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Fuori regione
martedì 11 ottobre 2016.
Assemblea della Pro Grigioni Italiano in Bregaglia
di Lino Succetti

L’assemblea annuale dei delegati della Pro Grigioni italiano si è tenuta sabato 8 ottobre a Castasegna, in Bregaglia, alla presenza del capo del Dipartimento dell’educazione, cultura e protezione dell’ambiente dei Grigioni on. Martin Jäger , che ha rivolto al Comitato e ai numerosi delegati e soci Pgi presenti parole di apprezzamento e augurio per il ruolo della Pgi nel promuovere la lingua e la cultura italiana.

Nella sua relazione annuale, Paola Gianoli, presidente della Pgi, ha ricordato le molteplici attività e pubblicazioni ordinarie in ambito culturale (lingua, storia, arte, musica, cinema, teatro, narrazione, ecc.) e nella difesa della lingua italiana. In particolare ha posto l’accento sull’iniziativa “Per una sola lingua straniera nella scuola elementare” che vuole abolire l’insegnamento dell’italiano nelle scuole tedescofone del cantone, oggetto di un ricorso attualmente pendente al Tribunale federale, ricorso inoltrato sotto l’egida della Pgi da un gruppo di cittadini grigioni appartenenti a tutte le comunità linguistiche cantonali contro la sentenza del Tribunale amministrativo del 15 marzo scorso. Gianoli ha poi ricordato la pubblicazione online del repertorio del dialetto bregagliotto a cura di Marco Ranzoni, opera basata sul dizionario di Luigi Giacometti, supporto per accedere al dialetto partendo dai termini italiani e tedeschi. Durante l’assemblea si è pure preso atto con soddisfazione della creazione di un posto a metà tempo di corrispondente in lingua italiana dell’Agenzia telegrafica svizzera (ATS) a Coira, del rafforzamento dell’insegnamento bilingue alla Scuola cantonale e di una prossima valutazione delle misure in sostegno delle lingue minoritarie da parte dell’Ufficio federale per la cultura, settore che comprende pure la Pgi, che ottiene l’80 % del finanziamento dalla Confederazione. Verrà in pratica esaminato sull’arco di due anni come sono spesi i fondi elargiti a favore del plurilinguismo cantonale a sostegno dell’italiano e del romancio, per proseguire la strada intrapresa o passando a eventuali correttivi per migliorare ulteriormente la qualità dei servizi. Sempre in tema dell’attenzione verso le varie comunità linguistiche del Paese, Gianoli ha annunciato con grande soddisfazione la visita, promessa per il prossimo anno, da parte della direttrice dell’Ufficio federale della cultura Isabelle Chassot nel Grigioni italiano.


Prima del termine dei lavori, Bruna Ruinelli, presidente della Sezione Pgi Bregaglia, citando la nascita della società Culturale di Bregaglia nel 1942, ha ricordato i trent’anni dall’entrata della “sezione di valle” a pieno titolo nella Pgi come le sezioni Valposchiavo e Moesana, solo nel 1986, dopo un lungo e complicato periodo di gestazione.

Al termine dell’Assemblea i delegati hanno potuto visitare la mostra “Alberto Giacometti. A casa”, nel museo Ciäsa Granda a Stampa, allestita proprio per i bregagliotti nel cinquantesimo della scomparsa del grande artista, ma molto visitata, come ci è stato confermato dai curatori, anche da un numeroso pubblico proveniente dal resto della Svizzera e dall’estero. Come ben spiegato e illustrato nel catalogo della mostra curato da Beat Stutzer ed edito dalla Società culturale di Bregaglia, sezione della Pgi, l’esposizione nel museo si concentra su sculture, dipinti, disegni e fotografie che si riferiscono alle attività artistiche di Alberto Giacometti durante i suoi soggiorni a Stampa e a Maloja e, come precisato sulla retrocopertina del catalogo "sono in completa sintonia con l’aura che si percepisce nell’Atelier paterno (vedi foto di uno scorcio d’interno), ripristinato e integrato nell’esposizione". Li.


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Pensa sempre a quanto è lungo l’inverno.

Marco Porcio Catone (il Censore)

 
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