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Comunicati
martedì 20 dicembre 2016.
Comunicato stampa del Consiglio del pubblico della CORSI

Negli ultimi mesi il Consiglio del pubblico della CORSI (CP) ha rivolto la propria attenzione al giornalismo d’inchiesta e di approfondimento RSI, analizzando le trasmissioni televisive “Falò” e “Patti Chiari”.
Molto apprezzata “Falò”, trasmissione ammiraglia della RSI in ambito informativo, che ha contribuito a dare prestigio all’ente anche su scala internazionale. Si tratta di uno dei programmi, in cui il concetto di servizio pubblico viene declinato nel modo più alto tramite un giornalismo fondato sull’approfondimento dei fatti e sulla loro chiarificazione seria e documentata. Apprezzabile non solo per il suo valore informativo, ma anche per il suo ruolo formativo-educativo. Per queste ragioni il CP ritiene che “Falò” sia uno di quei programmi non solo da tutelare, ma pure da potenziare fornendo i mezzi umani, tecnici e finanziari necessari al suo sviluppo. In questo senso si raccomanda di investire maggiormente anche nel sito internet, sfruttando le sue potenzialità e completandolo con materiali supplementari che possano contribuire all’ulteriore approfondimento dei temi trattati. Da prendere in considerazione anche una maggiore apertura a temi sovracantonali, nazionali e internazionali, che possono essere affrontati in un’ottica comparativa. Valutazione positiva anche per “Patti Chiari”, programma molto seguito, che incarna bene il concetto di servizio pubblico e che ha il pregio di affrontare temi controversi molto vicini alla quotidianità del cittadino-consumatore e di sensibilizzare su problematiche articolate e delicate spesso con forti implicazioni per la salute e il portamonete del cittadino. Per questo suo carattere formativo oltre che informativo è opportuno informare il pubblico circa la metodologia utilizzata nelle inchieste evidenziando e distinguendo in maniera oggettiva i diversi gradi di gravità e di allarme. Il metodo di analisi a campionamento offre un’istantanea della situazione, ma potrebbe limitare la generalizzazione delle conclusioni. Una nota positiva è stata inoltre rivolta all’importante lavoro di redazione effettuato sia ex ante sia ex post dalle collaboratrici e dai collaboratori di “Patti Chiari”, in particolare all’attività di interazione con il pubblico sia a partire dalla raccolta di segnalazioni e interessi attraverso il sito Internet sia durante la trasmissione con la messa in campo dei vari social network. Fra le proposte formulate dal CP anche l’inserimento di “best practice”, ossia di situazioni positive dalle quali il cittadino può trarre spunto, la messa a disposizione di un vademecum sotto forma di infografica a fine puntata o sul sito e l’allargamento dei temi su scala nazionale per capire, confrontare ed apprendere ciò che accade nel Paese cercando anche una maggiore interazione con i programmi delle consorelle “Kassensturz” e “À bon entendeur”.
Attualmente monitorati dal Consiglio del pubblico: il programma satirico “Malatempora”, “Storie” e la trasmissione televisiva per giovani “#celapossofare”.
Prossimamente sotto la lente del Consiglio del pubblico: i programmi radiofonici “Tutorial” e “Voci dipinte” e lo sport.
Per informazioni: Raffaella Adobati Bondolfi, presidente del Consiglio del pubblico, 081 284 66 81, 079 407 55 24, lellailario@bluewin.ch

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