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100 Anni fa
venerdì 1 agosto 2008.
Agosto 1908

Quanto capitò in Mesolcina e in Calanca nell’ultima settimana del luglio 1908 venne così descritto su Il San Bernardino di sabato 1° agosto 1908.

Roveredo - La sagra di Sant’Anna, favorita da un tempo splendido fu riuscitissima. Le funzioni religiose, nel poetico santuario del Ponte Chiuso, furono solenni e ben riuscite: all’organo sedeva il giovane Guido Tognola, che accompagnò una bella Messa cantata dal professor Maricelli; il panegirico della Santa fu tessuto dal Padre Pacifico, cappuccino a Cama. L’animazione fu grande in tutta la giornata e i forastieri accorsero in massa dalla Valle e dal Bellinzonese, tanto che la ferrovia s’ebbe tutti i vagoni rimpinziti di viaggiatori mentre i grotti e le osterie segnarono un pienone. Il giovane Melchiorre Rigassi, di Landarenca, figlio di Gaspare, domiciliato a Roveredo, è stato nominato telegrafista a San Gallo, mentre Aurelio De Cristophoris è stato nominato dal Governo del Canton Ticino Sotto-Ispettore forestale del X Circondario, carica da lui preferita all’impiego di Capostazione sulla ferrovia Locarno-Bignasco. Giovedì mattina furono celebrate le nozze dei giovani Ulisse Albertalli con Maria Franchi. Nel Tiro che si è svolto a Faido si notano tra i migliori tiratori i concittadini Gian Pietro Campelli e Fortunato Tenchio. All’albo pubblico è pubblicato il prossimo matrimonio di Iohann Iacob Kubli, negoziante di Glarona, con Orsola Bellatti di Silvestro di Roveredo. In Laura c’è il pienone e vi sono anche arrivate le signorine dell’Istituto Lendi di Lugano; l’albergo conta una ventina di villeggianti e le cascine sono al completo. Domenica 2 agosto avrà luogo l’inuagurazione del nuovo Caffè della Stazione, di proprietà di Gaspare Manzoni.

Cama - Il bosco resinoso di Montebuono fu ceduto per il taglio dall’assemblea comunale al maggior offerente, Antonio Tognola, a franchi 12 il metro cubo.

Soazza - Il nostro romito paesello s’avvia a diventare una vera stazione climatica. Buon numero di villeggianti sono già sparsi nei pubblici esercizi e nelle case private. È davvero Soazza, fra i comuni della Valle, uno di quelli che meritano di essere scelti a soggiorno estivo e per la sua ubicazione e per la cura che hanno i cittadini di rendere ognor più bello e attraente il loro paese. Passando con la ferrovia si nota che alle già esistenti contruzioni di recente abbellite, si aggiunge un nuovo edificio grandioso di proprietà di Francesco Zarro.

Mesocco - Mercoledì è giunta la dolorosa notizia dell’immatura benché prevista morte del concittadino Dottore veterinario Luigi a Marca, avvenuta a Campocologno. L’estinto praticò i suoi primi anni di professione in Mesolcina, quindi si recò a Campocologno nominato dal Consiglio federale veterinario di confine. Vi esercitò tale incarico per un ventennio fino alla sua morte alla fresca età di 49 anni. Fu sepolto nel cimitero di Brusio.

San Bernardino - Siamo a metà stagione e il concorso dei signori curanti è scarso, mingherlino. Sembrava che la ferrovia mesolcinese dovesse portare a San Bernardino un mondo di gente: invece ... niente. Se non vi si rimedia in agosto, la grande saison per quest’anno è sballata.

Buseno - Poco mancò che martedì scorso in questo paesello non si avesse a lamentare una grave disgrazia. Carlo Zanotta, di 75 anni, cittadino di Buseno, salito sopra un ciliegio, vi cadeva dall’altezza di circa sei metri senza riportare alcuna scalfitura.

