lunedì 7 maggio 2012.
Mostra sui toponimi di Lostallo
Dopo Mesocco e Soazza anche Lostallo cataloga i suoi luoghi.
Ispirandosi all’intenso lavoro che ha portato alla pubblicazione di “Mesòcch e i so sitt” di Aurelio Ciocco, un’opera che ha consen-tito di inventariare oltre 1’800 siti sparsi sul vasto territorio del Comune altomesolcinese, e di “I toponimi del Comune di Soazza” realizzato da Paolo Mantovani, verso fine giugno di due an-ni fa anche Lostallo ha avviato un progetto analogo con lo scopo di documentare e conservare a beneficio delle generazioni future i nomi di luogo del territorio comunale. Intitolato “I topo-nimi del Comune di Lostallo”, il progetto ha portato a recuperare fonti manoscritte, fotografie, cartine storiche, testimonianze di anziani e rilevamenti nelle zone interessate. Una volta sele-zionato il materiale si è archiviato quello più suggestivo, si sono spulciati archivi e esaminate fonti scritte, si è elaborata una banca dati e si sono collocati i toponimi su una cartina grazie all’assistenza di uno specialista. Il certosino lavoro ha consentito di identificare circa 450 topo-nimi, ma si confida che con la seconda tappa ne saranno scoperti altri.
Quanto fatto finora verrà messo in mostra per due settimane in occasione dell’esposizione de-dicata alla ricerca dei toponimi di Lostallo. Intitolata “Iér e inché per domán” e allestita nella sala comunale da sabato 12 a sabato 26 maggio, l’esposizione vuole da un lato sigillare la fine della prima tappa del progetto, dall’altro intende dare ulteriore slancio alla catalogazione dei luoghi del territorio del Comune mesolcinese esortando la popolazione a fornire indicazioni, do-cumenti, atti e suggerimenti per affinare il lavoro fatto finora. L’intento è quello di giungere al-la pubblicazione di un volume che sintetizzi e documenti la ricerca sul patrimonio toponomasti-co. Si tratterà allora, anche grazie all’aiuto della popolazione, di finalizzare gli elenchi dei topo-nimi e le cartine e di stampare il volume.
L’iniziativa, portata a termine da un gruppo di lavoro ad hoc, è promossa dal Centro culturale di Circolo di Mesocco, Soazza e Lostallo. Quest’ultimo si è assunto l’onere di finanziarla e il Mu-nicipio di Lostallo ha dato il suo benestare con entusiasmo.
La mostra verrà inaugurata sabato 12 maggio alle 17. Al vernissage seguirà un rinfresco. Potrà essere vistata dal lunedì al venerdì tra le 17 e le 19 e il fine settimana dalle 14 alle 17.
Il pubblico potrà vedere cartine, riconoscere i luoghi del territorio di Lostallo e caratterizzarli con illustrazioni e fotografie. Saranno esposti gli atti più significativi e 17 pannelli con foto sto-riche che renderanno più suggestiva la mostra. Sono previsti degli angoli tematici sui temi del-la migrazione, dell’attività agricola e dell’istruzione, dove con utensili, documenti e fotografie il pubblico è invitato a partecipare attivamente all’esposizione.
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