regolamento scolastico da far poi esattamente osservare dagli scolari. Sarebbe necessario fissare l’ora in cui gli scolari dovrebbero ritirarsi in casa alla sera; proibire loro di frequentare le osterie, di fumare, eccetera.

Soazza - Uno scoscendimento di terra e sassi presso Buffalora nella notte di domenica ha ostruito per qualche tempo la linea ferroviaria avariando in parte i binari. Come si è visto anche recentemente gli scoscendimenti in questa zona non sono rari.

Mesocco - La Società svizzera per la conservazione dei monumenti nazionali ha mandato uno dei suoi membri a Mesocco, il quale in unione col delegato del Governo dei Grigioni, signor Jecklin, ha fatto una visita alle ruine dello storico e vetusto castello di Mesocco per le opportune riparazioni e lavori di consolidamento da eseguirsi. La spesa è preventivata a circa franchi 30’000 per le prime e più urgenti opere di premunizione, dei quali 15’000 li verserebbe la suddetta Società, 10’000 il Cantone e il resto di fr. 5’000 la Mesolcina. Intanto si lavora all’elaborazione dei progetti e piani. La stessa delegazione ha pure visitato l’attiguo Santuario di Santa Maria, trovando che per la conservazione dei pregevoli affreschi si debba prendere qualche provvedimento senza dilazione.

San Bernardino - Le ville e case private sono quest’anno tutte affittate; solo una è libera e verrà posta in pubblica asta il 31 luglio. Il Caffè Internazionale, di proprietà del signor Motto, è diretto dal signor Forni, esercente del Caffè Teatro in Bellinzona. Alla Villa Suisse, di proprietà del signor Luigi Provini che vi tiene un bel Caffè, soggiorna la famiglia del commendator e deputato Maraini.
Segue poi un curioso articolo che ci indica come funzionava la posta allora (e che può farci riflettere come funziona oggi): "Chi l’avrebbe detto pochi anni or sono che nello stesso giorno sarebbonsi scambiate le notizie ed i saluti fra i due celebri luoghi di cura mesolcinesi [San Bernardino e Laura] ? E per di più con le rispettive cartoline illlustrate ? Non è più un sogno, ma realtà. La corrispondenza partita al mattino per tempo da Laura di Roveredo arriva a San Bernardino al mezzogiorno e nel pomeriggio parte la risposta che può venire recapitata la sera stessa.

Landarenca - In seguito alle dimissioni del depositario postale N. Margna, la direzione delle Poste ha nominato quale nuovo depositario postale il Console di Landarenca Silvio Negretti. Domenica il comune ha venduto circa 595 metri cubi di legname alla ditta Moro e Scalabrini di Roveredo. La quantità di fieno è abbondante, ma è il tempo che non vuole favorirci: Nach Regen kommt Sonnenschein, dice il tedesco. Speriamo ! Anche a Landarenca arrivano i villeggianti: già da alcuni giorni abita fra noi la famiglia Ravera di Bellinzona.

Su Il San Bernardino di sabato 25 luglio 1908 la cronaca regionale del Moesano ci dava le seguenti notizie.
Si comincia con un annuncio della Ferrovia B-M la quale ha previsto due treni speciali in andata e due in ritorno per la festa di Sant’Anna a Roveredo. Segue poi l’articolo firmato a.t. dal Monte Laura i cui si continua a magnificare la bellezza del luogo "pieno d’aria fresca e purissima". In questi giorni all’albergo Laura sono arrivate le allieve dell’Istuituto Lendi di Lugano.

Roveredo - Mercoledì, rapita da crudele malattia, è morta una bambina, Adele, di non ancora due anni dei coniugi Camilla e Giuseppe Franchi-Bolengo.
I nostri pompieri hanno partecipato al 1° Concorso cantonale dei Pompieri, svoltosi a Bellinzona sabato e domenica. Furono lodati per l’ordine e la disciplina ed ebbero premi nei concorsi per sezioni, per gruppi ed individuali. Nella categoria "Salvataggio personale" ebbero il primo premio.

Lumino - Una terribile disgrazia è accaduta giovedì pomeriggio. Il sindaco Battista Gemetti, ritornando da Gudo con un carico di vino, fu schiacciato da una botte, cadutagli addosso per l’uscita di una ruota dal carro nella discesa di Progero.

