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100 Anni fa
lunedì 1 dicembre 2008.
Dicembre 1908

Il riassunto di quanto capitò nel Moesano negli ultimi giorni, sulla base di quanto pubblicato da Il San Bernardino di sabato 5 dicembre 1908, è di questo tenore.
Roveredo - Domenica passata l’assemblea comunale decretava la condotta medica. La stessa assemblea accettava circa 30 metri di terreno da Fortunato Tenchio allo scopo di rendere carreggiabile una via, nelle vicinanze della stazione, ove il signor Tenchio sta costruendo un fabbricato. Il terreno venne concesso gratuitamente alla condizione che il comune s’assuma la spesa dell’allargamento della via. La costruzione delle due strade d’accesso alle due stazioni venne aggiudicata all’impresa Civelli. Al Pio Ricovero Immacolata cessava di vivere tranquillamente Suor Margherita Barambani, d’anni 31, originaria di Mantello in Valtellina.
San Vittore - Domenica scorsa l’assemblea comunale nominò le autorità comunali e tutto passò in perfetta armonia. Il Municipio venne integralmente riconfermato con Presidente [Sindaco] Carlo Stevenini e pure riconfermati il segretario, il cassiere, l’usciere e la Commissione forestale. A membri del Consiglio scolastico vennero eletti: Prof. Giuseppe Aurelio Tini [redattore de Il San Bernardino], Giovanni Viscardi figlio riconfermati e, nuovo, come segretario Adolfo Frizzi. Revisori dei conti: Prof. G.A. Tini, Antonio Romagnoli e Don Elia Stevenoni. Le nomine parrocchaili invece vennero rinviate, anche perché sono in fase di approntamento i nuovi statuti parrocchiali. Alcuni proprietari di bestiame sanvittoresi vorrebbero abolire l’assicurazione del bestiame: il cronista auspica che ciò non avvenga.
Grono - Oggi, sabato, incominciano le rappresentazione dei rinomati marionettisti Ragazzoni e Zanardelli presso la Birraria Tognola, con inizio ogni sera alle 1930. Tassa d’entrata fr. 0.30 per gli adulti e fr. 0.15 per i ragazzi. Il giovane concittadino Amilcare Tognola è stato nominato dal Consiglio federale aggiunto di seconda classe presso la Direzione generale delle dogane a Berna.
Cama - In questi giorni venne il giudice istruttore cantonale Laurer e per suo ordine venne arrestato il signor C. che, nella notte di domenica scorsa, al passaggio del Commissario a Marca presso Leggia, esplodeva parecchi colpi di rivoltella.
