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Fuori regione
martedì 16 febbraio 2016.
Iniziativa UDC: creare finalmente sicurezza ma quale?

Per il partito del miliardario Christoph Blocher, la giustizia non deve essere uguale per tutti. Se sei straniero la condanna deve essere maggiore. Ma non solo; genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra sono parificati alla violazione di domicilio. Vedasi testo dell’iniziativa alla lettera h e alla lettera b del 2° paragrafo. Sembra diventata la specialità del miliardario fare iniziative che non stanno ne in cielo ne in terra. Il dramma è che la gente non guarda un po’ più in la del proprio naso. Si ferma al titolo. Il partito del miliardario è avvezzo alle espulsioni tanto che nel loro regolamento prevedono l’espulsione dell’eletto al Consiglio Federale se non si tratta di una candidato da loro proposto. Loro che parlano di rispetto del popolo impongono, all’assemblea federale, espressione del popolo, le loro regole. Il popolo; ogni due parole tirano fuori il popolo. Poi, appunto per il gran rispetto che hanno del popolo, sono pronti a privatizzare le ex regie federali, che appartengono al popolo. Vogliono distruggere l’informazione pubblica , leggasi attacco alla SSR/SRG. D’altro canto il miliardario ha una sua televisione. Vogliono peggiorare l’AVS e la previdenza professionale, vedi loro proposte per la riforma del 2020 e da anni attaccano lo stato sociale leggasi assicurazione invalidità e assicurazione contro la disoccupazione. Ora ritornano alla carica con la pecora nera che va espulsa per “creare finalmente sicurezza” come dicono sui loro cartelloni pubblicitari. Ma noi non abbiamo bisogno di, questa sicurezza. Ne abbiamo bisogno un’altra. Quella che hanno costruito i nostri avi, nonni, genitori. Aziende pubbliche, federali o cantonali che esse siano, non orientate al profitto. Abbiamo bisogno di Contratti Collettivi di Lavoro per impedire che il miliardario e tanti come lui, mettano in concorrenza il personale fra di loro. Non in funzione della formazione, dell’esperienza lavorativa bensì del salario. Abbiamo bisogno di una sicurezza che si chiama lavoro. Lavoro lavoro e ancora lavoro perché se non si ha il lavoro, che grazie a un buon salario ti permette poi di vivere, passi a fare quello che hanno fatto i giovani che hanno commesso le stragi. Lavoro e distribuzione della ricchezza. Non si pretende che il nostro miliardario diventi improvvisamente povero, ma non può tenersi tutto lui. Noi abbiamo bisogno di quella sicurezza che permetta di mantenere puntualità, affidabilità, qualità del lavoro che era parte di noi. La famosa qualità Svizzera. Persa, nei profitti. Soldi e ancora soldi. E non importa come vengono fatti. Vanno fatti, punto. Bisogna votare no a questa iniziativa perché ancora una volta UDC, e la lega in Ticino, scherzano con il fuoco. Basta una legge simile per garantire la sicurezza del nostro Paese? Gli attentati menzionati sopra non ci dicono nulla? Un delinquente, un criminale ha bisogno di un permesso di soggiorno, di un passaporto particolare per compiere i suoi atti? Ma soprattutto, come può essere allestito un testo del genere dove si espelle sia chi commette una bagatella che chi compie atti efferati, inimmaginabili? Buttiamo quindi fuori persone nate e crescite qua, solo perché hanno manifestato sul piazzale di una fabbrica per dei licenziamenti abusivi ed hanno rotto un cancello? Quindi violazione di domicilio in combinato disposto con danneggiamento? Non lasciamoci impressionare dalle tabelle sui reati commessi dagli stranieri che tanto amano esporre i fautori. Se compi un reato come quello sopra descritto e nei dieci anni precedenti ti è magari stata ritirata la patente per velocità, sei espulso. Fuori, senza se e senza ma. Quindi le mie colleghe o i miei colleghi sindacalisti, professionisti o meno che siano, che si dovessero trovare in questa situazione verranno espulsi. Ma poi; la pena di morte in America ha fatto diminuire i crimi? Tutte le telecamere, i satelliti, i controlli e non so cos’altro ancora hanno contribuito a limitare le violenze? Aimè, purtroppo no. E pensare che si possa creare sicurezza espellendo direttamente una persona straniera, senza permettere alla giustizia di svolgere il proprio ruolo fino in fondo e quindi di valutare situazione per situazione è inaccettabile per un paese come il nostro. UDC e lega, da anni, troppi, non fanno altro che imbastardire il clima e alimentare divisione e disprezzo. E io penso che, con quanto sta succedendo oggi in Europa e nel mondo si deve assolutamente cambiare verso. Ho letto dell’incontro sulla Siria che si è tenuto a Monaco di Baviera nei giorni scorsi, dove qualcuna ha parlato di possibile terza guerra mondiale. Noi non dobbiamo buttar fuori le pecore nere. Bensì dobbiamo difendere, con in denti, la democrazia, lo stato di diritto e la libertà. Dobbiamo difendere questo Paese da chi lo vuol trasformare in una sua proprietà come sta facendo il miliardario e il suo partito, selezionando chi ci può stare e chi no. La pecora ti da da mangiare e ti può vestire. Bianca o nera che sia. Dobbiamo perciò averne cura. Votiamo NO all’iniziativa “per l’espulsione degli stranieri”.
Angelo Zanetti
segretario centrale di syndicom

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“In pace i figli seppelliscono i padri, mentre in guerra sono i padri a seppellire i figli.”

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