• 11208 Almanacco del Grigioni Italiano 2018
  • 11205 Gerry Mottis - Terra bruciata
  • 11192 Mosconi sul sofà 4
  • 11083 Tracce del passato? No! Tracce del futuro?
  • 10954 SCOUT DEL MOESANO - Si ricomincia ...
Editoriale
lunedì 2 gennaio 2017.
Un anno nuovo pieno di speranze

Passo dopo passo, giorno dopo giorno siamo arrivati alla fine di un altro anno. Nel porgere gli auguri ai nostri fedeli lettori ci vengono in mente alcune considerazioni che vorremmo portare alla loro attenzione.
Con una media mensile quasi costante di circa 24’000 visite penso che possiamo affermare che il giornale nonostante alcune evidenti mancanze si sia ormai affermato nel suo bacino d’utenza che da sempre ha riguardato l’intera Svizzera e alcune città estere come Milano (150 letture mensili). Siamo orgogliosi di questo e siamo orgogliosi dei nostri collaboratori che gratuitamente ci inviano i loro contributi scritti. Lettori fedeli e collaboratori ben disposti ci spronano a fare sempre meglio ed è per loro che il nostro giornale, il vostro giornale, deve mantenersi neutrale nelle diatribe che immancabilmente scoppiano in certi periodi importanti della nostra vita politica e sociale. Anche in altri paesi succede la stessa cosa per cui dovremmo avere imparato la lezione ed evitare le guerre all’ultimo sangue. Gli avversari politici non sono nemici, sono persone che non la pensano come noi, e a tutti bisogna riconoscere il diritto di pensarla come vogliono. Le lotte politiche possono essere anche accese ma il rispetto delle persone e delle loro idee deve essere la bandiera di ogni lotta. Qualcuno deve incominciare! In questi giorni abbiamo ricevuto molti scritti anonimi che logicamente non abbiamo pubblicato. Erano scritti per niente offensivi e ben elaborati e di sicuro avrebbero arricchito la discussione ma mancava la firma dell’autore per cui, per rispetto dei nostri lettori e di quelli che si firmano, abbiamo deciso di non pubblicarli. Peccato! In una comunità piccola come quella di Roveredo sarebbe molto facile lavorare insieme! Sono interventi che trasformeranno il volto e la vita del nostro paese e un lavoro comunitario non farebbe che migliorare i vari progetti.


Giuseppe Russomanno
top

Pensa sempre a quanto è lungo l’inverno.

Marco Porcio Catone (il Censore)

 
Sponsors