Mesocco - L’edilizia ha fatto quest’anno un notevole progresso nel nostro paese. Ecco alcune delle costruzioni più importanti. In prossimità della stazione ferroviaria sorge un fabbricato basso, ma di vaste dimensioni, a tetto piano, che serve da rimessa alle vetture postali, delle quali ne abbiamo contato una decina con altrettanti carri e slitte, allineate in un sol locale. Per le sue proporzioni e comodità è forse unica in tutto l’XI circondario postale. Ne è proprietario assoluto il signor Ugo Mutti, mastro di posta. In cima Léis ammirasi un nuovo palazzo a tre piani, costrutto con arte e buon gusto, del signor Battista Anotta fu Carlo. Completa, con altre belle abitazioni fiancheggianti i due lati della strada cantonale, l’aspetto del piccolo corso. A San Rocco il signor Alfonso Lampietti ha innalzato di pianta un’altra bella casetta attigua al suo palazzo di recente costruzione, che, elegante e svelta, specchiasi nelle acque della Moesa sulla sua sponda destra. A Benabbia la casa del signor Nicolao Toscano (che già fu dei Guggia) è stata elevata così da formare un edificio d’aspetto imponente. A Criméi il signor Giuseppe Cereghetti ha trasformato ed esteso la casa Gada da lui comperata [Carlo Gada, vedovo, originario di Giubiasco, si risposò a Mesocco dove si era stabilito nel 1815 con Maria Petronilla Toscano]. Sempre a Criméi torreggia la casa Tella-Balzani che spicca fra tutte perché unica con la sua copertura in tegole [infatti tutte le altre case erano coperte da piode di beola]. A Léis altra aggiunta alla nuova casa Furger-Lampietti a foggia di stile bizantino, placcata superiormente in zinco. Altri edifici ancora furono restaurati o rimessi a nuovo e qualcuno è tuttora in opera come la Trattoria di Gaspare Beer, ecc. Tutti questi lavori di costruzione sono dovuti alla mano dei nostri operai Barella, Cereghetti, Balzani, Valli V., i quali danno prova ogni anno di perfezionamento nell’arte loro, sì da competere con qualsiasi altro che venga di fuorivia. Il pittore Messa poi, coadiuvato dai suoi garzoni Eugenio Albertini, Gasparino Toscano, Battista Faure, ha cambiato la faccia e l’aspetto a tante abitazioni che abbisognavano di una nuova veste. Pregevole fra altro è il lavoro da lui eseguito ai palazzi Venzi S. [Santino Venzi, calzolaio, aveva un negozio di calzature a Mesocco], Beer, Provini, a Marca, Toscano, ecc. La Sovrastanza comunale di Mesocco invita poi tutti gli abitanti del paese, che intendono fornirsi d’illuminazione elettrica, a voler inoltrare le loro domande scritte, entro otto giorni, indicando il numero delle lampade di cui abbisognano. Sono pure avvisati gli osti ed esercenti che per l’anno 1909 vogliono procurarsi la licenza per la vendita di bevande spiritose, a farne regolare richiesta scritta.
Tra gli annunci pubblicati, quello del Mercato di dicembre che si svolgerà a Roveredo venerdì 11 dicembre e quello della Sovrastanza comunale di Buseno che mette in vendita all’incanto 1506 piante di abete e di larice del bosco della Chiesa.