Selma - Anche quest’anno la festa patronale di San Giacomo fu celebrata colla solita pompa e solennità. Al mattino frequenza lodevole ai SS. Sacramenti; la Messa in terzo fu cantata dal parroco di Arvigo Don Bonelli e tessè le lodi del Santo il parroco di Landarenca Padre Agostino, che fu ascoltatissimo. Nel pomeriggio concorso straordinario di forastieri, Vespri solenni, sparo di mortaretti, eccetera.
Che dire di questo ameno e ridente paesello ? La salubrità dell’aria, la sua posizione topografica, le sue casette linde e pulite, quasi tutte circondate da graziosi giardini, la posta vicina allo stradale, l’Hôtel Belvedere che s’erge maestoso al di là del ponte, colla prospettiva della bella valle che, come un varipinto tappeto, si estende lungo le sponde della Calancasca fino a Cauco, lo rendono un soggiorno gradevole e delizioso. Ogni anno si nota un continuo movimento di forastieri che vengono a passarvi l’estate, a repirarvi l’aria resinosa dei suoi boschi, attratti dalla tranquillità del sito e dalla squisita cortesia dei suoi cittadini.

Landarenca - Lunedì si celebrò in questa parrocchia la festa patronale di San Bernardo, la quale riuscì solenne e passò nella massima tranquillità. Alle funzioni erano presenti 9 sacerdoti e il parroco di Lostallo fece una bella predica. Alla sera della festa il signor Ravera di Bellinzona onorava la festicciuola con diversi e bei fuochi d’artificio.

Tra gli annunci oltre al solito di Roberto Martignoni di Roveredo che ora compera ciliege selvatiche a centesimi 15 al chilo, anche quello della "Vendita volontaria - Monte con stalla alla Nees con vasto prato. Monte con stalla a Olino con vasto prato. Monte con stalla in Soltima con annesso selva e piante fruttifere castanili. Rivolgersi ai proprietari fratelli Stoffner dell’Albergo Croce Bianca a Roveredo" (dove evidentemente secondo la dicitura odierna la Nees oggi dicesi Lanés).

Sul numero 32, anno XV de Il San Bernardino di sabato 8 agosto 1908 venne pubblicata la seguente cronaca regionale moesana. Dapprima un lungo articolo su due colonne in stile romantico ottocentesco che magnifica le bellezze del Monte Laura a firma a.t.

Roveredo - In tutto il Cantone si stanno facendo collette per aiutare il comune di Bonaduz semidistrutto da un grande incendio che causò danni materiali di almento 1’400’000 franchi di allora e anche Roveredo vi partecipa raccogliendo 260 franchi dei quali 60 stanziati dal comune. Il 1° di agosto passò nella massima tranquillità: al suono delle campane e allo sventolare di poche bandiere s’unì il luccichìo di qualche falò sui monti e basta. È morto ai coniugi Ponzio-Fibbioli un figlio di pochi mesi, rapito da crudo morbo.
L’inaugurazione del nuovo esercizio (ristorante) presso la stazione del signor Gaspare Manzoni, riuscì animatissima.

San Vittore - Anche questo comune ha fatto la colletta pro Bonaduz. Viene riportato l’elenco di tutti i donatori con la cifra offerta, in totale fr. 139,91 dei quali 50 dal Municipio.

Soazza - Qui la colletta pro Bonaduz ha fruttato 421,50 franchi dei quali 300 votati comunalmente dall’assemblea.colletta pro Bonaduz Si noti che alla ricostruzione di Bonaduz contribuirono le due Assicurazioni Basilese (con 500’000 franchi e Helvetia con 700’000). A Grono detta colletta fruttò 170 franchi mentre tra gli emigranti svizzeri a Parigi si raccolsero franchi 123; la Società svizzera a Milano fr. 1429, il governo di Appenzello Interno fr. 200, quello di Obwalden fr. 200, quello di Berna 600, i Bagni di Pfäfers 1500, il Consiglio di Stato del Ticino 500, il governo di Svitto 400, mentre nel Canton San Gallo si raccolsero olre 6’000 franchi.

