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Politica
lunedì 14 novembre 2016.
Lettera all’Ufficio Tecnico cantonale dei Grigioni

Nicoletta Noi-Togni
6534 – San Vittore

Egregio Ingegnere cantonale Reto Knuchel
Ufficio Tecnico cantonale dei Grigioni

Concerne: Situazione stradale nella campagna e nell’ abitato di San Vittore

San Vittore, 14 novembre 2016

Egregio Signor Knuchel

Mi rivolgo a Lei in qualità di deputata in Gran Consiglio per il Circolo di Roveredo, interessata al benessere di tutti gli abitanti del Moesano, in questo caso con specifico riferimento ai Comuni della Bassa Mesolcina.

Con piacere ho fatto la Sua conoscenza nell’ambito dell’inaugurazione della circonvallazione di Roveredo. In quell’occasione avevo già con Lei accennato alla situazione nella quale si trova – dal punto di vista stradale – San Vittore. Premesso che mi interessa la situazione di tutti i nostri Comuni (compreso Grono che anch’esso porta avanti una rivendicazione in questo momento) saluto il miglioramento intervenuto a Roveredo con la soppressione dell’autostrada in paese e la miglior qualità di vita per i suoi abitanti, gravemente penalizzati per 50anni dalla stessa autostrada. Riparare questo danno è stato un atto, oltre che necessario, di giustizia civile nei confronti della popolazione di Roveredo che si era espressa (inascoltata) contro la costruzione nel suo abitato della A.13 negli anni sessanta. Un complimento va anche all’Esecutivo di Roveredo che si è adoperato per il miglioramento attuale nel suo Comune.

Ritornando a San Vittore, oggetto della mia richiesta – consigliatami tra l’altro dall’onorevole Consigliere di Stato Mario Cavigelli – La vorrei pregare di tutto cuore, di esaminare la situazione viaria venutasi a creare a San Vittore in concomitanza con i lavori della circonvallazione di Roveredo. Da precisare che, proprio nell’ambito di questo progetto è stata promessa a San Vittore (e questo almeno 30anni fa) una bretella per la zona industriale che avrebbe dovuto scaricare l’abitato di San Vittore (e quello di Lumino tra l’altro) dal traffico specifico indotto da questa zona. Ora, cosa è effettivamente successo? È stato costruito uno imbocco e sbocco alla bretella del semisvincolo in zona Sassello, e quindi a nord die San Vittore mentre la zona industriale si trova a sud, che se scarica il traffico di Roveredo – e questo può essere una buona cosa – non serve la zona industriale di San Vittore, cosa che tradisce anche il progetto iniziale. Peggio: la situazione attuale provoca inevitabilmente il transito delle vetture (non dimentichiamo che l’industria di San Vittore coinvolge ben 103 frontalieri che ogni giorno si trasferiscono dal loro luogo di domicilio in Italia a San Vittore) e degli autocarri, attraverso l’imbocco e sbocco - situato quest’ultimo a nord dell’abitato di San Vittore in zona Sassello - della bretella del semisvincolo. Questo, sommato ad inquinamento atmosferico e fonico, anche con grande pericolo per anziani e bambini all’interno dell’abitato. Senza parlare della campagna di San Vittore che, date le vie che la costruzione della circonvallazione ha “aperto”, vengono usate anche se non permesse, creando non poca confusione e danneggiando la campagna.

Urge quindi un intervento per ovviare a questi disagi e pericoli. Intervento che deve essere teso a far raggiungere la zona industriale di San Vittore ad automobili e autocarri nel modo meno dannoso per la campagna e meno pericoloso per le persone.

L’ unica opzione ragionevole a proposito – ciò che viene confermato anche da esperti tecnici interessati a salvare il salvabile del nostro ambiente e del nostro paesaggio – sembra essere l’utilizzo della strada già esistente che transita dall’ eliporto di San Vittore alla zona industriale. Che sarebbe adattabile a bretella con un intervento moderato e con la creazione di nicchie d’incontro per autocarri. Un intervento che appare accettabile dal punto di vista ambientale e che permetterebbe magari di sopprimere qualche altra strada oggi non indispensabile affinché la popolazione di San Vittore recuperi ancora la sua bellissima campagna.
I costi, a mio modo di vedere, dovrebbero essere sopportati dai responsabili della problematica attuale e certamente non unicamente dal Comune. Che va aiutato come aiutata va la sua popolazione.

Sono naturalmente a disposizione per organizzare un incontro – che riterrei particolarmente utile - tra le diverse Istanze e Uffici preposti alla soluzione di questa problematica.

Confidando in una Sua risposta e in quella delle Istanze che mi leggono in copia, La ringrazio sin d’ora e La saluto cordialmente.

Nicoletta Noi-Togni, deputata in Gran Consiglio per il Circolo di Roveredo

Copia:
- Governo del Cantone dei Grigioni, Cancelleria dello Stato, Reichsgasse 35, 7001 Coira

- Ufficio federale USTRA, DATEC, Mühlestrasse 3063 - Ittigen

- Ufficio federale delle strade, direttore Marco Fioroni, Via Claudio Pellandini 2 A, 6500–Bellinzona

- Municipio di San Vittore, 6534 – San Vittore

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Non è possibile o non è facile mutare col ragionamento ciò che da molto tempo si è impresso nel carattere.

Aristotele

 
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