Le ultime notizie della cronaca regionale di Mesolcina e Calanca pubblicate sul settimanale Il San Bernardino di sabato 12 dicembre 1908, furono le seguenti.
Roveredo - Giovedì sera la prima neve scendeva fitta e minuta ad imbiancare tutta la natura. E venerdì mattina poche persone si aggiravano pel paese ravvolte nei mantelli; il mercato poi riuscì quasi deserto. È il secondo, in poco tempo, che ci vien guastato dal tempo. L’assemblea della Società di assicurazione del bestiame approvava la gestione 1908, chiusa con un avanzo di fr. 75.44. Il nuovo comitato riuscì così composto: Presidente G. Bologna, Segretario G. Manzoni, Cassiere R. Martignoni, Stimatori T. Lombardini e G. Fagetti.
San Vittore - Nel pomeriggio della scorsa domenica si tennero, una dopo l’altra, tre assemblee. La prima, quella parrocchiale, dopo animate discussioni approvò il nuovo Statuto che dovrà poi essere ratificato dal vescovo e dal Corpo cattolico. Le nomine del Consiglio parrocchiale per i prossimi tre anni diedero questo risultato: Presidente Prof. Giuseppe Aurelio Tini, membri Antonio Storni e Giulio Bono. Amministratori della chiesa parrocchiale riconfermati Giovanni Viscardi padre e Domenico Stevenoni; Amministratore della Cappella San Lucio: Pietro Berri; della Cappella Santa Croce: Pietro Tamò; della Cappella di Monticello: Pietro Marcacci. Amministratori del fondo della Prebenda: maestro Francesco Zoppi e Viscardi figlio. La seconda assemblea fu quella dell’Assicurazione del bestiame bovino. Si decise anche di convocare un’assemblea straordinaria di tutti i proprietari di bestiame onde sciogliere questa associazione, fondata appena tre anni fa. La terza assemblea fu quella del Consorzio Toro che ora possiede un ottimo toro, già premiato all’ultima esposizione e costato la bella somma di 700 franchi.
Cama - Sabato scorso a Norantola certo Filippo Deambrogi, italiano, affetto da polmonite, nel delirio della febbre, dava miseramente fine ai suoi giorni, tagliandosi la gola e l’addome con un rasoio. Era un operaio abile e laborioso. Lascia a piangerlo la moglie e un pargoletto. C’è poi la rettifica di una notizia data sull’ultimo numero: non risulta che il giudice istruttore sia stato a Cama e nemmeno che lo sparatore Crotti sia stato arrestato. Si osserva di transenna che il surriferito C. è figlio di onorata famiglia, della quale nessuno ebbe mai a lamentare nessun inconveniente e ci si meraviglia come costui si sia lasciato trascorrere a tale atto [sparando parecchi colpi con la rivoltella di nottetempo al passaggio del Commissario a Marca].
Mesocco - Si porge il benvenuto al nuovo medico condotto Dottor Emilio Albricci poiché "il bisogno di un medico condotto era generalmente sentito, dovendo troppo di frequente ricorrere ai medici vallerani per l’arte salutare, ai quali dobbiamo, d’altronde, tutta la nostra riconoscenza per le loro premurose prestazioni".
Buseno - Il primo incanto del bosco della Chiesa, tenuto il 29 novembre, andò deserto, Si spera che domenica prossima i signori compratori vorranno accorrere numerosi al secondo incanto.
Arvigo - I lavori della costruenda strada mulattiera Arvigo-Braggio sono ora quasi sospesi: solo una decina di operai vi lavorano e la neve costringerà anche questi a sospendere tutto.
Tra gli annunci pubblicitari quello di Fortunato Tenchio "Gran negozio d’esportazione" a Roveredo. Egli annuncia un "Ribasso delle derrate alimentari", e si può citare a mo’ di esempio: Formaggio Sbrinz stravecchione al fr. 2.40/2.60 al chilo, l’Emmenthal a fr. 1.60/kg, il caffè Campinos svelto fr. 1.20/kg. le candele steariche fr. 11 per 10 chili; inoltre lardi, pancette, salumi a prezzi da non temere concorrenza. Specifica che si fanno spedizioni postali non inferiori a kg 5 e che accetta di ritorno qualunque merce che non fosse di pieno aggradimento, garantendo che si tratta di merce genuina e buona. Scrive anche che esegue oltre 2’000 spedizioni mensili a mezzo postale e ferroviario. Come sempre anche la pubblicità del Brodo granulato Maggi, questa volta caldamente raccomandato dal negozio Derungs-Baldracchi di Mesocco
Dal Foglio Officiale si riprendono poi taluni annunci. In questo numero quello di tre fallimenti: Giuseppe Lurati, impresario, della Val d’Intelvi, in Roveredo; Filippo Minola in Grono e Alessandro Gemperle figlio in Roveredo. Il pignoramento di loro beni essendo rimasto infruttuoso, ne viene dichiarato il fallimento e come previsto dalla legge di allora i tre vennero privati di tutti i diritti civili per 6 anni.

