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Regionale
sabato 12 marzo 2016.
Apporti e depositi di inerti di amianto non conformi nella discarica CRER di Lostallo-Sorte
di Lino Succetti

Come riferisce il Corriere del Ticino dell’11 marzo 2016, "C’è preoccupazione alla discarica per materiali inerti «Tec Bianch» di Lostallo della Corporazione dei Comuni del Moesano per la raccolta e l’eliminazione dei rifiuti (CRER). Dall’inizio dell’anno si sono «moltiplicati gli apporti di residui in cemento-amianto non confezionati in modo regolare, o frammisti a materiale di demolizione», si legge nella lettera firmata dal presidente della CRER Mirco Rosa e dal segretario Samuele Censi ed inviata nelle scorse settimane a coloro che utilizzano la deponia. Dove si sono trovati, in particolare, degli elementi in eternit (lastre ondulate e piatte) provenienti dalle sostituzioni di coperture di tetti. «Ciò non è ammesso e rappresenta un pericolo per la salute sia di chi opera sui cantieri, sia di chi lavora in discarica», prosegue la missiva. Che invita gli interessati a procedere secondo quanto stabilito dai preposti uffici cantonali e dalla SUVA.
La problematica era già stata sollevata la prima volta dal sottoscritto ai responsabili CRER e al municipio di Lostallo lo scorso mese di novembre, durante uno dei sopralluoghi in discarica da parte della Commissione comunale di controllo con l’ing. Reto Giudicetti.
Durante la visita si era potuto costatare che specialmente dall’avvio della quinta tappa, l’impatto della discarica verso l’ambiente circostante e in special modo verso il vicino centro abitativo di Sorte è migliorato e la situazione, fatta eccezione di alcuni punti ancora problematici (problemi olfattivi durante la stagione fredda e apporto non conforme di materiali contenenti amianto), risulta sotto controllo in termini di vivibilità. Le misure gestionali adottate, specialmente nel lavaggio confacente delle gomme degli autocarri in uscita, il completamento della pavimentazione della pista di accesso al piazzale di demetallizzazione e il sistema idraulico di abbattimento polveri, ha portato a una mitigazione del fenomeno di sollevamento polveri, evitando i picchi delle immissioni nei mesi secchi e ventosi, come più volte capitato. Il tutto è stato pure facilitato anche dall’attuale ubicazione dell’invaso della quinta tappa dei depositi di scorie e ceneri lavate, per ora assai infossato e chiuso tramite il nuovo deposito di inerti.
Durante la visita si è pure fatto nuovamente notare che, prevalentemente nella stagione fredda e a dipendenza delle condizioni atmosferiche presenti, specialmente il mattino, si intensifica nelle aree circostanti il sito e specialmente nella frazione di Sorte uno sgradevole impatto olfattivo causato dagli odori provenienti probabilmente dall’attività dell’impianto di vagliatura ubicato in zona abbastanza esposta e dai depositi intermedi delle scorie.
Sarebbe perciò opportuno avere dati precisi e strutturati per permettere di predisporre, per quanto possibile essendo purtroppo rimasto in funzione l’impianto di vagliatura, interventi efficaci di riduzione dell’impatto olfattivo. Il deposito intermedio, seppur necessario per razionalizzare il lavoro, in quanto l’impianto di demetallizzazione non è sempre in funzione, al momento attuale risulta eccessivo e probabilmente, vista l’ubicazione, non estraneo al problema olfattivo.
Proprio durante la visita dello scorso novembre era stata segnalata la situazione non conforme alle disposizioni dell’ordinanza per lo smaltimento dei rifiuti, riscontrata nel reparto inerti antistante la discarica reattore. In una buca (vedi foto) era stato notato un quantitativo di rifiuti di amianto non imballati e il mancato stoccaggio del materiale (lastre per tetti in fibrocemento) a regola, che dovrebbe essere immediatamente coperto sul luogo della discarica con altro materiale per compattare il terreno. Le lastre dovevano, come confermato anche dall’ ing. Giudicetti, essere imballate ermeticamente in appositi contenitori da trasporto chiusi (sacchi o palette con pellicola di plastica) per non consentire il rilascio di fibre nell’aria, che aumentano il rischio di contaminazione dell’ambiente, specialmente durante il trasporto in discarica. Va ricordato che per lo smaltimento dei rifiuti contenenti amianto bisogna rispettare le disposizioni dell’Ordinanza tecnica sui rifiuti (OTR), dell’Ordinanza sul traffico di rifiuti (OTRif) e le norme cantonali.

Lino Succetti - Membro della Commissione comunale di controllo della discarica CRER di Lostallo - Sorte
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Pensa sempre a quanto è lungo l’inverno.

Marco Porcio Catone (il Censore)

 
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