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Politica
martedì 31 maggio 2016.
Gran Consiglio Sessione di giugno 2016 - ORA DELLE DOMANDE Concerne: Orchestra della Svizzera Italiana
di Nicoletta Noi-Togni

Il 20 maggio 2016, l’Assemblea dei soci della Società cooperativa per la radiotelevisione svizzera di lingua italiana (CORSI), riunita a Lugano, ha tematizzato l’Orchestra della Svizzera Italiana (OSI) e vivacemente dibattuto sul suo destino. Messo in discussione da quando è stato – dai vertici della Società svizzera di radiotelevisione – prospettato un rinnovo della Convenzione con la Fondazione dell’Orchestra che, dal 2018 al 2023, si tradurrebbe in un progressivo disimpegno finanziario della SSR nei confronti dell’Orchestra. Per ovviare alla decisione della SSR, l’Assemblea dei soci ha indirizzato al Consiglio d’amministrazione della SSR una risoluzione che chiede di garantire un futuro all’OSI, prima di tutto ritirando e sospendendo la proposta di rinnovo della Convenzione sopracitata. Nell’ambito dell’Assemblea dei soci è stato in seguito comunicato che lo stesso Consiglio di Stato ticinese ha inviato una lettera al CdA della SSR, chiedendo un incontro per discutere in merito alla collaborazione tra la radiotelevisione nazionale e l’OSI.
Non è la prima volta che anche la politica grigionese, segnatamente del Grigioni Italiano, si occupa dell’Orchestra della Svizzera Italiana. Ritenendola un’istituzione di grande pregio, degna di essere sostenuta sia per il suo indiscusso valore culturale, sia per il suo significato di connotazione identitaria della cultura svizzero italiana, che comprende anche quella del grigioni italiano. Opinione questa condivisa dal Governo del Cantone dei Grigioni che, in un’informazione ufficiale dello scorso 3 marzo, annunciando la continuazione del sostegno all’OSI - dal 2017 al 2020 - con 80 000 franchi annui, aggiunge all’apprezzamento per l’OSI l’affermazione che quest’ultima, non è solo un grande valore culturale per la Svizzera Italiana ma anche per l’intera Svizzera.
Ora, in considerazione della difficoltà di sostegno che l’OSI incontra in questo momento ai vertici della SRG SSR e forte dell’apprezzamento del nostro Governo nei confronti dell’Orchestra, pongo al Governo le seguenti domande:
1. Dato che il Consiglio di Stato del Canton Ticino, ha indirizzato (o sta indirizzando) ai vertici della Società svizzera di radiotelevisione (SRG SSR) una richiesta d’incontro, per perorare la causa dell’OSI - e che questo è estremamente necessario – , il nostro Governo potrebbe associarsi a questa richiesta d’incontro?
2. Il Governo, rispondendo ad una Interpellanza del deputato Cristiano Pedrini, del 28 agosto 2009, diceva di voler intervenire presso la SRG SSR in favore dell’OSI. Ciò è avvenuto?
3. Quali passi sono stati fatti in generale, dal nostro Governo, in favore dell’OSI presso la SRG SSR, negli anni scorsi e con quali risultati?
Nicoletta Noi-Togni

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Pensa sempre a quanto è lungo l’inverno.

Marco Porcio Catone (il Censore)

 
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