Un curioso articolo parla poi del Piccione fotografo. "Il piccione, simbolo di pace, è anche simbolo di guerra: non porta più il ramo d’olivo, ma i dispacci degli eserciti e viaggia per conto degli stati maggiori". L’esercito prussiano ha inventato il modo di fare fotografie aeree per mezzo di un piccione cui viene applicato in pancia un leggerissimo apparecchio fotografico del peso di 75 grammi e durante il suo viaggio il piccione può prendere fino a 30 istantanee aeree, con un sistema dettagliatamente spiegato nell’articolo.

Sabato 19 dicembre 1908, così Il San Bernardino rendeva edotti i suoi lettori sulle ultime novità vallerane. Come tutti i mesi si pubblicano i risultati d’esercizio della Ferrovia elettrica Bellinzona-Mesocco. Nel trascorso mese di novembre i viaggiatori trasportati furono 16’109, 21 tonnellate di bagagli, 187 capi di bestiame, 634 tonnellate di merci, per un introito totale di fr. 13’169 e spese per fr. 9’096, quindi con un guadagno netto di fr. 4’072.
Roveredo - Si preannunciano le elezioni comunali per il biennio 1909-1910 che si svolgeranno domenica. È annunciato il matrimonio di Attilio Valenti, domiciliato a Roveredo, con Martina Mazzoni di Buseno. Il benemerito comitato sta preparando anche quest’anno un bell’Albero di Natale pei poveri del paese [in Mesolcina l’usanza nordica dell’albero di Natale venne introdotta almeno trent’anni prima che nel Ticino]. Anche al Caffè-Ristorante Stazione del signor Manzoni giovedì sera si darà principio ad un albero di Natale privato, che sarà inaugurato con una ricca tombola domenica.
San Vittore - Per polmonite è morto tra giovedì e venerdì Clemente Bonzi, di 43 anni, originario della provincia di Bergamo e da molti anni domiciliato a San Vittore. Fu uomo laborioso, quieto e benvoluto da tutti.
L’assemblea straordinaria dei soci dell’assicurazione bestiame bovino, nonostante i 31 firmatari che volevano lo scioglimento dell’associazione, decise a maggioranza il non scioglimento. Furono pure respinte le dimissioni del presidente e del segretario. L’esperto cacciatore Antonio Boldini in pochi giorni ha preso tre bellissime lontre. Riceverà quindi dal Cantone oltre alla tassa di 90 franchi anche il ferro-trappola gratuito [Lo sterminio di questo animale, voluto e finanziato dal Cantone, era, come si vede, già in atto]. E, tanto per non cambiare, in una delle notti della settimana scorsa vennero rubate tre galline in un pollaio. Pare si abbiano indizi precisi sull’autore del furto.
Cama - È morto improvvisamente il buon Giuseppe Casso, che recentemente si era sposato. Si porgono le condoglianze alla sua adorata Adelina, alla famiglia Balzarini e al fratello Pietro.
Mesocco - Da mercoledì sera le campane della parrocchia suonano armoniosamente a festa annuncianti la grande solennità ventura del Santo Natale. Portati dalla bruma, si ripercuotono fin quassù anche i lenti rintocchi del campanone di Soazza, che risuona alla stessa ora e pare vogliano accordarsi ad infondere negli animi dei due paesi vicini un’altra nota armoniosa di gioia e fratellanza cristiana A quei tempi il campanone della chiesa di San Martino era quello con la nota più bassa di tutto il Moesano, non so se oggi è ancora così. Per il pomeriggio del 26, giorno di Santo Stefano, è indetta a Mesocco una festa pubblica, che avrà luogo a Léis, cui prenderanno parte le autorità civili ed ecclesiastiche, le scuole, le varie società di musica, di mutuo soccorso, dei carabinieri, ecc., colle rispettive bandiere. Saranno benvenuti tutti quanti che dai comuni vallerani vorranno condecorare con la loro ambita presenza la nostra festa di famiglia. Domenica 12 si è data onorata sepoltura a Giovanna Lampietti-Anotta, donna pia, quieta e laboriosa, decessa a 72 anni, dopo tanti acciacchi.
Arvigo - Il giorno 11 è morta improvvisamente Olimpia Iori di Arvigo. I funerali ebbero luogo il giorno 14 e vi accorsero da tutti i paesi della Calanca molti parenti e amici e furono una vera prova d’affetto e di stima verso la giovane Olimpia. Ella era infatti buona, laboriosa, rispettosa con tutti e specialmente verso la sua sorella maggiore, che le fu da madre essendo rimaste orfane in tenera età. Si trovava da qualche tempo in Landarenca ad assistere una sua sorella ammalata, ma fu ella stessa colta da grave malattia che nello spazio di una notte troncò la sua esistenza; aveva 23 anni. [La famiglia Iori è patrizia antica di Arvigio, ivi già documentata nel 1662 e nel 1962 contava ancora dei discendenti].

Giovedì erano riunite le Camere federali per procedere alle elezioni costituzionali. Il Consiglio federale fu rieletto al completo: Deuchler con 163 voti su 183 schede; Müller 164; Brenner 166; Comtesse 154; Ruchet 140; Forrer 135 e Scobinger 136. Presidente della Confederazione per il 1909 fu eletto con 147 voti il Dr. Adolf Deuchler, che fa parte del Consiglio federale da 25 anni e che fu già presidente nel 1886, 1897 e 1903. Malgrado le 78 primavere è ancora robustissimo e di intelligenza pronta e sagace. Vicepresidente risultò eletto Comtesse. Nella stessa assemblea federale fu eletto a Giudice federale, al posto del dimissionario Dr. Weber, il Dr. Weiss, di Zurigo, con 150 voti [La candidatura mesolcinese del Dott. Guido Nicola non ebbe quindi successo].

