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mercoledì 1 aprile 2009.
MESOCCO: MEZZO SECOLO DELLA STPC.

Tra le sue fila anche il due volte campione del mondo Mario Ciocco

La Società tiratori piccolo calibro (STPC) è stata fondata nel 1952 da un gruppo di appassionati provenienti dalla “Società Carabinieri Mesocco”.
Nella realtà locale la “Carabinieri Mesocco con la Piccolo Calibro”, la musica “Armonia Elvetica”, lo “Sci Club San Bernardino” la “Corale di Mesocco” sono state le società che coinvolgevano più persone ed erano le società principali presenti nel paese.
La “Carabinieri Mesocco” negli anni 50 contava moltissimi tiratori appassionati allo sport del tiro e gli allenamenti erano molto intensi.
La munizione scarsa dopo la seconda guerra mondiale e con costi non alla portata di tutti, è stato il motivo della decisione di formare una società con fucile piccolo calibro.
All’inizio gli allenamenti si facevano con la tradizionale arma di ordinanza mod. 11 o 31 (moschetto) modificato con canna piccolo calibro o arma d’ordinanza con apparecchi “Lienhard”.
Nessuno possedeva ancora le carabine, in quanto lo scopo era proprio l’allenamento per il tiro a 300 m.
Solo chi se lo poteva permettere in seguito ha iniziato a sparare con carabine e a frequentare i diversi stand di tiro del Ticino e della Svizzera interna.

Tiratori che emigrano e vincono

Nelle due società in tutti questi anni si sono distinti parecchi tiratori, alcuni emigrati per necessità di lavoro, vedi Ciocco Alfredo nella Civici Carabinieri di Lugano e Ciocco Mario nella Società di tiro della città di Zurigo (Schützengesellschaft der Stadt Zürich).
Ci piace ricordare Mario nato a San Bernardino nel 1907 morto a Zurigo nel 1967 il quale entrò a far parte della squadra svizzera dei tiratori d’elite dal 1935 al 1951.
Egli fu due volte campione del mondo, a Helsinki e a Roma, la sua specialità in ginocchio sia a 300 che 50 metri.
Partecipò a vari campionati mondiali e olimpiadi (1935 a Roma, 1937 Helsinki, 1948 Stoccolma e Olimpiadi di Londra).
Nel 1937 a Helsinki con la squadra svizzera (obbligatorio sparare con il fucile dell’esercito Finlandese) vinsero il famoso trofeo “Mannerheim-Pokal” e come premio ricevettero un orso bruno in carne ed ossa, che coniando le iniziali del gruppo vincitore fu chiamato” AMEKO”, (Albert Salzmann, Mario Ciocco, Emil Grunig, Karl Zimmermann, Otto Horbert).
L’orso, trasportato in Svizzera, visse per pochi anni allo zoo di Zurigo.
Diventato aggressivo, fu quindi necessariamente addormentato e la sua pelle in ricordo fa ancora bella mostra al museo dei tiratori a Berna.
Tutti i trofei del compianto Mario, insieme alla vecchia carabina Martini si trovano nella propria casa d’abitazione a San Bernardino e sono ora gelosamente custoditi dal figlio con il nome pure lui di Mario, che ringraziamo per la disponibilità concessaci in ricordo del padre.

Il nuovo poligono “Boschit”

Ritornando dalla nostra società piccolo calibro, l’anno successivo alla fondazione del 1952 nella zona “Boschit” fu costruito lo stand, all’inizio con la fossa per la protezione dei marcatori, passando poi nel 1968 agli attuali sei bersagli a spola.
Un comitato anomalo per qui tempi, infatti oltre al presidente Germano Fasani e al cassiere Felice Bruni, una donna, Martina Corfù fu nominata segretaria, segno questo che il ruolo delle donne nella vita sociale del paese stava cambiando.

Da sempre affiliati con il Ticino

Probabilmente per motivi linguistici-social-culturali la società già dall’inizio si affiliò alla Federazione Ticinese, denominata al tempo FTSTPC.

Nel 1954 è stato organizzato dalla neocostituita società il secondo tiro cantonale della federazione ticinese della storia (il primo avvenne nel 1951 a Melide).
Oltre al gesto di fiducia del comitato federativo FTSTPC ,grande fu merito e l’impegno da parte di tutta la società in particolare del comitato presieduto da Fasani Germano, primo presidente della STPC.
“Grande fiducia dal comitato federativo ticinese FTSTPC”.

Attualmente, inizio 2008, dell’attività a 50 metri fanno parte 14 soci di cui la metà tesserati.

Nel 2004 a San Bernardino è stata convocata l’ultima assemblea dei delegati selle società piccolo calibro ticinesi sotto la federazione FTSTPC.

Cambiano i tempi, Società Carabinieri che scompaiono, evoluzione dei tempi, stand troppo vicini alle abitazione “Inquinamento fonico” risanamento parapalle “inquinamento da piombo del suolo” costi impossibili da sostenere per piccole società.

L’assemblea generale inizio 2007 propone ai soci di nuovamente introdurre il tiro con fucile ad aria compressa.
Nell’autunno 2007 sono stati trasformati parte dei rifugi comunali gentilmente concessi dal Comune ed omologati dall’esperto della FTST.
In febbraio 2008 è stata eseguita l’inaugurazione con invito alle scuole e tutta la popolazione con entusiasmo generale.
È nostra intenzione iniziare l’attività già nell’autunno 2008. Abbiamo fatto e faremo intensivamente propaganda per ricordare ai giovani che il tiro all’aria compressa è uno sport d’élite particolarmente adatto per la concentrazione dell’individuo.


(Mario Ciocco)

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Ogni uomo può dire quante oche o quante pecore possiede, ma non quanti amici.

Cicerone

 
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