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Fuori regione
giovedì 28 aprile 2016.
Comunicato del Governo del 28 aprile 2016

In occasione della sua più recente seduta, il Governo ha concesso contributi all’associazione alpinavera nonché a diverse stazioni di misurazione e servizi di preallarme nei Grigioni. Inoltre, esso ha approvato la nuova suddivisione dei settori forestali dei Grigioni e ha licenziato la "pianificazione quadro per le case di cura 2015".

Contributo cantonale all’associazione alpinavera
Il Governo Grigionese concede un contributo di 700 000 franchi all’associazione alpinavera per il periodo di esercizio 2017-2021. Sono fatti salvi la concessione dei crediti necessari da parte del Gran Consiglio, il versamento del contributo della Confederazione nonché il cofinanziamento proporzionale dei Cantoni di Uri e di Glarona nonché del Cantone Ticino in caso di sua ammissione all’associazione.
L’associazione alpinavera, istituita nel 2006 dai Cantoni aderenti dei Grigioni, di Glarona e di Uri, è una delle quattro organizzazioni sovraregionali di promozione dello smercio di specialità regionali. Ciò avviene sulla base dell’ordinanza federale concernente il sostegno alla promozione dello smercio di prodotti agricoli. Per il periodo di esercizio 2017-2021 l’obiettivo principale consiste nel sostenere i partner su diversi livelli di mercato sul piano regionale, sovraregionale e nazionale in modo tale che si possano posizionare meglio rispetto ad altri offerenti nel mercato di nicchia dei prodotti alpini, di montagna e regionali.

Esecuzione della legge federale sulla protezione dello stemma della Svizzera e di altri segni pubblici
Il Governo ha emanato l’ordinanza cantonale sulla protezione degli stemmi (OCPSt). L’ordinanza disciplina l’esecuzione della legge federale sulla protezione dello stemma della Svizzera e di altri segni pubblici, la quale è stata emanata nel quadro del "progetto Swissness". L’ordinanza cantonale sulla protezione degli stemmi sarà posta in vigore contemporaneamente alla legge federale in materia con effetto al 1° gennaio 2017.
Oggi lo stemma cantonale viene utilizzato in maniera molteplice per scopi commerciali e non commerciali. Ad esempio su articoli da souvenir, su confezioni di speciali prodotti alimentari grigionesi o anche da federazioni o associazioni cantonali private. La prassi attuale non ha dato origine a problemi. Per i Grigioni l’ampio utilizzo dello stemma cantonale rappresenta una buona pubblicità. Per tale ragione il Cantone è dell’avviso che sia necessario trovare un modo per poter portare avanti la prassi liberale seguita finora anche dopo l’introduzione della nuova legislazione federale più restrittiva.
In tale contesto, il Governo ha incaricato uno specialista esterno di accertare la necessità di intervento e di regolamentazione minima necessaria a livello cantonale. Su tale base è stata elaborata l’ordinanza per l’esecuzione della legge federale sulla protezione dello stemma della Svizzera e di altri segni pubblici. Per quanto concerne gli stemmi comunali è previsto che su richiesta il Municipio possa decidere in merito all’ulteriore utilizzo.

Il Governo ha concesso contributi per stazioni di misurazione e servizi di preallarme nei Grigioni
Negli anni 2016-2019 nei Grigioni verranno spesi complessivamente 1,8 milioni di franchi per misurazioni delle precipitazioni, delle temperature e del vento nonché per il monitoraggio di movimenti di massa quali ad esempio frane. Il Governo ha approvato le spese per l’esercizio e la manutenzione di stazioni del Sistema intercantonale di misurazione e di informazione IMIS nonché per l’esercizio di servizi di preallarme. Conformemente all’accordo di programma "Opere di protezione del bosco" il Cantone si assume una quota del 45 per cento e la Confederazione una quota del 35 per cento delle spese complessive.
Il Sistema intercantonale di misurazione e di informazione IMIS è stato sviluppato a partire dal 1996 nel quadro di una collaborazione tra Confederazione, Cantoni, comuni e altri gruppi di interesse. Esso comprende stazioni di misurazione coordinate e monitorate dal WSL Istituto per lo studio della neve e delle valanghe a Davos (SLF). I dati fungono da base per l’elaborazione del bollettino nazionale e regionale delle valanghe. Vengono inoltre utilizzati per gli avvisi locali di pericolo di valanghe. I sistemi di preallarme vengono utilizzati ad esempio al fine di monitorare movimenti di massa sul Cuolm da Vi sopra Sedrun o la frana a Brienz. Essi rappresentano un ausilio irrinunciabile per i responsabili comunali al fine di mettere in guardia tempestivamente la popolazione e di disporre misure corrispondenti quali evacuazioni e chiusure di strade.

