• 10146 Bracconaggio nel triangolo retico
  • 9113 My Charm - Moesa d’AUr
  • 8344 Fuori ... posto!
Politica
martedì 10 gennaio 2017.
Opportunità irripetibile (di dire NO agli speculatori)

Il municipio di Roveredo sottoporrà a voto consultivo il progetto di ricucitura del paese elaborato nel contesto dei lavori eseguiti dal gruppo Roveredo Viva. Se il responso popolare sarà (ahinoi) favorevole, le trattative con il concorrente prescelto (la Alfred Müller SA) proseguiranno. Da un punto di vista strettamente legale, il municipio di Roveredo non era tenuto a chiamare il Popolo alle urne. Questo però non va interpretato come un segno di trasparenza bensì il tentativo di mettere il carro davanti ai buoi. Perché chiedere al popolo di esprimersi su un progetto che non è perfettamente definito, zeppo di incognite e dubbi?
Nella sostanza delle cose, va detto che la ricucitura del Paese non è nata ieri, ma fonda su accordi pregressi tra il comune di Roveredo, la Confederazione e il Canton Grigioni che datano del 3. Novembre2000, rispettivamente 6. Dicembre 2012. Queste condizioni di base pongono le basi per il riassetto urbano di Roveredo, che sono state in seguito recepite e integrate nella pianificazione locale, accettata in votazione popolare nel giugno del 2014 senza che il municipio si sia minimamente speso per spiegare l’importanza che questa pianificazione locale avrebbe avuto sul progetto che ora siamo chiamati a valutare senza un quadro ben preciso. Il progetto di ricucitura di Roveredo, oltre che essere una primizia a livello Nazionale, rappresenta un’autentica e reale opportunità per il nostro paese. Però con questa operazione Roveredo si vedrà defraudato di quello che sarebbe potuto essere il nuovo centro paese, ove gli interessi privati prevarranno sull’interesse pubblico. Oso addirittura affermare che raramente un imprenditore privato ha avuto occasione migliore per aggiudicarsi un intero centro paese per mezzo milione di franchi offrendo in cambio strutture che potrà realizzare speculando sui costi (perché il Municipio in questo senso non ha fornito la documentazione?). Oltre a ciò, la Alfred Müller Ag non verserà mai un franco nelle casse del comune in futuro. La tassa sugli utili, il provento dei parcheggi cosiddetti pubblici ma che in realtà pubblici non sono, i proventi della centrale a teleriscaldamento a legna che oltretutto andrà ad inquinare ancor di più l’aria della bassa Mesolcina, non saranno tassati a Roveredo bensì a Zugo. Ai roveredani invece andrà esclusivamente l’onere di adeguare le strutture per svariati milioni di franchi. I Vantaggi diretti o indiretti a lungo termine esistono di certo ma purtroppo ad appannaggio esclusivo della Alfred Müller AG e non per il comune.
È ben vero che l’opera in discussione è di notevoli dimensioni e che occorre quindi ponderare al meglio ogni implicazione. Come detto in precedenza tuttavia, le decisioni di fondo sono già state prese e in questo senso il Municipio non ha fornito alla popolazione le doverose informazioni per poter valutare a fondo il progetto. Ora bisogna esprimersi senza avere tutti i dati necessari ad elaborare delle proiezioni finanziarie e a valutare la qualità delle opere che la Alfred Müller Ag intendere realizzare (il piano finanziario è stato elaborato solo per i prossimi 4 anni quando l’edificazione non sarà ancora terminata!). Roveredo che si voglia o no, sta crescendo e continuerà a farlo ma sta al popolo decidere a che velocità e a che condizioni.
Affrontare con paura e reticenza il voto di domenica è il peggior servizio che potremmo fare ai nostri giovani. Tanto più che di alternative al progetto di ricucitura ne esistono eccome ma è imperativo votare no per evitare il baratro. Chi dice che al posto della A 13 troveremo erbacce, rovi e qualche serpe mente sapendo di mentire.
La popolazione di Roveredo ha ora la straordinaria opportunità per dimostrare a sé stessa, ma anche e soprattutto alle sue giovani generazioni di essere pronta e matura, con lungimiranza, senso civico e responsabilità. Il tutto per aumentare la qualità di vita e l’attrattività di Roveredo. Se si ha davvero a cuore il destino del paese, allora l’occasione di bocciare la scellerata vendita dei gioielli di famiglia (ovvero i terreni resi alla popolazione dopo 50 anni), è d’oro. Basta un po’ di coraggio e tenere presente che il voto è segreto.
Anna Cattaneo - Corbella

top
 
Sponsors