• 11208 Almanacco del Grigioni Italiano 2018
  • 11205 Gerry Mottis - Terra bruciata
  • 11192 Mosconi sul sofà 4
  • 11083 Tracce del passato? No! Tracce del futuro?
  • 10954 SCOUT DEL MOESANO - Si ricomincia ...
Fuori regione
venerdì 5 agosto 2016.
Statistica della ricettività turistica nel giugno e nel primo semestre 2016
Pernottamenti in calo nel primo semestre e in giugno

In Svizzera nel primo semestre 2016 il settore alberghiero ha registrato 16,8 milioni di pernottamenti, il che corrisponde a un calo dell’1,2% (-199’000) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La domanda degli ospiti stranieri presenta un calo del 2,5% (-234’000 unità), registrando un totale di 9,1 milioni di pernottamenti. La domanda indigena, dal canto suo, ha registrato un aumento dello 0,5% (+36’000), generando 7,7 milioni di pernottamenti. Nel mese di giugno 2016 sono stati effettuati 3,1 milioni di pernottamenti, un dato che segna un calo del 3,2% rispetto a giugno 2015. È quanto emerge dai risultati provvisori dell’Ufficio federale di statistica (UST).

Primo semestre: lieve aumento della domanda svizzera, calo dei pernottamenti stranieri
Nell’arco dei primi sei mesi del 2016, i turisti indigeni hanno generato 7,7 milioni di pernottamenti, ovvero un incremento di 36’0000 unità (+0,5%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, Gli ospiti stranieri registrano dal canto loro 9,1 milioni di pernottamenti, ovvero un calo di 234’000 unità (-2,5%). Gli ospiti del continente europeo (senza la Svizzera) presentano una flessione di 183’000 unità (-3,0%). La Germania registra il maggiore calo di tutti i Paesi di provenienza in termini assoluti, con una flessione di 136’000 pernottamenti (-6,8%). Un arretramento è visibile anche per la Russia (-37’000; -17,1%), il Belgio (-22’000; -7,4%), i Paesi Bassi (-19’000; -6,4%) e la Francia (-11’000; -1,7%). Il Regno Unito, per contro, ha generato un aumento dei pernottamenti (+28’000; +3,3%). Per quanto riguarda il continente asiatico, il numero di pernottamenti è diminuito di 68’000 unità (-3,5%). La Cina (senza Hong Kong) accusa un calo di 80’000 pernottamenti (-14,3%). Segue l’India con una flessione di 12’000 pernottamenti (-3,4%). Sul fronte opposto, la Repubblica di Corea (+9500; +6,8%) e i Paesi del Golfo (+8200; +3,6%) presentano una progressione. Il continente americano, dal canto suo, vede crescere il numero dei pernottamenti di 18’000 unità (+1,6%). Con 44’000 pernottamenti in più (+5,6%), gli Stati Uniti registrano il maggiore aumento di tutti i Paesi di provenienza in termini assoluti. Il Brasile, al contrario, segna una flessione di 23’000 unità (-18,4%). Per il continente africano risulta un calo di 1700 pernottamenti (-1,1%), mentre per l’Oceania sono stati registrati 300 pernottamenti in più (+0,2%).

Calo dei pernottamenti nelle regioni di montagna nel 1° semestre
Per quanto riguarda le regioni turistiche, nel primo semestre 2016 sette su quattordici hanno registrato delle flessioni rispetto al primo semestre 2015. Nei Grigioni si osserva la flessione più marcata in termini assoluti con 113’000 pernottamenti in meno (-4,5%). Seguono il Vallese, (-70’000; -3,7%) e l’Oberland bernese (-63’000; -3,6%). Anche la regione Lucerna / Lago dei Quattro Cantoni presenta una flessione (-28’000; -1,7%). Per contro, la Regione Lago Lemano (Vaud) registra la progressione di pernottamenti più significativa (+46’000 pernottamenti; +3,6%), seguita dalla Regione Zurigo con 18’000 pernottamenti in più (+0,7%).

Calo dei pernottamenti svizzeri e stranieri nel giugno 2016 Nel giugno 2016 il settore alberghiero della Svizzera ha registrato 3,1 milioni di pernottamenti, ovvero il 3,2% in meno (-104’000) rispetto al giugno dell’anno precedente. Le condizioni meteorologiche uggiose e piovose registrate nel corso del mese possono spiegare questa flessione. Gli ospiti indigeni hanno generato 1,3 milioni di pernottamenti, registrando una flessione del 3,3% (-44’000), ovvero il calo assoluto più pronunciato di tutti i Paesi di provenienza. Per i visitatori stranieri sono stati rilevati 1,8 milioni di pernottamenti, con un calo del 3,2% (-60’000). Per quanto riguarda i paesi di provenienza esteri, gli ospiti provenienti della Cina (senza Hong Kong) hanno presentato il più forte calo in assoluto, ovvero una flessione di 28’000 pernottamenti (-19,3%). Seguono gli ospiti provenienti dei Paesi del Golfo, con una diminuzione di 24’000 pernottamenti (-49,6%) e quelli della Germania, con un calo di 21’000 unità (-6,5%). Infine, arriva l’India con una flessione di 13’000 unità (-10,2%).
L’aumento assoluto più netto è invece riconducibile ai visitatori provenienti degli Stati Uniti, con una progressione di 18’000 pernottamenti (+7,9%). Seguono gli ospiti provenienti da Repubblica di Corea, con una crescita di 6400 pernottamenti (+21,4%).

Per quanto riguarda le regioni turistiche, nel giugno 2016 nove su quattordici hanno registrato delle diminuzioni rispetto a giugno 2015. L’Oberland bernese segna la maggiore flessione in termini assoluti, ovvero un calo di 24’000 pernottamenti (-6,6%). Il Vallese e i Grigioni accusano ognuno una diminuzione di 23’000 pernottamenti (rispettivamente -10,0% e -8,4%). La Regione Lucerna / Lago dei Quattro Cantoni registra un calo di 22’000 pernottamenti (-5,9%). La Regione Lago Lemano (Vaud), invece, segna l’aumento più marcato in termini assoluti con ben 4900 pernottamenti supplementari, pari ad un incremento del 1,9%. Seguono la Regione Berna con un incremento di 4000 pernottamenti (+4,2%).

top

Pensa sempre a quanto è lungo l’inverno.

Marco Porcio Catone (il Censore)

 
Sponsors