• 11208 Almanacco del Grigioni Italiano 2018
  • 11205 Gerry Mottis - Terra bruciata
  • 11192 Mosconi sul sofà 4
  • 11083 Tracce del passato? No! Tracce del futuro?
  • 10954 SCOUT DEL MOESANO - Si ricomincia ...
Politica
sabato 14 gennaio 2017.
Riflessione di una “neosindaca”.
di Nicoletta Noi-Togni

Ben consapevole che l’appellativo “neosindaca” alla mia età possa far sorridere, quest’ultimo corrisponde esattamente alla realtà del momento in cui vivo. Un momento bello e particolare sul quale voglio fare qualche riflessione.
Mi è stata offerta la possibilità di accedere ad una carica che le persone della mia età di solito declinano, dicendo di non volersi assumere un ruolo tanto oneroso che richiede di rinunciare a molti momenti di vita personale e familiare. Ciò che non vuol dire che le persone della mia età siano inattive. Tutt’altro: molte di esse sono indispensabili nel gratificante ruolo di nonne e nonni, nelle associazioni non-profit, nel prezioso lavoro di volontariato ecc. La mia biografia è un po’diversa, ne sono consapevole ed ho accettato di percorrere – in compagnia di altre persone valide tra l’altro – questa strada che la vita mi ha indicato, poiché, come spesso accade in politica, mi sono trovata in un dato tempo, in un dato luogo, in una data situazione. Sono abituata a non rifiutare ciò che mi sta davanti, ad ascoltare segni e segnali della vita che mi circonda e delle cose e delle persone che la compongono. A parte questi ragionamenti di tipo razionale, mi sorprendo ad accedere a questa carica con molta freschezza, molto entusiasmo, molta felicità e molta fiducia in ciò che mi circonda. Quest’ultimo aspetto non è merito mio, mi è stato regalato dai miei genitori, segnatamente da mia madre con il tantissimo amore del quale mi ha circondata. Al punto che, nelle situazioni difficili della vita, ho chiuso gli occhi ed immaginato di risentire la saldezza delle sue ginocchia sulle quali ero seduta, per sentirmi rinfrancata. Sono certa che questa è la chiave che mi ha permesso di aprire molte porte nella vita e di superare non poche traversie.
E perciò l’augurio che posso fare io in questo inizio 2017, al mio Comune di San Vittore, alla sua gente, alla mia Valle e a tutti coloro che mi leggono è questo: sentire e dare quell’amore che crea la fiducia e con essa il bene e la felicità.
Nicoletta Noi-Togni

top

Pensa sempre a quanto è lungo l’inverno.

Marco Porcio Catone (il Censore)

 
Sponsors