Intanto a Bellinzona già erano cominciate le proiezioni cinematografiche al Cinematografo Nord, sito nel quartiere di San Giovanni: prezzo d’entrata 30 centesimi.

Dal Foglio Officiale di evince che è aperto il concorso per la condotta d’un servizio di furgone tra la stazione e l’ufficio postale di Roveredo.
Si rammenta inoltre che, tenor art. 14 del decreto legislativo pel promovimento dell’allevamento del bestiame minuto del 1901, il Piccolo Consiglio accorda a comuni e consorzi, i quali acquistano dei verri, montoni e becchi di razza pura, un contributo del 30% del prezzo di compera.

L’ultimo numero de Il San Bernardino, il n. 52, uscì il giorno 24 dicembre, giovedì, visto che il venerdì era Natale e diede queste novità vallerane.
Roveredo - Domenica 20 ebbero luogo le nomine municipali e furono eletti: Presidente [Sindaco] Mario Nicola; membri [Municipali] Armenio Schenardi, Rinaldo Hediger e Giuseppe Morelli; segretario comunale Giovanni Manzoni; cassiere Beniamino Tenchio; usciere Domenico Barbieri e guardia campestre Geremia Raveglia.

E subito, tanto per non cambiare, segue una risposta polemica in merito poiché "un moccioso corrispondente del Dovere" ha tentato di conculcare ai lettori con uno scritto scipito e facente a pugni con la verità ed il buon senso a segno tale che primi a riderne furono gli stessi liberali roveredani. Il prefato gonfiagote ha subito sentito il bisogno, per gridare alla strepitosa vittoria liberale (!), di alterare la risultanza dei voti riportati dai due candidati alla presidenza, per poi giungere alla bugiarda conclusione, strombazzata ai quattro venti, che la maggioranza liberale è di 20 voti !. Si precisa quindi che per la presidenza Nicola ebbe 71 voti, mentre Fortunato Tenchio ne ricevette 56; il capotreno Hediger [conservatore] ebbe 63 voti, mentre Morelli, liberale, ne prese solo 61. E giacché si è creduto gridare alla grande vittoria liberale, il cronista aggiunge che "il gran faccendiere dei liberali roveredani fu dal popolo solennemente trombato, rimanendo al di sotto del candidato conservatore Eusebio Togni". Si spiega anche la differenza di 15 voti tra Mario Nicola e Fortunato Tenchio, con il fatto che "diversi rigidi cittadini patrizi avrebbero veduto di mal occhio un domicliato [Tenchio] alla testa del Comune". È annunciato il matrimonio di Cesare Giulio Barbieri di Roveredo, con Savina Delcò di Bellinzona.
Mesocco - Viene pubblicato il dettagliato programma dei festeggiamenti che si svolgeranno il 26 dicembre, ossia "Il fiore della riconoscenza Mesocchese alla Signora Angela Lampietti-Furger, da un trentennio maestra emerita delle nostre scuole comunali". Alle due pomeridiane si svolgerà il corteggio con la partecipazione della filarmonica di Mesocco Harmonie helvétique, del Consiglio scolastico in corpore, della Sovrastanza comunale, di un gruppo di vecchi allievi, di una rappresentanza dei Manolavori femminili, della terza classe delle scuole elementari e del resto della scolaresca di Mesocco, della Società di Mutuo soccorso dei domiciliati svizzeri a Mesocco, della Società Carabinieri di Mesocco, della Deutscher Liederkranz di Giubiasco e di tutto il popolo. Il percorso andava dalla casa della scuola fino alla Casa di circolo, con la raccolta di doni e trionfale ingresso a Léis.
Calanca - Anche quest’anno sono ritornati quasi tutti i nostri emigranti vallerani; sono tornati dai loro faticosi lavori in terre lontane per rivedere il loro cari e passare le feste e l’inverno in seno alle proprie famiglie. Essi portano in mezzo a noi nuova vita e i loro guadagni suppliscono a quanto la Calanca non può dare. Noi voremmo che tutti coloro che sono andati a cercare altrove fortuna, venissero di tanto in tanto a riabbracciare i vecchi genitori, a ritemprarsi per qualche mese alle brezze salutari dei loro monti, a ravvivare l’affetto pel loro paese, per le loro case. [Lo spopolamento della Val Calanca già da tempo era cominciato, ma un secolo fa parecchi degli emigranti in inverno tornavano ancora in patria, poi nel corso del Novecento questo ritorno si affievolì sempre più e oggi se non ci fossero stati negli ultimi decenni alcuni immigrati dalla Svizzera tedesca stabilitisi in Calanca, non si raggiungerebbero nemmeno gli attuali 800 abitanti: bella differenza con i circa 3’500 abitanti della fine del Settecento !].

