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Regionale
mercoledì 29 giugno 2016.
Assunta Mantovani-Toschini lascia la direzione della Biblioteca di Soazza

A fine giugno 2016, dopo tanti anni di proficua ed appassionata attività, Assunta Mantovani-Toschini terminerà il suo incarico quale responsabile della Biblioteca di Soazza, situata nel Centro Culturale di Circolo, nella zona dell’ex stazione della Ferrovia Bellinzona – Mesocco.

Personalmente ricordo con piacere quando facevamo le trasferte con gli scolari, spesso in bicicletta da Lostallo a Soazza, e, una volta entrati in biblioteca, eravamo accolti da Assunta con tanta passione e affetto, in un’atmosfera familiare. Agli allievi veniva quasi naturale gironzolare tra gli scaffali, prendere in mano e sfogliare i numerosi libri esposti, curiosare e ammirare la quantità di favole, racconti e poesie scritte per il fantastico mondo dell’infanzia.

Da queste colonne va un meritato ringraziamento ad Assunta per tutto quanto ha fatto per tanti anni con tanta passione per la biblioteca. Aggiungiamo pure un augurio (Assunta non è la persona abituata a stare con le mani in mano) per la sua disponibilità nel futuro impegno nel progetto della “Ca dela memoria”, dedicata alle attività e ai mestieri praticati a Soazza nei secoli scorsi, infrastruttura che sarà ubicata in un edificio poco lontano dal Centro culturale.

Piccola cronistoria della Biblioteca di Soazza:

Ecco, riassunti, alcuni dati che testimoniano il ruolo sempre più importante assunto dalla Biblioteca di Soazza nel corso degli anni, sotto la preziosa direzione di Assunta:

La Biblioteca comunale di Soazza è stata aperta al pubblico nel 1982. È sorta grazie alla donazione della famiglia fu Edmondo Zarro, che ha messo a disposizione del Comune più di 1500 volumi e diverse scansie in legno.

Il Comune politico di Soazza sì è assunto le spese per allestire un locale adatto, dapprima in una ex aula scolastica, poi in un locale affittato da privati, in seguito nell’ex caseificio comunale e, dal 2009, nel nuovo Centro culturale di Circolo.

Assunta fu la prima, nel 1978, ad interessarsi dell’istituzione di una biblioteca comunale a Soazza, instaurando e mantenendo i contatti con il donatore Dario Zarro e con il Comune e occupandosi di trovare una bibliotecaria professionista nella persona di Magda Bontà di Giornico, tuttora bibliotecaria presso la biblioteca cantonale di Locarno.

Sin dall’inizio il Comune stipendia una bibliotecaria diplomata per la schedatura dei libri, coadiuvata da diverse signore del paese che hanno frequentato un corso di aiuto-bibliotecaria a Coira.

Per poter aprire al pubblico la biblioteca, il Comune ha dovuto produrre un notevole sforzo finanziario, appoggiato, nei primi anni, anche dal Comune patriziale, dalla Fondazione grigione Denzler e dalla Fondazione Cadonau (Pro Juventute).

Nel 1988 si è inaugurata la fonoteca: in primo tempo si sono messe a disposizione le musicassette e in seguito i CD. Nel 1998 si inaugura pure la videoteca, dapprima con le VHS e in seguito con i DVD.

Sin dall’inizio collaborano in biblioteca dalle 20 alle 30 persone volontarie che contribuiscono, a turno, all’apertura tre volte la settimana. La presenza nel gruppo di collaboratori di cittadini, oltre che di Soazza, sia di Lostallo che di Mesocco, dà un apporto non indifferente alla reciproca conoscenza tra le nostre popolazioni, sia per quanto riguarda iniziative locali, sia per quanto riguarda la vita delle associazioni comunali.

La biblioteca non si limita solo a prestare dei media, ma dà a tutti gli interessati varie possibilità di incontro e di discussioni, organizza eventi, mostre, conferenze legati al mondo della cultura e della lettura in particolare. Collabora attivamente anche con altri enti del Moesano. Spesso si accolgono le classi scolastiche del Circolo per varie attività.

La biblioteca gestisce pure il fondo “Testimonianze di cultura locale”, che ha prodotto durante gli anni innumerevoli iniziative e pubblicati diversi opuscoli e libri a carattere storico curati da Paolo Mantovani. Negli ultimi anni, Luciano Mantovani ha pure curato la produzione di diversi filmati dedicati a professioni ormai andate in disuso.

La biblioteca gestisce tutt’ora, su mandato di prestazione, per il tramite di un gruppo operativo diretto da Assunta Mantovani-Toschini, la Biblioteca regionale Moesana.

Inoltre Assunta ha avuto un ruolo fondamentale nella conduzione della biblioteca dagli esordi, passando dalla frequentazione di un corso di bibliotecaria, alla funzione di cassiera nel comitato di Leggere Gr., Media e Ragazzi grigioni e fungendo da persona di contatto per il Grigioni italiano organizzando gli “Incontri con l’autore”. Ha pure fatto parte del comitato di Tigri, Media e Ragazzi Ticino e Grigioni, l’associazione di letteratura per l’infanzia. Li.

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Pensa sempre a quanto è lungo l’inverno.

Marco Porcio Catone (il Censore)

 
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