Agosto pernicioso
Un quadernetto non datato (di fine Settecento - inizio Ottocento?), depositato nell’Archivio a Marca ci propone nelle sue quaranta pagine un trattato sulla “natura e proporzione dell’uomo”, “sulla fisionomia dell’Uomo e della Donna”, venticinque consigli “per far venir negro ogni osso”, per produrre “acqua che consuma e rode il ferro in brevissimo tempo”, “per far lettere che pariranno d’oro”, “per conservar le rose fresche tutto l’anno”, “per imbiancar il rame come argento”, e altre diavolerie ancora.
Ma ciò che vi voglio proporre oggi, visto che ci troviamo nel bel mezzo del mese delle malattie, (se non ci credete, recatevi nella chiesa di Santa Maria del Castello a Mesocco e osservate attentamente l’affresco che rappresenta il mese di agosto!), sono alcuni rimedi dei quarantanove contenuti nel documento, sicuro di contribuire nel far diminuire i costi sanitari della nostra società.
“Rimedio per la cottura del sole
Acqua rosa oncie due, latte di donna oncie una, sugo d’agresta oncie mezza, polvere d’incenzo dramme due, con un bianco di ova battuto fa linimento ed ongiti quando vai a letto, ed è approvato.”
“Rimedio alla sordità
Grasso di anguilla, acquevita, fiele di toro, di ciascheduna parti uguali, mescila e mettine dentro l’orecchie che sentirai gran giovamento, ed è approvato.”
“Rimedio per far nascere li denti alli putti senza dolore
Un gallo vecchio, tagliali la cresta e con il sangue che cola ongi le gingive del putto, che non gli doleranno più, e gli sortiranno con magior facilità.”
“Rimedio per far nascere li capelli dove non sono
Carne di lumache, vespe, api, sanguisughe, sale abbrucciato, di ciascheduno parti uguali, metti il tutto in un vaso vitreato, e forato, ch’abbi molti buchi in fondo, e sotto di esso un’altro vaso vitreato, che raccolga l’umidità, che ne uscirà, e con essa ungi il luogo doi vuoi che nascano li capelli, e con questo rimedio feci uscir la barba ad un canonico in manco d’un mese ...”.
“Unguento per la crepatura delle zinne delle donne, ed è approvato
Oglio d’amandole dolci, over violato, cera bianca, incenzo maschio di ciascheduno dramme due, farne unguento.”
“Per fare che le zinne non creschino
Sugo di cicuta, bagna con esso le zinne che diventano come due pommi, ed è approvato; ovvero piglia semola, nespoli di ciascheduna oncie due, aceto forte oncie tre, acqua comune oncie quattro, bolla il tutto alla consumazione della mettà e con esso bagna le zinne, fregale prima con magiorana gentile, e ne vedrai l’effetto.”
E per finire
“Per levare il fettor del fiato
Acqua pastinaca oncie tre, polvere di puleggio dramme uno, mescolar assieme e bevilo; così farai per 8 o 10 giorni e sanerai.”