Mesocco - Si è dato principio al taglio del fieno sui monti, giovedì 23 luglio. Il tempo è propizio al buon raccolto che promette di riuscire abbondante. Il paese è semi deserto, molte case chiuse, interrotto il commercio, sospese le cause, avvicinandosi le ferie di agosto. Lunedì scorso una scuola agricola di Bergamo, composta di 10 giovanetti e 4 insegnanti, arrivava a Mesocco col primo treno e s’avviava a piedi verso il San Bernardino. Era diretta in Germania.

Pian San Giacomo - Vi sarà domenica una santa Messa per comodità della popolazione. Al ristorante del signor Filippelli vi è tutto il confort per quanti venissero da fuorivia a farvi una dilettevole passeggiata, ad ammirare i maestrevoli e solidi lavori pella presa d’acqua della Moesa, a misurare ad occhio e croce il vasto bacino destinato a diventare il letto del progettato lago artificiale ed infine per godersi un po’ di frescura al rezzo di pini secolari. Poco distante vi è la miniera di gesso che attende l’opera dell’uomo per dargli nuovo lavoro e lucro.

San Bernardino - Dopo una settimana di cattivo tempo è tornato a splendere il sole. Le diligenze, i landeaux, le vittorie, ecc., ascendono e discendono frequenti il San Bernardino a riversar gente e gente in gran parte nuova. Si susseguono i rendez-vous del pomeriggio e il gioco delle bocce al du Parc, al Centrale, al Minghetti e all’ Internazionale.

Segue poi l’elenco di una sottoscrizione a favore dei daneggiati di Bonaduz a causa di un incendio: presso il collettore Gasparino Beer sono già stati raccolti fr. 104.25.

Cauco - È morta Maria vedova Bellati nell’età di 65 anni. I suoi figli che onoratamente si guadagnano il pane all’estero, si sono sempre vantati d’aver ricevuto da essa una buona e cristiana educazione.
Questa mattina ai primi albori il mesto rintocco delle campane mise in sussulto tutto il paese che in un attimo si riversò sulle vie. Era scoppiato un incendio nella stalla di proprietà di Ferdinando Rigonalli che era tutta una fiamma, un solo braciere. Il fieno assai abbondante, frutto di tante fatiche, sparì in un attimo. Fu grazie all’ardimento di Maria Scolari se due vitelli furono messi in salvo: tutto il resto andò distrutto con un danno di almeno 700 franchi. Grazie all’aiuto prestato dalla popolazione guidata dal sindaco Emanuele Negretti, dal segretario Giuseppe Rigonalli e da Ferdinando Bassi, si potè impedire il propagarsi dell’incendio alle vicine stalle.

Santa Domenica - La sagra patronale di questa parrocchia vacante e senza vice-parroco stipendiato dalla Chiesa, riuscì quet’anno veramente splendida ed imponente, sia per la pompa straordinaria delle sacre funzioni, sia per il magnifico discorso del panegirista, sia per la soavità divina delle sacre note sprigionantesi dall’organo, sia per l’affluenza straordinaria dai paesi limitrofi, sia pel concorso del Clero vallerano. Annota poi sarcasticamente il cronista: "Di questa Patronale memorabile la popolazione deve essere molto riconoscente al suo esimio Tutore di Chiesa, il quale col suo inconsulto ed impolitico esclusivismo ha fatto sì che tutta la solennità della Sagra andasse a finire solo e unicamente nella gioia della pentola. Attendiamo che qualcuno lo zittisca per aggiustargli il latino in bocca".

Rossa - Il docende Osvaldo Gasparoli di Santa Domenica venne all’unanimità eletto maestro della nostra scuola, resasi vacante in seguito alle dimissioni del maestro Arnoldo Denicolà. Si è sicuri che il nuovo docente darà prova della sua abilità, come già la diede negli ultimi due anni a Santa Domenica.

Tra gli annunci pubblicitari questa volta c’è quello dell’intraprendente Roberto Martignoni di Roveredo che compera a centesimi 15 al chilo ciliegie selvatiche. Probabilmente saranno state destinate alla distillazione del kirsch. Nei nostri boschi, dall’estremo meridione del Mendrisiotto fin in cima alle nostre valli ci sono moltissimi ciliegi selvatici che si possono osservare durante la loro fioritura nel mese d’aprile.

Cesare Santi

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