Nuova suddivisione dei settori forestali nei Grigioni
Il Governo ha approvato una nuova suddivisione dei settori forestali grigionesi. Il numero di settori forestali è stato portato a 68, con una riduzione di sette unità. La nuova suddivisione interessa il settore Madrisa (scioglimento dei settori Klosters, Küblis-Conters-Fideris, Luzein e St. Antönien), i settori Scuol e Zernez (scioglimento dei settori Macun, Scuol, Sent e Zernez) nonché il settore Surses (scioglimento di Sotgôt, Surgôt e Tinizong-Rona). La suddivisione dei settori viene adeguata con effetto retroattivo al 1° gennaio 2016. In vista di ulteriori aggregazioni di comuni e aziende, anche per il futuro sono da attendersi modifiche ai settori forestali.

Approvata la nuova pianificazione quadro per le case di cura
Il Governo grigionese ha approvato la "pianificazione quadro per le case di cura 2015" per la cura e l’assistenza stazionarie e semistazionarie di persone anziane nel Cantone. Viene così aggiornata ai sensi di una pianificazione continua la pianificazione quadro vigente, che risale al 2010. Nella pianificazione quadro cantonale viene calcolato il fabbisogno teorico futuro di posti letto fino al 2035 per ciascuna delle 19 regioni di pianificazione. La pianificazione quadro funge anche da base per garantire sussidi cantonali agli investimenti per nuovi posti letto di cura, nonché per l’elenco cantonale delle case di cura.
Il Cantone ha dato incarico all’Osservatorio svizzero della salute di elaborare basi statistiche per la pianificazione delle case di cura. Ad esempio, si prevede che entro il 2035 il numero di 80enni e ultra 80enni nel Cantone dei Grigioni sarà raddoppiato. La crescita maggiore è da attendersi nelle regioni Imboden, Engadina Alta, Surses, Landquart e Lenzerheide. Tuttavia, con l’offerta odierna il fabbisogno di posti letto è coperto almeno fino al 2025, come risulta dal rapporto dell’Osservatorio svizzero della salute.

Approvazione dello sfruttamento della forza idrica e del progetto di microcentrale "Alp Trida – Laret"
Il Governo grigionese approva la domanda del Comune di Samnaun concernente lo sfruttamento della forza idrica nel Mühlbach sull’Alp Trida nonché il progetto di microcentrale "Alp Trida – Laret".
La Bergbahnen Samnaun AG dispone di una concessione per prelevare acqua dal Mühlbach sull’Alp Trida per scopi di innevamento nei mesi tra novembre e marzo. Il Comune di Samnaun intende sfruttare la forza idrica del Mühlbach nel periodo restante da aprile a ottobre per la produzione di energia elettrica. A tal fine è previsto che venga utilizzata anche una parte dell’infrastruttura esistente per l’innevamento. La microcentrale idroelettrica "Alp Trida – Laret" dovrà presentare una produzione annua di circa 1,9 milioni di kilowattora, ciò che corrisponde a una copertura del fabbisogno di elettricità di circa 450 economie domestiche. Il progetto comprende una semplice centrale ad acqua fluente ad alta pressione.

Ordine di risanamento per diverse centrali idroelettriche grigionesi Il Governo ha disposto un obbligo di risanamento per diverse centrali idroelettriche con riguardo all’aspetto dell’accessibilità per i pesci. Sono interessati due impianti della Repower AG nonché un impianto della Kraftwerke Reichenau AG.

Nel Cantone dei Grigioni è stata dichiarata la necessità di risanamento per 65 ostacoli dovuti a centrali idroelettriche. Finora il Governo ha emanato complessivamente 34 ordini di risanamento. La nuova legge federale sulla protezione delle acque richiede il ripristino dell’accessibilità per i pesci nei fiumi svizzeri. Gli ostacoli considerevoli che compromettono la migrazione dei pesci devono essere eliminati. Di conseguenza, per le centrali idroelettriche esistenti i Cantoni sono obbligati per legge a pianificare misure, che i gestori sono tenuti ad attuare.

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Non è possibile o non è facile mutare col ragionamento ciò che da molto tempo si è impresso nel carattere.

Aristotele

 
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