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Regionale
lunedì 16 luglio 2012.
Campeggio Scout Moesano 2012: oltre al successo…
di Emmanuelle Rossini

"Mens sana in corpore sano" dicevano i latini!
Dalle nostre colonne tanti complimenti alle Akele per tutto quello che fanno per far crescere i nostri bambini. Il loro lavoro silenzioso e costante è come l’acqua che sgorga dalla sorgente e porta vita e benessere a tutti.


Eccoci di ritorno! Dopo 7 giorni di campeggio, i lupetti sono tornati a Roré. Sono tornati a casa loro con un’esperienza di scautismo in più. E che esperienza! Quest’anno la sezione si è recata a Tschamut nei dintorni di Sedrun. Il campeggio per ogni scaut è il momento che conclude tutto un anno trascorso assieme. Le attività fanno riferimento al tema dell’anno che per noi era quello della Terra. I lupetti hanno potuto quindi mettere in pratica quanto sperimentato durante l’anno e proseguire nella loro riflessione attorno ai valori dello scautismo cosi come attorno al tema Terra. Quando dico riflettere, non dovete pensare che i lupetti si ritrovino a fare scuola. O meglio: in qualche modo si ritrovano proprio a fare scuola, ma quella che si chiama “scuola di vita”. In altre parole i lupetti si ritrovano a imparare tramite l’esperienza concreta e diretta. Un lupetto è portato in questo modo a sviluppare il proprio ragionamento e la propria riflessione di fronte alle sue azioni. Questo è proprio grazie alla scelta delle attività proposte ma anche grazie alla forza del gruppo, dove ogni membro rimanda agli altri l’effetto che hanno le sue azioni su se stesso e sugli altri.


Durante la nostra settimana abbiamo fatto mille cose. Siamo stati accompagnati da un tempo splendido e da una natura incantevole. I lupetti hanno camminato alla scoperta dell’ambiente mozzafiato dei Grigioni. Hanno messo in pratica gli insegnamenti ricevuti durante l’anno inerenti il rispetto della terra tramite, ad esempio, il risparmio energetico nella casa, il riciclaggio e la lettura della storia serale. Hanno sviluppato delle competenze in modo da ottenere i seguenti brevetti (distintivo che ogni lupetto può cucire sulla sua divisa a conferma di particolari apprendimenti su un determinato aspetto): cucina, escursionismo e pronto soccorso. In questo modo hanno per esempio imparato chi a fare le lasagne, chi a fare un bendaggio e chi a sapere leggere una carta topografica. Inoltre hanno fatto numerosi giochi come la caccia al tesoro, i giochi senza frontiere, i giochi verde, blu e rosa.


Che cosa sono questi giochi colorati? Sarebbe troppo lungo spiegarli. L’unica maniera per scoprire questo mistero è di iniziare anche tu la tua esperienza scaut! Se hai dai 7 ai 10 anni vieni con noi nella branca dei lupetti, mentre se hai dagli 11 ai 15 anni ti aspettiamo nella branca esploratori! E se hai di più di 15 anni? Chiamaci, perché il tuo aiuto è prezioso per la nostra sezione. Non esiste età per diventare scaut! Allora non esitare, ti aspettiamo da settembre per un nuovo fantastico anno scaut.


Contatti:

Giuseppe Russomano, presidente, 091/827 29 51
Melissa Parolini, capo-sezione, 091/831 16 14
Emmanuelle e Luca Rossini, akele, 079/722.06.69
Daniela Stoffner-Di Nardo, akela, 078/609 42 81
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Non si può sempre far ricadere ogni cosa sulla società.
Ci sono momenti in cui si è carogne per conto proprio.

Romain Gary, Cane Bianco, 1970

 
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