San Bernardino - Si parla ovviamente della stagione turistica estiva con la speranza che la pioggia cessi presto. Sabato e domenica negli alberghi e pensioni sono arrivati un centinaio di forastieri e giovedì altri cinquanta. L’albergo Vittoria ne conta oggi oltre un centinaio, un’ottantina cadauno ne alloggiano il Brocco e Poste, il Ravizza, il Minghetti; il Bellevue è al completo e le pensioni sono zeppe piene (Taddeo Menghetti, Gaspare Ravizza, Albertini diretta da Vittorio Danieli, il Centrale di Michele Ramponi, l’Internazionale condotto da B. Forni di Bellinzona. Occupate sono pure le ville del Du Parc di proprietà della signora Eugenia Alli, dei Tagliabue, Geronimi e Polar. Al Suisse domenica è arrivato il ministro d’Italia Bertolini, dove già c’era la famiglia del deputato Maraini. La colonia italiana, come sempre, fornisce il massimo contingente di avventori. Fra questi s’ode ripetere i nomi di Carugati deputato di Bergamo, Visconti, Tarlarini, Macchi, Baratta, Lanzani, Cuzzi, Cova, Viviani, Stringa, Vigliardi, Paravia, Erizzo, ecc.; i dottori Minola, Pozzi, Guanciroli. Ben presente anche il Canton Ticino con i cognomi Battaglini, Azzi, Curti, Primavesi, Greco, Chicherio, Sereni, Vantussi, Cattò, Balestra, Lucchini, Gasparini, il celebre pianista Consolo che alloggia con la famiglia in casa a Marca. C’è anche un buon numero di Tedeschi, superiore agli anni passati: Bischoff, Sprecher, Heringer, Schnieder, Bergmann, Holtmann; qualche inglese: Christoph, May, ecc. e qualche Spagnolo: colonnello Mancia, Martinas. In buon numero si contano anche i sacerdoti, una trentina, in maggior parte direttori e professori di istituti. Un curioso annucio è affisso nella chiesa rotonda di San Bernardino che recita quanto segue: "Tutti i signori curanti e soggiornanti a S. Bernardino durante la stagione, per speciale indulto, possono far uso di cibi di grasso nei giorni dalla S. Chiesa proibiti. Sono però obbligati in compenso a fare un’elemosina a favore di questa Venerabile Chiesa". Detto indulto venne ottenuta dalla Curia vescovile di Coira, mediante un rescritto della Santa Sede datato 2 maggio 1890.

Castaneda - Il maestro Rinaldo Righettoni, docente alla Scuola Reale di Roveredo, si sposerà con la signorina Irene Righettoni.
Intelligentemente il settimanale di tanto in tanto recava anche delle segnalazioni bibliografiche. In questo numero si rende noto che lo zelante parroco di Castaneda, il cappuccino Padre Ermenegildo, ha fatto stampare un suo bel libretto che tratta della devozione alla Vergine del Preziosissimo Sangue che si venera in Castaneda. Il libretto è illustrato con due fotografie prese da A. Rigassi ed è in vendita presso l’autore al prezzo di 30 centesimi.

Come sempre ci sono poi le notizie riassunte da Coira, da Poschiavo, dal Ticino. A Ems il 1° d’agosto fu inaugurata la luce elettrica (in Mesolcina lo fu già più di un anno prima). Quale Cancelliere vescovile il vescovo di Coira Mons. G. Schmid ha scelto Don Lorenzo Vinzens d’Andiast, ora vicario a Zurigo.
La cronaca dal Ticino poi riporta un sacco di fatti che oggi definiremmo di cronaca nera: suicidi, furti, infanticidi, arresti, percosse.

Sabato 15 agosto 1908 l’ebdomadario Il San Bernardino così rendeva edotti i lettori sulle ultime notizie di cronaca regionale.

Roveredo - Giovedì mattina un lungo e mesto corteo di parenti e di amici accompagnava alla sepoltura la salma di Giovanni Sonanini. All’estero egli aveva onorato il nome della patria e in paese si era accattivato la universale benevolenza. Una ventina di giorni fa era rientrato a Roveredo da Aquisgrana, dove da anni era attivo come negoziante. Sulla sua tomba pronunciarono bei discorsi Carlo Bonalini e Pio Schenardi.

