• 10976 La Bregaglia a geografia variabile
  • 10973 Crypto Economy
  • 10954 SCOUT DEL MOESANO - Si ricomincia ...
Cultura
domenica 20 novembre 2016.
I magnifici sette
Le sette note per sette musicisti

Nell’estate del 2012, ad un ricevimento, conobbi un appassionato di Wagner: Duccio, che all’epoca aveva quattro anni. I più strabuzzeranno gli occhi, è ben insolito trovare un estimatore del rivoluzionario compositore teutonico, ancor più insolito se ad essere l’estimatore è un fanciullo. La cosa mi fu raccontata dal padre perché il piccolo Duccio era impegnato a scovare l’elfo che pensava si fosse accucciato sotto al nostro tavolo.
Quanto è importante l’educazione musicale nella formazione di un essere umano? Il mondo della musica viene spesso presentato ai bimbi come qualcosa di profondamente naïve, di giocoso, di leggero. Quasi come qualcosa di poco serio. Forse tutto questo nasce un po’ dall’idea svalutante che gli adulti posseggono dei bambini, come se i bambini non potessero ancora accedere alla perfezione bachiana, alla magia mozartiana, all’impeto beethoveniano. E dire che nella maggior parte dei casi i grandi furono bambini prodigio.
Non voglio certo essere detrattrice di una pedagogia musicale consolidata che ha anche la sacrosanta funzione sociale di integrare i bambini e di creare un’atmosfera di puro divertimento. Dico solo che la musica e la cultura musicale sono una cosa seria. E Carlo Boccadoro, compositore e direttore d’orchestra milanese, lo dimostra con il suo ultimo libro: che la musica è una cosa seria…e non seriosa!
Con un linguaggio semplice e conciso, lo scrittore ci racconta con entusiasmo le vite e le avventure musicali di sette dei più importanti compositori della storia della musica, partendo dal barocco di Bach per approdare alle innovazioni novecentesche di Stravinsky, passando per il classicismo di Mozart e Beethoven e il melodramma di Rossini, Donizetti e Verdi. Una lettura che senz’altro incuriosirà i più giovani perché la genialità appassiona (e ispira) chiunque. Un testo agile e ricco che si può donare ai propri figli e nipoti, consigliare ai propri allievi. Pure un regalo per sé stessi perché si impara sempre qualcosa di nuovo.

Francesca Chiara Fugazzi

top

Non è possibile o non è facile mutare col ragionamento ciò che da molto tempo si è impresso nel carattere.

Aristotele

 
Sponsors