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Fuori regione
mercoledì 20 aprile 2016.
Nel 2015 meno incidenti e meno vittime nei trasporti pubblici

Nel 2015 in Svizzera il numero di incidenti e di feriti gravi nei trasporti pubblici è risultato nettamente inferiore rispetto agli anni precedenti. Anche il numero di morti è diminuito. Nel confronto europeo la Svizzera occupa nuovamente le prime posizioni della classifica e la tendenza a lungo termine conferma il livello di sicurezza molto elevato dei trasporti pubblici. È quanto emerge dal rapporto sulla sicurezza 2015 pubblicato oggi dall’Ufficio federale dei trasporti (UFT).

Nel 2015 gli incidenti nei trasporti pubblici hanno raggiunto il livello più basso degli ultimi cinque anni, attestandosi a 183. Il numero di feriti gravi è sceso a 124, mentre quello dei morti (32) si è mantenuto a un livello stabilmente basso nel confronto quinquennale. Nella maggior parte degli incidenti mortali si è trattato di persone che hanno attraversato i binari nonostante il divieto o di automobilisti o pedoni che per disattenzione o imprudenza sono entrati in collisione con mezzi di trasporto pubblici. In due casi i deceduti erano passeggeri di tram: uno ha perso la vita mentre scendeva dal mezzo, l’altro a seguito di una manovra di frenata. Non si sono invece registrati incidenti mortali nel settore ferroviario e in quelli dei trasporti a fune, delle autolinee e della navigazione. Nel complesso, le cifre del 2015 confermano la tendenza a lungo termine: i trasporti pubblici sono molto sicuri rispetto ad altre modalità di trasporto. In fatto di sicurezza la Svizzera continua a figurare nel gruppo di testa a livello europeo.

Nell’anno in esame l’UFT ha contribuito con una serie di misure a mantenere eleva-to il livello di sicurezza nei trasporti pubblici. Il rapporto sulla sicurezza pubblicato oggi rileva tra l’altro un nuovo aumento del numero di treni merci controllati; a questo proposito l’UFT ha effettuato per la prima volta un controllo congiunto con l’autorità francese di vigilanza sulla sicurezza. L’Ufficio ha inoltre monitorato da vicino il risanamento dei passaggi a livello e la sicurezza del trasporto di merci pericolose e verificato alcune centinaia di progetti di costruzione nell’ottica dei rischi per la sicurezza.

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Pensa sempre a quanto è lungo l’inverno.

Marco Porcio Catone (il Censore)

 
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