San Vittore - Domenica l’assemblea comunale a maggioranza accettava il progetto d’impianto di un filo a freno comunale da Pasquée-Mot de Sciaret-Giova, su progetto dell’ispettore forestale Edy Schmid in una colla commissione forestale. La spesa preventivata è di 12’000 franchi sulla quale si potrà ottenere il 30% di sussidi. L’impianto servirà per la realizzazione dei boschi comunali.

Verdabbio - Il 10 corrente si celebrò la festa patronale di San Lorenzo. Le funzioni riuscirono assai decorose con numeroso intervento di clero e popolo. Il discorso di circostanza lo tenne il curato di Lostallo Don Giovanni Calvi. Tra i sacerdoti presenti c’erano anche due professori al Collegio di Svitto.

Soazza - In vacanza sono presenti due nostri Professori al Collegio di Svitto: l’uno gloria e decoro di Soazza, l’altro pure imparentato con una distinta famiglia del paese. Il primo è il M.R. Don Pasquale Mantovani, professore da quasi 25 anni al Collegio Maria-Hilf; il secondo è il M.R. Don Giuseppe Scheuber. Proprio in questi giorni Don Mantovani festeggiava il suo 25° di sacerdozio.

Mesocco - Il Consigliere nazionale Dr. Alfredo von Planta ebbe la settimana scorsa a San Bernardino un abboccamento colla commissione comunale interessata allo studio e progetto dell’opera idroelettrica al Pian San Giacomo. Si procedette anche alla visita del luogo al Pian San Giacomo destinato al futuro lago artificiale.

San Bernardino - Giornate splendide coronate da felice successo per il concorso di gente e per il lavoro intenso degli esercenti. Sul posto si trova anche il professor Bertoni che sta conducendo alcuni esperimenti sull’acqua minerale, esperimenti ed analisi che continuerà almeno per un anno ancora nel suo laboratorio di Livorno. L’11 di agosto con letizia si è festeggiato l’undicesimo anniversario della solenne benedizione ed inaugurazione del culto divino nella nuova chiesa monumentale. All’indomani ebbe luogo un ufficio funebre in suffragio del M.R. Beneficiato Don Bertolini e fu collocata in chiesa una lapide commemorativa del defunto che porta la seguente iscrizione: "A Don Antonio Bertolini, da Pontremoli, per 25 anni Beneficiato amatissimo di questa chiesa, al cui compimento diede opera e consiglio - N. 1837 - M. 24.IX.1907 - R.I.P.". Nelle prossime festività la Società di musica "Armonia" di Mesocco, darà qui alcune produzioni ed esperimeterà la vendita dei biglietti della lotteria che da un anno è in corso.

Tra gli annunci pubblicitari anche quello della Sovrastanza comunale di Roveredo per la Vendita di piante spinose. Il comune apre il concorso per la vendita di 76 metri cubi di legname d’opera nelle adiacenze di Rodàs e metri cubi 34 in Frascoiscela, nonché metri cubi 27 in Luarno. Le offerte, accompagnate da un deposito di fr. 100 per la prima e di fr. 50 per le altre due sono da inoltrare entro il 19 agosto al Capo del ramo forestale di Roveredo Siro Albertalli, presso il quale si trova il capitolato.

Invece la Sovrastanza comunale di Lostallo mette a pubblico incanto l’affitto dei suoi alpi di Campello, Valgamba, Montogno e Valdarbola.

