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Regionale
giovedì 8 dicembre 2016.
Lostallo: discarica CRER di scorie e ceneri da Giubiasco fino al 2021 o al 2027?
di Lino Succetti

L’ampliamento “modello a panettone” della discarica tramite un adattamento del progetto (sistemazione finale / impermeabilizzazione superficiale / rinaturalizzazione e ricoltivazione) secondo le proposte dello Studio germanico Finsterwalder Umwelttechnik sarà probabilmente possibile, dal 2021 al 2027, solo dopo un congruo adeguamento dagli attuali 7 a 13 fr la tonnellata degli indennizzi spettanti al Comune di Lostallo. Così ha deciso l’Assemblea comunale lo scorso 28 novembre (29 voti favorevoli, i voto contrario e 15 astenuti). La nuova tappa della discarica verrebbe così riportata in Assemblea a Lostallo e probabilmente accettata, se l’importo menzionato sarà avallato dai delegati comunali CRER in assemblea il prossimo 12 dicembre.

Si giungerebbe così, dopo quella del 2011 con la Quinta Tappa, ad una nuova proroga dei depositi, assai interessanti finanziariamente per la CRER e di riflesso per il Comune di Lostallo, l’intera Regione Mesolcina e Calanca (con l’incasso di un milione di utili annui) e l’Azienda Cantonale rifiuti del canton Ticino (ACR) stessa, impossibilitata a sfruttare a causa delle forti opposizioni la prevista discarica della Valle della Motta o costretta a dover far fronte a maggiori spese di trasporto oltre Gottardo, spese che ricadrebbero pure sui costi di smaltimento per i Comuni moesani e di conseguenza sulla tassa sul sacco dei rifiuti domestici mesolcinesi e calanchini. Rifiuti del Moesano in discarica dal 1975 al 2009

Facendo un discorso di rimborsi complessivi, ricordiamo che Lostallo ha messo a disposizione della CRER, praticamente senza indennizzi per una trent’anni (1975 – 2005), la discarica nei pressi della frazione di Sorte, in funzione come discarica rifiuti non impermealizzata per una ventina d’anni, continuando poi come discarica reattore a partire dalla Tappa IV-A realizzata nel 1996/97. I depositi di Lostallo/Sorte hanno liberato da oltre quarant’anni tutti i Comuni del Moesano dalle loro problematiche discariche comunali. Quella più grande di Roveredo fu addirittura riesumata e traslata a Lostallo per far posto alla sistemazione del territorio antistante l’entrata della nuova galleria di circonvallazione.


Dal 2009 scorie e ceneri dall’Inceneritore dei rifiuti di Giubiasco

Il cambiamento epocale nello sfruttamento della discarica risale al 2009, quando con un modo di procedere “poco trasparente e dei fatti compiuti”, all’insaputa della popolazione toccata dall’impatto ambientale della discarica, è incominciato il business plurimilionario dell’ampliamento delle Tappe IV-B e Tappa V, con l’accordo Grigioni-Ticino per portare in discarica le scorie (da demetallizzare) e le ceneri lavate provenienti dall’Inceneritore rifiuti di Giubiasco, dapprima con un indennizzo al Comune i Lostallo di soli 4 franchi, portati poi a 7 franchi la tonnellata. Ricordiamo che la discarica dispone inoltre di un settore per materiali inerti provenienti dal comprensorio CRER. Restando in tema stagionale quindi, spetterà il 12 dicembre ai delegati CRER decidere se si vorrà arrivare o no al possibile ”panettone” in discarica con una nuova Tappa (V Plus?) anche dal 2021 al 2027. Lino Succetti Lostallo-Sorte


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