Essendo l’ultimo numero dell’anno, si procede anche a trovare nuovi abbonati, specificando che l’abbonamento per il 1909 costerà ancora soli 3.— franchi per la Svizzera e 5.60 per l’estero. Ecco quanto si pubblicò in merito:
"Il nostro giornale - Esso vi dà ogni settimana un breve sunto di tutti i principali avvenimenti mondiali e specialmente di ciò che succede entro i confini svizzeri. Ha corrispondenti dalla Svizzera interna, dalla capitale del Cantone, dal limitrofo Ticino, da tutte le Valli del Grigione e conta numerosi informatori in tutti i paesi di Mesolcina e di Calanca. S’occupa in modo speciale degli interessi di queste due Valli: non trascurando la benché minima notizia riguardante il commercio, l’industria, il movimento della popolazione, il progresso dei singoli paesi, ecc. Esso è una palestra continuamente aperta al pubblico per chi vuol scrivere a difesa degli interessi vallerani e pel bene dei cittadini".
Oggi le cose sono cambiate anche perché i mezzi per l’informazione (i mass media) sono aumentati con l’avvento della radio, della televisione, di internet, ma a mio parere una pubblicazione periodica stampata ha sempre il suo grande valore anche ai giorni nostri, se ben fatta, specialmente per le dettagliate notizie regionali di attualità o storiche, che non si trovano da nessuna altra parte. Il San Bernardino, nel 2008 giunto alla sua 115.a annata, sta in piedi grazie al lavoro gratuito fatto principalmente dal redattore Padre Marco, che merita veramente tutti gli elogi, e agli altrettanti contributi gratuiti di alcuni collaboratori nonché con lo scarso introito degli inserti pubblicitari e degli annunci a pagamento e il ricavato dagli abbonamenti che invece che aumentare diminuiscono. Io penso che con una migliore organizzazione, anche dal lato finanziario, questo settimanale potrebbe andare avanti ancora per molti anni, magari potenziato di pagine, a tutto contentamento almeno dei 114 sottoscrittori della quota sociale di 100 CHF fatta alcuni anni fa, quando si ricostituì l’Associazione Amici de Il San Bernardino, che è l’editrice proprietaria della testata ultracentenaria.
Personalmente io vi collaboro regolarmente fin dal 1983 e, se mi sarà possibile, lo farò ancora.
D’altra parte anche da noi ci si è adattati alle nuove forme di comunicazione e all’inizio del 2006 il coetaneo ed amico Enrico Nicola di Roveredo ha creato un giornale on-line, ilMoesano, al quale collaboro regolarmente sin dall’inizio, che è ben fatto e funziona molto bene. Il vantaggio del giornale on-line (gratuito) è che tutti lo possono leggere, anche all’estero, se sono allacciati ad internet, inoltre che non ci sono problemi di spazio (esistenti invece nella carta stampata). Ma lo svantaggio è che ancora molta gente (specialmente persone di una certa età) non possiede il computer e chi lo possiede non sempre va a guardare in internet il sito www.ilmoesano.ch

Ad ogni buon conto io auguro a tutti gli abbonati e lettori de Il San Bernardino, nonché ai lettori de ilMoesano un Felice Anno Nuovo 2009 !

Cesare Santi

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La cosa più preziosa che puoi ricevere da chi ami è il suo tempo.
Non sono le parole, non sono i fiori, i regali. È il tempo.
Perché quello non torna indietro e quello che ha dato a te è solo tuo, non importa se è stata un’ora o una vita.

(David Grossman)

 
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