Interessante anche il confronto dei prezzi di un secolo fa. Per esempio la ditta Ledermann di Langnau spediva contro rimborso il suo formaggio d’Emmenthal finissimo in pacchi postali di 5 kg e oltre ad un prezzo di fr. 1.90/2.05 al kg., mentre la ditta Winiger di Boswil forniva il tabacco da fumare al prezzo di fr. da 1.95 fino a 5.90 per 5 chilogrammi, con un regalo di 50 sigari per ogni invio. La stessa ditta forniva anche dalla sua "Grande cantina di vino" parecchi vini al prezzo per ettolitro variante da fr. 22 per il Nostrano a fr. 44 per l’Alicante da taglio e a 46 per il vero Chianti extra. Dal Foglio Officiale si riprendono poi anche le iscrizioni al registro di commercio. In questo numero quello di cinque negozi a Mesocco: Ditta Sebastiano Giger, da Tersnaus in Mesocco: commesibili e coloniali; ditta vedova Barbara Fasani: osteria e mercerie nel locale Caffè della Posta sito nella casa a Marca-de Donatz; ditta Achille Fasani in Mesocco: stoffe e calzature in casa propria; ditta Gaspare Toscano in Mesocco: prestino, coloniali e commestibili, nella casa eredi fu Antonio Fasani a Léis; ditta vedova Orsola Toscano-Fasani in Mesocco: coloniali, mercerie e osteria, nella casa eredi fu Fedele Fasani a San Rocco.

Il riassunto della cronaca locale moesana apparsa su Il San Bernardino di sabato 22 agosto 1908 è il seguente.

Roveredo - A Castione è arrivato il nuovo carrozzone ferroviario rimorchio, di seconda classe con 24 posti. Le due motrici arriveranno solo in ottobre. Domenica passerà a Roveredo per la solita gita annuale diretta a Mesocco la Società luganese "Gli Amici", accompagnata dalla propria orchestrina.
Tempo belli ..., affari magri, raccolto del secondo fieno buono. Con umorismo si notifica poi che si è costituita una società anonima tra le nostre massaie: genere di commercio: invettive contro i bruchi che infestano le verze...

San Vittore - Giornate d’oro ! È ovunque vita rigogliosa da noi, ai monti e al piano. Il sole d’agosto, del resto non eccessivo, favorisce assai la maturanza del prezioso grappolo (che Dio conservi sano e salvo fino alla vendemmia) ed alletta i nostri baldi agricoltori alla raccolta del secondo fieno. Si sono sentite parecchie lamentele in merito a certe pagliacciate notturne, per parte di certi bulli più o meno avvinazzati, innanzi alle case di pacifici cittadini. Si invita il Municipio ad intervenire onde mettere in esecuzione il regolamento comunale sulle osterie ed impedire questi schiamazzi notturni.
Domenica scorsa si è sepolto Antonio, un bambino figlio di Giovanni e Carmela Storni-Marcacci.

Grono - Il Comitato della locale Società Carabinieri ha deciso di tenere il 6 settembre l’antico Tiro annuale della polenta.

Verdabbio - Anche questo comune ha fatto la sua colletta a favore dei danneggiati dall’incendio a Bonaduz. Sono dettagliatamente enumerati tutti i donatori con l’importo di quello che hanno dato per un totale di fr. 43.55, compresi 10 franchi dalla cassa comunale.

Mesocco - Il 17 agosto è morto Antonio Albertini di Cebbia, all’età di 78 anni. Fu sempre sobrio, laborioso e vegeto e non ebbe mai bisogno di ricorrere ai medici. Il Dottore medico Albricci di Poschiavo è venuto a prendere cognizione delle condizioni per la condotta medica nel Circolo di Mesocco, condotta che assumerà probabilmente, stabilendo a Mesocco la sua dimora.

San Bernardino - Le feste del ferragosto portarono quassù un mondo di gente, bramosa di togliersi, non fosse che per un paio di giorni, dagli affari e negozii quotidiani, per godere un po’ di svago. Si può affermare che San Bernardino ospitò in questi giorni da 600 a 700 persone. Anche la Società di musica "Armonia" di Mesocco concorse a dar nuova vita al nostro luogo di cura, di solito sempre tranquillo e silenzioso. Il veterano di San Bernardino è il M.R. sacerdote Cavaliere Teobaldo Nucci, professore a Novara, che da 46 anni consecutivi passa qui la stagione estiva all’Albergo Minghetti e gode di florida salute malgrado gli 84 anni suonati. Segno che l’aria e l’acqua minerale di San Bernardino producono benefici effetti.

