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Fuori regione
domenica 18 settembre 2016.
Comunicato del Governo del 15 settembre 2016

Il Governo chiede un riesame dell’abrogazione del sostegno finanziario per il romancio all’Università di Zurigo. Intende inoltre procedere a una verifica sistematica della necessità per quanto concerne la legislazione e prende posizione in merito a tre procedure di consultazione della Confederazione.

Lotta per il sostegno finanziario per il romancio all’Università di Zurigo Il Governo ha appreso dai media che il Politecnico federale (PF) sospenderà per fine 2018 il proprio contributo annuo pari a 100 000 franchi a favore del finanziamento della cattedra per il romancio all’Università di Zurigo. Il Governo non può accettare la decisione della direzione del PF e ha chiesto un riesame. La decisione della direzione del PF indebolisce gli sforzi cantonali volti alla promozione della lingua nazionale romancia nella formazione di insegnanti per il grado superiore della scuola popolare e le scuole medie nonché di persone per l’amministrazione pubblica e i media.

Verifica sistematica della necessità per quanto concerne la legislazione
Il Governo ha previsto una verifica della necessità per garantire la qualità della legislazione. In tal modo si mira in particolare a evitare una sovraregolamentazione. Nel caso di sostanziali modifiche legislative, in una fase molto precoce del progetto di legislazione dovrà essere effettuata una verifica sistematica della necessità. A tal proposito, il Governo valuta se una nuova regolamentazione sia effettivamente necessaria e solo in seguito un progetto viene inserito nella pianificazione legislativa. Tale verifica della necessità vale per tutte le revisioni parziali e totali di costituzioni, leggi e ordinanze del Gran Consiglio e dovrà essere applicata a partire dal 1° ottobre 2016.

Presa di posizione sull’ordinanza sui fondi propri
Il Governo ha preso posizione in merito alla modifica dell’ordinanza federale sui fondi propri e sulla ripartizione dei rischi delle banche. Nel calcolo delle esigenze sui fondi propri per rischi di credito su derivati dovrà essere introdotto un nuovo approccio standard e le regole relative alla copertura con fondi propri nel caso di parti di fondo dovranno essere rese più precise. Poiché per molte banche l’attuazione del nuovo approccio sarà associata a un onere, per gli istituti più piccoli l’ordinanza prevede un approccio semplificato. Il Governo accoglie favorevolmente una differenziazione delle prescrizioni regolatrici. Secondo il suo punto di vista, la proposta non è però sufficiente. Le banche con attività commerciali chiare e non complesse della categoria di vigilanza 3 della FINMA, tra le quali rientra anche la Banca Cantonale Grigione, sono colpite in modo eccessivo. Esse sono confrontate a scadenze sempre più ravvicinate e a nuove condizioni regolatrici, le quali nella maggior parte dei casi hanno termini di realizzazione molto brevi. Vengono introdotti nuovi modelli e metodi sempre più complessi. La conseguenza è un costante aumento dell’onere derivante dall’attuazione che in particolare per le banche di piccole e medie dimensioni risulta eccessivo e comporta costi sproporzionatamente elevati. Il Governo si aspetta quindi che anche le banche di medie dimensioni possano approfittare delle procedure semplificate.

Presa di posizione sull’ordinanza sull’allarme – concessione integrale
Il Governo ha preso posizione in merito alla modifica dell’ordinanza federale sull’allarme. Si tratta della rete radio di sicurezza Polycom delle autorità e delle organizzazioni attive nel campo del salvataggio e della sicurezza in Svizzera. Per il previsto rinnovo parziale del sistema a partire dal 2018 e per la ripartizione dei costi dovrà essere creata una solida base giuridica. L’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) esige da ogni utente POLYCOM con personalità giuridica propria una relativa concessione. A seguito del numero dei vari utenti, ciò risulta molto complicato e nel complesso è associato a costi considerevoli. Il Governo è dell’opinione che non sia accettabile esigere da Cantoni e comuni l’introduzione di POLYCOM e poi, tramite il rilascio della concessione, chiamare questi ultimi a contribuire ai costi. Il Governo propone perciò di valutare l’introduzione di una concessione integrale che comprenda tutti gli utenti. Ciò ridurrebbe sensibilmente sia l’onere per l’UFCOM, sia i costi per gli utenti.

Accolta con favore la modifica dell’ordinanza sulle case da gioco
Il Governo ha preso posizione in merito alla modifica dell’ordinanza federale sulle case da gioco. Alle case da gioco, che dipendono economicamente da un turismo stagionale e che sono confrontate a problemi di redditività, deve ora essere permesso di chiudere i tavoli da gioco durante al massimo 270 giorni invece di 60 giorni all’anno. Il Governo sostiene senza riserve la modifica prevista dell’ordinanza. Esso è dell’opinione che nelle regioni turistiche caratterizzate da un’economia stagionale questa misura dovrebbe essere assolutamente sfruttata.

Il vecchio ponte sul Reno anteriore Danis-Tavanasa viene mantenuto
Il Governo decreta che con effetto al 30 settembre 2016 il vecchio ponte sul Reno anteriore (Versellbrücke) tra Danis e Tavanasa verrà escluso dalla rete di strade cantonali e verrà ceduto alla fondazione NOSSA PUNT in proprietà e per la manutenzione. Viene inoltre escluso dalla rete di strade cantonali con effetto al 1° luglio 2017 il tratto della strada per Brigels tra il nuovo ponte sul Reno anteriore di Danis e il vecchio ponte, il quale viene ceduto al Comune di Breil/Brigels in proprietà e per la manutenzione. Alle spese per il risanamento del vecchio ponte viene versato un contributo cantonale forfetario una tantum di 300 000 franchi. Questo importo corrisponde ai costi che sarebbero risultati dalla demolizione del ponte. Viene inoltre garantito un contributo di 318 500 franchi per provvedimenti di cura dei monumenti. Il progetto di nuova costruzione del ponte sul Reno anteriore prevedeva la demolizione del vecchio ponte, nel caso in cui non si fosse trovato un nuovo proprietario. Grazie all’impegno dell’associazione "NOSSA PUNT" e alla costituzione di una fondazione omonima, il risanamento, la gestione e la manutenzione nonché la perpetuazione del vecchio ponte sul Reno anteriore possono ora essere garantiti.

Il Governo ha approvato la revisione parziale della pianificazione locale di Silvaplana
Il Governo ha approvato la revisione parziale della pianificazione locale del Comune di Silvaplana decisa il 28 aprile 2016, la quale comprende il piano delle zone 1:500 Hotel Conrad. Motivo della presente revisione parziale è il cambiamento di destinazione di una superficie di 1079 metri quadrati da zona nucleo a zona alberghiera nel nucleo del paese. Con questo adeguamento viene fornito un contributo affinché la gestione dell’Hotel Conrad possa essere garantita in futuro. Concretamente si pianifica l’ampliamento dell’offerta dagli attuali 29 letti a un totale di 60 letti con un ulteriore impianto wellness.

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Non è possibile o non è facile mutare col ragionamento ciò che da molto tempo si è impresso nel carattere.

Aristotele

 
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