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Lettere dei lettori
venerdì 20 maggio 2016.
Nel Comune di Mesocco si munge senza le vacche
di Fausto a Marca

Mungere, questa è la parola d’ordine da parte del sindaco di Mesocco nel Consiglio Comunale di martedì 22 marzo 2016. Prima i turisti a San Bernardino anche con i parcheggi a pagamento ed in seguito, anche su tutto il territorio comunale. Questo, è uno dei bravi ragazzi che si sono prestati per il bene della comunità promettendo nel 2011, grande sviluppo di San Bernardino e del turismo con il famoso MarterClan che, non è servito a un tubo ma continua a generare costi. Dopo quasi 5 anni di politica da parte della FUM (Famiglia Unita Mesocco), i risultati sono li da vedere e, talmente si è munto per arricchire le solite famiglie che, sono anche arrivati all’impoverimento della popolazione. Un esempio su tutti, il costo dell’energia elettrica con una prima tassa extra nel 2013 (fuori legge), di circa fr. 1’000.- ai circa 2300 contatori istallati sul territorio comunale, con un incasso di oltre 2 milioni, serviti per pagare parte del debito pubblico (circa 30 milioni), per la maggior parte, da loro stessi generato. Questa è la politica del Clan che, al posto di aumentare le imposte comunali al 120% (attualmente al 99%), di conseguenza il debito pubblico lo avrebbero pagato per la maggior parte solo i ricchi, si sono permessi di derubare indistintamente tutti, anche quelli che fanno già fatica a tirare la fine del mese con il costo maggiorato sull’energia elettrica (costo attuale di mercato dell’energia, 3 centesimi al kw). Il sottoscritto, che nel comune vanta solo una Casella Postale e il domicilio, oltre che, non avere mogli, figli e parenti da impiegare nonché, amici degli amici e pensionati da aiutare e, nemmeno aveva da costruire casa compresa di una strada di quartiere e interessi specifici da difendere ma, si era proposto come, Onesto, molto preparato ed in grado di affrontare le sfide della crisi economica, è stato fatto oggetto solo di derisione accompagnata da decine di lettere anonime con tanto di insulti di ogni genere e tipo. Spiace veramente che il nostro territorio sia stato ridotto alla mungitura e niente altro quando, come promesso dalla Lega nel 2011 con un programma elettorale politico a tutti, si poteva valorizzare con nuove infrastrutture come il centro sportivo a San Bernardino (l’Hokey club Moesa si reca a Biasca), e le terme solo per citarne alcune. Qualcuno si è accorto che la Fonte minerale di SanBe è chiusa? Pochissimi, solo quelli che avevano “le capre a mezzo”. Non ci sono i soldi per l’innevamento artificiale di Pian Cales, circa fr. 300’000.- (turismo, lavoro e soldi), ma ci sono i soldi, fr. 500’000.- per commissionare al fratello del segretario comunale il centro rifiuti di Pian San Giacomo. Il ponte sul Riale Bess, andato via con la “buza” del 3 luglio 2015, una passerella lunga 7 metri e larga un metro, cioè due potrelle di ferro con pavimento in legno e corrimano, costerà circa fr. 300’000.-? Per il corrimano in legno si sono pagati fr. 3’000.- di progettazione ad un architetto? Per l’impianto di depurazione di Doira, realizzato nel 2003 e costato circa fr. 300’000.-, sussidiato dal cantonale con fr. 185’000.-, sono stati approvati lunedì 14 dicembre 2015 dal Consiglio comunale altri fr.170’000.- Per un piccolo intervento, fr. 170’000.-? Candidamente, il municipale $ocialista capo dicastero costruzioni, affermava che: i preventivi dei costi vengono gonfiati per ricevere più sussidi da Coira! Come, i costi delle opere comunali vengono gonfiati? Per la nuova scuola compresa di palestra a Lostallo, circa 7 milioni, il lavoro di progettazione è stato senza concorso ma su mandato diretto. Se si vogliono ricevere i sussidi cantonali, bisogna rispettare la legge cantonale sugli appalti con un concorso di studi di architettura, minimo 3, al contrario niente sussidi cantonali, Lostallo come Mesocco? Per chi non lo sapesse, dal 1° gennaio 2016, noi siamo la Regione Moesa che comprende sia la Mesolcina che la Calanca ma, anche in quel di Coira non andiamo bene. Al Parlamento Retico, notizie TV, il Quotidiano di giovedì 27 agosto 2015, sono stati approvati 80 milioni per lo sviluppo del territorio cantonale. Intervento televisivo inaspettato anche da parte del Consigliere di Stato, Jon Domunic Parolini (che non è Leghista), testuali parole: la Mesolcina non è capace di presentare un progetto per poter usufruire dei finanziamenti cantonali. Che dire di più, ce ne sarebbe da riempire un giornale, tutti a casa anche i delegati di Mesolcina a Coira perché non servono a niente per la nostra Regione. Il comune di Mesocco, che si permette anche una tassa di propaganda (?), tasse indirette di ogni genere e multe, deve essere gestito da chi è competente, preparato, dinamico, ha esperienza ed è in grado di raddrizzare la “baracca” e, non da quelli che parlano di mungitura e si inventano tasse sul costo dell’energia elettrica unicamente per mantenere privilegi e stipendi da “avvocati” ai soliti conosciuti. Nel 2011, la Lega dei Mesolcinesi, sostenuta dalla Lega dei Ticinesi (Consiglieri di Stato in testa), aveva offerto all’alta valle l’opportunità di voltare pagina e di essere più vicini sia ai cittadini che al Ticino per tutte le problematiche come, il lavoro, le scuole, la sanità ecc… ma, si è preferito continuare con i “mungitori” senza le vacche. Mesolcina Libera e Indipendente, noi siamo Rock gli altri, più che Lenti.
Fausto A Marca Segretario politico Lega dei Mesolcinesi

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Non è possibile o non è facile mutare col ragionamento ciò che da molto tempo si è impresso nel carattere.

Aristotele

 
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