Il 15 agosto ci fu la sagra di Santa Maria in Val Calanca. La magnifica chiesa di Santa Maria per ragioni topografiche, artistiche e storiche è la prima di tutte quelle della valle. I divini uffici furono celebrati con decoro pari alla sontuosità del tempio e i devoti vi affluirono a tutte le funzioni con un contegno encomiabile.

Cauco - Domenica prossima, 30 agosto, solennizzandosi la Madonna della Cintura, si chiuderà la serie delle feste Patronali della Valle. Le Sacre Funzioni, Messa e Benedizione, saranno cantate in musica dalla gioventù di Cauco con accompagnamento all’Harmonium.

Dagli inserti pubblicitari si evince che c’è un ribasso sui formaggi, offerti da una latteria di Avenches in forme o pacchi da 5 a 10 kg al prezzo da 0.75 a 1.55 per quello di vacca e a 1.55 per quello di capra. Mentre la solita ditta Winiger di Boswil annuncia il ribasso del sapone e anche quello sugli zolfanelli. E come sempre ci sono anche le pubblicazioni di debitori. In questo numero quello degli eredi fu Robustiniano Bertossa, già in Grono e ora di ignota dimora e per essi il figlio Giovanni Bertossa. Loro creditori sono Gaspare e Federico Tognola di Grono che domandano la vendita di un credito compreso in un’esecuzione. Queste faccende di debito, non certo rare all’epoca, sono da ascriversi alla povertà di molte nostre famiglie, spesso numerose, che per sopravvivere comperavano quello che loro abbisognava a credito dai negozi siti nei nostri villaggi. In parecchi casi, non riuscendo a saldare il debito, il negoziante creditore , senza tante storie, procedeva per via esecutiva.

La cronaca locale riportata su Il San Bernardino di sabato 29 agosto 1908 fu in sintesi la seguente. Dapprima un resoconto dell’esercizio della Ferrovia Bellinzona-Mesocco durante il passato mese di luglio. I viaggiatori furono 17242 e con il trasporto di bagagli, merci e bestiame si è giunti ad un totale di introiti di fr. 14’368 che, dedotte le spese d’esercizio, danno un’eccedenza di fr. 3’983.

Roveredo - Anche i villeggianti sul Monte Laura hanno fatto una colletta pro Bonaduz, raccogliendo in totale fr. 44.50. Il filo dell’Albionasca, ossia la corda metallica per il trasporto del legname dall’alto fino alla frazione di San Fedele, funziona a meraviglia e ogni giorno giunge in piano una quantità di legname resinoso veramente bello. Intanto anche il Monte Laura si sta spopolando dai suoi villeggianti: il bel verde si perde già in un brullo melanconico e il fresco è diventato audace, mordente. Nella veste degli abeti, nel colore del sole, sul viso degli ultimi ostinati villeggainti è la nostalgia dei giorni perduti.
L’estate declina e la stagione è bizzarra. Pare che l’instabilità contuinua del tempo e gli sbalzi di temperatura che quest’anno si succedono in modo eccezionale, influiscano fatalmente sulla salute pubblica, in ispecie sui sofferenti e sui nostri vegliardi. E si annunciano le morti avvenute di Antonio Riva, che ebbe una fortunosa e travagliata esistenza, quella di Pietro Rossi, mite e diligente lavoratore, morto a 78 anni. È pure morto un bambino di soli quindici giorni, figlio dei coniugi Fortunato e Maria Tenchio.

Soazza - L’assemblea comunale ha preso la risoluzione di far fare gli studi necessari per un impianto proprio per l’illuminazione elettrica.
La signora vedova Cecilia Zarro (nata Toschini) ha ricevuto in questi giorni, in ricordo dei quarant’anni di servizio prestati quale titolare dell’Ufficio Postale di Soazza, dal Dipartimento federale delle Poste, un oroglogio d’oro. Cecilia Toschini (1834-1916). figlia del Locotenente Clemente e di Cecilia Imini, andò sposa nel 1854 all’Ingegnere forestale Giacomo Zarro, primo Ispettore forestale del Canton Ticino. Dal matrimonio nacque anche il figlio Don Gioachimo per quasi mezzo secolo fu parroco di Roveredo e due suore. Il monopolio del mestiere di buralista postale a Soazza fu particamente sempre nelle mani della famiglia Toschini e l’ultimo buralista di questo casato fino al suo pensionamento fu Livio Toschini (1919-1997).

Mesocco - Ai Piani di San Giacomo si stanno facendo i primi esperimenti del terreno destinato a formare il letto del lago artificiale.

San Bernardino - Questa volta viene riportata una notizia di cronaca nera; il cronista avrebbe preferito passare tutto sotto silenzio ma, visto che i quotidiani ticinesi ne avevano ampiamente riferito, riproduce quanto pubblicato su Il Dovere:
Nella notte tra la scorsa domenica e lunedì trovavansi riuniti all’osteria Albertini, condotta dal noto Vittorio Danielli, alcuni operai muratori e parecchi del personale di servizio degli alberghi, quando, a quanto dicesi per questioni sessuali, ad un tratto scoppiò una rissa, sedata in apparenza per l’intromissione di pacieri comuni. Sgombrata l’osteria, la lite si riaccese sulla via che conduce alla fonte minerale, lite che ebbe per risultato il ferimento di un giovane prestinaio di Como, certo Alessandro Noseda, addetto all’Hôtel Minghetti, per parte di un operaio muratore piemontese. Alle grida del disgraziato accorsero quelli dell’osteria che lo trasportarono nella camera adibita ad uso pubblico. Chiamati i medici Dr. Pedotti e Dr. Riva, questi trovarono sul paziente una ferita d’arma da taglio nel quadrante inferiore destro, della lunghezza di un paio di centimetri, ferita penetrante in cavità con fuoriuscita del peritoneo. Operata la medicazione d’urgenza con quanto poteva essere sottomano, giudicate gravi le condizioni del ferito, ne venne deciso il trasporto immediato all’Ospedale di Bellinzona, dove ora si trova con prognosi molto riservata. Il feritore, o piuttosto i feritori, vennero arrestati e condotti sotto scorta a Mesocco. Il fatto truce fece molta impressione in questa pacifica oasi ed unanime era il sentimento di commiserazione pel ferito, oltremodo rispettoso e tranquillo. Aggiungiamo che il povero giovane Noseda soccombeva martedì notte all’ospedale di Bellinzona. Seguono poi altri dettagli: l’autore del delitto fu il giovane muratore Antonio Perrone, piemontese, mentre il suo compagno Debernardi suo compaesano venne rilasciato, poiché comprovato innocente. Viene poi riportata integralmente una poesia trovata tra i manoscritti dell’Hôtel Minghetti e scritta il 13 settembre 1891 da tale C. Mola, dal titolo Addio al San Bernardino. Son dodici quartine di versi e la prima così comincia: Addio conca romita, Del Bernardin superbo, Come riesce acerbo Le cime tue lasciar !, mentre l’ultima conclude: Addio superba punta, Del Vogel Pitz canuto ! Che desiderio acuto, Di risalirti ancor !

Cauco - Viene riportato in dettaglio l’elenco di coloro che hanno donato per la colletta pro Bonaduz: in totale a Cauco furono raccolti fr. 48.55. C’è poi il ringraziamento della figlia, del genero e degli abbiatici di Domenico Lanzini, di Mesocco, morto a Iack Creek negli USA. Infine si ringrazia A. Togni, di San Vittore, che da Belfort dove si trova, ha saldato l’abbonamento al San Bernardino.
E da Coira si è avuta la notizia che mercoledì scorso Monsignor Giorgio Schmid von Grüneck è entrato in carica quale vescovo della diocesi, nel suo 33° anno di ministero sacerdotale.

Cesare Santi

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“I bambini oggi sono dei tiranni. Contraddicono i genitori, ingoiano il loro cibo e tiranneggiano i loro insegnanti.”

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